19 SET 2005

Conversazione settimanale con Marco Pannella

[NON DEFINITO] | - 00:00 Durata: 2 ore 6 min
Organizzatori: 

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Roma, 18 settembre 2005 - Conversazione settimanale con Marco Pannella.

In studio il direttore di Radio Radicale Massimo Bordin.

Registrazione video di "Conversazione settimanale con Marco Pannella", registrato lunedì 19 settembre 2005 alle 00:00.

L'evento è stato organizzato da Area radicale.

La registrazione video ha una durata di 2 ore e 6 minuti.

Il contenuto è disponibile anche nella sola versione audio.
  • Introduzione di Massimo Bordin

    Indice
    0:00 Durata: 3 min 10 sec
  • La ricchezza e la drammaticità delle scelte politiche che sono a confronto

    Di seguito il comunicato. "La visione bertinottiana del mondo contemporaneo da una parte (visione neocomunista, statalista, giacobina, di stampo e destino neo-sovietico rispetto al terzo e al quarto mondo, di sapore ideologico classista-revoluzionario e perfino inconsapevolmente razzista) e, dall'altra, il progetto liberale e socialista, riformatore e libertario, è ricchezza della politica non solamente italiana, o europea. Occorre scegliere con chiarezza tra una linea di sinistra liberale e socialista e quella neocomunista, statalista e giacobina, conservatrice dei privilegi classisti del mondo europeo e in generale capitalistico-democratico di Bertinotti e delle "sinistre paleoradicali". La suggestiva e generosa visione Bertinottiana comporta una politica protezionistica e statalista a tutela del percorso privilegiato di una sempre più forte giustizia distributiva del prodotto "nazionale", in storica convergenza con la secolare politica confindustriale in Italia e delle multinazionali in tutto il mondo. A questa visione strategica - come accaduto per la grande strategia sovietica - nel terzo e quarto mondo sono omogenee gestioni autoritarie o dittatoriali dei singoli Paesi, in un disegno ideologico antropologico che porta a una politica di sapore, oltre che classista, anche involontariamente ma profondamente razzista. Ma è questo confronto, questo dialogo, questo scontro che può rendere più alta e forte la politica, in primo luogo, ma non solo, italiana e dell'Unione. La Sinistra liberale e socialista è la sola con capacità e volontà riformatrici - non solamente rivoluzioniste o riformiste - poiché oltre alle grandi lotte per le libertà e i diritti civili è sua la rivendicazione dello Stato di Diritto; quello Stato di diritto che la Destra storica autrice del risorgimento ha consegnato come lascito non solamente all'Italia unita, ma alla alternativa democratica europea."
    0:03 Durata: 20 min 10 sec
  • La discussione sui Pacs

    Gli interventi sulla questione delle unioni gay. Il trattamento della notizia da parte di Vespa. La Pdl di Capezzone in materia, con intonazione in parte verso "il matrimonio". Le posizioni delle organizzazioni gay. Gli interventi di Sergio Rovasio. Quelli di Yuri Guaiana e di Paolo Pietrosanti. Il problema demografico. Le dichiarazioni di Illy e il matrimonio come istituto caratteristico antropologicamente della fase in cui santificava la finzione riproduttiva dell'umanità, in un mondo che aveva bisogno di mano d'opera, di lavoro, di contadini ecc. La ragione e la giustificazione riproduttiva era costitutiva stessa del matrimonio, come elemento di fecondità stessa. Oggi non è più così. Oggi abbiamo il concepire con amore e per amore e di responsabilità rispetto al concepito. Si tratta di qualcosa che fa parte oggi dell'umanità. Anche la maggioranza dei credenti cattolici cristiani coltivano questo. La "procreazione come bestie" come si diceva in passato è cosa che è estranea alla moralità dell'uomo e ai suoi sentimenti: averne uno per tutelarlo, non perché tanto se ne fai dieci almeno due sopravvivono. La nostra posizione è quella di secondare quello che c'è e che viva senza difficoltà dovute alle ottusità di chi ha paura e quindi vuol conservare il pregresso. Mentre invece c'è davanti il famoso salto nel buio, che è il nuovo, è paura del concepire il nuovo possibile, che è la politica vera, piuttosto che continuare a raschiare il fondo della botte. Già raschiata del vecchio possibile attuale e attuato e il matrimonio per mille o duemila anni è stato è questo. Il nostro interesse, anche se può sembrare una strada più lunga, è quello di concepire qualcosa che sia nuovo rispetto al matrimonio così concepito, che grazie ai Radicali è stato corretto con il divorzio, le separazioni e diritto di famiglia. Parlare di matrimonio è come pagare un dazio non necessario alla storia passata, con il rischio che il dazio diventi anche candidatura principale per l'avvenire. Se il matrimonio è stato per la Sacra Rota, per il Vaticano quello che è non occorre chiedere il nostro pezzo di matrimonio come gli altri. Come a dire: gli etero ce l'hanno sempre avuto il matrimonio e allora anche gli omo devono averlo, ma si tratta di una visione pessimistica e secondaria, psicologicamente comprensibile ma in qualche misura dialetticamente subalterna, di giustizia distributiva a partire di qualcosa che viene riconosciuta come sempiterna, come necessaria al presente a anche all'avvenire. Il trittico Blair-Zapatero-Lori Fortuna ha senso comunque anche se non è necessario aiutare la costituzione di un fronte pro-matrimonio. La questione delle quote gay nelle istituzioni. Il diritto ad altro, al nuovo. Lo strumento prezioso dell'adozione. Profezia e concepimento nella grande storia cristiana. Se questo si ottiene il Pacs poi la vita va avanti, poi ci si confronta, anche dopo.
    0:23 Durata: 16 min 14 sec
  • L'Assemblea dei popoli padani

