23 MAG 2002

CSM - Plenum del 23 maggio 2002

[NON DEFINITO] | - 00:00 Durata: 2 ore 52 min

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All'ordine del giorno: 1) Ricordo di Giovanni Falcone 2) Proposta di resistenza in giudizio sul ricorso al TAR proposto da alcuni dipendenti del CSM sulla questione della graduatoria 3) Istanza di revoca 4) Resistenza in giudizio avverso il ricorso del dr.

D'Elia 5) Richiesta del dr.

Catania: attribuzione delle funzioni di coordinatore 6) Richiesta di chiarimenti da parte dell'Associazione Nazionale dei Giudici di pace sulla formazione delle tabelle per gli uffici dei Giudici di pace 7) Resistenze in giudizio 8) Parere richiesto dal Ministro della Giustizia in ordine al disegno di legge recante
delega del Governo sulla riforma dell'ordinamento giudiziario 9) Proroghe di applicazioni extradistrettuali Il CSM nelle agenzie di stampa FALCONE: VERDE, LEGGI VARATE NON FAVORISCONO LOTTA A MAFIA (ANSA) - PALERMO, 23 MAG - ''Le leggi che sono state varate negli ultimi dieci anni non favoriscono certo il contrasto alla criminalita' organizzata, ma anche il processo penale sarebbe da rivedere''.

Lo ha detto il vice presidente del Csm Giovanni Verde, a margine della cerimonia di commemorazione per il decimo anniversario della strage di Capaci, organizzata dall' Anm.

La manifestazione, organizzata dalla sezione di Palermo dell' Anm, si e' svolta nell' aula magna del Palazzo di Giustizia.

''In dieci anni - ha aggiunto Verde - la legislazione si e' sviluppata verso le garanzie per gli imputati, bisogna chiedersi se non ci siamo spinti troppo verso questa direzione''.

''Quella di oggi - ha osservato il vice presidente del Csm - e' un' occasione per riflettere su quello che e' stato fatto nella lotta alla criminalita' organizzata e a Cosa Nostra''.

''Dobbiamo fare un esame di coscienza - ha concluso Verde - per capire se ci siamo mossi sempre nella giusta direzione.

Ai cittadini che si sono fatti una loro idea negli ultimi tempi, dobbiamo fare crescere la fiducia nei nostri confronti e verso le istituzioni''.

FALCONE: CSM, I MAGISTRATI LO RICORDANO CON IL LAVORODI CAGNO APRE IL PLENUM, IN QUESTI GIORNI FORSE TROPPE PAROLE Roma, 23 mag.

- (Adnkronos) - ''Con il lavoro ricorderemo Giavanni Falcone e gli altri caduti di Capaci.

Con il lavoro, semplicemente compiendo il nostro dovere di componenti del Consiglio superiore della magistratura, ricordiamoli questa mattina''.

Giovanni Di Cagno, presidente facente funzioni dell'assemblea, ricorda cosi' il giudice palermitano a 10 anni dall'assassinio, aprendo i lavori del plenum del Csm a apalazzo dei Marescialli, mentre il vicepresidente dell'organo di autogoverno della magistratura, Giovanni Verde, partecipa a Palermo alla cerimonia in ricordo di Falcone.

''Molte, forse troppe, parole sono state dette in questi giorni per ricordare Giovanni Falcone e coloro che con lui hanno trovato la morte -dice Di Cagno- La magistratura, e dunque il Csm, non ha bisogno di testimoniare con parole il proprio incancellabile ricordo della figura e dell'opera di Falcone.

Lo ha gia' fatto concretamente, e lo continua a fare ogni giorno, con l'impegno dei tanti magistrati che hanno indagato sulla sua morte e di tutti coloro che oggi ne continuano l'azione di contrasto delle organizzazioni criminali, moderni interpreti del monito rivolto quasi 50 anni orsono da Calamandrei all'invasore straniero: 'Su queste strade, se vorrai tornare, ai nostri posti ci ritroverai...'''.

''La magistratura italiana -aggiunge Di Cagno- si e' fatta trovare al suo posto dopo le stragi mafiose, e a quel posto intende rimanere.

E' stato ed e' questo il modo migliore per ricordare Giovanni Falcone e tutti gli altri servitori dello Stato, imprenditori, amministratori pubblici, giornalisti, dirigenti politici, sacerdoti, sindacalisti, semplici cittadini, assassinati per essersi rifiutati di convivere con la mafia''.

Di Cagno ha ricordato che il Csm terra' domani e sabato a Palermo una sessione di lavoro della decima commissione ''quale concreto segno di attenzione ai problemi posti all'amministrazione della giustizia nel distretto di Palermo dalla criminalita' mafiosa''.

