21 AGO 2001

Radicali Italiani: Bioetica, filo diretto con Luca Coscioni

[NON DEFINITO] | - 00:00 Durata: 59 min 20 sec
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Roma, 21 agosto 2001 h10.30 - Luca Coscioni, presidente di Radicali Italiani affetto da sclerosi laterale amiotrofica, ha risposto alle domande degli ascoltatori in un filo diretto in differita.

Coscioni parla soltanto attraverso un sintetizzatore vocale e per comporre una parola impiega alcuni minuti, per cui le domande sono state registrate precedentemente.

"La libertà della ricerca scientifica è messa seriamente in discussione non soltanto in Italia, ma anche negli Stati Uniti.

La battaglia radicale per la libertà di scienza e di coscienza , è una battaglia che va ben al di là dei meri
confini nazionali.

Sotto questo punto di vista, i temi radicali della vita e della morte , della scorsa campagna elettorale, sono temi di fondamentale importanza per milioni di cittadini italiani".

Purtroppo in Italia, ha evidenziato il presidente di Radicali Italiani, l'ingerenza del Vaticano è particolarmente forte ed è proprio questo il motivo per cui non si deve considerare la Chiesa cattolica e in particolare il Papa come "un mostro da abbattere" ma come "avversario politico".

A tal proposito Luca Coscioni ha ricordato che "la libertà di culto è garantita dalla Costituzione" e ha quindi ammonito sui rischi di un fattuale ripristino della religione di Stato: "Affermare che la religione cattolica - ha evidenziato Coscioni - sia su un piano diverso rispetto alle altre religioni , è incostituzionale e molto pericoloso, dal momento che, così facendo, si aprono le porte all'integralismo cattolico".

"In Italia - ha spiegato il presidente di Radicali Italiani - la ricerca scientifica si sta concentrando sulle cellule staminali adulte.

Questo accade non perché tale ricerca sia la più promettente, ma per ragioni religiose.

Infatti, il Vaticano pone un veto insormontabile alla sperimentazione sugli embrioni, in base alla convinzione che l'embrione sia persona ,e che l'anima si formi fin dal momento in cui lo spermatozoo incontra l'ovulo.

La classe politica italiana si piega al ricatto morale della Chiesa Cattolica, e preferisce lasciare che gli embrioni soprannumerari siano destinati a sicura distruzione, invece di metterli a disposizione per la ricerca scientifica.

La commissione Dulbecco ha affermato, in modo inequivocabile ,che gli embrioni soprannumerari dovevano essere destinati appunto alla ricerca.

La maggioranza di governo non può scegliere l'inazione .

Tale opzione può essere fatta propria da un uomo di fede, ma non da un uomo di governo, il quale deve sempre far prevalere il principio dell'utilità generale nel processo di formazione di una decisione pubblica"Luca Coscioni ha inoltre affrontato il tema della sperimentazione farmaceutica sugli animali e ha ribadito che "il ricorso a modelli animali ha consentito alla scienza di raggiungere quei risultati straordinari nella cura di molte patologie, che oggi sono considerati come assodati", affermazioni di dissenso nei confronti della vivisezione tout court "hanno un forte connotato ideologico e, come tali, vanno trattate"."La sperimentazione sui topi - ha chiarito Coscioni - è una tappa fondamentale nel processo di approvazione di un farmaco per uso umano.

Non è possibile eluderla, chi sostiene il contrario ha un atteggiamento prescientifico".

In tal senso il presidente di Radicali Italiani ha preso ad esempio il caso Bayer: "Le colture cellulari umane non sono un'alternativa alle sperimentazioni sui topi.

Le cavie da laboratorio sono infatti il modello animale più vicino all'uomo.

Il fatto che il farmaco anticolesterolo abbia provocato la morte di alcune persone non deve essere collegato alla sperimentazione sugli animali, infatti ,prima di essere immesso sul mercato, è stato testato sull'uomo.

