23 OTT 2005

Conversazione settimanale con Marco Pannella

[NON DEFINITO] | - 00:00 Durata: 1 ora 54 min
Organizzatori: 

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Roma, 23 ottobre 2005 - Conversazione settimanale con Marco Pannella.

In studio il direttore di Radio Radicale Massimo Bordin.

Registrazione video di "Conversazione settimanale con Marco Pannella", registrato domenica 23 ottobre 2005 alle 00:00.

L'evento è stato organizzato da Area radicale.

La registrazione video ha una durata di 1 ora e 54 minuti.

Questo contenuto è disponibile anche nella sola versione audio.
  • Introduzione di Massimo Bordin

    Indice
    0:00 Durata: 3 min 41 sec
  • Il congresso del Nuovo Psi

    Le evoluzioni del mondo socialista. La conoscenza e l'attenzione al mondo socialista. L'intervista con il Corriere della Sera. La pretesa di De Michelis di affermare che il referente Craxi di fatto possa includere anche i referenti Blair, Fortuna, Zapatero e il suo rivendicare quella che è stata una parentesi per Craxi, e cioè la scelta del socialismo di Gennaro Acquaviva, che era il consigliere che aveva ascoltato per fare il Concordato del 1984, il patto Madamense, che è stato peggio di quello del 1929. La attuale presenza di una gerarchia ecclesiastica dello Stato città del Vaticano senza precedenti, che eredita la tradizione di fare accordi con le dittature e che chiama eredi dei nazisti i parlamenti democratici che votano leggi che regolamentano l'aborto. In questa situazione storica andare a rivendicare come un connotato socialista e della storia socialista i patti madamensi non ha senso, così come non ha senso rivendicare la parentesi proibizionista di Craxi, e le sue infelici scelte di governo. Il suo pregio semmai è di avere affermato la consapevolezza storica che non è vero che l'Italia è condannata o a fascismi o clericalismi o comunismi vittoriosi. Con Martelli e Tortora si fece il referendum che dopo decenni si mostra così importante e lungimirante sulla responsabilità civile dei magistrati. Poi Vassalli fu il ministro socialista di Craxi che regalò a questo paese il tradimento di quel referendum con quella legge che non ha funzionato per colpire le irresponsabilità civile dei giudici. Lo stesso ministro di grazia e giustizia ha dato il nome con la Russo Jervolino alla legge che ha cercato di correggere la depenalizzazione del consumo delle droghe, che era battaglia vincente anche del mondo socialista e laico. Salvare la storia e la natura socialista e socialista italiana dal grande pericolo un po' imbecille di far coincidere una natura di quel socialismo con queste scelte condensate in tre anni di governo. Il presidenzialismo di Bettino Craxi. La Storia di Loris Fortuna - Radicali che deve essere dimenticata anche dai socialisti proprio perché non era omogenea né alla politica di De Martino e né in quel momento, di Bettino. Loris durissimo anticoncordatario. Il fallimento di cui parla De Michelis e le sue intenzioni. Si è lasciato libero campo al riflesso umanissimo della rivalsa contro le persecuzioni che sono la base di quello che loro chiamano la diaspora socialista. Gli interventi di Bobo, Zavattieri. L'atmosfera da unità socialista. L'ambizione quando è troppo piccola è fatale: attorno a quell'osso troppo piccolo di speranza arrivano lacerazioni e poi scissioni. La menzione del progetto laico, socialista, liberale, radicale. Oggi dire "laici" e non "laicisti" è una posizione militante. L'iniziativa dei Riformatori Liberali. Le battaglie semantiche. La dichiarazione di Boselli al termine del congresso del Npsi. Recuperare i ritardi di 20 giorni per avere una presenza e una forza di socialisti anche maggiore. L'obiettivo politico alternativo alla questione "unità socialista". La priorità della discussione e diffusione dei "punti di Fiuggi". Arrivare a una carta che non sia solo un elenco di punti di ingresso. La realtà napoletana del Npsi e il congresso di Napoli. Il comitato di garanzia al congresso del Npsi. La non costituzione del congresso. L'intervento di Mauro Del Bue.
    0:03 Durata: 24 min 1 sec
  • I rapporti con il centrosinistra

    La telefonata con Prodi. Si tende a ricreare una atmosfera di dialogo. Tutti i problemi restano. I tempi stretti. 15 settimane prima di depositare le liste. Il pericolo che si ricrei la situazione delle regionali. Con i compagni socialisti superare gli aspetti negativi e riparare quelli positivi. La discussione sul partito democratico. La risposta dello Sdi. La nuova legge elettorale ha fatto riproporre il Listone che era poi la Fed. Lo Sdi vuole andare avanti nella costruzione della lista comune con i Radicali. Le prospettive in vista delle elezioni. La discussione sul simbolo. La posizione del Npsi dopo l'eventuale scissione. Il garofano nel centrodestra: le possibili scelte di Berlusconi.
    0:27 Durata: 10 min 57 sec
  • le prospettive per i Radicali

