13 DIC 2001

CSM - Plenum del 13 dicembre 2001

[NON DEFINITO] | - 00:00 Durata: 4 ore 16 min

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All'ordine del giorno: 1) Risoluzione sul ruolo istituzionale del CSM in materia di formazione, aggiornamento professionale e tutela dell'autonomia e indipendenza dei Magistrati 2) Applicazione extradistrettuale 3) Nomine e conferme dei componenti privati del Tribunale per i minori di Bari 4) Formazione delle tabelle dei Giudici di pace 5) Ammissione ad un concorso per Uditori giudiziari 6) Ricorso al TAR Lazio 7) Integrazione delibera di richiamo in ruolo 8) Aggiunta alla circolare sulle tabelle 9) Assegnazione di un posto di Magistrato di Cassazione Il CSM nelle agenzie di stampa GIUSTIZIA: OK UNANIME CSM A RISOLUZIONE SU MOZIONE SENATORESPINTI A LARGA MAGGIORANZA EMENDAMENTI RESTA E ALINANTE MARIO SERIO, ABBIAMO ADERITO AD AUTOREVOLE INVITO CAPO STATO Roma, 13 dic.

(Adnkronos) - Si' unanime, anche con i voti dei componenti laici del Polo, da parte dei consiglieri del Csm alla risoluzione che richiama la parte della mozione approvata dal Senato il 5 dicembre in cui si fa riferimento a ''riunioni di magistrati intese ad individuare mezzi e metodi per la disapplicazione di una legge dello Stato''.

Il plenum di palazzo dei Marescialli ha respinto alcuni emendamenti presentati dai consiglieri Eligio Resta (Verdi) e Sergio Pastore Alinante (Pdci) con 7 voti a favore 19 contrari e 3 astenuti.

Il documento sottolinea il ''dovere istituzionale di verificare la fondatezza di simili denunce'' ma fa presente che ''allo stato, peraltro, il Csm ha notizia soltanto di incontri di studio inseriti nel quadro delle iniziative di formazione decentrata dei magistrati promossi dallo stesso Consiglio''.

Spetta infatti al Csm ''curare l'attivita' di formazione e aggiornamento dei magistrati mediante una molteplice serie di iniziative allo scopo di accrescerne la professionalita'''.

Iniziative, queste, che ''non possono esere in alcun modo considerate una impropria sede per inammissibili tentativi di omologazione giurisprudenziale''.

La risoluzione, comunque, ribadisce che il Csm ''continuera' a svolgere la sua funzione di controllo della corretta amminsitrazione della giurisdizione anche provvedendo a valutare i comportamenti dei magistrati portati alla sua attenzione''.

Il documento si conclude con l'auspicio ''che su temi cosi' delicati prevalga lo spirito di serena dialettica istituzionale, ancora di recente raccomandato dal presidente della Repubblica, apprezzando il solenne riconoscimento contenuto nella mozione del Senato'', nella parte in cui si specifica che 'la magistratura italiana merita rispetto e riconoscenza per l'impegno strenuo giunto a volte fino all'eroismo ed al sacrificio della vita che profonde con coraggio e determinazione contro le mafie, il terrorismo e tutte le altre forme di criminalita' che insidiano ed opprimono il nostro paese'.

A motivare il voto favorevole da parte della componente laica della Cdl, che ha reso cosi' possibile l'approvazione all'unanimita' del documento e' il consigliere Mario Serio: ''abbiamo sciolto la riserva in senso favorevole -dice- aderendo all'autorevole invito del capo dello Stato e dando del documento votato una lettura limitata alla ovvia riaffermazione dell'utilita' degli incontri di studio organizzati dal Csm, senza concorrere a formare in alcun modo l'erronea opinione che attraverso questo voto il Consiglio abbia sconfessato il Senato o si sia indebitamente posto come suo interlocutore.

Solo a queste condizioni e senza salti di gioia -conclude- si e' votato a favore, sperando che la nostra disponibilita' venga generalmente apprezzata come fattivo contributo ad un indilazionabile dialogo''.

GIUSTIZIA: VERDE, CSM AUTOREVOLE FORSE DA' FASTIDIO 'CLIMA SFIDUCIA NON DEVE ACCOMPAGNARE ISTITUZIONE GIUDIZIARIA' Roma, 13 dic.

