09 MAG 2002

CSM - Plenum del 9 maggio 2002, seduta pomeridiana

[NON DEFINITO] | - 00:00 Durata: 2 ore 23 min

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Seduta pomeridiana All'ordine del giorno: 1) Richiesta di parere sulla rosa di Magistrati fra cui opererà la scelta il Ministro della Giustizia in previsione della istituzione della unità definitiva di cooperazione giudiziaria Eurojust 2) Tirocinio penale dei Giudici di pace 3) Collocamenti fuori ruolo 4) Conferimento ufficio direttivo di Procuratore Generale presso la Corte di Appello di Napoli 5) Conferimento ufficio direttivo di Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Palmi 6) Quesito sulla stipula di una convenzione col Brasile Il CSM nelle agenzie di stampa EUROJUST: DA CSM VIA LIBERA A CANDIDATI MINISTRO CASTELLITOGATI SINISTRA CONTESTANO PROCEDURA, VIOLATA COSTITUZIONE (ANSA) - ROMA, 9 MAG - Via libera a maggioranza dal Csm alla rosa dei candidati indicati dal ministro Castelli e tra i quali lo stesso Guardasigilli scegliera' il successore di Giancarlo Caselli a Eurojust, l'unita' di coordinamento europeo in campo giudiziario.

La decisione e' passata con voti 17 voti a favore (dei togati di Unicost, di Magistratura Indipendente e dei laici della Cdl); mentre 10 voti (dei gruppi di Magistratura democratica, del Movimento per la giustizia e di due laici del centro-sinistra) sono andati a una relazione di minoranza che contestava la stessa procedura seguita da Castelli (''viola i principi di autonomia e indipendenza della magistratura , garantiti dalla Costituzione'')e chiedeva di azzerare tutto, affidando la nomina del rappresentante italiano ad Eurojust al Csm.

Al centro del contendere la stessa natura dell'organismo europeo: secondo la minoranza Eurojust a differenza della struttura originaria, la cosiddetta Unita' provvisoria, gia' in vigore da un anno, ora ha funzioni spiccatamente giudiziarie.

E dunque non e' piu' applicabile la procedura seguita allora, per la quale spetta al ministro della Giustizia individuare i candidati ''papabili'' e al Csm soltanto esprimere un parere, ma vanno esattamente ribaltati i ruoli tra Guardasigilli e Consiglio superiore, pena ''lo svuotamento delle prerogative del Csm e del regime dell'indipendenza della magistratura''.

Un ragionamento ritenuto infondato dalla maggioranza, secondo cui i compiti di Eurojust restano sostanzialmente di coordinamento tra le autorita' giudiziarie dei vari Paesi e i suoi componenti non hanno ''uno status sovrapponibile a quello che garantisce l'autonomia dei magistrati italiani''.

Bocciato anche un emendamento alla relazione di maggioranza del laico dei Ds Gianni Di Cagno che precisava, a differenza di quanto sostenuto da Castelli in una lettera al Csm ,che il magistrato prescelto non sara' rappresentante del governo e che dunque ''non puo' esistere alcun rapporto gerarchico-funzionale'' con il ministro della Giustizia.

Il ''semaforo verde'' e' scattato per tutti gli 11 indicati da Castelli: il procuratore di Terni Cesare Martellino, il procuratore aggiunto di Roma Italo Ormanni, il sostituto procuratore di Torino Antonio Rinaudo, il procuratore aggiunto di Perugia Silvia Della Monica, il giudice veneziano Carlo Mastelloni, il presidente della prima sezione penale di Milano Francesco Castellano, il consigliere della Cassazione Enrico Altieri, il procuratore di Trapani Gianfranco Garofalo, il sostituto procuratore di Torino Paolo Tamponi e Emma D'Ortona, distaccata al ministero della Giustizia.

POLIZIA: TAORMINA, CSM LASCI CORDOVA E SPOSTI ALTRI MAGISTRATICON STRADA CRIMINALIZZAZIONE CSM STRUMENTO TOGHE ROSSE NAPOLI Roma, 9 mag.

(Adnkronos) - Il Csm dichiari la ''incompatibilita' ambientale'' per i pm che hanno disposto l'arresto dei poliziotti e non per Agostino Cordova.

