20 MAR 2002

CSM - Plenum del 20 marzo 2002, seduta antimeridiana

[NON DEFINITO] | - 00:00 Durata: 3 ore 29 min

Questa registrazione non è ancora stata digitalizzata.
Per le risposte alle domande frequenti puoi leggere le FAQ.

Seduta antimeridiana All'ordine del giorno: 1) Commemorazione di Marco Biagi 2) Ordine del giorno speciale, sezione A e B 3) Collocamenti fuori ruolo 4) Richiamo in ruolo e assegnazione sede 5) Trasferimento 6) Proroga come componente del Comitato scientifico 7) Incarico di collaborazione con l'Ottava Commissione 8) Esonero parziale dal lavoro giudiziario ordinario per il Comitato scientifico, per i referenti della formazione decentrata e per i componenti elettivi dei Consigli giudiziari 9) Posti di Consigliere della Corte di Cassazione per meriti insigni 10) Copertura posti 11) Un quesito 12) Tre giudizi amministrativi 13) Ricorso 14) Pubblicazione vacanza ufficio direttivo 15) Ricorso 16) Un quesito sull'attività extragiudiziale dei viceprocuratori onorari 17) Revoca 18) Incompatibilità e decadenza intempestiva 19) Permanenza in servizio dopo il 75° anno di età e sospensiva del Consiglio di Stato 20) Un quesito sui criteri di nomina di vicecoordinatore dell'ufficio 21) Designazione a far parte della DDA di Napoli 22) Nota del Presidente della Corte di Appello di Caltanissetta 23) Tabelle della Corte di Appello di Lecce 24) Applicazione extradistrettuale alla sezione lavoro della Corte di Appello di Firenze 25) Richiesta del Presidente della Corte di Appello dell'Aquila di tramutamento di un posto di Presidente di sezione in posto di Consigliere ordinario Il CSM nelle agenzie di stampa COSSIGA: LA RIFORMA GIUSTIZIA LA PRESENTO IO, FI NON PUO' INTERVISTA A IL MESSAGGERO (ANSA) - ROMA, 20 MAR - ''Il pacchetto sulla giustizia l'ho fatto io, perche' per la riforma serve un colpo di maglio che questo governo non puo' dare.

E certo non possono essere considerati tali i provvedimenti di c...a presentati dal Guardasigilli''.

Francesco Cossiga non usa mezzi termini, boccia il progetto di riforma della giustizia elaborato dal ministro Roberto Castelli e si propone come autore di un pacchetto piu' incisivo.

''Io non voglio crederci - afferma l'ex presidente della Repubblica in un'intervista al MESSAGGERO - ma si dice che la riforma di Castelli non e' arrivata neanche alla qualita' dell'acqua fresca perche' fa parte di una grande tentativo di captatio benevolentiae del governo nei confronti della magistratura e che dovrebbe avere come contropartita l' assoluzione di Berlusconi''.

Il 'suo' pacchetto, conclude Cossiga, non prevede solo la ''ridicola'' distinzione delle funzioni tra pm e giudici, ma ''la separazione vera delle carriere, il criterio di arruolamento dei magistrati e del pm giudicante, la reintroduzione del merito e del rendimento nella valutazione dei giudici e la tipizzazione della giustizia disciplinare che impedisce la Csm di far le norme per i casi concreti e applicarle ai magistrati scomodi''.

''Ecco tutto insieme questo pacchetto sarebbe una vera bomba'', conclude Cossiga.

MARCO BIAGI: COMMEMORAZIONE AL CSM, TELEGRAMMA AI FAMILIARI GIUDICI IN PRIMA LINEA NELLA LOTTA A CHI E' CONTRO LIBERTA' (ANSA) - ROMA, 20 MAR - Il plenum del Csm ha commemorato Marco Biagi, ai cui familiari il vice presidente del Csm Giovanni Verde, a nome di tutto il Consiglio, ha inviato un telegramma di partecipazione al dolore per il ''crudele assassinio''.

Biagi e' una ''vittima sacrificale nella difesa della democrazia e della liberta''' e ''la magistratura italiana sara' come sempre in prima linea nella lotta contro chi non crede in questi valori''', e' detto nel telegramma di cui Verde ha dato lettura aprendo i lavori dell'assemblea di Palazzo dei marescialli.

