07 GIU 2001

CSM - Plenum del 7 giugno 2001

[NON DEFINITO] | - 00:00 Durata: 2 ore 47 min

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All'ordine del giorno: 1) Applicazione extradistrettuale 2) Revoca di applicazione extradistrettuale 3) Tre ricorsi 4) Copertura di 3 posti di sostituto procuratore al Tribunale di Tivoli 5) Copertura posti 6) Nota dell'avv.

Magnelli sul momento della cancellazione dall'Albo degli Avvocati 7) Criminalità: struttura organizzativa e di vertice di Cosa Nostra Il CSM nelle agenzie di stampa TANGENTOPOLI: SERIO (CSM), DAI MAGISTRATI PAROLE MOLTO GRAVI''SBALORDISCE REAZIONE GENNARO-D'AMBROSIO, POSIZIONI PRECOSTITUITE?'' Roma, 7 giu.

- (Adnkronos) - Parole ''sbalorditive'', oltre che ''molto
gravi''.

Insorge il consigliere del Csm Mario Serio, laico di Fi, dopo aver letto le dichiarazioni con cui i magistrati hanno reagito all'annuncio dell'istituzione di una commissione parlamentare d'inchiesta su Tangentopoli, venuto dalla maggioranza di centro-destra.

E punta il dito, in particolare, contro il presidente dell'Associazione nazionale magistrati Giuseppe Gennaro e contro il procuratore di Milano Gerardo D'Ambrosio.

''Sono amareggiato e sorpreso -esordisce Serio- che si attribuiscano alla Cdl intenti che in nessun modo sono stati individuati.

E solo a proposito di una delle tre commissioni, mentre si tace sulle altre due (dossier Mitrokhin e Telekom Serbia, ndr) che pure sembrano avere oggetto coincidente con quello di inchieste giudiziarie che, da quel che si apprende dalla stampa, sarebbero gia' in atto.

E' evidente che deve essersi toccato un nervo ancora scoperto...''.

Il consigliere di Fi considera ''sbalorditivo che piovano dichiarazioni ostili alla maggioranza di governo a proposito di una iniziativa parlamentare solo preannunciata e non definita nell'oggetto e nei fini, quale quella di costituire tra le altre una commissione di inchiesta su Tangentopoli''.

CSM: ATTENZIONE A RIORGANIZZAZIONE COSA NOSTRA (AGI) - Roma, 7 Giu.

- Non abbassare la guardia su Cosa nostra: sia pure duramente colpita, non e' affatto sconfitta.

L'avvertimento e' venuto dal Consiglio Superiore della Magistratura in un documento - varato oggi dal plenum - sull'evoluzione delle forme organizzativo-dirigenziali dell'associazione mafiosa.

Il documento (messo a punto dal "togato" Gioacchino Natoli, ex pm a Palermo) e' il risultato di una nuova indagine condotta dalla decima commissione referente di Palazzo dei Marescialli, indagine nel corso della quale sono stati acquisiti i pareri di magistrati in prima linea quali i procuratori di Palermo, Grasso, di Messina, Croce, di Catania, Busacca, di Caltanissetta, Tinebra.

Il CSM ha richiamato l'attenzione sul "direttorio" nato nella seconda meta' del '95, dopo la cattura di Leoluca Bagarella, "un direttorio che serve a consentire il traghettamento verso la ricostituzione del modello 'ordinamentale' di Cosa nostra, basato sempre su una struttura unitaria coesa, fortemente verticistico-piramidale e fondata su regole indefettibili".

A questa struttura il compito di "elaborare ed attuare una politica generale dell'organizzazione mafiosa, in relazione sia alla soluzione dei problemi interni sia ai rapporti con la parte deviata della societa', dell'economia e delle istituzioni".

"Bernardo Provenzano e' il soggetto esponenziale di questa filosofia organizzativa".

"L'elemento di novita' rispetto al passato - ha sottolineato il CSM richiamando una segnalazione di Grasso - sta nei cosidetti 'referenti del capo' per i contatti interni all'organizzazione ed esterni alla stessa".

