28 AGO 2005

Conversazione settimanale con Marco Pannella

[NON DEFINITO] | - 00:00 Durata: 1 ora 55 min
Organizzatori: 

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Roma, 28 agosto 2005 - Conversazione settimanale con Marco Pannella.

Conduce il direttore di Radio Radicale Massimo Bordin.

Registrazione audio di "Conversazione settimanale con Marco Pannella", registrato domenica 28 agosto 2005 alle 00:00.

L'evento è stato organizzato da Area radicale.

La registrazione audio ha una durata di 1 ora e 55 minuti.
  • Introduzione di Massimo Bordin

    0:00 Durata: 1 min 22 sec
  • Il dibattito con Boselli e Castagnetti

    La richiesta di uno preventivo schieramento per uno dei due campi. Castagnetti e la sua collaborazione con Martinazzoli ai tempi della Dc-Ppi. In parlamento Martinazzoli aveva sostenuto l'uninominale secco. Il sostanziale riconoscimento da parte di entrambi del ruolo dei radicali nel momento in cui la componente centro-sud del Polo aveva tentato di fare barriera a quello che allora era di fatto il progetto del Msi nel '93. La candidatura alle primarie: il rischio di aumentare la confusione. Coloro che partecipano sottoscrivono già una adesione a 9 o 10 punti. Il rischio che si ricrei il clima delle regionali. La necessità di costruire un soggetto politico strategicamente chiaro, laico, socialista, liberale, radicale. Il riferimento agli amici del "Mondo", alla tradizione azionista, ai laici. La disposizione su questo di Enrico Boselli. Per dare forma a questa alleanza strategica per la alternativa, per una riforma che sia alternativa a questo regime, occorre garantire anche una alternanza. Alternanza che è alternanza con l'Unione o non è alternanza. L'attesa per conoscere il programma. Anche Psi e Pli non si erano pronunciati ufficialmente sul problema del divorzio, quando solo Abc appoggiava la campagna divorzista con Fortuna.
    0:01 Durata: 6 min 33 sec
  • Il punto sul lavoro comune con lo Sdi

    Le reali prospettive in vista delle elezioni politiche. La possibilità di una militarizzazione berlusconiana del centrodestra, e il nuovo ruolo di Dell'Utri. L'esperienza di Catania. La necessità di studiare e negoziare la strutturazione per la parte proporzionale di una lista comune radicali e Sdi. In realtà tutto il negoziato interno all'Unione sarà su quante candidature importanti, quanti eletti dovranno esserci degli uni e degli altri nel maggioritario. In quel contesto bisognerà vedere cosa diranno i sondaggi relativamente alle varie forze. L'Unione potrà iniziare con il dire che si parte dall'esito delle elezioni politiche come valutazione. Se l'Unione chiama e chiederà di aderire si risponderà che la "barra" è quella perché se si vuole l'alternanza e l'alternativa, l'alternanza è la condizione essenziale perché l'alternativa possa realizzarsi. L'Alternativa "Blair", il Blair che governa il mercato, il Blair all'avanguardia per la difesa della ricerca scientifica, il Blair che all'interno della internazionale socialista comincia ad avere con Zapatero consultazioni importanti. Zapatero che rappresenta oggi la forza di avanguardia per resistere alla offensiva fondamentalista clericale che abbiamo nell'occidente dagli Usa alla Spagna, all'Italia. Strategicamente intanto chiamiamo a raccolta coloro per i quali è urgente la lotta per il superamento dell'immonda eutanasia clandestina di massa, rendendo il progetto di Loris Fortuna di 25 anni fa necessariamente attuale. Poi c'è la lotta per il Divorzio breve. Poi c'è la discussione sulla magistratura. La discussione sulle intercettazioni. Il problema del nostro paese con una situazione di quantità di intercettazioni propria solo dei regimi antidemocratici. Con la pubblicazione sono venute fuori cose che, grazie al Corriere della Sera, ora in milioni conoscono e nessuno sospettava. La candidatura di Francesco Cossiga a "salvatore della Repubblica". Il lavoro comune con i compagni dello Sdi che nell'Unione sono nel loro posto e quindi esso diventa un posto anche dei radicali. Se l'Unione si porrà il problema ritenendo conveniente e importante la adesione dei radicali alla baracca a tutto quanto, allora si può andare a negoziare, e lavorare insieme e fare sì che vengano fuori delle cose "terze" rispetto a quelle di partenza degli uni e degli altri. Il patto di consultazione che già c'è fra Sdi e Radicali Italiani e Associazione Coscioni, genericamente i radicali. Il seminario previsto per fine settembre. Le dichiarazioni di Monti e il modello Blair del walfare. Monti e la sua insistenza su competizione e competitività, e il guardarsi da poteri forti che sono strutturalmente portati a volere sviluppi monopolisti oligopolisti attraverso l'uso delle bardature corporative che non permettono mobilità e progresso sociale. L'intervista del 1997 a Tony Blair ritrovata da Matteo Angioli e riportata sui testi della Open University. Il tabù sulla parola "Vaticano".
    0:07 Durata: 21 min 51 sec
  • I rapporti tra Ds e Margherita