Purtroppo la medicina non è una scienza esatta ,e quindi, il campione oggetto di studio non ha evidenziato quei problemi che si sarebbero manifestati nel resto della popolazione".

Luca Coscioni ha poi ricordato lo "scandalo dell'eutanasia all'italiana" e le proposte di legge di iniziativa popolare dei radicali per mettere fine anche a questa forma di proibizionismo: "Pensiamo che sia necessario regolamentare la pratica del suicidio assistito, piuttosto che assistere allo scandalo dell'eutanasia all'italiana".Per quanto riguarda invece la polemica sulla proposta di Umberto Veronesi per l'applicazione della castrazione chimica per i reati di pedofilia, il presidente di Radicali Italiani ha affermato che "la castrazione chimica non è la soluzione al problema dei reati di violenza sui minori.

Le statistiche parlano chiaro: 9 reati su 10, connessi alla pedofilia, sono commessi entro le mura domestiche.

Questo dato si commenta da solo.

I crociati antipedofilia sono, poi, gli stessi che chiudono gli occhi su questo dato, che descrive impietosamente l'istituzione della famiglia, luogo non sempre paradisiaco.

Non dimentichiamo infine che la maggioranza delle famiglie italiane è, almeno sulla carta, cattolica.

La proposta di Veronesi, inoltre , dovrebbe essere discussa in un clima più sereno.

Se così non fosse, la castrazione chimica farebbe solamente alcune vittime, senza contribuire in nessun modo a risolvere il problema pedofilia".

Luca Coscioni ha inoltre affrontato il tema delle biotecnologie verdi che "hanno permesso la progressiva diminuzione del costo degli alimenti", evidenziando che "il ricorso ai prodotti biologici è una scelta che può essere fatta solo da chi ha un alto livello di reddito e un modello culturale di riferimento avanzato".

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riduci

  • Ingerenza del Vaticano

    <strong>Indice</strong>
    0:00 Durata: 3 min 40 sec
  • Elezione diretta dei presidenti delle Regioni

    0:03 Durata: 1 min 29 sec
  • La vivisezione nella ricerca scientifica

    0:05 Durata: 1 min 57 sec
  • Eutanasia «all'italiana» e le proposte di legge di iniziativa popolare

    0:07 Durata: 1 min 1 sec
  • Il rispetto della vita dell'embrione contro la difesa della vita umana

    0:08 Durata: 4 min 42 sec
  • Stato sociale, libero mercato e Radicali Italiani

    0:12 Durata: 1 min 43 sec
  • Battaglia transanazionale radicale per la libertà di scienza e coscienza

    0:14 Durata: 2 min 27 sec
  • Pensioni minime

    0:16 Durata: 56 sec
  • Libertà di culto e integralismo cattolico

    0:17 Durata: 3 min 25 sec
  • Il Vaticano come avversario politico e posizioni della comunità scientifica

    0:21 Durata: 1 min 9 sec
  • Capezzone sulla proposta di Veronesi per la castrazione chimica

    0:22 Durata: 1 min 19 sec
  • Sondaggio Cirm sulla clonazione terapeutica

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  • La ricerca sulle cellule staminali in Italia e nei Paesi anglosassoni

    0:24 Durata: 3 min 57 sec
  • Sofferenza e Chiesa cattolica

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  • Controllo delle nascite, fame nel mondo, G8 e movimento antiglobal

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  • Il caso Bayer e la sperimentazione sugli animali

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  • Solidarietà e interessi economici

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  • Opinioni del Papa e flussi elettorali

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  • Cibi biologici, ogm e lotta alla fame nel mondo

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  • Sirchia, Berlusconi e proibizionismo sulla ricerca scientifica

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  • Il problema della libertà d'informazione in Italia e sconfitta elettorale del 13 maggio

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  • La donazione dell'ovocita e non dell'embrione

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  • Stato etico e stato laico

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