17 MAG 2002

1972-2002: Trenta anni dall'omicidio Calabresi

[NON DEFINITO] | - 00:00 Durata: 1 ora 28 min

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Registrazione audio di "1972-2002: Trenta anni dall'omicidio Calabresi", registrato venerdì 17 maggio 2002 alle 00:00.

La registrazione audio ha una durata di 1 ora e 28 minuti.
  • <strong>Dall'archivio di RR</strong> <strong>Revisione processo Calabresi</strong> Audizione di Antonino Allegra in Commissione Stragi Sofri e Pannella: Conversazione presso il carcere Don Bosco di Pisa<p>
  • Marco Pannella sul Corriere della Sera del 18 agosto 1988

    <strong>Alle 9,20 di un mercoledì mattina Luigi Calabresi viene assassinato con un colpo di pistola alla nuca e un altro alla schiena. Tre anni prima, dal suo ufficio della questura di Milano, era volato giù l'anarchico Pino Pinelli</strong><p><p><em>"Milano - Il commissario capo Luigi Calabresi, dell'ufficio politico della questura di Milano, è stato ucciso stamani a colpi di arma da fuoco. Il delitto è stato compiuto nei pressi dell'abitazione di Calabresi, in via Chetrubini 4."<p> "Secondo le prime notizie, Calabresi è stato ucciso alle 9,20 a colpi di pistola da sconosciuti giunti sul posto a bordo di un'autovettura. Sembra che si trattasse di un uomo e di una donna. Calabresi, mortalmente ferito, è caduto a terra sul marciapiede. Alcune persone hanno tentato di portargli soccorso; quindi è giunta un'autoambulanza, che lo ha portato all'ospedale, ma il dottor Calabresi nel frattempo era morto. L'auto usata dagli aggressori sarebbe stata trovata abbandonata in via Adalberto da Giussano e sarebbe risultata rubata"</em> (Comunicati Ansa del 17 maggio 1972 ore 10,01 e 10,30).<p> Roma, 17 maggio 2002 - Esattamente trenta anni fa il commissario di polizia Luigi Calabresi viene assassinato con due colpi di pistola mentre esce dalla sua abitazione di Milano.<p> Calabresi al momento della sua uccisione è già personaggio assai noto. Con il dirigente dell'ufficio politico della questura Antonino Allegra, si occupa delle indagini sul caso Feltrinelli e delle attività delle prime Brigate Rosse. Il 15 dicembre di tre anni prima, dal suo ufficio, al quarto piano della questura di Milano, è volato giù l'anarchico Pino Pinelli, fermato nel corso delle indagini per la strage di piazza Fontana. Il movimento Lotta Continua e il suo giornale conducono una dura campagna di opinione contro la questura di Milano e il commissario Calabresi. Nel 1971 il giudice D'Ambrosio accrediterà l'ipotesi del "malore attivo", per spiegare la tragica fine di Pinelli.<p> Il 28 luglio 1988 Adriano Sofri, Ovidio Bompressi e Giorgio Pietrostefani vengono arrestati all'alba nelle loro case per l'assassinio di Luigi Calabresi. Due giorni prima, ufficialmente, è stato arrestato Leonardo Marino, ex militante di LC, ex operaio, di professione venditore ambulante. Per tutti e quattro l'accusa è di omicidio volontario premeditato. Sofri e Pietrostefani vengono indicati come i mandanti, Bompressi come l'esecutore materiale, Marino quale autista dell'agguato.<p> Dall'archivio di Radio Radicale vi proponiamo i documenti relativi alle varie fasi del processo per l'omicidio Calabresi, un intervento di Marco Pannella su Corriere della Sera al momento dell'arresto dei leader di Lc, nel 1988 e la presentazione al Meeting di Rimini del 2000 del libro di Leonardo Marino "Così uccidemmo il Commissario Calabresi".<p>
    0:00 Durata: 2 min 43 sec
  • Presentazione del libro di Leonardo Marino "Così uccidemmo il Commissario Calabresi"

    0:00 Durata: 1 ora 25 min