- (Adnkronos) - L'autorevolezza delle istituzioni ''si lega ai comportamenti degli uomini che sono chiamati a dare vita alle stesse''.

Lo ha sottolineato il vice presidente del Csm, Giovanni Verde, dopo l'approvazione all'unanimita' della risoluzione di oggi da parte dell'assemblea di Palazzo dei Marescialli.

Verde ha detto pure di avere ''la presunzione'' di ritenere ''che anche dopo questa vicenda la nostra sia una istituzione sentita come autorevole anche se comincio a pensare che cio' possa dare fastidio''.

''Se una istituzione -ha spiegato Verde al termine della votazione- a prescindere dal ruolo che le e' stato assegnato dalla Costituzione, e' sentita dai cittadini come una istituzione autorevole, e' sentita di piu'.

Nel momento in cui si dovessero creare delle frizioni con altre istituzioni, questo potrebbe giocare contro l'istituzione stessa.

E' un paradosso, dal momento che quella istituzione e' avvertita dai cittadini come una istituzione che merita credito''.

Prima della discussione del documento ''c'erano due problemi.

Uno -ha sottolineato il vice presidente del Csm- riguardava la possibilita' che il Consiglio Superiore della Magistratura potesse intervenire su questa materia.

Su questi temi c'e' sempre qualcuno che mette in dubbio la competenza e l'esistenza di poteri di intervento da parte del Consiglio.

Noi abbiamo ottenuto la garanzia, l'avallo che tutto cio' potesse esser discusso e che fosse nell'ambito dei poteri e delle competenze del Csm dal capo dello Stato, il quale ha sottolineato che, purche' non si invadano le sere di competenza e di autonomia di organi o di istituzioni sovrane nel nostro ordinamento, il Consiglio Superiore ha la possibilita', anzi direi il dovere, di intervenire a tutela dell'indipendenza e dell'autonomia ella magistratura''.

''Una volta che il dibattito e' stato incanalato correttamente nei giusti binari istituzionali -ha proseguito Verde- ha avuto via libera.

Mi sembra che sia stato un dibattito assolutamente corretto, che ha posto sul tappeto un problema importante e che ha fatto sentire come sia necessario in questo momento che tutti, e dico tutti, abbiano a cuore l'indipendenza e l'autonomia della magistratura.

Di fronte a certe considerazioni che vengono fatte senza che si sia accertato puntualmente se ci sono fatti specifici che le possano suffragare, si possono creare -ha concluso- anche nell'opinione pubblica sensazioni che ingenerano un clima di sfiducia che non deve accompagnare l'istituzione giudiziaria''.

GIUSTIZIA: PECORARO, DA CSM LEZIONE DI SERIETA' A GOVERNO (ANSA) - ROMA, 13 DIC - IL CSM ''HA DATO UNA LEZIONE DI SERIETA' E SOBRIETA' AL GOVERNO''.

LO HA DICHIARATO IL PRESIDENTE DEI VERDI ALFONSO PECORARO SCANIO, A MARGINE DI UN CONVEGNO SUI PARCHI, RIFERENDOSI AL SI' UNANIME DEI CONSIGLIERI DEL CSM AL DOCUMENTO SULLA MOZIONE DEL SENATO.

''I VERDI - HA DICHIARATO PECORARO - RINGRAZIANO IL CSM PER NON ESSERE CADUTO NEL VORTICE DELLE ACCUSE LANCIATE DAL CENTRO-DESTRA.

LA SOBRIETA' E SERITA' DELLA RISPOSTA - HA AGGIUNTO - SPERO SERVANO PER FAR ABBASSARE AL GOVERNO QUEI TONI SCANDALOSI DA CROCIATA ANTI GIUDICI CHE IMPEDISCONO DI PARLARE DEI VERI PROBLEMI DI GARANZIA E DI LEGALITA' CHE SERVONO A TUTTI I CITTADINI E NON SOLO AGLI IMPUTATI ECCELLENTI''.

GIUSTIZIA: CSM RITROVA UNITA' GRAZIE A CIAMPI (ANSA) - ROMA, 13 DIC - UN UNICO DOCUMENTO PASSATO CON IL VOTO DI TUTTI I GRUPPI, POLO COMPRESO.