In un breve discorso il vice presidente del Csm, che ha anche espresso al ministro del Lavoro ''la solidarieta' della magistratura italiana'', si e' poi soffermato sulla figura dell'economista: ''come D'Antona apparteneva alla schiera di quegli uomini che , nelle democrazie avanzate, lavorano perche' siano trovati i punti di incontro possibili e praticabili tra le posizioni contrapposte che si contendono il campo; un ruolo che richiede un senso del dovere alto ed e' assai piu' difficile in un Paese come il nostro che solo da poco e' pervenuto all'adozione del sistema maggioritario.

Non e' un caso - ha sottolineato - che nella lunga serie di morti assassinati che da anni ci perseguita come una maledizione, a cominciare dall'assassinio di Aldo Moro di 24 anni fa, le vittime siano quasi sempre tra coloro che hanno svolto questa funzione''.

Verde ha concluso auspicando che ''come gia' avvenne negli anni peggiori del terrorismo, intorno agli assassini si faccia quel vuoto totale che sarebbe la loro peggiore condanna''.

''Questa morte trova la sua causa nel clima di odio e mancato rispetto per le idee altrui che da tempo contraddistingue la vita pubblica italiana nella delicata fase di transizione da un sistema conosciativo ad uno maggioritario - ha sottolineato Mario Serio di Forza Italia, prendendo la parola dopo Verde - Auspico che la magistratura fara' ancora la sua parte contro il terrorismo''.

SCORTE MAGISTRATI: CSM A CASTELLI, RIVEDERE PROTEZIONI (AGI) - Roma, 20 Mar.

- Occorre che "i competenti organi rivedano le determinazioni assunte in materia di riduzione qualitativa e quantitativa dei livelli di protezione assicurati ai magistrati, onde restituire serenita' in particolare a quei magistrati giudicanti e requirenti impegnati in processi o indagini su pericolose organizzazioni criminali che si sono visti ridurre o addirittura eliminare le misure di protezione di cui godevano".

E' quanto viene detto in un documento messo a punto dalla decima commissione referente del CSM, documento che si intende far pervenire al guardasigilli Castelli perche' ne esponga i contenuti "nelle competenti sedi istituzionali".

Il problema delle scorte, tornato prepotentemente d'attualita' dopo l'omicidio del prof.

Marco Biagi, e' iscritto - per quanto riguarda la sicurezza dei magistrati - all'ordine del giorno di domani dell'Assemblea di Palazzo dei Marescialli.

Al suo vaglio verranno sottoposti i risultati di un monitoraggio che la decima commissione referente dello stesso Consiglio ha effettuato dopo l'allarme lanciato dai capi degli uffici giudiziari di Reggio Calabria e Palermo.

La commissione - presieduta dal laico Giovanni di Cagno (Ds) - ha condotto una indagine volta ad accertare "l'effettivita' ed attualita' del rischio cui si ritengono esposti i magistrati destinatari del ridimensionamento dei livelli di protezione deciso nel settembre 2001 dal Ministero dell'Interno nell'ottica di razionalizzare ed ottimizzare le risorse umane e materiali disponibili".

Nel rapporto viene premesso che nel corso delle audizioni che sono state effettuate e' stato lamentato: a) che molti magistrati, soprattutto giudicanti, si sono visti revocare la tutela sul presupposto della non effettivita' o, comunque, non attualita' dell'esposizione a rischio; b) che altri magistrati si sono visti ridurre il livello di protezione; c) che l'effettuazione dei servizi di protezione da parte di personale in divisa e con mezzi recanti i colori di istituto "evidenzia la presenza della personalita' protetta, con conseguente innalzamento dei livelli di rischio"; d) che "la limitatissima disponibilita' di auto blindate con colori diservizi di scorta ed espone a gravi rischi il personale de lle forze dell'ordine".

"Le considerazioni dei capi degli uffici giudiziari di Reggio Calabria e di Palermo - viene detto nella relazione al vaglio del plenum del CSM - non possono non essere condivise dalla commissione".

