18 APR 2001

Enel: Analyst Presentation 2001

[NON DEFINITO] | - 00:00 Durata: 1 ora 48 min

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Registrazione video di "Enel: Analyst Presentation 2001", registrato mercoledì 18 aprile 2001 alle 00:00.

Sono stati discussi i seguenti argomenti: Economia.

La registrazione video ha una durata di 1 ora e 48 minuti.

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  • Audiovideo completo

    Milano, 18 aprile 2001 - Documento audiovisivo dell'Analyst Presentation 2001 dell'Enel. Rispondono alle domande dei giornalisti l'amministratore delegato Enel Franco Tatò, il direttore finanziario dell'ente Fulvio Conti, e l'amministratore delegato Wind, Tommaso Pompei. Nel corso dell'incontro, i vertici di Enel illustrano i dati di bilancio e le strategie del gruppo. All'indomani della fusione con Wind-Infostrada.<br>&nbsp;Tatò conferma in leggero peggioramento dell'andamento dei conti Enel per il 2000, precisando però che ciò è avvenuto, come previsto, "senza influenze sul dividendo". Anzi, gli obiettivi di Enel al 2004 - spiga - sono stati rivisti al rialzo rispetto a quelli previsti al momento del collocamento. Il Roe (Return on equity) atteso per il 2004 è passato dal 10 a circa il 13 per cento e il Roi (Return on investment) dal 12 al 16, grazie alla nuova struttura di "multi-utility" che si è dato il gruppo con l'ingresso nel settore dell'acqua e del gas oltre che nell'elettricità e nelle telecomunicazioni. Ma per far quadrare i conti il gruppo continua anche la politica di razionalizzazione, che porterà ad un'ulteriore riduzione del personale, con l'intenzione di arrivare, entro il 2004, a 55.600 dipendenti, contro i 58.738 della precedente previsione.<br>&nbsp;Enel comunque guarda all'Europa e prende in considerazione, prevedendo operazioni nei prossimi mesi e anni, di acquisire il controllo o la maggioranza di alcune utilities europee. "Penderemo in considerazione ipotesi di acquisizioni nel settore grandi utilities in europa nei prossimi mesi solo se potremo avere la maggioranza o il controllo - ha detto Tatò, che ha quindi aggiunto di "non credere" in una politica di grandi alleanze Piuttosto, ha spiegato "crediamo nella buona gestione". Tra le possibili acquisizioni, quella di Southern Water, società inglese attiva nella distribuzione idrica. "E' un'azienda estramamente interessante - ga dichiarato Tatò - la sua acquisizione rientra nei nostri criteri di base e confermerebbe la nostra strategia di sviluppo di una grande azienda dell'acqua". Tatò conferma poi che il business dell'acqua, voluto anche per compensare l'alleggerimento del gruppo sul fronte elettrico, è da tempo negli obiettivi dell'azienda. "Già tre anni fa - spiega - pensavamo a una grande azienda italiana per la gestione globale dell'acqua. L'acquisizione di Southern Water si aggiungerebbe a quella di acquedotto pugliese, per il quale siamo da tempo in trattative, o la compenserebbe nel caso questa non andasse in porto".<br>&nbsp;L'amministratore delegato di Wind-Infostrada, Tommaso Pompei, ha quindi parlato del collocamento delle azioni del suo gruppo in borsa. "Per il collocamento - ha detto - non c'è fretta ma se il mercato lo consente lo faremo a fine anno". Pompei ha quindi assicurato che "ci sono sufficienti linee di credito per coprire ogni necessità d'investimento".<br>&nbsp;
    0:00 Durata: 54 min 18 sec
  • Franco Tatò, amministratore delegato Enel

    0:00 Durata: 11 min 59 sec
  • Tommaso Pompei, amministratore delegato Wind

    0:12 Durata: 10 min 1 sec
  • Tatò: "Intendiamo fare aquisizioni all'estero anche nel settore elettrico, [...] non ci sono mai state trattative con Mediaset"

    Domande dei giornalisti
    0:22 Durata: 4 min 40 sec
  • Fulvio Conti, direttore finanziario Enel: "Faremo altre emissioni di bond"

    0:27 Durata: 2 min 12 sec
  • Pompei: "I due marchi Iol e InWind continueranno ad esistere"

    0:29 Durata: 1 min 50 sec
  • Tatò: "Non è prevista la vendita centrale per centrale"

    0:31 Durata: 1 min 10 sec
  • Pompei: "La new Wind costituirà il gestore alternativo più grande in Europa"

    0:32 Durata: 1 min 3 sec
  • Tatò: "La delibera dell'Autorità sposta l'accento sul capitolo Multiutility, [...] ma noi siamo un operatore di infrastrutture"

    0:33 Durata: 3 min 55 sec
  • Conti: "Noi intendiamo mettere sul mercato all'incirca il 25% della nuova entità"

    0:37 Durata: 1 min 10 sec
  • Tatò: "La Francia non ci interessa perché è un monopolio, l'idea è qualla di avere un'azienda internazionale dell'acqua"

    0:38 Durata: 2 min 16 sec
  • Tatò: "non facciamo commenti sui prezzi per le prossime acquisizioni

    0:41 Durata: 2 min 26 sec
  • "Il 2001 è in leggero peggioramento sul 2000, senza nessuna influenza sul dividendo"

    0:43 Durata: 1 min 53 sec
  • Tatò: "Abbiamo tempo fino all'8 maggio per presentare ricorso sulla decisione dell'Antitrust"

    0:45 Durata: 1 min 41 sec
  • Pompei: "Il nome della nuova entità è Wind"

    0:47 Durata: 1 min 9 sec
  • Tatò: "Abbiamo sperimentato la tecnologia Ascom per collegarsi alla rete Internet tramite rete elettrica, [...] c'è bisogno dell'adozione del contatore digitale"

    0:48 Durata: 4 min 40 sec
  • Tatò: "abbiamo una capacità di indebitamento di 30 miliardi d'Euro"

    0:52 Durata: 1 min 43 sec