"I grandi capi latitanti (Provenzano, Giuffre', Salvatore Lo Piccolo) - viene spiegato nel documento consiliare - si avvalgono della consulenza e della collaborazione di alcuni soggetti che, senza fare formalmente parte della struttura di vertice dell'associazione, divengono in realta' i loro referenti esclusivi, deputati a rappresentarli nei contatti con altri soggetti nella programmazione di azioni criminose riservate, nell'organizzazione di riunioni ed incontri, nelle relazioni esterne".

"La pericolosita' di questi nuovi soggetti - ha avvisato il CSM - sta nel fatto che essi sono assolutamente incesurati ed insospettabili".

I consiglieri di Palazzo dei Marescialli hanno pero' detto una cosa importante: "dalle informazioni acquisite puo' dirsi che il progetto di ricostruzione non potra' essere definitivamente consolidato se non verra' attuato il recupero di componenti di spicco di Cosa nostra, quali Riina e Bagarella, cui fino al recente passato sono state addebitate responsabilita' 'politiche' di danno all'organizzazione stessa".

"Sussiste quindi un problema di riequilibrio interno, che comporta che Provenzano non puo' collocare in tutti i territori soltanto persone di sua fiducia".

"Non e' possibile prevedere - ha concluso il CSM - quale potra' essere l'evoluzione dell'associazione nel breve e medio periodo.

Se i problemi si ricomporranno, vi sara' una mafia ricostruita secondo il vecchio modello e si registrera' il massimo della pax mafiosa".

"Se questo riequilibrio e questa soluzione del problema non ci saranno, si potra' assistere ad una diminuzione della pax mafiosa e al riesplodere di problemi tipici di ordine pubblico, caratterizzati da fatti violenti".

Facendo proprie le richieste dei magistrati siciliani, il Consiglio ha cosi' proposto: a) di valutare l'ipotesi di giurisdizionalizzazione del procedimento di applicazione del regime detentivo ex art.

41 bis O.P.; b) di dislocare i detenuti a regime speciale in strutture diverse da quelle ordinarie; c) di semplificare le procedure giudiziarie; d) di non ammettere alcuna "forma ibrida di riconoscimento di fenomeni quali le dissociazioni e collaborazioni contrattate"; e) di rafforzare gli organismi investigativi e giudiziari nonche' di potenziare le tecnologie.

MAGISTRATI COLLEGAMENTO:DI CAGNO,CSM IN RITARDO PER SPAGNA E G.B (AGI) - Roma, 7 Giu.

- Il Consiglio Superiore della Magistratura non ancora provveduto a nominare i "magistrati di collegamento" con il Regno di Spagna e con il Regno Unito, nomine cui l'Italia e' tenuta ai sensi dell'Azione comune dell'Unione Europea del 22 settembre '96.

Questo malgrado che i due Paesi abbiano invece gia' designato i loro.

A denunciare il ritardo e' stato un componente dello stesso CSM: il consigliere laico Giovanni Di Cagno (DS).

Questi ha inviato al Comitato di Presidenza del Consiglio una nota nella quale chiede che la commissione interna competente - la seconda, presieduta dal laico Mario Serio (FI) - venga sollecitata a deliberare "in ordine alle richieste di nomina dei suddetti magistrati da tempo avanzate dal ministro di Grazia e Giustizia".

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riduci

  • Presidente apre i lavori: interviene Pastore Alinante; poi Caferra sui trasferimenti con riapplicazione nello stesso posto; Pastore Alinante e Gilardi intervengono a loro volta

    <em>Approvata</em> <strong>Indice</strong><br>La seduta ha inizio <strong>alle 10.25</strong><br>Presidenza del vicepresidente <strong>Giovanni Verde</strong>Pratiche urgenti di Settima Commissione <strong>Applicazione extradistrettuale</strong> Dr. Fragnone alla Procura di Cagliari
    0:00 Durata: 7 min 22 sec
  • Presidente e poi un breve momento di pausa registrato

    <strong>Revoca di applicazione extradistrettuale</strong> D.ssa Sabatino alla Corte di Appello di Messina
    0:07 Durata: 2 min 18 sec
  • Presidente

