05 OTT 2001

Rogatorie: Cossiga, «Lo sciopero dei magistrati sarebbe un atto eversivo»

[NON DEFINITO] | - 00:00 Durata: 9 min 51 sec

Questa registrazione non è ancora stata digitalizzata.
Per le risposte alle domande frequenti puoi leggere le FAQ.

Uno sciopero dei magistrati contro la legge sulle rogatorie internazionali sarebbe un atto eversivo.

Lo afferma Francesco Cossiga a Radio Radicale Roma, 5 ottobre 2001 - Il senatore a vita Francesco Cossiga ha risposto dai microfoni di Radio Radicale alle domande di Alessio Falconio in merito alla legge appena passata al vaglio del Senato sulle rogatorie internazionali.

Verso una concezione anglosassone "Avrei votato contro", ha chiarito subito Cossiga, commentando il voto al Senato sulle rogatorie, "per punire Forza Italia per fretta e mancanza di prudenza, ma nel merito - ha aggiunto - avrei
dovuto votare a favore".

La procedura penale è un "sistema di garanzie tutto basato sulla forma".

L'approvazione di questa legge quindi, secondo l'ex presidente della Repubblica rappresenta uno spartiacque tra una "concezione sostanziale del diritto trasmessa dai Giacobini e da certa cultura cattolica" e una "concezione liberale anglosassone in cui il processo non serve per accertare la realtà vera ma solo la realtà processuale" Lo sciopero dei magistrati "Mi auguro che non sia vero che i magistrati vogliono fare uno sciopero, uno sciopero sarebbe più grave di quello indetto durante la mia presidenza.

si tratterebbe di un atto eversivo", ha affermato Francesco Cossiga, osservando che fare giustizia non è una "missione personale".

Del resto "i magistrati non sono un potere", e "fu Togliatti stesso che disse che per ritenersi un potere bisogna avere l'investitura popolare".

In questo senso i magistrati "sono un ordine e basta".

Un governo debole Quanto alla presa di posizione del Csm contro la legge sulle rogatorie, Cossiga è stato chiaro: "vogliamo ancora dare retta al Csm? ma questo è un governo di deboli in cui il coniglio Rocky, il ministro degli esteri Ruggiero, lascia insultare il suo presidente del consiglio dall'erede di Hitler, il cancelliere Schroeder e dal trozkista inserito nel partito socialista Jospin.

questo governo, che e' chiaramente nel pallone, accetterà anche - ha concluso - lo sciopero dei magistrati" L'esempio di De Gasperi e Togliatti Secondo Cossiga sia destra che sinistra non hanno raccolto la grande tradizione politica nazionale, ignorando gli esempi di De Gasperi e Togliatti, coloro che "salvarono l'Italia dalla guerra civile".

leggi tutto

riduci