12 APR 2002

Nato: La difesa Europea dopo l'11 settembre (con Pera e Martino)

[NON DEFINITO] | - 00:00 Durata: 2 ore 58 min

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La difesa e l'11 settembre.

Un convegno per riflettere sulle prospettive della guerra al terrorismo e le necessarie strategie di rispostaRoma, 12 aprile 2002 - Si è svolto a Palazzo Madama un Convegno sul tema: "Nato e difesa europea dopo l'11 settembre".

In discussione le diverse dinamiche che si stanno sviluppando in questi mesi e che hanno costretto la Nato a 'ripensare' il suo ruolo.La lotta al terrorismo da parte degli Usa e dell'alleanza internazionale, l'allargamento ad Est e la nascita di una politica estera e di sicurezza Ue hanno messo in crisi la vecchia concezione dell'Alleanza ed
è ora necessario pensare ad una "nuova Nato".

Una Nato ancorata all'Europa per gli europei che stanno costruendo una politica estera e di difesa Ue.Per il Presidente del Senato Marcello Pera, che ha aperto i lavori del convegno, "un esercito europeo può esistere in quanto esiste una politica estera europea.

E ancora la Ue non ha ne' una politica estera univoca ne' una politica di sicurezza univoca".

Si deve poi capire che è necessario rilanciare le relazioni transatlantiche perché Europa e Usa si devono "comprendere meglio".Per il ministro della Difesa Antonio Martino è vero che la Nato "deve rimodulare struttura, mezzi ed obiettivi" in tempi brevi dopo l'11 settembre e dopo la sfida lanciata al terrorismo.

Ma e' anche vero che "il problema del contrasto al terrorismo non deve mai essere risolto a rischio di una attenuata coesione della Nato o di un rallentamento nel processo di integrazione della Ue".

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