    Si sta dando corpo maledetto a parole e a sentimenti nazisti. Le dichiarazioni di Gentilini. Quelle di Calderoli. Berlusconi ha la responsabilità di aver fatto di un nazismo virtuale da suburra un nazismo con orpelli dello stato. Il congresso con don Di Noto e suoi compagni da cui veniva fuori con documentazione scientifica che la pedofilia che al 92% è all'interno della famiglia.
    0:39 Durata: 3 min 24 sec
  • Lo scandalo della ragionevolezza

    Lo scandalo radicale è lo scandalo della ragionevolezza: un modo per giungere alle soluzioni attraverso il pragmatismo e l'analisi della vita, che è un contributo, un lascito della riflessione inglese anglosassone. La insopportabilità dei Radicali. Notizie Radicali e l'impegno di Gualitero Vecellio e Antonio Grippo. Occorrerà scrivere ai Nobel per dirgli che dal 1979-80 sappiamo che è certo che il Vesuvio esploderà di nuovo, e in questi due decenni non si è fatto nulla. Il progetto concreto della rottamazione delle case che viene da Loris Aldo Rossi di cui ha parlato De Pascalis. Sarà escluso anche dal prossimo governo. Queste sono le urgenze di governare il momento umano. La megalopoli Roma-Napoli. Le proposte radicali per Napoli. La questione del mercato dell'immondizia e le camorre. La televisione e gli arresti di Camorra. Il commento televisivo di Felice Di Persia. Il ruolo di Lucio Di Pietro, Sansone, Fontana. La manifestazione per intitolare una strada a Enzo Tortora. Perché non si deve parlare del caso Tortora.
    0:42 Durata: 12 min 35 sec
  • Le elezioni in Germania

    La critica al modello tedesco. La tesi di Benedetto della Vedova sullo sviluppo dei paesi dell'est, che segue tassi di sviluppo molto elevati. La Germania orientale e la depressione psicologica, in contrasto con il Pil. La scelta di una politica di mercato. Schroeder e le riforme. La proposta della Merkel di fare la "flat tax" e la rivolta di molte delle categorie interessate. Lafontaine e gli ex comunisti.
    0:55 Durata: 7 min 50 sec
  • Le prospettive per i Radicali