E' quanto chiede l'ex sottosegretario agli Interni Carlo Taormina, dopo la risoluzione con cui il Consiglio superiore della Magistratura ha respinto ogni contrapposizione tra ''toghe'' e forze di polizia ma ha difeso i magistrati napoletani oggetto di ''gravissimi attacchi da parte di ministri ed esponenti politici''.

Agostino Cordova ''deve rimanere al suo posto -si legge in una nota dell'avvocato Taormina- nella certezza che, mancando i suoi detrattori appartenenti al partito delle toghe rosse, possa finalmente restituire la Campania ad una illegalita' fisiologica''.

Secondo Taormina se il Csm ''scegliesse la strada della criminalizzazione di Cordova si porrebbe come strumento di attuazione del vero disegno delle toghe rosse napoletane: togliere Cordova per mettere Castelli al suo posto in modo da assegnare a Magistratura democratica un'altra tra le piu' importanti Procure della Repubblica''.

ARRESTO POLIZIOTTI: CASTELLI, NESSUNA INTERFERENZA (ANSA) - ROMA, 10 MAG - ''Non voglio interferire sulle inchieste in corso per i fatti di marzo.

Ma mi sto limitando ad intervenire in quello che la legge mi obbliga a fare''.

Cosi' il ministro della Giustizia, Roberto Castelli, nel corso della trasmissione Radio anch'io, replica alle accuse di interferenza che gli sono state mosse per aver ipotizzato una inchiesta amministrativa alla Procura di Napoli.

''La legge mi obbliga - ha spiegato Castelli - a fare una ispezione ordinaria in ogni ufficio giudiziario ogni tre anni.

A Napoli erano cinque anni che non si faceva.

E quindi in gennaio ho disposto l' ispezione ordinaria.

Nel corso di questa sono emersi fatti preoccupanti, come per esempio aver scoperto che 41 richieste di custodia cautelare per reati gravi non sono state trattate.

Devo quindi andare a vedere perche' succedono cose di questo tipo, se per superlavoro o per altri motivi.

Ma e' doveroso per me intervenire''.

''La sinistra - ha aggiunto il guardasigilli - ha sempre parlato di una magistratura intoccabile, che bisogna solo lasciar lavorare.

Ma se qualche magistrato dice cose che alla sinistra non piace, allora si alzano subito le proteste.

E' quindi, secondo me, una questione di deontologia, che deve pero' valere per tutti.

Non voglio commentare la scelta di Cordova di parlare alla commissione Antimafia, ma mi limito a sottolineare che molti magistrati affermano che possono esternare dove vogliono, in quanto liberi cittadini, ma evidentemente per alcuni non e' cosi'.

Le regole deontologiche devono essere valide per tutti.

Faccio un altro esempio - ha aggiunto il ministro - ci sono membri del Csm che quasi ogni giorno si rivolgono al ministro ai limiti dell' insulto.

Non si devono meravigliare se poi, anche se non e' mai successo e non succedera' mai, accadra' il contrario''.

Sui fatti di Napoli e Genova, il ministro ha sottolineato, infine, che non solo ''sono accaduti sotto due governi diversi, e due maggioranze diverse, ma coincidenza vuole che durante i fatti di Genova, e io a Genova c' ero, il magistrato Paolo Mancuso era responsabile della polizia penitenziaria''.

ARRESTO POLIZIOTTI: SPATARO,IRRESPONSABILE CHI ATTACCA TOGHEDECISIONE RIESAME VA RISPETTATA, COSI' COME QUELLE DEI PM (ANSA) - ROMA, 11 MAG - ''Questo verdetto va rispettato come andava rispettata la decisione dei pm e del gip di Napoli che si erano prima pronunciati'' ed e' ''irresponsabile'' chi ''utilizza inchieste eclatanti solo per rivolgere attacchi alla magistratura''.

Lo dice il consigliere del Csm Armando Spataro commentando la decisione del tribunale del riesame di Napoli.

Essa ''dimostra come il sistema preveda fisiologicamente la possibilita' di conferma o revoca dei provvedimenti per il generale equilibrio che lo caratterizza.

E'dunque assurdo vivere ogni inchiesta in termini agonistici come se vi fossero vincitori e vinti ed e' ancora piu' assurdo e irresponsabile e' l'atteggiamento di chi utilizza inchieste eclatanti solo per attacchi alla magistratura''.

''Non meritano commenti invece - secondo il consigliere - i consueti interventi provocatori di esponenti politici che minacciano azioni contro il Csm o chiedono trasferimenti di magistrati''.

