02 FEB 2002

Porto Alegre: La corrisondenza di Antonello Marzano

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La seconda giornata di lavori del Forum Sociale Mondiale a Porto Alegre è l'occasione per uno scambio di accuse tra una delegazione di parlamentari e alcuni manifestanti italiani.2 febbraio 2002 - Seconda giornata di lavori a Porto Alegre del Secondo Forum Sociale Mondiale (Fsm).

Un seminario dal titolo "Popoli indios" ha caratterizzato la prima fase dei dibattiti previsti dall'ordine del giorno.Si è tenuto inoltre il confronto generale dei delegati sul tema "L'accesso alle ricchezze e alla sostenibilità", diviso poi in sette seminari: sapere, diritti di riproduzione e brevetti; farmaci,
salute e Aids; sostenibilita' ambientale; acqua, bene comune; popoli indios; citta', popolazioni urbane; sovranità alimentare.Terminano inoltre i Forum paralleli dei parlamentari e dei giudici, mentre continua la conferenza "Un mondo senza guerra è possibile", inaugurata ieri dallo studioso del linguaggio statunitense Noam Chomsky.Il "bisticcio" italianoNel corso degli incontri di oggi alcuni parlamentari italiani presenti a Porto Alegre sono stati accusati di non essere contrari al liberismo e di aver votato a favore della guerra.

La cosa ha creato un certo scandalo generalizzato.

A ciò ha fatto seguito l'iniziativa di un numero di manifestanti, sempre italiani, che avevano l'intenzione di leggere i nomi dei suddetti parlamentari.

Alla fine i nomi non sono stati letti dopo che i parlamentari hanno tenuto lunghi colloqui con i dimostranti.Scarsa accoglienza per Agnoletto e CasariniNessun bagno di folla per i "nomi noti" anti global italiani.

Bertinotti ha sfilato, del tutto inosservato, in un corteo nelle vie della città brasiliana.

Agnoletto, che era molto atteso, è arrivato tardi alla conferenza stampa di presentazione e non è riuscito a sedere al tavolo di presidenza, mentre Casarini si fa sentire solo oggi, lamentando il fatto che nel documento finale non appare a chiare lettere un richiamo contro la guerra.Se quindi da una parte è da registrare un atteggiamento di basso profilo del mondo no global italiano più noto, dall'altra la partecipazione italiana è la seconda, dopo il Brasile, con la presenza di oltre 1000 delegati."Vogliamo un altro mondo", questo il comune denominatore delle iniziative, che seppur affascinante nella sua genericità, resta appunto generico.

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  • Link: Il sito del Forum di Porto Alegre Marco Pannella sul Forum Sociale Mondiale