08 OTT 2001

Attacco all'Afghanistan: Il discorso di Berlusconi

[NON DEFINITO] | - 00:00 Durata: 4 min 18 sec
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Vi proponiamo il testo integrale dell'incontro del Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi con i giornalisti, appena giunto a palazzo Chigi per seguire direttamente dalla sede del governo l'evoluzione delle operazioni militari in Afghanistan.

"L'Italia fa parte in maniera convinta e piena dell'alleanza esprime la sua solidarietà al popolo e al governo degli Stati Uniti.

E riafferma che è pronta a prendere parte ad ogni iniziativa che si rendesse necessaria al fianco dei paesi amici, inclusa la eventuale partecipazione ad operazioni militari.

Il governo che come sapete era stato
precedentemente informato dell'imminenza dell'attacco, subito dopo aver ricevuto l'ultima comunicazione da parte del vice presidente americano Cheney, ha dato immediata attuazione al piano di sicurezza interno messo a punto in questi ultimi giorni.

Intendo perciò rassicurarvi, le forze dell'ordine presidiano tutti gli obiettivi civili considerati a rischio sulla base delle disposizioni adottate dal ministro degli interni che ha convocato il comitato per la sicurezza e per l'ordine pubblico.

Il ministro degli esteri e il ministro della difesa in queste ore sono in contatto continuo con gli alleati per concordare iniziative comuni nell'ambito dell'Unione Europea e nell'Alleanza Atlantica.

Questa è la situazione.

È un passaggio difficile, ma sono sicuro che sono state prese tutte le misure e le precauzioni possibili per tutelare la nostra sicurezza.

E sono anche sicuro che sapremo affrontare e superare questa situazione dando prova di unità, di concordia, e di forza d'animo".

Il Presidente risponde ad alcune domande Ci siamo preoccupati delle cose di sostanza, di sostanza è anche il dibattito parlamentare certamente, mi sostanza per quanto riguarda le misure immediate di cautela per la sicurezza dei cittadini e degli obiettivi cosiddetti sensibili.

Domani prenderemo ion esame la situazione e se sarà possibile penso che sarebbe opportuno probabilmente anticipare a domani il dibattito.

Domattina intanto con il ministro degli interni e con il ministro della difesa e con il ministro degli esteri avrò una riunione con il Presidente della Repubblica.

In queste circostante, e anche per quanto riguarda quanto l'opposizione è venuta dicendo sino ad ora, mi aspetto ci sia una totale disponibilità.

C'erano state alcune valutazioni circa la possibilità che la Francia partecipasse con sue forze alle operazioni di sostegno logistico insieme alle forze americane ed inglesi.

Noi non abbiamo mai messo alcun limite a richieste che eventualmente ci venissero portate dagli Stati Uniti d'America.

Ci siamo mantenuti a disposizione e siamo ancora a disposizione.

Come la Germania.

Finora ci sono state delle richieste in diversi punti.

Tutti i punti che sono stati oggetto di una richiesta da parte della Nato hanno avuto risposta positiva. .

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