"Di conseguenza non puo' che ribadirsi l'auspicio, gia' contenuto nella deliberazione del 25 ottobre 2001 del CSM di una revisione delle determinazioni in tema di protezione dei magistrati".

In particolare la commissione propone all'assemblea plenaria di fare proprie due considerazioni.

La prima: quanto all'adozione di misure di protezione solo in favore di magistrati esposti a rischio "effettivo ed attuale", "occorrerebbe considerare esposti a pericolo tutti coloro che si occupano di un certo tipo di reati, a partire dagli investigatori, fino al presidente e ai giudici che si occupano dei processi ed emettono condanne".

"Sarebbe necessario che le misure di protezione venissero concesse non solo ai magistrati concretamente minacciati, ma a tutti coloro che, in ragione dell'attivita' svolta attualmente o in un lasso di tempo appena precedente, si trovano oggettivamente esposti a rischio".

La seconda considerazione riguarda l'utilizzo di personale in divisa e di mezzi recanti i colori di istituto (polizia, carabinieri, ecc.): "e' una previsione che, lungi dal rivelarsi piu' efficace per la persona protetta, la espone a maggiori rischi evidenziandone la presenza".

Il monitoraggio effettuato dalla decima commissione evidenzia che la riduzione dei livelli di protezione ha riguardato quasi tutti i distretti di Corte di Appello".

Le variazioni avvenute nei vari distretti dopo l'emanazione della circolare del ministero dell'Interno, hanno portato alla revoca di una tutela a Bologna (dove, peraltro, ne e' stata istituita una nuova), a Cagliari, a Catanzaro, a Lecce (dove, pero', una scorta e' stata trasformata in tutela), a Perugia, a Potenza; alla revoca di 8 tuitele e 3 scorte a Messina, di 12 tutela e 2 scorte a Milano (dove, pero', sono state istituite 2 nuove tutele), di 13 tutele a Reggio Calabria, di 9 doppie tutele e 5 scorte a Palermo (dove sono state istituite 18 nuove tutele), di 16 tutele a Napoli (con loro sostituzione con servizi di tutela "mirata" per i trasferimenti di lavoro fuori del capoluogo, di 4 tutele e 2 scorte a Torino (con istituzione di 2 nuove tutele).

"I dati esposti - viene precisato nel rapporto - non tengono conto dei servizi di vigilanza fissa o dinamica al domicilio dei magistrati, che in alcuni casi hanno sostituito le precedenti misure di protezione".

Questo ed altro per evidenziare che la riduzione "appare di particolare intensita' anche nel raffronto con i dati sui livelli di protezione assicurati ad altre categorie di cittadini".

CAMERA: CSM; AL VIA L'ESAME IN AULACASTELLI, ACCOLTE OSSERVAZIONI RITENUTE TECNICAMENTE VALIDE (ANSA) - ROMA, 20 MAR - Ha preso il via in Aula alla Camera l'esame del provvedimento sul Csm.

''Un testo che non e' blindato'' ha esordito il relatore Michele Saponara (FI).

''Le commissioni Affari costituzionali e Giustizia sono state sensibili alle problematiche sollevate dalle opposizioni e dallo stesso Csm.

Infatti e' stato dato parere favorevole a tre emendamenti: per l'aumento del numero dei magistrati togati, per l'abolizione dell'articolo sulle incompatibilita' ed uno relativo al numero di firme per le candidature''.

Il ministro della Giustizia Roberto Castelli ha ribadito che maggioranza e governo hanno accolto osservazioni e sollecitazioni ''ritenute valide anche da un punto di vista tecnico''.

Gli emendamenti presentati ai 16 articoli che compongono il provvedimento sono circa 180.

CAMERA: CSM; SI' A MODIFICA NUMERO COMPONENTI, SARANNO 24 (ANSA) - ROMA, 20 MAR - L'aula della Camera ha approvato una modifica al provvedimento sul Csm che porta i componenti del ''parlamentino'' a 24.

Attualmente sono 30.

Il testo messo a punto dal Senato ne indicava 21.

I voti a favore dell'emendamento presentato da Francesco Nitto Palma, FI (e da identici emendamenti del Verde Boato e di Enrico Buemi, Sdi) sono stati 253, i contrari 164.

undici gli astenuti.

