16 MAR 2002

Ulivo: Terza Convention Toscana Democratica (con Rutelli e Zaccaria)

[NON DEFINITO] | - 00:00 Durata: 3 ore 28 min

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La Convention della Toscana Democratica rilancia il tema dell'unità della sinistra contro il governo di centrodestra.

Per Rutelli da qui si deve ripartire per la rivincita elettoraleFirenze 16 marzo 2002 - Alla sua terza edizione la "Convention della Toscana Democratica" offre l'occasione al leader della coalizione del centrosinistra Francesco Rutelli di fare il punto sull'azione di governo e di progettare la possibili strategie di risposta.

Il nodo dell'art.18"Berlusconi continua a fare dichiarazioni bellicose sull'articolo 18 e nei confronti del ricorso alla piazza per contrastare le
decisioni del governo", constata l'ex sindaco di Roma, il quale si dice convinto che sulla questione della riforma del mercato del lavoro "il governo si troverà contro la maggioranza del popolo italiano".Secondo Rutelli, Berlusconi avrà "contro anche i milioni di lavoratori che hanno la partita Iva.

Tutti costoro si troveranno uniti nel contrastare le decisioni del governo", perché "è chiaro che la destra sull'articolo 18 sta facendo una battaglia per dimostrare che comanda nel Paese e che il sindacato non conta più nulla".Sì allo scioperoL'Ulivo quindi "non può che guardare con favore alla manifestazione del 23 marzo a Roma ed anche allo sciopero generale dei sindacati pur nella necessaria distinzione che esiste nell'organizzazione dei lavoratori e partiti".Rutelli ribadisce che il centrosinistra si pone "contro la scelta di prepotenza del governo e si schiera dallaparte dei lavoratori e di chi difende i sacrosanti diritti del lavoro".

"La riscossa"È già allo studio, chiarisce Rutelli, una "proposta informale" per costituire un gruppo di lavoro composto da personalità di rilievo in grado di elaborare un programma politico in vista della "riscossa" dell'Ulivo alle prossime elezioni politiche.La scelta del leaderAll'appuntamento elettorale però si dovrà arrivare con "un leader dell'Ulivo che sia l'espressione di una grande consultazione popolare".

L'importante è che "si arrivi alla scelta della leadership per tempo attraverso regole condivise e con scelte chiare, fatte in modo aperto".Nello stabilire la leadership la coalizione di centrosinistra - precisa Rutelli - non deve "né imitare né scimmiottare" Silvio Berlusconi, che "ha assunto il ruolo che ha per il suo predominio mediatico, economico e finanziario".

La sinistra e il centrosinistra sono plurali "e quindi la leadership ulivista, in vista delle prossime elezioni politiche, non potrà che nascere "da un'ampia consultazione".L'ex presidente della Rai, Roberto Zaccaria, da parte sua annuncia il suo impegno, come giurista, per elaborare alcuni referendum per contrastare le iniziative legislative del governo Berlusconi.

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