    L'esperimento Della Vedova e l'iniziativa di Milano. Sviluppare la teoria di fatti che costituisce l'impianto teorico del Partito Radicale che invece di scongiurare o ricercare un momento di scissione, esso è momento di approfondimento, di rafforzamento e approfondimento anche teorico della storia radicale nel suo insieme. Fare della crisi che ha attraversato e attraversa il partito una crisi di crescita. Il congresso di Radicali Italiani e il coinvolgimento sempre più ampio di militanti e cittadini. La comune matassa di affrontare in concreto le scadenze: tra 45 giorni il Pr si chiude come esperienza. Marco Cappato e il lavoro per organizzare tre congressi. Avere in due mesi un Consiglio generale mai costituito in 8 anni. Le interazioni tra i soggetti radicali. L'impegno di Marco Beltrandi. Vicini ai 60 parlamentari per l'iscrizione per il 2006, dei quali un 35 del centrosinistra e un 25 centrodestra. La prospettiva sul fronte italiano di RI e Ass. Luca Coscioni della scelta con lo Sdi e le eventuali ripercussioni, ma basta spiegare qual è la situazione per superare i dubbi. I possibili sviluppi. Il contributo di Vegas. Due direzioni e due comitati che si sono pronunciati favorevolmente alla decisione si seguire il progetto in campo. Il "sondaggio" via mail con 1600 risposte anche lì con 83% di risposte positive. Il congresso riuscirà a non essere divorato dal problema del con chi si sta. Il lavoro sulle Commissioni: la riproposizione dell'interesse ambientale. La presenza di Mario Signorino, il progetto di rottamazione di un'area intera, quella vesuviana, con Aldo Loris Rossi, di recente intervistato da De Pascalis. Un'altra commissione si occuperà delle riforme istituzionali italiane. Non superata l'ipotesi di una grande riforma americana delle istituzioni. Azzeccata la mossa delle primarie da parte della sinistra. È dimostrato che in Italia c'è ormai humus pronto a raccogliere queste cose. L trasmissione del lavoro delle commissioni su internet.
    0:38 Durata: 22 min 21 sec
  • La trasmissione di Celentano

    Vomitevole il fatto che Celentano sia stato presentato come il coraggiosissimo vendicatore di coloro che sono stati anche essi presentati come le "vittime" di Berlusconi: dei torturatori con carisma da torturatori presentati come vittime. Santoro e il PE. Il precedente di Enzo Tortora che costrinse il PE che unanime non voleva dare l'autorizzazione a procedere al suo arresto, a concedergliela. Va non a riscuotere qualche miliardo, ma va a costituirsi per stare agli arresti domiciliari. Santoro e Vespa, imprenditori e non giornalisti. Fare una indagine su questo. Il programma di Celentano del 2001, con Emma Bonino in sciopero della sete. Vespa mai toccato. Il "Colosseo mediatico". Gli anticorpi dell'informazione. Santoro e il servizio elettorale per Dell'Utri. Il ruolo di Giulietti. La richiesta di rinvio a giudizio ottenuta da Rossodivita. La Procura di Roma: una associazione di produzione di offesa al diritto.
    1:01 Durata: 20 min 19 sec
  • Le prospettive dopo il congresso del Nuovo Psi

    Il filodiretto a Radio Radicale con Bobo Craxi. L'intervista con il Corriere della Sera. Le dichiarazioni di Boselli. Recuperare il tempo destinato ad altro negli ultimi dieci giorni e risolvere problemi importanti quali la denominazione e il simbolo del nuovo soggetto politico. E anche i criteri dei primi incontri formali e dialoghi con L'Unione, siccome lo Sdi ne fa parte è evidente che a questo punto occorrerà chiarirsi direttamente parlando Sdi e noi con tutta l'Unione. Andare avanti spediti. La determinazione di Bobo di lavorare e operare insieme. Immettere fatti importanti che sanano gli aspetti più tristi di ciò che emerso al Congresso del Npsi. Gianni De Michelis chiede di non adoperare la parola scissione, ma la scissione pare che c'è. La posizione comprensibile di Gianni è che dei delegati si sono eletti un loro rappresentate. Dice che non c'erano delegati per il congresso. Ci sono due segretari. La votazione nel comitato di garanzia. Il problema dei votanti nel comitato rispetto allo statuto, il plenum dei garanti o dei due terzi. Gianni doverosamente ha tentato di portare tutto il partito all'alleanza con Radicali e Sdi, scegliendo la carte di mettere tali e tante condizioni per l'accordo per strappare condizioni a lui favorevoli, ma in questo ha ecceduto, alla fine ha dribblato se stesso. Bella la sua dichiarazione sul fallimento. Il problema del simbolo. Il garofano. La Rosa nel Pugno è simbolo dell'internazionale socialista, del Psoe di Zapatero, anche i laburisti di Blair hanno una rosa. È una cosa tutta socialista quella che proponiamo. L'esempio di Radio Radicale. Come nuovo soggetto politico interessati soprattutto a quel 95% di elettori di oggi che non hanno mai votato socialista e radicale. Andranno a guardare internet e scopriranno che quel simbolo è socialista e che quindi questa è nuova forza politica. De Michelis aveva già sollevato il problema del garofano. 3 parlamentari del Npsi con Bobo. L'intervento del leader del cosiddetto partito calabrese. Le adesioni di Fava e Napoletano al Prt. La candidatura di Emma Bonino a presidente dal parte di Del Bue. Il ruolo di Franco Piro nel Congresso del Npsi. Il trattamento del congresso da parte dei Tg.
    1:21 Durata: 33 min 37 sec