    La discussione sulla riforma elettorale. Portare e far emergere le idee nel "popolo", intendendo il popolo di cui le costituzioni parlano, non il populismo, ma il popolo soggetto di sovranità e non solo oggetto. I Radicali hanno sempre scelto un cammino strettamente connesso nella prassi a rianimare i concetti propri della Costituzione italiana, quindi del diritto che dovrebbe essere positivo e vigente, mentre in realtà esso è negato a favore di quella "roba vivente" che è illegalità costante. Siamo governati da una équipe che nel suo leader produce deficienza politica, senza incontrare resistenza, solo Pannella l'ha incontrata, che per dieci anni non è stato ascoltato. Socialisti, liberali, laici, radicali, repubblicani, riconoscano che le proprie storie e i propri nomi oggi sono sinonimi tra di loro. Storie che hanno avuto la confluenza nell'affluente di una alternativa radicalmente democratica, liberale e socialista. Il debito da riconoscere alla storia liberale è lo stato di diritto, sono i diritti umani; e da parte socialista è il grande internazionalismo socialista. Metterci in causa con i compagni socialisti, repubblicani e tutti quelli che non hanno avuto il tempo di essere di queste anagrafi. Il cammino antropologico dei valori che si sono seminati dimostra che è necessario avere fiducia nella libertà. per quello che riguarda il fronte elettorale italiano parliamo non dei radicali italiani ma di Radicali Italiani e di radicali dell'Associazione Luca Coscioni. Questi sono i soggetti coinvolti legittimamente per agire. Il tentativo di Benedetto della Vedova di tentare una operazione con la Cdl per creare una aggregazione di coloro che vogliono vedere che possibilità ci sono per rianimare la parte interna liberale della Cdl. Le proposte ai vista della riunione del Senato: "cambia il nome del Trp (transnational radical party) in Nonviolent radical party, transparty and transnational; entro il 15 dicembre fare eleggere la meta' del consiglio generale da una assemblea di parlamentari di varie aree politiche e nazionalita', dando cosi' corpo alla "transpartiticita'" dell'unico organo di direzione collegiale del Pr, gia' previsto dagli statuti e mai realizzato; assoluta conferma del divieto del Pr, in quanto tale, a partecipare a momenti e confronti elettorali in qualsiasi caso ed in qualsiasi paese; netta approvazione e sostegno, sul fronte italiano, al progetto della costituzione di un nuovo soggetto politico (alternativo e per la riforma del regime partitocratico) radicalmente laico, socialista, liberale, nonviolento e federalista che gia' unisce sdi, radicali italiani, associazione luca coscioni; sostegno ad ogni altra iniziativa, non solo italiana, volto a far maturare scelte idealmente convergenti". L'impegno dei deputati italiani nel passato. Il sostegno alle iniziative nonviolente di Sergio Stanzani. Le prospettive del Congresso di Riccione di Radicali Italiani. La situazione di non democrazia, di partitocrazia e di persistenza aggravata della illegalità costituzionale nella quale alle elezioni si opererà. Il problema dei rimborsi elettorali. La questione Telecom e l'impegno di Maurizio Turco. La prospettiva della costituzione di una fondazione. Il congresso dell'Associazione Luca Coscioni e in febbraio la costituzione di un Congresso mondiale per la libertà della ricerca scientifica e della ricerca di coscienza, come connotato della libertà e della responsabilità della umanità. L'impegno di Marco Cappato. Proporre nei fatti al nuovo soggetto politico di essere s'indora lui, non solo RI e e Ass.Coscioni, di essere costituente e patrocinante di questa battaglia blairiana.
    1:03 Durata: 44 min 41 sec
  • Il nuovo che si concepisce

    Mettiamo in causa noi stessi senza riserve. Per il nuovo mutare la propria struttura e i propri averi, prefigurarlo di già. La prospettiva di un soggetto con poteri federali importanti. Per l'alternativa è opportuna al massimo l'alternanza che ci sarà nel 2006. La prospettiva della riforma liberale anglosassone. I "problemi" "Pannella" e "Bonino". La situazione dell'Afghanistan. Il ruolo di Emma Bonino. L'impegno di Marco Perduca. La riunione del Nuovo Psi a Roma nei giorni di Fiuggi e le sue prospettive. Le elezioni in Germania. Il "modello" elettorale tedesco. Le prospettive per Lafontaine.
    1:48 Durata: 13 min 48 sec
  • La politica estera del centrodestra

    Una politica che si è detta spesso vicina, ma nella pratica è riuscita a salvare la pena di morte e ora sta riuscendo a far saltare un importantissimo convegno a Rabat perché il ministro Fini è irrintracciabile. Il ruolo della Farnesina e una politica estera monarchica incontrollabile.
    2:02 Durata: 4 min 16 sec