11 MAR 2002

Senato: Intervista Filodiretto con Francesco Cossiga

[NON DEFINITO] | - 00:00 Durata: 52 min 51 sec

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Francesco Cossiga a Radio Radicale interviene sulla situazione politica attuale e sui casi ancora aperti della cronaca e del passatoRoma, 11 marzo 2002 – Intervista Filodiretto con il senatore a vita Francesco Cossiga, presso la postazione al Senato di Radio Radicale, a cura di Roberto Iezzi e Alessio Falconio.Fassino e il girotondo“Premetto che considero Fassino un amico, è stato un eccellente sottosegretario agli Esteri, ho fatto il tifo per lui al congresso, ma mi ha meravigliato e mi è dispiaciuto che sia andato alla manifestazione del girotondo”.

Per aprire lo spazio riservatogli
da Radio Radicale, Francesco Cossiga esprime la sua opinione su quello che ormai convenzionalmente viene chiamato il popolo dei girotondini.“Sino a quando queste manifestazioni vengono guidate da un guitto di seconda classe come Moretti” - precisa Cossiga - non c’è problema, del resto “questa non è gente che abbia i coglioni di fare manifestazioni violente di piazza” e “Moretti non ha certo il coraggio dei ragazzi del ‘68 e del ‘77.

Il primo poliziotto che gli molla un paio di ceffoni, si chiude in casa e non fa un film per due anni e vive di rendita benissimo”.L’errore di Fassino sta nel “dare serietà a queste manifestazioni, questo dispiace”.

La sua presenza ha reso ad esse “un piglio di serietà”.I Girotondi di Zaccaria in RaiCossiga non dimentica, facendo propria l’affermazione di Daniele Capezzone, “I ‘girotondi’ di Zaccaria dentro la Rai, questo cattolico di professione che ha rotto le balle a tutti sull’imparzialità e che ha scoperto il sesso a 60 anni”.

Molto “meglio l'ex presidente della Corte Costituzionale Antonio Baldassarre, un uomo di sinistra che non rinnega il suo passato e che non ha aspettato i 60 anni per scoprire il sesso”.I seggi vacantiRispondendo alle domande degli utenti di RadioRadicale.it, il sentore a vita interviene nel merito della questione dei seggi vacanti alla Camera: “Non nominare i deputati è una grave violazione della Costituzione.

Quindi un sistema bisogna trovarlo e una soluzione la si trova politicamente”.Israele nell’UeSempre da RadioRadicale.it viene richiesto un parere circa la proposta radicale di includere Israele nell’Ue.

Cossiga a tal proposito ricorda l’origine della propria “famiglia, repubblicana e notoriamente massonica” con un “nonno venerabile”.

Da oggi – precisa – “chiamerò il presidente del Senato ‘Venerabile presidente’, ricordando mio nonno”.La massoneria notoriamente “pratica il Culto filoebraico”.

Ma “la politica di Sharon non ha l’appoggio”, dell’ex presidente Cossiga che aggiunge di essere “amico di Peres”.

Certamente accogliere Israele nell’Unione farebbe sì che il conflitto interesserebbe militarmente anche gli altri stati, ed è un fatto che la spirale di violenza è tale “che né Sharon né Arafat, il cui prestigio tra l’altro è in caduta, sono in grado di fermare”L'intervista a PeraCritiche anche per Marcello Pera che in un'intervista al Corriere della Sera si è pronunciato sulla Rai e sul conflitto di interessi.

“Con tutto il rispetto per il ‘venerabile’ presidente del Senato, i presidenti delle Camere non dovrebbero mai parlare dei problemi che sono all'ordine del giorno.

Si può cercare di mediare ma non intervenendo nella sostanza se non ai fini della discussione”.“Marcello Pera – prosegue Cossiga - si è voluto mettere sulla strada di Casini, lo ha quasi criticato, ma poi si è messo nello stesso trappolone.

Se non altro Casini è un giovane leader politico che aspira a sostituire legittimamente Berlusconi, più che a sostituirlo a porsi come suo possibile sostituto o successore nel caso in cui Berlusconi venga eletto presidente della Repubblica o se risulti inabilitato da dolorosi motivi come da condanne penali”.“Pera - conclude - non ha neanche questa giustificazione: mi dispiace, ma non posso che deplorare questo atteggiamento del ‘venerabile’ presidente del Senato”.Casini il democristianoCossiga poi esprime meraviglia e preoccupazione “come giurista e come politico” ma si dice “fiero come democristiano per come Casini sta smontando la leadership della maggioranza, riducendo Berlusconi a leader della coalizione e perfino di Forza Italia”.Quanto alla “legge che hanno fatto sul conflitto di interessi è una schifezza”.

E se “rimane questa legge – dichiara - voterò contro”.

La legge “Caianiello, invece - afferma il senatore a vita- è migliore.

Cossiga si chiede tra l'altro “perché il governo “non abbia fatto la furbata di presentare la legge che era stata approvata da tutti in periodo di accordo della ‘crostata’”.Libertà per SofriL’ex presidente della Repubblica, parlando degli anni del terrorismo, ricorda il suo affetto “per il commissario Calabresi”, ma “se fosse necessaria la mia firma per dare la grazia a Sofri la metterei molto volentieri.

Io sono – precisa - per la liberazione di Sofri”.BolognaSpazio anche alla Strage di Bologna: “Il caso è chiuso giuridicamente.

Poi un giorno quando realizzeremo un vero Stato di diritto forse potremo riaprirlo”.

Cossiga giudica un errore il fatto che “l'amministrazione di Bologna abbia voluto mantenere la targa che accusa i fascisti”.

Mambro e Fioravanti non avrebbero dovuto essere condannati.

Nei loro confronti si è agito con una “logica leninista: questi debbono essere gli autori della strage e quindi lo sono”.Una parola infine anche per Buttiglione.

“Insorgerei fortemente su chi non prendesse sul serio Buttiglione come filosofo”.

Cossiga ribadisce di essersi “impegnato a fargli finanziare una cattedra all'Accademia di filosofia del Lichtenstein” e dice di trovare “ingiusto che sia stato attaccato per il fatto che lui deposita i denari che guadagna in Svizzera, perché questo è del tutto conforme con le leggi fiscali italiane”.

Però “prenderlo sul serio come uomo politico, questo...”.

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