    Le interviste con il Corriere della Sera. La difesa della posizione di Fassino e la tara strutturale in Italia, che non è estranea all'Unione per la quale se Fassino vuole difendere la sua posizione non può farlo perché rischia di provocare un cataclisma nell'Unione, perché dovrebbe anche parlare degli errori che da questo punto di vista sono appartenuti al Pci e alla prima fase dei Ds. La discussione con Prodi sulla sua esperienza da dirigente dell'Iri. la notizia che lui stesso ha dato raccontando di aver portato tutta la documentazione relativa a quel momento alla magistratura. Le cose che diceva Rutelli su tutti quelli della attuale Margherita. Le scelte in vista della campagna elettorale e gli obiettivi che saranno molto diversi se non si tratterà della "passeggiata" che ora molti si aspettano: gli obiettivi che dovranno essere importanti. Centrosinistra e centrodestra riusciranno a non parlare di Vaticano? Il tentativo dei montiani è quello che realisticamente si sostiene e cioè che per una alternanza è necessario che si affermi l'Unione perché dall'altra parte non c'è un oncia di possibilità. La discussione in seno all'Unione sulle scelta per la parte "riformista" piuttosto che quella "radicale" di Bertinotti. Ma c'è anche la partizione storica che è quella sul fatto di ritenere possibile o meno un walfare, che non sia laico e liberale. I proibizionismi. I Ds, Fassino e la politica internazionale. Il silenzio di D'Alema. Il problema della scuola pubblica e il no al valore legale del titolo di studio.
    0:29 Durata: 13 min 41 sec
  • L'intervista della Nazione con Benedetto Della Vedova

    La eventuale lista radicale all'interno della Cdl. Le affermazioni sulle aggressioni e Le sue precedenticorrezioni su questo. La apologia della astensione di stampo rutelliano nel contesto del referendum. Martino e altri della Cdl che sono stati a sinistra del comportamento che lui elogiava e sono andati a votare. Nessuna censura all'intervista su Radio Radicale. Berlusconi è la sua determinazione nel presentare una lista liberal radicale. E ci sarà anche una lista di ispirazione socialista, indipendentemente dalle scelte di De Michelis. Le scelte di Marco Taradash. Berlusconi oggi obbediente quotidiano di Calderoli che chiede la grande Banca del Nord. La scuola della finanza creativa. Le sacche di "suburra nazista" che se sono premiate diventano cose gravissime. La prospettiva di avere 5 o 7 parlamentari e il nesso con questo e la storia radicale. "Mi auguro che ancora Benedetto non abbia compiuto fino in fondo questa scelta". Santoro e la trasmissione su Dell'Ultri. Una agenzia addetta ai fatti elettorali avrebbe pagato per quella trasmissione una somma enorme. La Rai attuale. Curzi e Giulietti. Le notti a La Porta. Le presenze televisive di Fausto Bertinotti. Le prossime mosse di Gianni De Michelis. Stefania e Bobo Craxi. L'esperienza politica di Della Vedova. Ogni aggressione era un modo per dargli la responsabilità di una cresciuta notorietà. Le cose di Marco Travaglio e il suo metodo di lavoro.
    0:43 Durata: 28 min 38 sec
  • I rapporti con Berlusconi

    Le riunioni dei club Pannella del 1994. Le lettere al Berlusconi amico, il tutto è stato ricostruito da Sergio Rovasio. L'opposizione alla scelta di Irene Pivetti. Il significato del non ingresso nel governo di allora. Il racconto di Luca Telese della sua visita ad Alvito (Fr), paese natale di Antonio Fazio. Il centrodestra e le richieste della Lega in tema di impresa bancaria. I militanti leghisti che si impegnarono per raccogliere le firme per la riforma maggioritaria dello stato. Lo sdoganamento di un costume che è malcostume. Il comportamento di Maroni rispetto all'Alitalia.
    1:12 Durata: 10 min 59 sec
  • La scelta di campo

    Le dichiarazioni di Vannino Chiti dopo l'esperienza dell'ospitalità in occasione delle regionali. La questione delle candidature e quella del nome della lista. L'impegno di Piero Fassino. "Spiegare le nostre ragioni agli uni e agli altri". La scelta di campo e il progetto strategico di alternativa. Le primarie.
    1:23 Durata: 6 min 14 sec
  • La deriva del centrodestra

    Le interpretazioni del discorso di Marcello Pera, invocato quale nuova guida della destra da Veneziani. L'intervista ad Afef. Il vuoto liberale e l'uso del termine "liberale" in accezione negativa. I corporativisti antiliberisti del centrodestra.
    1:29 Durata: 8 min 1 sec
  • I "credenti in altro"

    L'articolo di Rusconi su La Stampa di domenica. Quello di Enzo Bianchi. Le presentazioni del libro di Giulio Giorello. L'articolo di Angiolo Bandinelli sull'Anticlericalismo religioso. La necessità di far pubblicare un articolo su questi argomenti e metter mano agli interventi del convegno di Bruxelles del dicembre 2004. La discussione e lo sconcerto su questi argomenti. La religiosità come connotato e attributo antropologico della laicità e il reciproco.
    1:37 Durata: 3 min 6 sec
  • Politica estera e ultime segnalazioni

    Un anno da Beslan. L'Occidente divenuto nei fatti quasi unanime nella sua solidarietà di fatto con Putin e il suo modo di gestire le cose russe e cecene. Le responsabilità radicali. La politica della Francia nell'Ue. La buona disposizione dei nuovi membri dell'Ue rispetto a Turchia e Israele. Le ricerche di Umberto Gambini. La nomina della pastora Maria Bonafede a moderatore della Tavola valdese. L'8 per mille alla Chiesa Valdese. Lo stato italiano ha dimostrato di trattare l'8 per mille come il Vaticano. Elezioni anticipiate in Sicilia.
    1:40 Durata: 14 min 35 sec