IL DIBATTITO AL CSM SULLA DENUNCIA, CONTENUTA NELLA MOZIONE SULLA GIUSTIZIA DEL SENATO, DI RIUNIONI DI MAGISTRATI PER DISAPPLICARE LA LEGGE SULLE ROGATORIE SI E' CONCLUSO CON UN RISULTATO INASPETTATO, DOVUTO SOPRATTUTTO AL RUOLO SVOLTO IN QUESTA VICENDA DAL CAPO DELLO STATO.

E' PROPRIO IN OMAGGIO PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA E AL SUO RICHIAMO AL SENSO DI REPONSABILITA' DEI CONSIGLIERI CHE OGGI IL GRUPPO DELLA CASA DELLE LIBERTA' HA DECISO, SIA PURE ''SENZA SALTI DI GIOIA'', DI VOTARE CON GLI ALTRI CONSIGLIERI.

ED E' SEMPRE GRAZIE A CIAMPI CHE AL PLENUM SI E' ARRIVATI CON UN UNICO DOCUMENTO, PERALTRO DECISAMENTE PIU' MORBIDO NEI TONI E NEI CONTENUTI RISPETTO ALLA PROPOSTA ORIGINARIA.

UN RUOLO, QUELLO DI CIAMPI, SU CUI HA INSITITO ANCHE OGGI IL VICE PRESIDENTE GIOVANNI VERDE E CHE E' STATO DECISIVO ANCHE PER INCANALARE UN'INIZIATIVA, CHE HA SUSCITATO POLEMICHE NON SOLO A LIVELLO POLITICO, ''NEI GIUSTI BINARI ISTITUZIONALI'':''QUALCUNO AVEVA MESSO IN DUBBIO LA COMPETENZA DEL CSM A INTERVENIRE SU QUESTI TEMI- HA RICORDATO VERDE -ABBIAMO RICEVUTO L'AVALLO DEL CAPO DELLO STATO,IL QUALE HA SOTTOLINEATO CHE, PURCHE' NON SI INVADANO LE SFERE DI COMPEMPENZA E AUTONOMIA DI ALTRI ORGANISMI E ISTITUZIONI , IL CSM HA LA POSSIBILITA', ANZI IL DOVERE, DI INTERVENIRE A TUTELA DELL'AUTONOMIA E DELL'INDIPENDENZA''.

IL TESTO LICENZIATO RIVENDICA PER IL CSM IL ''DOVERE ISTITUZIONALE DI VERIFICARE LA FONDATEZZA DI SIMILI DENUNCE, SOPRATTUTTO ALLORCHE' PROVENGANO DA AUTOREVOLI ORGANI ISTITUZIONALI'', MA NELLO STESSO TEMPO AUSPICA CHE ''SU TEMI COSI' DELICATI PREVALGA LO SPIRITO DI SERENA DIALETTICA ISTITUZIONALE, ANCORA DI RECENTE RACCOMANDATO DAL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA''.

FA PRESENTE CHE ''ALLO STATO SI HA NOTIZIA SOLO DI RIUNIONI DI FORMAZIONE PROFESSIONALE'' PROMOSSE DAL CONSIGLIO E CHE QUESTE ''NON POSSONO ESSERE IN ALCUN MODO CONSIDERATE UN'IMPROPRIA SEDE PER INAMMISSIBILI TENTATIVI DI OMOLOGAZIONE GIURISPRUDENZIALE''.

NIENTE A CHE VEDERE CON QUELLI CHE ALCUNI LAICI E I TOGATI DI UNITA' PER LA COSTITUZIONE AVEVANO DEFINITO I ''TONI ULTIMATIVI'' DEL DOCUMENTO ORIGINARIO.

IL DOCUMENTO NON HA PERO' DEL TUTTO CONVINTO IL POLO: RESTANO DELLE ''OMBRE'', HANNO SOSTENUTO I CONSIGLIERI DELLA CASA DELLE LIBERTA', A COMINCIARE DAL FATTO DI DARE PER SCONTATO CHE LE RIUNIONI A CUI SI RIFERIVA IL SENATO FOSSERO DI FORMAZIONE PROFESSIONALE.

