16 MAG 2002

CSM - Plenum del 16 maggio 2002

[NON DEFINITO] | - 00:00 Durata: 1 ora 6 min

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All'ordine del giorno: 1) Richiamo in ruolo 2) Ricorso al TAR Campania 3) Annullamento provvedimenti 4) Ricorsi al TAR 5) Nomine di Giudici di pace 6) Conferimento dell'ufficio direttivo superiore di Procuratore Generale presso la Corte di Appello di Napoli 7) Richiesta di inserimento all'ordine del giorno a istanza dei Consiglieri Caferra, Gallitto, Natoli, Gallo e Di Cagno: problemi applicativi della Legge n.

44/02 di riforma della costituzione del CSM Il CSM nelle agenzie di stampa CSM: GALGANO NUOVO PG NAPOLI NOMINATO A LARGA MAGGIORANZA, HA AVUTO LA MEGLIO SU LEPORE (ANSA) - ROMA, 16 MAG
- Vincenzo Galgano, avvocato generale in Cassazione, e' il nuovo procuratore generale di Napoli.

Lo ha nominato il plenum del Csm a larga maggioranza.

Sei voti sono andati al suo concorrente Giovandomenico Lepore, avvocato generale presso la Corte d'appello di Napoli.

Romano, 66 anni, in magistratura dal '61, Galgano ha svolto gran parte della sua carriera in Campania.

A Napoli e' stato tra l'altro presidente di sezione presso il tribunale.

In Cassazione Galgano, che e' sposato e ha un figlio, aveva la delega a coordinare il settore che si occupa dei procedimenti disciplinari a carico dei magistrati.

CSM: PLENUM A CIAMPI E CASTELLI,RISCHIO PARALISI CON RIFORMA (ANSA) - ROMA, 16 MAG - Il nuovo Csm corre il ''rischio concreto'' di una ''paralisi'' della sua attivita'.

Il tutto per effetto di una norma ritenuta incostituzionale e contenuta nella recente riforma elettorale.

A lanciare l'allarme e' il plenum del Csm, con una risoluzione urgente rivolta al capo dello Stato e al Guardasigilli.

La norma che preoccupa i consiglieri prevede che il Csm possa insediarsi anche se non e' a ranghi completi: bastano 12 componenti, di cui 8 togati e 4 laici.

''L'insediamento del nuovo Consiglio e lo svolgimento in tali condizioni dei compiti e funzioni istituzionali - sottolinea il documento approvato - si pone in potenziale contrasto col disposto dell'articolo 104 della Costituzione''.

Il tutto per tre ragioni differenti.

Innanzitutto ''la norma costituzionale e' violata laddove stabilisce il rapporto di due ad uno tra membri togati e membri laici del Consiglio''.

Inoltre la disposizione della riforma 'sotto accusa' ''rende possibile'' l'elezione del vice presidente, che e' ''organo essenziale del Csm'', ''nell'ambito di una rosa di candidati incompleta, in violazione del diritto del Consiglio di scelta tra tutti i componenti laici e del corrispondente diritto di lettorato passivo dei componenti laici medesimi''.

Ma non basta: ''anche ammettendo che il Consiglio superiore della magistratura insediato con un numero di componenti laici inferiore a otto, possa rinviare l'elezione dei componenti della sezione disciplinare, si renderebbe possibile il rinvio sine die della sua effettiva istituzione, venendo questa a dipendere dalla sollecitudine con cui il Parlamento provvedera' all'elezione dei componenti mancanti''.

Per tutto questo il Csm ''ritiene doveroso segnalare'' le proprie preoccupazioni non solo ''al ministro della Giustizia, per le eventuali iniziative di sua competenza'', ma anche al capo dello Stato ''cui spetta procedere all'insediamento del nuovo Consiglio''.

GIUSTIZIA: PATRONO, SCIOPERO? DECIDEREMO IL 25DOMANI DA CASTELLI, COMUNICAZIONE DOVUTA, NO IMPROPRIE INTERPRETAZIONI Roma, 16 mag.

(Adnkronos) - Sara' la giunta esecutiva centrale dell'Anm, il 25 maggio, dopo ever riferito al comitato direttivo in base al mandato ricevuto il 20 aprile scorso, a fare una ''rivalutazione aggiornata della situazione'' circa lo sciopero proclamato dall'associazione magistrati per il 6 giugno contro la proposta del governo di riforma dell'ordinamento giudiziario e la riforma del sistema elettorale del Csm.

E' quanto precisa il presidente dell'Anm Antonio Patrono, che ''ad evitare qualsiasi impropria interpretazione'', sottolinea che la comunicazione ufficiale di proclamazione dello sciopero per il 6 giugno e' stata trasmessa ieri al governo ''in adempimento a quanto previsto dal codice di autoregolamentazione adottato dall'Anm e approvato dalla commissione di garanzia per l'attuazione della legge sullo sciopero nei servizi pubblici essenziali il 13 settembre 2001, in base al quale la comunicazione va effettuata ''almeno 15 giorni prima dell'inizio dell'astensione''.

Patrono conferma per domani il nuovo incontro con il ministro della Giustizia Roberto Castelli ''che ha dichiarato -aggiunge- di voler esporre le sue valutazioni conseguenti alle osservazioni critiche formulate dall'Anm nei due precedenti incontri, eventualmente proponendo soluzioni alternative a quelle adottate nell ddl di riforma dell'ordinamento giudiziario''.

CORDOVA: CSM AVVIA PROCEDURA TRASFERIMENTO D'UFFICIO (AGI) - Roma, 16 Mag.

- Apertura della procedura di trasferimento d'ufficio ex art.

