02 OTT 2001

CSM - Plenum straordinario del 2 ottobre 2001

[NON DEFINITO] | - 00:00 Durata: 1 ora 47 min

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IndiceLa seduta ha inizio alle 17.11Presidenza del Presidente Carlo Azeglio Ciampi Il CSM nelle agenzie di stampa GIUSTIZIA: CSM APPROVA RELAZIONE A PARLAMENTO, PRESIEDE CIAMPI26 SI' E 4 ASTENSIONI, VOTA A FAVORE ANCHE VICEPRESIDENTE VERDE Roma, 2 ott.

(Adnkronos) - Alla presenza del capo dello Stato Carlo Azeglio Ciampi, il plenum del Csm ha approvato la relazione al Parlamento sullo stato della giustizia.

Un documento che in 82 pagine fotografa una situazione di ''pesante gravita''', a partire dal settore penale.

E offre suggerimenti e proposte di intervento al legislatore, accusato di agire
''in modo frammentario e settoriale'' e di produrre quindi ''effetti negativi'' che hanno ''immediate ricadute sulla ragionevole durata dei processi''.

Il documento e' stato approvato con 26 voti a favore e 4 astensioni, quelle dei laici del Polo Mario Serio e Bartolo Gallitto e dei colleghi Sergio Pastore Alinante (Prc) e Giuseppe Rizzo.

Venendo meno alla consuetudine della sua astensione, ha votato a favore della relazione anche il vicepresidente Giovanni Verde.

GIUSTIZIA: CSM A PARLAMENTO, TEMPI PROCESSI INTOLLERABILI (ANSA) - ROMA, 2 OTT - ALLA PRESENZA DEL CAPO DELLO STATO E DEL GUARDASIGILLI IL PLENUM DEL CSM HA APPROVATO LA RELAZIONE AL PARLAMENTO SULLO STATO DELLA GIUSTIZIA UN DOCUMENTO CHE PUNTA IL DITO CONTRO L'''INSOPPORTABILE DILATAZIONE DEI TEMPI PROCESSUALI'', LA CUI RESPONSABILITA' VIENE ATTRIBUITA AL POTERE LEGISLATIVO, E CHE SUGGERISCE ALCUNE MISURE PER FARVI FRONTE.

IL TESTO E' STATO LICENZIATO CON 26 SI' E QUATTRO ASTENUTI, I LAICI GALLISTO (AN), SERIO (FI), PASTORE ALINANTE (PRC), E RICCIO DEL CENTROSINISTRA .

DIVERSE LE MISURE SUGGERITE PER RIDARE EFFICIENZA AL PROCESSO PENALE ED EFFICACIA ALLE DECISIONI DEI GIUDICI.

TRA LE ALTRE, PREVEDERE PER I REATI PIU' GRAVI IL RIPRISTINO DELLA CUSTODIA CAUTELARE IN CARCERE, ANCHE AL DI LA' DEI TERMINI MASSIMI, NEL CASO DI UNA CONDANNA CONFERMATA IN APPELLO PUNTARE A UN DIRITTO PENALE MINIMO, CIOE' A UN CODICE PENALE RIDOTTO ALL'OSSO E METTER MANO A UN GIRO DI VITE PER LE IMPUGNAZIONI.

GIUSTIZIA: VERDE A CAMERE, COLLABORIAMO NON INVADIAMO CAMPO''CRISI GRAVISSIMA, DA CSM SUGGERIMENTI PER USCIRNE AL PARLAMENTO'' Roma, 2 ott.

- (Adnkronos) - Nessuna invasione di campo, ''perche' il Parlamento conserva la totale liberta' e la piena responsabilita' politica delle sue scelte''.

Ma ''suggerimenti'' e un invito alla collaborazione per superare ''la crisi gravissima'' della giustizia.

Il vice presidente del Csm Giovanni Verde, introduce così la relazione sullo stato della giustizia che il Plenum, presieduto dal Capo dello Stato, si prepara ad approvare.

Un documento che ha come obiettivo, sottolinea il numero due di palazzo dei Marescialli, ''di segnalare al Parlamento, al governo, e al Paese le conseguenze che i provvedimenti legislativi possono avere sull'amministrazione della giustizia, con la speranza che, in un corretto rapporto dialettico tra le istituzioni, le sue osservazioni trovino qualche attenzione''.