Il provvedimento, dopo questa modifica, dovra' tornare a palazzo Madama.

DOCUMENTO IN PLENUM, REVOCATE OLTRE 50 'TUTELE' E 13 SCORTE Roma, 20 mar.

- (Adnkronos) - Rivedere i 'tagli' ai servizi di protezione per i magistrati, soprattutto per coloro che sono impegnati ''in processi o indagini su pericolose organizzazioni criminali''.

Dopo la circolare del ministro dell'Interno c'e' stata infatti una ''notevole riduzione dei livelli di protezione'' che ha riguardato ''quasi tutti'' i distretti giudiziari''.

Proprio mentre le polemiche sui 'tagli' alle scorte tornano d'attualita' con l'assassinio del consulente del ministero del Lavoro Marco Biagi, il Csm si prepara ad ufficializzare le critiche alla decisione del governo e a chiedere modifiche alla circolare Scajola in un documento, proposto dalla commissione Criminalita' Organizzata e che domani dovrebbe essere discusso e approvato dal plenum.

Un intervento che e' frutto di un monitoraggio compiuto dai consiglieri di palazzo dei Marescialli negli uffici giudiziari: le 'tutele' revocate alle toghe sono piu' di 50, risulta, 13 i servizi di scorta annullati.

Risultati che spingono i consiglieri dell'organo di autogoverno della magistratura a rivolgersi al ministro della Giustizia Roberto Castelli, chiedendogli di ''rappresentare nelle competenti sedi istituzionali'' la situazione e ottenere cosi' un ripensamento delle scelte.

Le misure di protezione, e' scritto nel documento preparato dalla commissione del Csm, ''non si possono limitare solo a magistrati esposti a rischio 'effettivo e attuale''', come prevedono le nuove norme.

Devono invece riguardare, si suggerisce, tutti coloro che sono ''oggettivamente esposti a rischio in ragione dell'attivita' svolta attualmente o in un lasso di tempo appena precedente''.

Nel documento viene lamentata anche la scelta di affidare i servizi di protezione a ''personale in divisa e mezzi con i colori di istituto'': anziche' proteggere i magistrati, li espone a rischi maggiori.

Dal monitoraggio risulta che a Reggio Calabria sono state revocate 13 'tutele', a Messina 8 'tutele' e 3 scorte, a Napoli sono stati soppressi 16 servizi di tutela, sostituiti con altri ''mirati per i trasferimenti di lavoro fuori dal capoluogo''.

Ancora, a Palermo sono state eliminate 9 'doppie tutele' e 5 scorte, mentre sono state istituite 18 nuove 'tutele'; a Milano le 'tutele' eliminate sono state 12, assieme a 2 scorte, a fronte di 2 nuove 'tutele'; a Torino sono state revocate 4 'tutele' e 2 scorte, mentre sono state istituite 2 nuove 'tutele'.

PASSA EMENDAMENTO SOPPRESSIVO ARTICOLO 3 Roma, 20 mar.

(Adnkronos) - Dopo aver approvato la modifica relativa al numero dei membri togati e laici, la Camera ha approvato l'emendamento, presentato da Forza Italia e Rifondazione comunista, che sopprime l'articolo 3 della nuova legge sul sistema elettorale e la composizione del Csm, eliminando cosi' l'incompatibilita' che rendeva impossibile per i membri della sezione disciplinare la partecipazione al plenum riguardante i procedimenti e le deliberazioni ''concernenti i trasferimenti ai sensi dell'articolo 2 del regio decreto legislativo 31 maggio 1946, n.511''.

Una norma che poteva creare problemi per la formazione del numero legale.

leggi tutto

riduci

  • Presidente commemora Marco Biagi e legge il telegaramma di condoglianze inviato; c'è poi qualche secondo di silenzio

    <strong>Indice</strong><br>La seduta ha inizio <strong>alle </strong><br>Presidenza del vicepresidente <strong>Giovanni Verde</strong> <strong>Commemorazione di Marco Biagi</strong>
    0:00 Durata: 3 min 59 sec
  • Mario Serio (membro laico (FI)) commenta le parole del Presidente

