04 MAG 2002

PRC: L'Europa è in movimento: lavoro e diritti, intervento di Bertinotti

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Bertinotti lancia 'una grande campagna referendaria' e chiede 'rigidità nei diritti, nel salario, nell'orario.

Finalmente 'nel movimento è rinato il conflitto di classe'Bagnoli (Napoli), 4 maggio 2002 - Il segretario di Rifondazione Comunista Fausto Bertinotti è intervenuto al meeting del partito "L'Europa è in movimento" sul tema del lavoro e dei diritti.Bertinotti ha lanciato "una grande campagna referendaria, dei movimenti, con il centrosinistra, per estendere l'articolo 18, sulle questioni ambientali, sulla scuola", ha avanzato l'idea di "un salario europeo, uno sciopero generale
europeo per il salario e i diritti dei lavoratori", ha proposto l'introduzione di "salario minimo sociale ai disoccupati, e intercategoriale" e la "riduzione dell'orario di lavoro".RigiditàLa parola d'ordine di Bertinotti è 'rigidità', "nei diritti, nel salario, nell'orario", per tornare "protagonisti di una battaglia per la liberazione dal lavoro".

Al centrosinistra il segretario di Rifondazione propone "non un'alleanza strategica, ma una convergenza delle opposizioni perché si può fare una battaglia fino in fondo contro Berlusconi, anche con l'ostruzionismo".La politica 'di classe' del governoIl leader comunista ha accusato il governo per la sua politica "duramente di classe, politica che sembrava impossibile in un paese come l'Italia, per le sue tradizioni culturali: da una parte - ha spiegato - vengono approvate leggi per liberare la proprietà e la ricchezza, dall'altra, in basso per impedire la lotta".Un'alternatica di sinistraBertinotti ha affrontato il tema della "crisi della politica", spiegando che l'elevato astensionismo "di povera gente, disoccupati esclusi, che non votano più a sinistra come sarebbe naturale" è dovuto a una "sinistra di governo che ha assomigliato troppo al suo avversario".

"Il ritiro di Jospin - ha aggiunto - insegnerebbe qualcosa a qualche dirigente italiano.

Bisogna uscire dalla politica di centrosinistra e cominciare la costruzione di un'alternativa di sinistra".1000 vertenzeIl segretario del Prc ha sottolineato l'esigenza della "continuità della lotta", di riuscire a "tradurre moti generali di lotta in azioni articolate attraverso cui cambiare un pezzo di vita, di lavoro, di studio, di quartiere" e ha fatto quindi riferimento alle vertenze "nelle scuole, nelle fabbriche, negli uffici", esortando a "creare mille vertenze in luoghi di lavoro e territorio".Con il movimento è rinato il conflitto di classeRifondazione comunista, per il suo segretario, deve "contribuire alla crescita della lotta, tornare a vincere una battaglia politica e sociale".

Grande apprezzamento Bertinotti ha espresso per le "nuove generazioni", che "in questa società dell'innovaziomne capitalistica della fine del lavoro che è lavoro senza fine, nel mondo della globalizzazione che doveva essere dominio del capitale sulle loro vite, invece hanno costruito un movimento di rottura di una generazione che vuole guardare al futuro"."La scena è cambiata: - ha avvertito il leader di Rifondazione - nell'Italia della desertificazione dal conflitto sociale, per la tregua sindacale imposta, sono ora cresciuti i movimenti e in quel movimento è rinato il conflitto di classe, e altri lo hanno individuato come minaccia per il loro ordine".A Napoli e Genova regia internazionaleBertinotti ha quindi fornito la sua interpretazione degli scontri tra manifestanti e polizia avvenuti sia a Napoli che a Genova, ora al centro di inchieste della magistratura: "L'atto di repressione in piazza e nelle caserme (di Napoli, ndr) non è un gesto inconsulto, ma la prova generale per Genova, e il fatto che c'erano governi diversi dimostra l'esistenza di una regia internazionale che voleva spezzare il movimento di lotta e non c'è riuscita"."Il movimento cresciuto - ha spiegato - è una risorsa che non abbiamo mai avuto, frutto dell'incontro di un nuovo movimento di critica alla globalizzazione capitalistica e della rinascita del conflitto di classe, di fronte a un governo di destra che punta a sfidare il movimento sindacale e operaio per uno sfondamento neoliberista".In Medio Oriente, 'un popolo annientato da un esercito'Non è mancato infine, un riferimento al Medio Oriente, dove "un popolo viene annientato da un esercito, e Sharon può fare quello che fa perché Bush fa la stessa cosa, la guerra; per questa via, per contrasto, c'è l'affermarsi di una generazione che rivendica un altro mondo possibile".

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riduci

  • Contribuire alla crescita della lotta; un nuovo sciopero generale

    <br>Indice degli argomenti
    0:00 Durata: 5 min 52 sec
  • Nuove generazioni, nuovi protagonisti

    0:05 Durata: 3 min 46 sec
  • Nel movimento rinato il conflitto di classe

    0:09 Durata: 4 min 43 sec
  • Una regia internazionale dietro i fatti di Napoli e di Genova

    0:14 Durata: 3 min 26 sec
  • Affrontare la crisi della politica: costruire la sinistra alternativa

    0:17 Durata: 7 min
  • Azioni articolate di lotta oltre manifestazioni generali

    0:24 Durata: 2 min 43 sec
  • Convergenza opposizioni contro governo Berlusconi e sua politica 'duramente di classe'

    0:27 Durata: 3 min 56 sec
  • Estendere l'articolo 18

    0:31 Durata: 1 min 32 sec
  • Una grande campagna referendaria per estendere l'articolo 18, sulle questioni ambientali, sulla scuola

    0:32 Durata: 3 min 14 sec
  • Uno sciopero generale europeo per un salario europeo; salario sociale

    0:36 Durata: 4 min 10 sec
  • Riduzione dell'orario di lavoro

    0:40 Durata: 1 min 34 sec
  • 'Nei diritti, nel salario, nell'orario, rigidità'

    0:41 Durata: 1 min 14 sec
  • 'Possiamo vincere'

    0:43 Durata: 3 min