PER QUESTO HANNO LEGATO IL LORO SI' ''ALL'AUTOREVOLE INVITO DEL CAPO DELLO STATO'' E ALLA VOLONTA' DI DARE ''UN FATTIVO CONTRIBUTO A UN INDILAZIONABILE DIALOGO'', PRECISANDO DI NON VOLER CERTO ''CONCORRERE A FORMARE L'ERRONEA OPINIONE CHE ATTRAVERSO QUESTO VOTO IL CSM ABBIA SCONFESSATO IL SENATO O SI SIA INDEBITAMENTE POSTO COME SUO INTERLOCUTORE''.

NON INTENDIAMO INTERFERIRE NELLE COMPETENZE DEL PARLAMENTO, MA C'E' L'ESIGENZA DI FARE CHIAREZZA SUI FATTI DENUNCIATI: QUESTO IL TEMA RICORRENTE NEGLI INTERVENTI CHE HANNO PRECEDUTO IL VOTO.

''NON C'E' STATA MAI INTERFERENZA DEL CSM NELL'ATTIVITA' DEL PARLAMENTO - HA SOTTOLINEATO TRA GLI ALTRI UNO DEI PROMOTORI DEL DIBATTITO, NELLO ROSSI, (MAGISTRATURA DEMOCRATICA) -.

MA SE CI SONO STATE RIUNIONI ILLEGITTIME DI MAGISTRATI ABBIAMO IL DOVERE DI SAPERLO E SE INVECE SI PARLA DI INCONTRI DI STUDIO ABBIAMO IL DOVERE DI RIVENDICARNE LA LEGITTIMITA''.

SODDISFATTO DEL VOTO VERDE, CHE VEDE CONFERMATA DA QUESTA VICENDA L'''AUTOREVOLEZZA'' DEL CSM, E CHE HA AVVERTITO DEL RISCHIO CHE CONSIDERAZIONI FATTE SENZA PUNTUALI RISCONTRI POSSANO ''CREARE NELL'OPINIONE PUBBLICA UN CLIMA DI SFIDUCIA CHE NON DEVE ACCOMPAGNARE L'ISTITUZIONE GIUDIZIARIA''.

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  • Presidente

    <strong>Risoluzione sul ruolo istituzionale del CSM in materia di formazione, aggiornamento professionale e tutela dell'autonomia e indipendenza dei Magistrati</strong> Documento a firma di 26 Consiglieri
    0:00 Durata: 2 min 56 sec
  • Manuela Romei Pasetti (Unicost), Presidente della Nona Commissione, presentatrice del documento

    0:02 Durata: 6 min 6 sec
  • Nello Rossi (MD), Presidente della Sesta Commissione

    Discussione
    0:09 Durata: 11 min 4 sec
  • Vito Marino Caferra (Unicost)

    0:20 Durata: 7 min 3 sec
  • Ippolisto Parziale (Movimenti Riuniti), Presidente della Ottava Commissione

    0:27 Durata: 8 min 25 sec
  • Sergio Pastore Alinante (membro laico (Comunisti Italiani)), Presidente dell'Undicesima Commissione

    0:35 Durata: 7 min 56 sec
  • Eligio Resta (membro laico(Verdi))

    0:43 Durata: 6 min 19 sec
  • Mario Serio (membro laico (FI))

    0:49 Durata: 10 min 57 sec
  • Giovanni Di Cagno (membro laico(DS)), Presidente della Decima Commissione

    1:00 Durata: 9 min 14 sec
  • Margherita Cassano (MI)

    1:10 Durata: 5 min 30 sec
  • Graziella Tossi Brutti (membro laico(DS))

    1:15 Durata: 8 min 5 sec
  • Salvatore Mazzamuto (membro laico (RI)), Presidente della Dodicesima Commissione

    1:23 Durata: 7 min 21 sec
  • Giovanni Verde, vicepresidente del Csm, interrompe la discussione per ricordare la citazione di un Magistrato, il dr. Staglinò, per questa mattina: si decide il rinvio

    1:30 Durata: 2 min 59 sec
  • Armando Spataro (Movimenti Riuniti), Presidente della Terza Commissione

    <br>Riprende la discussione sulla risoluzione
    1:33 Durata: 10 min 46 sec
  • Giovanni D'Angelo (Unicost)

    1:44 Durata: 8 min 41 sec
  • Gianfranco Gilardi (MD)