    <em>Approvate</em><br>Si passa dalle pratiche di Terza Commissione a una di Settima <strong>Tre ricorsi</strong> Dr. Pititto; due richieste al Capo dello Stato dr. Altieri; d.ssa Badas
    0:09 Durata: 1 min 43 sec
  • Presidente e poi Gallo, relatore

    <strong>Revoca di applicazione extradistrettuale</strong> D.ssa Sabatino alla Corte di Appello di Messina<br>Relazione
    0:11 Durata: 7 min 21 sec
  • Gioacchino Natoli (Movimenti Riuniti) e poi Gianfranco Gilardi (MD): il Presidente conclude

    Discussione
    0:18 Durata: 8 min 23 sec
  • Presidente e poi D'Angelo

    <em>Approvata</em> Quarta pratica urgente della Terza Commissione <strong>Copertura di 3 posti di sostituto procuratore al Tribunale di Tivoli</strong> Dottori Scalera, Sclàfani e Ceraso
    0:27 Durata: 1 min 33 sec
  • Presidente e poi Giovanni D'Angelo (Unicost), Presidente della Terza Commissione

    Tutte <em>approvate</em>; per l'ultima<em> si invita il Ministro a resistere</em> Ordine del giorno ordinario<br>Pratiche della Terza Commissione dell'ordine del giorno aggiunto <strong>Copertura posti</strong> Dr. Lanna a Frosinone; Dr. Piccirillo a Milano; d.ssa Giordano a Tivoli; dr. Sicuranza ad Avellino; d.ssa Sinisi a Brindisi; dr. Di Lauro a Monza; d.ssa Maggiore ad Arezzo: dr. Tamborini a Massa; dr. Paci a Perugia; dr. De Nicola a Caltanissetta; dr. Bufardeci rientra in ruolo ad Ivrea; Dr. Maestri a Palermo
    0:28 Durata: 5 min 47 sec
  • Presidente, brevemente, e poi Armando Spataro (Movimenti Riuniti), relatore

    <em>Approvata</em> Ordine del giorno ordinario<br>Pratica di Ottava Commissione residua dal giorno prima <strong>Nota dell'avv. Magnelli sul momento della cancellazione dall'Albo degli Avvocati</strong> Si era risposto il giorno prima che doveva avvenire prima della immissione nelle funzioni di giudice di pace: ora si specificano i tempi
    0:34 Durata: 1 min 27 sec
  • Gioacchino Natoli (Movimenti Riuniti), relatore

    Pratiche di Decima Commissione <strong>Criminalità: struttura organizzativa e di vertice di Cosa Nostra</strong> Stragi del 92'-93'<br>Relazione
    0:35 Durata: 34 min 59 sec
  • Presidente pone una domanda: Natoli replica

    1:10 Durata: 2 min 18 sec
  • Nello Rossi (MD)

    1:13 Durata: 15 min 32 sec
  • Giovanni D'Angelo (Unicost)

    1:28 Durata: 7 min 42 sec
  • Sergio Mattone (MD)

    1:36 Durata: 12 min 59 sec
  • Armando Spataro (Movimenti Riuniti)

    1:49 Durata: 8 min 17 sec
  • Giuseppe Riccio (membro laico(UDR))

    1:57 Durata: 10 min 50 sec
  • Bartolo Gallitto (membro laico (AN))

    2:08 Durata: 7 min 26 sec
  • Eligio Resta (membro laico(Verdi))

    2:15 Durata: 7 min 51 sec
  • Giovanni Di Cagno (membro laico(DS))

    2:23 Durata: 1 min 11 sec
  • Gioacchino Natoli (Movimenti Riuniti), relatore; procedura di voto

    Risoluzione <em>approvata</em> all'unanimità Conclusioni
    2:24 Durata: 16 min 37 sec
  • Presidente fà un'osservazione

    2:41 Durata: 2 min 42 sec
  • Vito Marino Caferra (Unicost), presidente della Sesta Commissione, fà il punto sui lavori della Sesta; il Presidente conclude

    La seduta pubblica termina <strong>alle 13.14</strong> per la discussione di due pratiche segretate
    2:44 Durata: 3 min 16 sec