Verde ricorda la ''fortunata coincidenza temporale'', che consente di approvare la relazione all'inizio della legislatura cioe' ''quando il Parlamento ha dinanzi a se il tempo sufficiente per realizzare un programma della giustizia non episodico, ma mirato a obiettivi precisi e determinati''.

Infatti l'attuale crisi rende ''non piu' procrastinabili misure strutturali'', avverte il vicepresidente del Csm.

Il vicepresidente del Csm ammette che ''vi sono responsabilita' della stessa magistratura'', ma sottolinea anche l'esigenza di ''comportamenti ispirati alla buona fede''.

E fa un esempio ''E' vero che la parte o il difensore hanno diritto al rinvio quando si e' impediti -dice riferendosi alle udienze- ma e' anche vero che giudici e parti hanno la possibilita' di programmare il calendario in maniera che si tenga conto degli impegni di tutti''.

Eventuali ''alterazioni'' dovrebbero essere ''del tutto eccezionali e mai consentire tattiche dilatorie e strumentali'' .

Insomma, Verde invita alla collaborazione ''tutti i protagonisti della vicenda processuale''.

''E' come se magistrati, avvocati, cittadini fossero chiamati a collaborare intorno a una catena di montaggio disegnata a programmata dal Parlamento.

Se fosse vero che la catena di montaggio e' stata programmata in modo da non sfruttarne tutte le potenzialita' e dare un prodotto altamente qualificato, sarebbe auspicabile -dice- che il Parlamento avviasse una riflessione per correggere cio' che eventualmente non va nel sistema''.

Verde ricorda che ''il punto dolente'' del sistema giustizia in Italia e' il processo penale.

''Nessuno puo' negare -afferma- che si e' messo in piedi un meccanismo farragginoso destinato a mestare acqua,s e e' vero che il numero delle prescrizioni cresce di anno in anno in misura impressionante''.

Un processo che Verde ricorda di aver gia' definito ''un perverso gioco dell'oca'', che ''brucia le energie di magistrati, collaboratori e mezzi''.

Il vicepresidente del Csm invita quindi ad una riflessione: ''ha senso e che senso ha predere un processo ad hoc, con provvedimenti impugnabili in Cassazione, per stabilire il modo di determinazione della pena a distanza di anni dal fatto e, di frequente, dal primo giudizio di colpevolezza?''.

Verde approfitta dell'occasione per rinnovare al ministro della Giustizia Roberto Castelli, anche lui presente alla seduta, la necessita' di superare le difficolta' che finora hanno impedito di avviare il nuovo concorso per magistrati.

''Su questo punto l'interlocuzione con il Parlamento e il governo e' auspicabile, perche' possano giungere utili indicazioni in vista di una nuova costruzione dell'ordinamento giudiziario.

L'auspicio -conclude Verde- e' che si superino gli steccati ideologici nella consapevolezza che la giustizia e' il tessuto connettivo che tiene legate le istituzioni e con esse l'intera collettivita'''.

ROGATORIE: CASTELLI, CIAMPI INTERPRETA AL MEGLIO COSTITUZIONE''CSM INASCOLTATO? MIA PRESENZA QUI PROVA CHE NON E' COSI''' ROMA, 2 OTT.

(ADNKRONOS) - Il presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi sta interpretando al meglio la Costituzione'' e si sta ''attenendo alle sue prerogative costituzionali, come tutti noi del resto''.

E' quanto sottolinea il ministro della Giustizia Roberto Castelli, al termine dei lavori del plenum del Csm che ha approvato la relazione sullo stato della giustizia.

Il Guardasigilli replica anche, a distanza, al consigliere Armano Spataro che aveva lamentato come i pareri del Csm sui provvedimenti di legge restassero ''inascoltati''.

''La mia presenza qui -replica Castelli- e' la prova provata che non e' cosi'.

Sono venuto ad ascoltare e ho ascoltato con grande attenzione''.

DI CAGNO, TRA GARANZIE NON C'E' PRETESA DI DIFENDERSI 'DAL' PROCESSO (Adnkronos) - Fa riferimento al ddl sulle rogatorie anche il laico dei Ds Giovanni Di Cagno.

''Occorre abbandonare la logica del formalismo esasperato presente ancora in delicati provvedimenti legislativi in itinere in queste ore -sottolinea nel suo intervento davanti a Ciampi- Occorre abbandonare la cultura del sospetto generalizzato nei confronti dello Stato e dei suoi rappresentanti, che genera l'elefantiasi delle garanzie.

Ed e' necessario abbandonare l'idea che tra le garanzie individuali possa trovare cittadinanza anche la pretesa di difendersi dal processo piuttosto che nel processo''.

