16 GEN 2002

UE: Intervista ad Emma Bonino sul programma della Presidenza Spagnola

[NON DEFINITO] | - 00:00 Durata: 9 min 3 sec
Organizzatori: 

Questa registrazione non è ancora stata digitalizzata.
Per le risposte alle domande frequenti puoi leggere le FAQ.

Registrazione video di "UE: Intervista ad Emma Bonino sul programma della Presidenza Spagnola", registrato mercoledì 16 gennaio 2002 alle 00:00.

L'evento è stato organizzato da Area radicale.

La registrazione video ha una durata di 9 minuti.

Questo contenuto è disponibile anche nella sola versione audio.
  • L'intervista ad Emma Bonino

    (di David Carretta)<strong>Multimedia correlati</strong> Aznar promette più Europa Il dibattito al Parlamento Europeo <strong>Aznar ha l'opportunità di cogliere un risultato storico se lo vorrà, l'Istituzione del Tribunale Penale Internazionale. Lo ricorda Emma Bonino dai microfoni di Radio Radicale</strong><p> 16 gennaio 2002 - Con la promessa di avere in futuro "più Europa", si apre il semestre di presidenza spagnola dell'Unione Europea. Dai microfoni di Radio Radicale Emma Bonino commenta il programma che il premier spagnolo José Maria Aznar, ha letto nel suo discorso di insediamento a Strasburgo.<p><strong>Un risultato storico</strong><p>la Spagna ha l'occasione, "se lo vorrà", di giungere sotto la sua presidenza ad un risultato "storico": l'istituzione del Tribunale Penale Internazionale per i crimini contro l'umanità ed il genocidio. Alle domande di David Carretta la leader radical aggiunge che se la Spagna "assume e conferma la leadership", questo progetto ha il suo "coronamento dei molti sforzi dei radicali e di Non c'è pace senza giustizia, che per 10 anni lo hanno portato avanti con testardaggine e determinazione". Su questo punto "Aznar ha risposto confermando un dato di impegno".<p>Tale progetto "potrà essere subito verificabile perché con Non C'è pace si sta organizzando una riunione a Siviglia per i paesi mediterranei, arabi compresi, quindi si vedrà subito se la sponsorizzazione della presidenza spagnola sarà immediata ed efficace". <p><strong>La polveriera del Mediterraneo</strong><p>Per quel che riguarda il terrorismo, Emma Bonino trova "che la risposta di Aznar sia molto debole, non di certo sul piano giudiziario, nè sul piano militare, ma sul piano politico". Infatti proprio a partire dai paesi del Mediterraneo "si riscontra la parte più debole de programma della presidenza spagnola perché" Quello presentato pare "un dossier senza un'idea e una visione".<p> L'area del Mediterraneo appare come "una polveriera fragilissima che può esplodere in qualunque momento e da questo punto di vista sarà bene fare mente locale e uscire con un progetto politico". Esistono già "accordi tra i paesi del Mediterraneo, ma sono sostanzialmente accordi di tipo commerciale, senza nessun capitolo serio di partnership politica con un sistema di più democrazia, più libertà, più diritti umani, civili e politici e vuole anche dire più doveri, più stato di diritto, più responsabilità individuale".<p> <strong>Lo stato di diritto nei momenti difficili</strong><p>Aznar ha parlato di pena di morte, escludendo la possibilità di rimettere in discussione la questione. Si tratta per Emma Bonino di un fatto "estremamente positivo". Per la leader radicale occorre comunque una maggiore mobilitazione sulla tutela dei diritti civili, perché "lo stato di diritto è proprio quello che serve nei momenti difficili".<p>
    0:00 Durata: 9 min 3 sec