06 MAR 2002

CSM - Plenum del 6 marzo 2002, seduta pomeridiana

[NON DEFINITO] | - 00:00 Durata: 3 ore 29 min

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Seduta pomeridiana All'ordine del giorno: 1) Proroga dell'applicazione extradistrettuale 2) Incontro di studio sul tema: il contrasto europeo della mobilità del crimine organizzato 3) Corsi di aggiornamento professionale per i Magistrati per l'anno 2002: i procedimenti semplificati e accelerati nelle controversie civili e amministrative nei Paesi UE 4) Corsi di aggiornamento professionale per i Magistrati per l'anno 2002: la cooperazione giudiziaria in materia penale e le problematiche di linguaggio giuridico francese e inglese 5) Uditori giudiziari nel distretto di Ancona: nomina di Magistrati collaboratori 6) Uditori giudiziari nominati con il decreto 18/1/02 in tirocinio ordinario nel distretto di Ancona tranne che per il dr.

Gentile 7) Uditori giudiziari nominati con il decreto 18/1/02 in tirocinio ordinario nel distretto di Venezia 8) Atto di costituzione in mora con cui la d.ssa Piazza intima al Ministero di dare esecuzione alla sentenza del TAR del Lazio 9) Esonero parziale dall'attività giudiziaria per i componenti del Comitato scientifico 10) Richiesta di svolgere le funzioni in altro distretto: non consentito 11) Comportamenti tenuti dal dr.

Alfredo Ormanni e dal dr.

Paolo Fortuna, rispettivamente Procuratore della Repubblica e sostituto Procuratore a Torre Annunziata: inchiesta sulla pedopornografia a livello telematico con fuga di immagini sui media 12) Comportamenti tenuti dal dr.

Alfredo Ormanni nel funzionamento del cosiddetto sito trappola su Internet Il CSM nelle agenzie di stampa IL CSM ARCHIVIA PRATICHE SU MAGISTRATI DELL'INCHIESTA PEDOFILIA (AGI) - Roma, 6 Mar.

- Il CSM ha archiviato le pratiche aperte nel dicembre 2000 nei confronti del Procuratore capo di Torre Annunziata, Alfredo Ormanni, e del sostituto procuratore Paolo Fortuna per accertare una eventuale loro perdita di credibilita' (e quindi l'opportunita' o meno di un trasferimento d'ufficio) nella conduzione dell'inchiesta sulla pedofilia.

I fatti sui quali l'organo di autogoverno dei magistrati ha focalizzato l'attenzione sono: 1) la vicenda delle scabrose immagini televisive sul fenomeno diffuse dalla Rai (chi le mise a disposizione dei giornalisti? - ci si chiese - o come questi si procurarono il CD ROM?); 2) le dichiarazioni alla stampa di Ormanni circa l'esistenza, in Italia, di una "lobby dei pedofili" appoggiata da esponenti dei partiti politici e circa (parole che il magistrato ha negato di aver pronunciato) tentativi di normalizzazione delle indagini; 3) la mancata smentita, sempre da parte del procuratore capo, delle notizie di stampa che parlavano dell'esistenza, negli atti dell'inchiesta, di immagini di uccisioni di bambini ed altre atrocita'; 4) la questione del cosidetto "sito trappola", istituito per individuare e perseguire reati attinenti al possesso e allo scambio di materiale pedo-pornografico.

Questa sera l'Assemblea plenaria di Palazzo dei Marescialli e' pervenuta alla conclusione che le pratiche ex articolo 2 della legge sulle Guarentigie (la norma che prevede il trasferimento d'autorita' per sopraggiunta incompatibilita' ambientale e/o funzionale) non hanno fondamento.

Piu' precisamente, quanto al pm Fortuna il Consiglio ha preso atto sia dell'archiviazione, disposta dal Gip di Roma, del procedimento penale che aveva determinato l'apertura della pratica a Palazzo dei Marescialli, sia delle conclusioni dell'indagine condotta dalla prima commissione referente ("non sono emersi fatti che possano influire sul prestigio" del magistrato).

