02 GEN 2001

Medio Oriente: Cresce il pessimismo circa i negoziati

[NON DEFINITO] | - 00:00 Durata: 7 min 36 sec

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Registrazione audio di "Medio Oriente: Cresce il pessimismo circa i negoziati", registrato martedì 2 gennaio 2001 alle 00:00.

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    Sembra difficile che la crisi arrivi ad una svolta prima che Clinton lasci Casa Bianca, anche se c'è attesa per l'esito dell'incontro Clinton-Arafat. Intanto l'Intelligence israeliana afferma che i servizi di sicurezza palestinesi sono direttamente coinvolti negli attentati di questi giorni. Barak fa eco ai militari che esprimono riserve sull'accordo Clinton. Infuria inoltre la polemica tra Barak e il Consigliere legale del Governo israeliano sulla possibilità di mandare avanti il negoziato per la mancanza di maggioranza in Parlamento. L'opposizione di destra afferma che Barak non ha il mandato. Le questioni cruciali del contendere riguardano la Spianata delle Mosche e il "diritto al ritorno", i palestinesi chiedono tra l'altro più controllo sul territorio di Gerusallemme, e sui confini, e pongono il problema del numero degli insedianti sotto il controllo d'Israele. Nella proposta Clinton tutte le questioni sono definite per linee generali, i palestinesi dichiareranno la conclusione del conflitto solo dopo l'implementazione dell'accordo nei dettagli. Sulle rivendicazioni degli attentati degli ultimi giorni non si è fatta ancora chiarezza ma si tratterebbe di "sigle" sconosciute.<br> Gerusalemme, 2 gennaio 2001, ore 14.25 - Dal nostro inviato in Medio Oriente. Manuel Katz, aggiornamento sulla crisi Arabo-Israeliana, in particolare sull'evoluzione dei negoziati dopo gli attentati degli ultimi giorni.<br>
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