05 FEB 2003

Ulivo: Conferenza dei capigruppo sulla crisi in Iraq

[NON DEFINITO] | - 00:00 Durata: 2 ore 11 min

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Roma, 5 febbraio 2003 - Conferenza dei capigruppo dei parlamentari dell'Ulivo per discutere sulla posizione della coalizione relativamente alla crisi in Iraq.

Nel documento preparato dai capigruppo, su cui non c'è stato un voto dell'assemblea , si ribadisce che "l'Ulivo si riconosce pienamente nella risoluzione votata dal Parlamento Europeo il 30 gennaio scorso", ritenendo "che non esistano le condizioni che legittimino un attacco armato all'Iraq e pertanto il governo italiano deve essere impegnato, nel rispetto dei principi della costituzione repubblicana e nel rispetto dei trattati
internazionali, a non fornire alcun sussidio per operazioni di guerra".

Nel documento dell'Ulivo si sottolinea inoltre che "la guerra contro l'Iraq si può evitare e quindi si deve fare tutto il possibile per evitarla".

Il centro sinistra ribadisce inoltre la necessità di dare più tempo agli ispettori dell'Onu "per effettuare una seria e convincente ricognizione e successiva distruzione degli arsenali".Secondo i capigruppo il governo italiano "ha commesso un grave errore quando ha impedito la riunione dei capi di governo europei preferendo perseguire insieme ad altri 7 paesi una dichiarazione di solidarietà agli Usa anziché all'Onu"."È stato altresì un grave errore - si legge ancora nel testo - della coalizione mondiale costituitasi dopo l'11 settembre 2001, non perseguire l'obiettivo di portare pace nell'area israelo-palestinese".Verdi, Pdci e Correntone hanno rilanciato la loro linea per il no alla concessione delle basi militari e del sorvolo dello spazio aereo italiano in caso di guerra all'Iraq.

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