Quanto a Ormanni il CSM ha creduto alla smentita che il Procuratore ha fatto circa alcune affermazioni attribuitegli e ha giudicato un incidente di percorso (un fatto "isolato") il tenore delle intervista televisive in cui parlo' di lobby dei pedofili.

E comunque - e' stato fatto rilevare a Palazzo dei Marescialli - dei fatti sono informati i titolari dell'azione disciplinare (guardasigilli e PG della Cassazione) per le valutazioni di competenza.

In merito al "sito trappola", poi, l'Assemblea del CSM e' pervenuta alla conclusione che non e' stato creato un sito per intercettare chiunque vi fosse entrato, anche per errore o per curiosita', ma un "luogo virtuale" per identificare soltanto coloro che avevano dato seguito alla navigazione internet con l'immisione di materiale illecito o il suo scambio.

Quindi da parte dei magistrati inquirenti non vi e' stata alcuna impropria attivita' di "provocazione" di reati.

GIUSTIZIA: PER 'SCUOLA' E CSM SOLUZIONI APERTE (AGI) - Roma, 6 mar.

- Il progetto della 'scuola' della Magistratura sta particolarmente a cuore al Guardasigilli Castelli che lo definisce un testo "non blindato", aperto cioe' a miglioramenti e modifiche.

"Stiamo valutando - dice il ministro - altre soluzioni, basta che siano al riparo dal vizio di incostituzionalita'.

La questione della distinzione delle funzioni - dice Castelli - e' la prova che il governo e' coerente in Parlamento".

Se verranno proposte piu' avanzate - ribadisce il ministro - "sono aperto a prenderle in considerazione purche' si resti nei confini del dettato costituzionali".

CSM:GOVERNO TRATTA SU NUMERO COMPONENTI,MA E' ANCORA SCONTRO CON 21 COMPONENTI E' A RISCHIO NUMERO LEGALE (ANSA) - ROMA, 6 MAR - Sul Csm prove tecniche di trattative, ma la tensione tra i poli resta alta.

Il sottosegretario alla Giustizia Michele Vietti (Ccd-Cdu) avrebbe proposto oggi all'opposizione, in via del tutto informale, di aumentare il numero dei componenti del Csm dai 21, proposti nella riforma, a 24 (oggi sono 30 piu' 3 di diritto).

Ma il centrosinistra, che proprio sulla riduzione del numero dei componenti dell'organo di autogoverno della magistratura aveva fatto le barricate gia' al Senato ha risposto picche.

A raccontare l'episodio sono alcuni deputati dei Ds tra cui Francesco Bonito, capogruppo della Quercia in commissione Giustizia della Camera, che spiega cosi' il ripensamento del governo: ''Non e' che vogliono venirci incontro in qualche modo.

Figuriamoci...Si sono solo resi conti che con 21 componenti il Csm rischia la paralisi''.

Nel testo approvato dal Senato infatti si prevede che i componenti della sezione disciplinare non possano partecipare al plenum chiamato a pronunciarsi sui provvedimenti presi dalla stessa sezione.

E siccome i componenti di quest'ultima sono 10 il plenum del Csm sarebbe cosi' composto da 11 consiglieri.

''Basterebbe che uno di loro si ammalasse - aggiunge Bonito - per bloccare di fatto l'attivita' dell'organo di autogoverno della magistratura.

Ora si sono resi conto dell'errore fatto e cercano di mettervi riparo, ma noi restiamo sulle nostre posizioni: il numero dei componenti del Csm e' di 30 e tale deve restare se lo si vuole far funzionare davvero''.

Perplessita' sull'ipotesi di aumentare il numero dei consiglieri da 21 a 24 vengono comunque espresse anche dalla stessa maggioranza.

Il deputato di FI Luigi Vitali, intervenendo in commissione Giustizia che ha ora all'esame la riforma, ha dichiarato che quello del numero e' ''un falso problema'' visto che ai 21 previsti ''si devono aggiungere i 3 componenti di diritto'' che sono il Presidente della Repubblica e il primo presidente e il procuratore generale della Corte di Cassazione.

