02 APR 2001

Loiero: «Se il nord: Bossi, Berlusconi e le sirene del federalismo fiscale» (con D'Alema e Amato)

[NON DEFINITO] | - 00:00 Durata: 1 ora 40 min

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Roma, 2 aprile 2001 - Documento audiovisivo della presentazione libro del ministro agli Affari Regionali del governo Amato, Agazio Loiero, dal titolo «Se il nord.

Bossi, Berlusconi e le serene del federalismo fiscale».

Al dibattito - incentrato sui temi federalisti, nella visione del centrosinistra contrapposta a quella della destra - intervengono, tra gli altri, Massimo D'Alema e Giuliano Amato e Giuseppe De Rita.In particolare Massimo D'Alema torna sulla riforma in senso federale da poco approvata in Parlamento rivendicandone la validità.

Soprattutto però, D'Alema contrasta l'ipotesi di un
federalismo delle "piccole patrie", ed in tal modo contesta la destra che "si pone di fronte alla globalizzazione con un atteggiamento difensivo" che l'ex premier definisce "un esempio di micronazionalismo, una visione timorosa guidata dall'etnocentrismo".Giuliano Amato ricorda che "se le regioni intrattenessero rapporti singolarmente con l'Ue, il loro peso sarebbe assai minore rispetto a quello dei grandi stati membri, sarebbe una follia suicida", tra l'altro "Lo sviluppo del Nord necessità dell'apporto di giovani per pagare le pensioni della propria popolazione in gran parte invecchiata" e le istanze di modifica della distribuzione "del fondo perequativo non portano da nessuna parte".

Per Amato "Il bossismo si è sviluppato anche a causa del ritardo dello stato nell'adozione di agevolazioni per le imprese, che sono arrivate solo dal 1999 in poi".

Il ministro Agazio Loiero in conclusione ricorda che se effettivamente "si accogliesse la richiesta della Lega di ridurre il fondo perequativo tra 1 e 1.5% del PIL, nel sud si sarebbe costretti a chiudere servizi fondamentali come scuole ed ospedali".

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