    1:53 Durata: 5 min 15 sec
  • Prof. Mauro Ronco (membro laico(CdL)), Presidente della Prima Commissione

    1:58 Durata: 10 min 18 sec
  • Bartolo Gallitto (membro laico (AN))

    2:08 Durata: 7 min 52 sec
  • Santi Consolo (MI)

    2:16 Durata: 9 min 33 sec
  • Rossi, D'Angelo e Serio

    Repliche
    2:26 Durata: 12 min 19 sec
  • Ronco, Di Cagno, Gallitto e Spataro

    2:38 Durata: 5 min 47 sec
  • Manuela Romei Pasetti (Unicost), Presidente della Nona Commissione

    Replica della presentatrice
    2:44 Durata: 9 min 30 sec
  • Presidente e poi Ferrara, Pastore Alinante, Riccio e Serio per dichiarazione di voto

    Procedura di votazione
    2:53 Durata: 15 min 28 sec
  • Angeli e Gilardi

    3:09 Durata: 6 min 48 sec
  • Presidente dichiara il voto

    Vto sugli emendamenti: <em>respinti</em><br>Voto: <em>approvata</em> all'unanimità
    3:16 Durata: 2 min 21 sec
  • Presidente e poi Spataro, Di Cagno e Parziale sull'ordine dei lavori

    3:18 Durata: 4 min 56 sec
  • Presidente

    <em>Ritorno in Commissione</em> <br>Presidenza del Consigliere <strong>Gianni Di Cagno</strong><br>Pratiche urgenti del giorno prima di Settima Commissione <strong>Applicazione extradistrettuale</strong> Dr. Flora
    3:23 Durata: 45 sec
  • Presidente

    Emendamento sostitutivo della Commissione: <em>approvato</em> Pratiche urgenti di Ottava Commissione <strong>Nomine e conferme dei componenti privati del Tribunale per i minori di Bari</strong>
    3:24 Durata: 1 min 2 sec
  • Presidente e poi Parziale, relatore

    <em>Approvata</em> <strong>Formazione delle tabelle dei Giudici di pace</strong>
    3:25 Durata: 1 min 54 sec
  • Presidente

    <em>Emendamento approvato</em><br><em>Approvata</em> <br>Pratiche urgenti della giornata<br>Pratiche di Nona Commissione <strong>Ammissione ad un concorso per Uditori giudiziari</strong>
    3:27 Durata: 1 min 4 sec
  • Presidente e poi Angeli

    <em>Accantonata</em> <strong>Ricorso al TAR Lazio</strong> Dr. Pochettino
    3:28 Durata: 52 sec
  • Presidente e poi Iacopino Cavallari e Spataro, relatore

    <em>Approvata</em> <strong>Integrazione delibera di richiamo in ruolo </strong> Dr. Cricenti
    3:29 Durata: 2 min 34 sec
  • Presidente

    <em>Rinviata</em> <strong>Aggiunta alla circolare sulle tabelle</strong>
    3:31 Durata: 36 sec
  • Presidente

    <strong>Assegnazione di un posto di Magistrato di Cassazione </strong> D.ssa Calvanese e una proposta alternativa per la d.ssa Rosi
    3:32 Durata: 21 sec
  • Armando Spataro (Movimenti Riuniti), Presidente della Terza Commissione, relatore della proposta principale

    Relazioni
    3:32 Durata: 12 min 10 sec
  • Gianfranco Gilardi (MD) relatore per la proposta alternativa

    3:44 Durata: 9 min 29 sec
  • Claudio Viazzi (MD)

    Presidenza del vicepresidente <strong>Giovanni Verde</strong> Discussione
    3:54 Durata: 6 min 20 sec
  • Presidente e poi Silvana Iacopino Cavallari (Unicost), Presidente della Quarta Commissione

    4:00 Durata: 10 min 34 sec
  • Votazione per ballottaggio

    <em>Trasferita</em> la d.ssa Calvanese
    4:11 Durata: 3 min 47 sec
  • Presidente

    Voto: <em>invito a resistere</em><br>La seduta termina <strong>alle 14.18</strong> <strong>Ricorso al TAR Lazio</strong> Dr. Pochettino
    4:14 Durata: 1 min 11 sec