''Percio' - osserva - i consiglieri non sarebbero solo 21, ma 24.

E quindi la questione di un plenum a rischio non si pone''.

Anche il ministro della Giustizia Castelli, presente ai lavori della commissione, concorda sul punto.

Sull'ipotesi di rivedere il numero dei componenti, dichiara Castelli ai giornalisti, ''mi sembra che vi siano delle resistenze anche nella stessa maggioranza''.

E poi, aggiunge, ''come ha notato Vitali si devono considerare anche i tre componenti di diritto''.

''Comunque - assicura - su questa questione il governo restera' neutrale.

Sara' il Parlamento a decidere''.

Nel corso del dibattito generale in commissione intanto il copione si ripete: sin dalle prime battute tra i poli e' scontro.

Anna Finocchiaro, responsabile Giustizia dei Ds, ironizza con la maggioranza che vuole ''risolvere tutti i problemi della giustizia'' con la riforma del Csm e parla apertamente di ''resa dei conti'' della Cdl con la magistratura.

''Questa legge - afferma - favorira' l'intrecciarsi di cordate e accelera' il protagonismo non certo dei migliori...''.

Giuliano Pisapia definisce ''incostituzionale'' l'incompatibilita' tra la sezione disciplinare e il plenum e invita tutti a una maggiore riflessione su temi cosi' importanti.

Francesco Nitto Palma difende la riforma spiegando che l'obiettivo e' quello di ''annacquare il piu' possibile il peso della politica correntizia nel Csm''.

La discussione e' stata rinviata a domani e il termine per gli emendamenti e' stato fissato a lunedi' prossimo.

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  • Presidente

    <em>Approvata</em> <strong>Indice</strong><br>La seduta ha inizio <strong>alle 16.24</strong><br>Presidenza del vicepresidente <strong>Giovanni Verde</strong><br>Pratiche urgenti di Settima Commissione <strong>Proroga dell'applicazione extradistrettuale</strong> Dr. Graziano a S.M.C.Vetere
    0:00 Durata: 40 sec
  • Presidente e poi Romei Pasetti

    <br>Pratiche urgenti di Nona Commissione <strong>Incontro di studio sul tema: il contrasto europeo della mobilità del crimine organizzato</strong> Partecipazione di Magistrati albanesi con problemi economici
    0:00 Durata: 1 min 41 sec
  • Presidente e poi Romei Pasetti

    <em>Approvata</em> <strong>Corsi di aggiornamento professionale per i Magistrati per l'anno 2002: i procedimenti semplificati e accelerati nelle controversie civili e amministrative nei Paesi UE</strong>
    0:02 Durata: 33 sec
  • Presidente sulla qualità di scannerizzazione dei documenti, poi Tossi Brutti e Parziale sulla messa in rete dei documenti scannerizzati

    <em>Non si torna al vecchio sistema con doppia numerazione</em>
    0:03 Durata: 3 min 43 sec
  • Presidente

    <em>Approvata</em> <strong>Corsi di aggiornamento professionale per i Magistrati per l'anno 2002: la cooperazione giudiziaria in materia penale e le problematiche di linguaggio giuridico francese e inglese</strong>
    0:06 Durata: 32 sec
  • Presidente

    <em>Approvata</em> <strong>Uditori giudiziari nel distretto di Ancona: nomina di Magistrati collaboratori</strong> Dottori Miconi e Panchini
    0:07 Durata: 36 sec
  • Presidente

    <em>Approvata</em> <strong>Uditori giudiziari nominati con il decreto 18/1/02 in tirocinio ordinario nel distretto di Ancona tranne che per il dr. Gentile</strong> Pratica collegata alla precedente
    0:08 Durata: 58 sec
  • Presidente

    <em>Approvata</em> <strong>Uditori giudiziari nominati con il decreto 18/1/02 in tirocinio ordinario nel distretto di Venezia</strong> Prosecuzione presso il Tribunale di Padova per alcuni nominativi
    0:09 Durata: 36 sec
  • Presidente e poi Consolo che chiarisce la pratica; poi il Presidente