2 della legge sulle guarentigie della magistratura per il procuratore della Repubblica di Napoli Agostino Cordova: e' la decisione presa questa sera - a larga maggioranza - dai sei componenti della prima commissione referente del CSM.

All'esito dell'esame degli ultimi atti giunti a Palazzo dei Marescialli sulle polemiche che hanno investito gli uffici giudiziari del capoluogo campano (verbale delle dichiarazioni fatte da Cordova all'Antimafia, resoconto dell'assemblea dell'Anm napoletana tenuta lunedi', documento di sfiducia sottoscritto da 120 tra giudici, pm e gip), la commissione presieduta dal laico del Polo Mauro Ronco (gli altri componenti sono il laico Ds Giovanni Di Cagno, i togati Claudio Viazzi, di MD, Sergio Visconti, di MI, Emanuele Smirne, di Unicost, Gioacchino Natoli, del Movimento) ha quindi ritenuto che sia opportuno condurre una istruttoria volta a verificare se Cordova ha perduto della necessaria credibilita' nell'attuale sede di lavoro e nelle attuali funzioni.

A favore dell'apertura della procedura di trasferimento per l'ipotesi di incompatibilita' ambientale hanno votato cinque dei sei componenti (contrario il presidente Ronco).

A favore dell'apertura del procedimento anche per l'ipotesi di incompatibilita' funzionale si sono espressi in quattro: Viazzi, Visconti, Natoli e Di Cagno.

Contrario all'estensione, oltre a Ronco, anche Smirne.

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  • Presidente

    <em>Approvata</em> <strong>Indice</strong><br>La seduta ha inizio <strong>alle 10.21</strong><br>Presidenza del vicepresidente <strong>Giovanni Verde</strong><br>Pratiche urgenti di Terza Commissione <strong>Richiamo in ruolo</strong> Dr. Bellomo a Nicosìa
    0:00 Durata: 43 sec
  • Presidente e poi Visconti e Riccio

    <em>Invito al Ministro a proporre appello</em> <br>Pratiche urgenti di Ottava Commissione <strong>Ricorso al TAR Campania</strong> Dr. Mordente
    0:00 Durata: 3 min 2 sec
  • Presidente

    <em>Invito al Ministro a eccepire l'incompetenza e a chiedere il rigetto del ricorso della domanda di sospensione</em> <strong>Annullamento provvedimenti</strong> Dr. Adamo
    0:03 Durata: 33 sec
  • Presidente

    <em>Invito al Ministro a costituirsi nel giudizio</em> <strong>Ricorso al TAR</strong> Avv. Porcaro, aspirante alla nomina a Giudice di pace a Napoli
    0:04 Durata: 36 sec
  • Presidente

    <em>Invito a resistere</em> <strong>Ricorso per ottenere documentazione</strong> Avv. Bencivenga aspirante a Giudice di pace
    0:04 Durata: 48 sec
  • Presidente

    <em>Invito al Ministro a costituirsi in giudizio</em> <strong>Ricorso al TAR e decadenza</strong> Dr. Bonavina
    0:05 Durata: 37 sec
  • Presidente

    <em>Approvate</em> <strong>Nomine di Giudici di pace </strong>
    0:06 Durata: 54 sec
  • Presidente

    <br>Pratica urgente di Quinta Commissione proveniente dal giorno prima <strong>Conferimento dell'ufficio direttivo superiore di Procuratore Generale presso la Corte di Appello di Napoli</strong> Dr. Galgano o dr. Lèpore e osservazioni del dr. Antonini
    0:07 Durata: 1 min 1 sec
  • Mario Serio (membro laico (FI)), relatore di maggioranza per il dr. Galgano

    Relazioni
    0:08 Durata: 1 min 50 sec
  • Fabio Massimo Gallo (MI), presidente della Seconda Commissione, relatore di minoranza per il dr. Lèpore

    0:10 Durata: 48 sec
  • Iacopino Cavallari, Mattone, Ferrara, Cassano, Di Casola, Spataro e Toro

    Discussione
    0:10 Durata: 20 min 56 sec
  • Ferrara, Iacopino Cavallari, Gallo e Serio

    Voto per ballottaggio: <em>approvato il dr. Galgano</em> Repliche
    0:31 Durata: 13 min 14 sec
  • Presidente e poi Pastore Alinante e Di Cagno

    Si riprende una pratica del pomeriggio antecedente <strong>Richiesta di inserimento all'ordine del giorno a istanza dei Consiglieri Caferra, Gallitto, Natoli, Gallo e Di Cagno: problemi applicativi della Legge n. 44/02 di riforma della costituzione del CSM</strong> Testo emendato su suggerimento del Presidente
    0:45 Durata: 3 min 52 sec
  • Nello Rossi (MD), Di Cagno, Resta e ancora Di Cagno: segue un momento di discussione a bassa voce

    0:48 Durata: 5 min 54 sec
  • Presidente legge il suggerimento di Di Cagno; interviene Tossi Brutti, discutendo col Presidente; intervengono Di Cagno e poi altri Consiglieri fuori microfono;

    0:54 Durata: 6 min 54 sec
  • Viazzi, Verde, Tossi Brutti e di nuovo Verde sul testo da licenziare; poi Parziale sui lavori della Sesta Commissione

    <em>Approvata</em>
    1:01 Durata: 3 min 20 sec
  • Presidente e poi Gallitto, relatore; quindi Tossi Brutti

    <em>Approvata</em><br>La seduta termina <strong>alle 11.28</strong> <strong>Tematiche connesse alla prospettata costituzione dell'associazione dei collaboratori di giustizia</strong>
    1:05 Durata: 1 min 12 sec