    0:03 Durata: 1 min 5 sec
  • Presidente e poi Pastore Alinante e Serio

    <em>Approvato</em> <strong>Ordine del giorno speciale, sezione A</strong>
    0:05 Durata: 2 min 32 sec
  • Presidente e poi Ferrara e Gallo

    <em>Approvato</em> <strong>Ordine del giorno speciale, sezione B</strong>
    0:07 Durata: 3 min 19 sec
  • Presidente

    <em>Approvata</em> <br>Pratiche urgenti di Seconda Commissione <strong>Collocamenti fuori ruolo</strong> Dr. Floris
    0:10 Durata: 1 min 22 sec
  • Presidente

    <em>Approvata</em> Dr. Grilli
    0:12 Durata: 24 sec
  • Presidente

    <em>Rinviata</em> Dr. Fiandanese
    0:12 Durata: 28 sec
  • Presidente

    <em>Approvata</em> D.ssa Gianmarinaro (sul traffico di esseri umani)
    0:13 Durata: 28 sec
  • Presidente

    <em>Approvata</em> Dr. Limitone
    0:13 Durata: 25 sec
  • Presidente

    <em>Approvata</em> <br>Pratiche urgenti di Terza Commissione <strong>Richiamo in ruolo e assegnazione sede</strong> Dr. Renzo
    0:14 Durata: 45 sec
  • Presidente

    <em>Approvata</em> <strong>Trasferimento</strong> D.ssa Belli a Roma
    0:14 Durata: 29 sec
  • Presidente

    <em>Approvata</em> <br>Ordine del giorno ordinario<br>Pratiche del Comitato di Presidenza <strong>Proroga come componente del Comitato scientifico</strong> Dr. Cassano
    0:15 Durata: 42 sec
  • Presidente e poi Parziale: il Presidente commenta; interviene Carlo Maria Pratis (Segretario Generale), Parziale replica

    <em>Rinviata al Comitato</em> <strong>Incarico di collaborazione con l'Ottava Commissione</strong> Dr. Cùtuli
    0:15 Durata: 7 min 1 sec
  • Presidente ricorda il punto a cui è arrivata la discussione

    <br>Pratiche di Nona Commissione proveniente dalla settimana prima <strong>Esonero parziale dal lavoro giudiziario ordinario per il Comitato scientifico, per i referenti della formazione decentrata e per i componenti elettivi dei Consigli giudiziari</strong>
    0:22 Durata: 54 sec
  • Manuela Romei Pasetti (Unicost), Presidente della Nona Commissione

    Discussione
    0:23 Durata: 12 min 3 sec
  • Nello Rossi (MD), Presidente della Sesta Commissione

    0:35 Durata: 11 min 18 sec
  • Eligio Resta (membro laico(Verdi))

    0:47 Durata: 2 min 44 sec
  • Gianfranco Gilardi (MD)

    0:49 Durata: 10 min 15 sec
  • Manuela Romei Pasetti (Unicost), Presidente della Nona Commissione, e poi Gilardi

    Repliche
    1:00 Durata: 2 min 58 sec
  • Paolo Angeli (Unicost)

    Replica del relatore
    1:03 Durata: 19 min 15 sec
  • Dichiarazioni di voto di Caferra, Ronco, Mattone, Di Cagno, Romei Pasetti e Angeli

    Voto per appello nominale sul ritorno in Commissione: <em>respinto</em><br>Voto sull'emendamento Parziale: <em>approvato</em><br>Voto sulla risoluzione così emendata per appello nominale: <em>approvata</em> Procedura di voto
    1:22 Durata: 21 min 43 sec
  • Presidente sull'ordine dei lavori

    <br>Pratiche di Terza Commissione <strong>Posti di Consigliere della Corte di Cassazione per meriti insigni</strong>
    1:44 Durata: 51 sec
  • Presidente

    <em>Approvata</em> <strong>Copertura posti</strong> Dr. Volpe
    1:45 Durata: 30 sec
  • Presidente

    <em>Approvata</em> D.ssa Pangia a Napoli
    1:45 Durata: 26 sec
  • Presidente

    <em>Approvata</em> Dottori Sensale, Fiore e d.ssa Centurelli a Roma
    1:45 Durata: 1 min 32 sec
  • Presidente