    <em>Approvata</em> <strong>Atto di costituzione in mora con cui la d.ssa Piazza intima al Ministero di dare esecuzione alla sentenza del TAR del Lazio</strong> Non idonea due volte
    0:09 Durata: 7 min 3 sec
  • Presidente

    <em>Rinviata alla mattina successiva</em> <strong>Esonero parziale dall'attività giudiziaria per i componenti del Comitato scientifico</strong>
    0:16 Durata: 37 sec
  • Presidente e poi D'Angelo, relatore; poi Romei Pasetti, Pastore Alinante, Viazzi e Gallo; D'Angelo in replica e Gallo per dichiarazione di voto

    <em>Approvata</em> <br>Pratiche di Terza Commissione residua dalla mattina <strong>Richiesta di svolgere le funzioni in altro distretto: non consentito</strong> D.ssa Colombo<br>Relazione e discussione
    0:17 Durata: 18 min 7 sec
  • Presidente e poi Smirne, relatore, brevemente; quindi Di Cagno

    <br>Ordine del giorno del pomeriggio<br>Pratiche di Prima Commissione <strong>Comportamenti tenuti dal dr. Alfredo Ormanni e dal dr. Paolo Fortuna, rispettivamente Procuratore della Repubblica e sostituto Procuratore a Torre Annunziata: inchiesta sulla pedopornografia a livello telematico con fuga di immagini sui media</strong> Seguito della discussione
    0:35 Durata: 10 min 43 sec
  • Rossi, brevemente, e poi Sergio Pastore Alinante (membro laico (Comunisti Italiani)), Presidente dell'Undicesima Commissione; quindi Smirne, relatore, in replica

    <em>Approvata</em>
    0:46 Durata: 9 min 57 sec
  • Emanuele Smirne (Unicost), Presidente della Settima Commissione, relatore, chiede l'archiviazione

    <br>Pratica connessa con la precedente <strong>Comportamenti tenuti dal dr. Alfredo Ormanni sul funzionamento del cosiddetto sito trappola</strong> Relazione
    0:56 Durata: 4 min 7 sec
  • Viazzi e Rossi per il ritorno della pratica in Commissione

    Discussione
    1:00 Durata: 21 min 30 sec
  • Pastore Alinante e Ferrara

    1:21 Durata: 9 min 38 sec
  • Mario Serio (membro laico (FI)) e Di Casola

    1:31 Durata: 15 min 53 sec
  • Gioacchino Natoli (Movimenti Riuniti) e Spataro in replica

    Repliche
    1:47 Durata: 16 min 42 sec
  • Prof. Mauro Ronco (membro laico(CdL)), Presidente della Prima Commissione e Cassano

    2:03 Durata: 18 min 3 sec
  • Eligio Resta (membro laico(Verdi)) e Rossi

    2:21 Durata: 9 min 39 sec
  • Ferrara, Ronco e Viazzi

    2:31 Durata: 11 min 48 sec
  • Natoli, Pastore Alinante e Di Casola

    2:43 Durata: 9 min 33 sec
  • Emanuele Smirne (Unicost), Presidente della Settima Commissione

    Replica del relatore
    2:52 Durata: 5 min 47 sec
  • Presidente e poi, per dichiarazioni di voto, Mazzamuto, Visconti, Mattone, Gilardi e Di Cagno

    Procedura di votazione
    2:58 Durata: 18 min 49 sec
  • Presidente sull'intervento di Caferra, posticipato, poi Caferra in dichiarazione di voto

    3:17 Durata: 4 min 30 sec
  • Presidente

    Voto sul ritorno in Commissione: <em>respinto</em><br>Voto sull'emendamento Spataro: <em>respinto</em><br>Voto sull'archiviazione, proposta di merito: <em>approvata</em><br>La seduta termina <strong>alle 19.55</strong> Votazione per appello nominale
    3:22 Durata: 7 min 27 sec