GIUSTIZIA: PLENUM CSM, IMPONENTI MISURE DI SICUREZZAGIORNALISTI PER LA PRIMA VOLTA FUORI DALLA SALA Imponenti misure di sicurezza al Csm, riunito oggi alla presenza del capo dello Stato Carlo Azeglio Ciampi e del ministro della Giustizia Roberto Castelli per approvare la relazione sullo stato della giustizia.

A farne le spese sono stati i giornalisti che, per la prima volta dopo tanti anni, sono stati invitati a seguire i lavori del plenum da una saletta al piano terra di palazzo dei Marescialli, ascoltando i lavori attraverso dei monitor a circuito chiuso.

Una decisione della quale non sono state fornite spiegazioni ufficiali, ma che potrebbe essere collegata allo stato di allerta dopo gli attentati terroristici dell'11 settembre che ha consigliato un aumento nelle misure di sicurezza da adottare in diversi 'palazzi' della capitale.

GIUSTIZIA: BIONDI CONTRO CSM, REITERATA PRETESA DAR LEZIONI''SI RASSEGNI, RAGIONEVOLE DURATA PROCESSO RICHIESTA DA CITTADINI'' Roma, 2 ott.

- (Adnkronos) - ''La pretesa del Csm di impartire lezioni di diritto, e non solo di diritto, al legislatore e' una tentazione reiterata e specifica che non stupisce''.

E' quanto afferma Alfredo Biondi, vicepresidente della Camera ed ex ministro della Giustizia, che e' pronto a citare anche ''qualche episodio di vita vissuta per documentare -afferma- la 'unilateralita'' piu' che la 'superiorita'' nelle valutazioni del Csm''.

''La ragionevole durata del processo penale e' richiesta non dalla corporazione degli avvocati o dei magistrati, ma dalle esigenze piu' elementari dei cittadini che sono -conclude Biondi- i soli destinatari delle norme giuridiche, con buona pace del Csm''.

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  • Carlo Azeglio Ciampi, Presidente della Repubblica, apre i lavori

    0:00 Durata: 18 sec
  • Giovanni Verde, vicepresidente del CSM, sulle ragioni di questa seduta: al termine annuncia di non astenersi come suo solito

    0:00 Durata: 11 min 46 sec
  • Presidente, brevemente, e poi Vito Marino Caferra (Unicost), relatore

    Pratiche di Sesta Commissione <strong>Relazione al Parlamento sullo stato dell'amministrazione della giustizia in Italia nell'anno 2001</strong> Relazione
    0:12 Durata: 4 min 39 sec
  • Armando Spataro (Movimenti Riuniti), Presidente della Terza Commissione

    Discussione
    0:16 Durata: 7 min 34 sec
  • Eligio Resta (membro laico(Verdi))

    0:24 Durata: 3 min 50 sec
  • Sergio Visconti (MI)

    0:28 Durata: 7 min 57 sec
  • Sergio Pastore Alinante (membro laico (Comunisti Italiani)), Presidente dell'Undicesima Commissione

    0:36 Durata: 5 min 6 sec
  • Prof. Mauro Ronco (membro laico(CdL)), Presidente della Prima Commissione

    0:41 Durata: 5 min 35 sec
  • Nello Rossi (MD), Presidente della Sesta Commissione

    0:46 Durata: 5 min 23 sec
  • Giovanni D'Angelo (Unicost)

    0:52 Durata: 6 min 42 sec
  • Giovanni Di Cagno (membro laico(DS)), Presidente della Decima Commissione

    0:58 Durata: 5 min 32 sec
  • Bartolo Gallitto (membro laico (AN))

    1:04 Durata: 4 min 38 sec
  • Gianfranco Gilardi (MD)

    1:09 Durata: 4 min 47 sec
  • Mario Serio (membro laico (FI))

    1:13 Durata: 3 min 8 sec
  • Giuseppe Riccio (membro laico(UDR))

    1:16 Durata: 6 min 25 sec
  • Sergio Mattone (MD)

    1:23 Durata: 4 min 24 sec
  • Carlo Azeglio Ciampi, Presidente

    Voto: <em>approvata</em> Procedura di votazione
    1:27 Durata: 1 min 20 sec
  • Carlo Azeglio Ciampi, Presidente della Repubblica

    La seduta termina <strong>alle 19.00</strong> Discorso ai Consiglieri
    1:29 Durata: 18 min 54 sec