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riduci

  • Gianfranco Gilardi (MD) e Rossi

    <strong>Indice</strong><br>La seduta ha inizio <strong>alle 16.08</strong><br>Presidenza del vicepresidente <strong>Giovanni Verde</strong><br>Pratica di Seconda Commissione di cui era iniziata la discussione nella seduta antimeridiana del 24 aprile 2002 e poi nella pomeridiana dello stesso giorno e quindi nell'antimeridiana odierna <strong>Richiesta di parere sulla rosa di Magistrati fra cui opererà la scelta il Ministro della Giustizia in previsione della istituzione della unità definitiva di cooperazione giudiziaria Eurojust</strong> Seguito delle repliche
    0:00 Durata: 12 min 4 sec
  • Silvana Iacopino Cavallari (Unicost), Presidente della Quarta Commissione, relatore

    Replica del relatore
    0:12 Durata: 16 min 7 sec
  • Presidente e poi, per dichiarazione di voto, Mattone, Di Casola per un chiarimento, Di Cagno e Ronco

    Procedura di votazione
    0:28 Durata: 19 min 10 sec
  • Giuseppe Riccio (membro laico(UDR)), Ferrara, Di Casola, Iacopino Cavallari e Spataro

    Voto sul ritorno in Commissione: <em>respinto</em> Altre dichiarazioni di voto
    0:47 Durata: 21 min 40 sec
  • Presidente, Silvana Iacopino Cavallari (Unicost), Presidente della Quarta Commissione, relatore, e Gallo

    Voto sull'emendamento Di Cagno: <em>respinto</em><br>Voto per ballottaggio: <em>approvata la proposta di maggioranza</em> Emendamenti
    1:09 Durata: 5 min 6 sec
  • Presidente

    <em>Ritorno in Commissione</em> <br>Pratica di Ottava Commissione proveniente dal giorno prima <strong>Tirocinio penale dei Giudici di pace</strong>
    1:14 Durata: 1 min 35 sec
  • Presidente

    <em>Approvata</em> <br>Ordine del giorno aggiunto <strong>Collocamenti fuori ruolo</strong> Dr. Pedicini alla Corte Costituzionale
    1:15 Durata: 49 sec
  • Presidente e poi Serio, relatore di maggioranza

    <br>Pratiche di Quinta Commissione <strong>Conferimento ufficio direttivo di Procuratore Generale presso la Corte di Appello di Napoli</strong> Dr. Galgano, di maggioranza o dr. Lèpore<br>Relazioni
    1:16 Durata: 3 min 51 sec
  • Presidente sull'emendamento, poi Di Cagno e quindi Toro

    1:20 Durata: 3 min 16 sec
  • Fabio Massimo Gallo (MI), presidente della Seconda Commissione, relatore di minoranza

    1:23 Durata: 3 min 3 sec
  • Presidente e poi Visconti e Parziale

    Discussione
    1:26 Durata: 5 min 5 sec
  • Dr. Francesco Favara, Procuratore Generale della Corte di Cassazione, brevemente, e poi Carlo Di Casola (MD)

    <em>Ritorno In Commissione</em>
    1:31 Durata: 7 min 3 sec
  • Presidente e poi Di Casola, relatore

    <strong>Conferimento ufficio direttivo di Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Palmi</strong> Dr. Macrì, di maggioranza, o dr. Lombardo<br>Relazioni
    1:38 Durata: 14 min 11 sec
  • Gallo, relatore di minoranza, Toro e Iacopino Cavallari

    1:53 Durata: 10 min 22 sec
  • Gioacchino Natoli (Movimenti Riuniti)

    2:03 Durata: 10 min 24 sec
  • Gallo e Di Casola, relatori, poi Iacopino Cavallari per dichiarazione di voto

    Voto, dopo una ricerca del numero legale, per ballottaggio: <em>approvato il dr. Lombardo</em> Repliche
    2:13 Durata: 7 min 45 sec
  • Presidente

    <em>Approvata</em> mentre viene<em> rinviata alla settimana successiva</em> una pratica sul congedo per un Magistrato<br>La seduta termina <strong>alle 18.33</strong> <br>Pratiche di Sesta Commissione <strong>Quesito sulla stipula di una convenzione</strong> Dr. Bejo
    2:21 Durata: 2 min 18 sec