24 APR 2005

Conversazione settimanale con Marco Pannella

[NON DEFINITO] | - 00:00 Durata: 2 ore 1 min
Organizzatori: 

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Roma, 24 aprile 2005 - Conversazione settimanale con Marco Pannella.

In studio il direttore di Radio Radicale Massimo Bordin.

Registrazione video di "Conversazione settimanale con Marco Pannella", registrato domenica 24 aprile 2005 alle 00:00.

L'evento è stato organizzato da Area radicale.

La registrazione video ha una durata di 2 ore e 1 minuto.

Il contenuto è disponibile anche nella sola versione audio.
  • Introduzione di Massimo Bordin

    Indice
    0:00 Durata: 1 min 46 sec
  • L'iniziativa per l'amnistia

    La prima fase dell'iniziativa sull'amnistia è stata condotta con il risultato dell'incardinamento della questione nei lavori parlamentari. La prospettiva e la continuazione della lotta se si conferma il non scioglimento delle camere e la ripresa dei lavori parlamentari e la tenuta del referendum. L'atteggiamento delle forze politiche rispetto all'iniziativa. La sospensione dello sciopero della fame. La necessità di organizzare un dibattito storico sulle forme e le modalità delle azioni nonviolente.
    0:01 Durata: 5 min 57 sec
  • La fine del berlusconismo

    Il naturale logoramento del mito. Le forze che stanno prevalendo su o al di là dell'esperienza del mito del "Berlusconi padrone". Il mito infranto nei giorni dell'iniziativa dell'ospitalità. Hanno prevalso i veri leader della coalizione di oggi: i Volontè e i Calderoli. La condotta di Berlusconi in questo contesto. Il nuovo governo e le possibili sorprese nei prossimi giorni. Il possibile ritorno in campo di Ruini: sciogliendo le camere salta il referendum. Il possibile scenario in caso di elezioni anticipate. Le possibilità per i radicali. Con elezioni fra un mese, pare difficile che i radicali possano fare altro dal costatare che non c'è lo spazio per presentarsi e concorrere ai giochi truccati di regime, ai quali con equità sostanziale e con associazione per delinquere formale partecipano tutte le forze politiche nel non consentire alla Mussolini il privilegio consolidato per loro e cioè il diritto alla truffa e alla violazione delle leggi della Costituzione. Quello che sopravvive a questo momento di ordinaria criminalità organizzata sotto l'usbergo del regime partitocratico che è la nuova forma dell'antidemocrazia. Una forma proibizionistica di ciò che si è espresso in passato: con il fascismo e altro. Il possibile ruolo del nuovo Papa nella gestione della Santa Sede che è opera di governo di uno stato potentissimo e assoluto che vive attraverso la forma monarchica dello stato vaticano. La discussione nel mondo radicale sulla involuzione italiana in cui la democrazia è di fatto totalmente scomparsa rispetto alle regole sempre nuove della partitocrazia.
    0:07 Durata: 12 min 45 sec
  • L'attuale contesto politico

    Il nuovo Papa, la sua nomina e le prospettive. L'iniziativa di Anticlericale.net con gli interventi di Maurizio Turco, Michele De Lucia, di Daniele Capezzone sull'8 per mille e la sintesi informativa sulla condotta di una libera Chiesa privilegiata in uno stato non libero come quello italiano, la scelta di versare il contributo alla Chiesa Valdese. La realtà dell'8 per mille: una infamia che copre di infamia uno stato nelle sue componenti e nelle sue istituzioni che è alla lettera truffa, flagrante opera di una ragione della politica di uno stato che per una "ragion di stato" nega le ragioni stesse della democrazia. La questione dell'elettorato passivo, che è distintivo del buon funzionamento del gioco democratico, in Italia è portato di una truffa, di un broglio convalidata dal governo e dalla magistratura. L'occupazione dell'informazione italiana e la simonia della politica italiana, secondo la bella la nozione di Tombolini. Il ruolo del presidente della Repubblica. Il golpismo della magistratura: una occupazione ecclesiastica del territorio italiano che è inaudita, una realtà tragica. La peste italiana e l'Europa italianizzata. Il progetto di Spinelli del 1983 votato dai radicali e la attuale situazione. L'esilio quale provocazione per autoesiliati del 1994.
    0:20 Durata: 16 min 7 sec
  • L'assemblea dopo l'appuntamento referendario

