28 MAG 2002

Radicali: Intervento di Marco Pannella a Radio Radicale sulla continuazione del Satyagraha

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Prosegue la lunga battaglia sulla questione dei 13 seggi della Camera dei Deputati vacanti da un anno Roma, 28 maggio 2002 - Marco Pannella è giunto al 46° giorno di sciopero della fame, nell'ambito satyagraha radicale volto ad ottenere una decisione del parlamento sulla questione dei 13 seggi della Camera dei Deputati vacanti da un anno.

Altro obiettivo del Satyagraha è quello di ottenere il Messaggio alle Camere da parte del Presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi.

Una pausa per proseguire "Prevedendo una lunga battaglia - ha detto il leader radicale intervenendo nel corso della
programmazione mattutina di Radio Radicale - per alcune ore sarà necessario tornare a nutrirsi regolarmente, fino a domani mattina, per poi riprendere lo sciopero della fame".

"Con determinazione - prosegue Pannella - occorre prepararsi ad accrescere il numero degli obiettivi all'interno del satyagraha", nell'ambito del quale tuttavia deve continuare la battaglia per l'obiettivo del messaggio del presidente Ciampi.

Il messaggio di Ciampi Messaggio che deve portare la Camera a "compiere un atto formale, quale che sia, con cui si chiude il suo primo compito istituzionale, e cioè quello di proclamare gli eletti della legislatura".

Il problema da risolvere non è di arrivare ai 630 eletti, dato che secondo alcune interpretazioni "quella che è scritta in Costituzione non è una cifra ma un ordine di grandezza".

Non si tratta dunque di "una cifra perentoria, come invece la legge è per noi cittadini, per la burocrazia dello stato, per essa, esiste una interpretazione suffragata da una parte di dottrina e cultura di regime".

Per questo motivo "non entriamo nel merito, ma la Camera dica allora che è composta di 617 deputati e non di 630".

Un atto giuridico chiaro "Lo faccia - afferma Marco Pannella - ma deve essere sottratta alla vergogna della contrattazione permanente che è regola assoluta del malaffare partitocratico".

Arrivi la Camera a questa determinazione, anche per evitare che "magari tra 4 mesi nel pacchetto del malaffare continuo si finisca con il mettere nel mercato delle vacche" anche questa questione.

I radicali "non chiedono altro che venga compiuto questo atto giuridico chiaro".

Oppure che si proceda al completamento del plenum per arrivare alla cifra di 630.

Altrimenti lo "scandalo è sempre più forte e insostenibile".

La mobilitazione nelle carceri Ricordando la grande mobilitazione nelle carceri italiane in sostegno del satyagraha radicale, Marco Pannella chiede al presidente Ciampi di "concedere le grazie che vanno concesse", perché "non solo la detenzione di Sofri è una cosa più ridicola che desolante, e non solo essa non è cosa seria".

Occorre riconsiderare anche la situazione "di Vincenzo Andraus e sicurissimamente almeno quella di decine di cittadini e di persone che, condannati all'ergastolo, hanno compiuto il miracolo, malgrado l'amministrazione della in-giustizia dei privilegiati, sono riusciti a fare della detenzione un luogo di redenzione tra virgolette e di riedificazione della propria personalità".

Attesa per il comitato di Bioetica I radicali inoltre, conclude Pannella, sono "in attesa che Berlusconi e Sirchia costituiscano il comitato nazionale di Bioetica.

Il quale non si è fatto vivere in prorograzio".

Tra l'altro "Luca Coscioni sta bene e sta riattivando la sua normalità".

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