    <em>Si dà atto</em> <strong>Un quesito</strong> Dr. Viola
    1:47 Durata: 26 sec
  • Presidente

    <em>Presa d'atto</em> <strong>Tre giudizi amministrativi</strong>
    1:47 Durata: 12 sec
  • Presidente

    <em>Invito al Ministro a resistere</em> <br>Pratiche di Quinta Commissione <strong>Ricorso</strong> Dr. Santangelo
    1:48 Durata: 27 sec
  • Presidente

    <em>Approvata</em> <strong>Pubblicazione vacanza ufficio direttivo</strong> Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Velletri
    1:48 Durata: 15 sec
  • Presidente

    <em>Presa d'atto e successiva delibera di non conferma</em> <br>Pratiche di Ottava Commissione <strong>Ricorso</strong> Dr. Onìga
    1:48 Durata: 57 sec
  • Presidente

    <em>Compatibile</em> <strong>Un quesito sull'attività extragiudiziale dei viceprocuratori onorari</strong>
    1:49 Durata: 36 sec
  • Presidente e poi Mattone

    <em>Approvata</em> <strong>Revoca</strong> Dr. Perazzi
    1:50 Durata: 1 min 14 sec
  • Presidente

    <em>Estinzione del provvedimento e apertura di un nuovo procedimento</em> <strong>Incompatibilità e decadenza intempestiva</strong> D.ssa Caputo
    1:51 Durata: 1 min 31 sec
  • Presidente

    Tre pratiche connesse <strong>Permanenza in servizio dopo il 75° anno di età e sospensiva del Consiglio di Stato</strong>
    1:53 Durata: 41 sec
  • Sergio Visconti (MI), relatore

    <em>Approvate</em> Relazione
    1:53 Durata: 2 min 32 sec
  • Presidente

    <em>Approvata</em> <strong>Un quesito sui criteri di nomina di vicecoordinatore dell'ufficio</strong>
    1:56 Durata: 40 sec
  • Presidente e poi Emanuele Smirne (Unicost), Presidente della Settima Commissione, relatore: al termine interviene Giovanni Verde, vicepresidente del Csm

    <br>Pratiche di Settima Commissione <strong>Designazione a far parte della DDA di Napoli</strong> Dr. Cantone<br>Relazione
    1:56 Durata: 4 min 14 sec
  • Visconti e Spataro

    Discussione
    2:01 Durata: 9 min 25 sec
  • Ronco e D'Angelo

    2:10 Durata: 8 min 33 sec
  • Caferra e Ferrara

    2:19 Durata: 13 min 53 sec
  • Romei Pasetti e Gilardi

    2:33 Durata: 11 min 34 sec
  • Di Cagno, brevemente, Gallo e Natoli

    2:44 Durata: 14 min 33 sec
  • Visconti, D'Angelo e Smirne, relatore

    Repliche
    2:59 Durata: 6 min 33 sec
  • Di Cagno e Gilardi

    <em>Ritorno in Commissione</em> Procedura di votazione
    3:05 Durata: 1 min 1 sec
  • Presidente riassume la pratica: interviene poi Smirne, relatore

    <em>Approvata</em> <strong>Nota del Presidente della Corte di Appello di Caltanissetta</strong> Dr. De Nicola
    3:06 Durata: 1 min 41 sec
  • Presidente

    <em>Approvata</em> <strong>Tabelle della Corte di Appello di Lecce</strong>
    3:08 Durata: 7 sec
  • Presidente e poi Cassano

    <strong>Applicazione extradistrettuale alla sezione lavoro della Corte di Appello di Firenze</strong> Dr. Bronzini<br>Discussione
    3:08 Durata: 8 min 58 sec
  • Gallo, Spataro e Gilardi; Gallo sottolinea la mancanza di numero legale

    <em>Approvata</em>
    3:17 Durata: 11 min 18 sec
  • Presidente

    <em>Se ne dà notizia al Ministro: serve una legge</em><br>La seduta termina <strong>alle 14.01</strong> <strong>Richiesta del Presidente della Corte di Appello dell'Aquila di tramutamento di un posto di Presidente di sezione in posto di Consigliere ordinario</strong>
    3:28 Durata: 27 sec