    La situazione antidemocratica del paese. Le responsabilità dei radicali nella storia di questi decenni. L'intervento della Corte Costituzione contro i referendum. . La storia è che da dieci anni non si elegge un radicale in Italia. In queste condizioni bisogna continuare a lottare: la proposta è di rendersi conto che la scadenza del 12 giugno è una scadenza storica, e che la prima cosa da fare in termini di strategie è dire che il 15 giugno se in mille o più sono d'accordo nel versare 50 o 100 euro, e venire a Roma ad una grande riunione per reagire alla vittoria o alla sconfitta nei referendum. Si passa in questo modo alla costituzione o alla ricostituzione di un esercito potenziale, per discutere cosa fare in occasione di quella che può essere la rivincita tremenda storica contro 60 anni della storia del nostro paese malgrado tutto antifascista, anticomunista, anticlericale, legalitaria, liberale. Gli altri obiettivi: l'impegno dell'associazione Luca Coscioni, l'attualizzazione del Centro di produzione, il contributo di Gaia Carretta.
    0:36 Durata: 8 min 31 sec
  • L'organizzazione dell'incontro

    I possibili interlocutori. Tra di essi anche coloro che sono convinti di difendere la qualità laica della loro vita. SI tratta del mondo della scienza, o coloro che intendono comprendere che a partire dalla condizione del malato si può condurre una battaglia. Il problema degli indirizzari. La grande assemblea come occasione di una nuova aggregazione: la prima vittoria di una lunga battaglia che riprende nella storia umana fra chi sceglie il cammino di una umanità che va verso l'antropologia della libertà e della responsabilità. Ci siano almeno 1000 persone che daranno quello che possono, per cominciare con l' "io ci sto", cominciando da subito. Lo stato dell'area radicale. La possibilità che dei soggetti radicali come si erano prefigurati 10 o 15 anni fa possono prefigurare una ipotesi di risposta formale a questa richiesta di convocazione. La crescita della Luca Coscioni come descritta da Marco Cappato. Da 20 anni il papato ha mobilitato il mondo sullo "zigoti di tutto il mondo unitevi", dai radicali dovrebbe venire: "Persone in salute e in malattia unitevi perché qui la vita stessa, per motivi diversi da quello che pensano i verdi, la vita stessa di noi tutti è in causa". Il congresso per la libertà della ricerca scientifica della Luca Coscioni. Il colpo di coda di tutti i fondamentalismi.
    0:45 Durata: 14 min 5 sec
  • La nomina del nuovo Papa

    Le tre dichiarazioni successive di Pannella. L' "odore" di Bellarmino e Giordano Bruno. Le possibili sorprese. Il ruolo storico dei clericali nel parlamento italiano. La possibilità di scontrarsi con un papa teologo. L'interesse per il dibattito teologico, dal punto di vista della religiosità laica. La compattezza della storia del pensiero dell'ex cardinale Ratzinger. L'opportunità di disarticolare il giudizio sommario su di lui. Giovanni Paolo II, un anticonciliare. L'intervento del presidente dell'Episcopato tedesco, Karl Lehamnn. Le posizioni servili di tutto l'arco politico italiano. Le differenze tra Vendola e Bertinotti. Lo scontro con Storace e la linea Fanfani-Almirante.
    0:59 Durata: 8 min 30 sec
  • Il nuovo governo e i radicali

    La bugia del ministero offerto ad Emma Bonino. Culturalmente Berlusconi non capisce più la realtà radicale perché non capisce più la realtà politica. I suoi problemi politici con i La Malfa e i De Michelis. La coincidenza del siluramento di Gasparri nel nuovo governo Berlusconi, l'unico che per un anno ha continuato a difendere la prospettiva di un dialogo con i radicali. Il ritorno di Tremonti. L'incarico ad Emma Bonino all'Onu. L'interessamento della Farnesina.
    1:07 Durata: 11 min 59 sec
  • L'iniziativa dell'ospitalità di Giuliano Ferrara

    Interessa che nella campagna al sì ai referendum si faccia chiaro a che cosa quel sì è no. È a questa fase di attacco distruttivo allo stato laico. Torna d'attualità Comb che parla del Vaticano che dopo aver occupato la Chiesa ora occupa anche gli stati. L'iniziativa di Ferrara e la sua scelta di dare spazio alla posizione dell'astensione rappresentata dai vari Socci.
    1:19 Durata: 5 min 45 sec
  • Le iniziative in materia economica

    Le iniziative degli anni Novanta. Il periodo 1991-93 con la costituzione dei club Pannella e le grandi ondate referendarie. Un tentativo di alternativa possibile e probabile se avesse retto un minino della legalità istituzionale. La lettera all'allora presidente della Repubblica Scalfaro. Le iniziative di quegli anni e l'attuale condotta di Confindustria. La delocalizzazione di 25mila parite Iva in Romania. il dibattito sul linguaggio. Il confronto con il contesto delle elezioni politiche del 2001. La dipartita di Furio Colombo dall'Unità.
    1:25 Durata: 23 min 10 sec
  • La settimana politica

    La situazione in caso di elezioni anticipate. Il referendum francese sul trattato europeo e le elezioni in Gran Bretagna. Il pezzo di Ernesto Rossi sull'Europa delle democrazie pubblicato su Notizie Radicali. La necessità di prendere atto della nuova forma di non democrazia che c'è oggi.
    1:48 Durata: 12 min 35 sec