CSM: ELEZIONE TOGATI, CANDITATA DENUNCIA IRREGOLARITA' (ANSA) - CAGLIARI, 23 MAG - ''Il giudice Vladimiro De Nunzio non e' legittimato a concorrere al Csm, perche' la sua nomina a consigliere di Cassazione e' stata annullata dal Tar il 1 dicembre 1999''.

Lo denuncia il giudice Simonetta Sotgiu, candidata di Magistratura indipendente a poco piu' di un mese dall' elezione dei membri togati del Csm.

Le elezioni per i 16 membri togati del Csm, alle quali si presenteranno 25 candidati, si svolgeranno il 30 giugno e il 1 luglio e saranno il primo test per la riforma elettorale del Csm, varata per dare spazio a candidature sganciate dalle correnti.

Con la denuncia della candidata di Magistratura Indipendente, in lizza per i due posti riservati ai consiglieri di Cassazione, sembra, invece, preannunciarsi una arroventata campagna elettorale caratterizzata dallo scontro tra opposti schieramenti.

''L' ufficio elettorale si e' accorto che per effetto della sentenza del Tar De Nunzio, di Unita' per la Costituzione, non era legittimato a concorrere - dice il giudice Sotgiu - e si e' rivolto al Csm per un parere.

Il Consiglio Superiore con un fax, del quale non mi vogliono neanche dare la copia, ha confermato che De Nunzio e' stato sospeso dalle funzioni di consigliere di Cassazione, ma che la sentenza del Tar e' stata impugnata dal Csm davanti al Consiglio di Stato.

Il giudizio e' tuttora pendente.

A questo punto io pongo il dubbio della legittimazione di De Nunzio a concorrere al posto di consigliere togato''.

''Questo signore ha continuato a fare il consigliere di Cassazione senza funzioni - ha detto ancora il giudice Sotgiu - a fare processi, e nessuno si e' degnato di prendere provvedimenti.

Dopo di che lo candidano anche al Csm, quando la legge prevede esplicitamente che il candidato debba avere le funzioni di consigliere di Cassazione.

E' un problema di correttezza.

Ci sono atti formali e i giudici decidono in base ad atti formali.

Il Csm non puo' dire che il caso non esiste perche' chi aveva presentato ricorso contro la nomina di De Nunzio, il giudice Pietro Sirena, nel frattempo e' stato a sua volta nominato consigliere di Cassazione''.

Vladimiro De Nunzio, che e' stato in passato segretario dell' Associazione Nazionale Magistrati, secondo il Consiglio Superiore della Magistratura sta esercitando funzioni di legittimita' dal 6 luglio 1998 come sostituto procuratore generale in Cassazione.

FALCONE: PLENUM CSM OSSERVA MINUTO SILENZIO OGGI E DOMANI COMMISSIONE CRIMINALITA' ORGANIZZATA A PALERMO (ANSA) - ROMA, 23 MAG - Un minuto di silenzio per ricordare Giovanni Falcone e le altre vittime della strage di Capaci e' stato osservato dal plenum del Consiglio superiore della magistratura in apertura dei suoi lavori.

E come ''concreto segno di attenzione'' per gli uffici giudiziari di Palermo da domani sara' nel capoluogo siciliano la Commissione sulla criminalita' organizzata del Csm.

L'omaggio a Falcone e' stato reso dopo un breve discorso pronunciato dal laico Gianni Di Cagno (Ds) che oggi presiedeva l'assemblea.''La magistratura italiana si e' fatto trovare al suo posto, dopo le stragi mafiose, e a quel posto intende rimanere - ha detto tra l'altro Di Cagno- E' stato, ed e' questo il modo migliore per ricordare Giovanni Falcone e tutti gli altri servitori dello Stato, imprenditori, amministratori pubblici, giornalisti, dirigenti politici, sacerdoti, sindacalisti, semplici cittadini, assassinati per essersi rifiutati di convivere con la mafia''.

CSM: CASO CORDOVA; POLEMICA A PALAZZO MARESCIALLI SMIRNE (UNICOST) A GALLITTO (AN), ASSURDE INSINUAZIONI (ANSA) - ROMA, 23 MAG - E' polemica al Csm sull'apertura della procedura per il trasferimento d'ufficio per incompatibilita' nei confronti del procuratore di Napoli Agostino Cordova.

Emanuele Smirne, componente della Prima Commissione,quella che ha deciso l'avvio della procedura, definisce ''gratuite'' le affermazioni fatte anche sul suo conto dal laico di An Bartolo Gallitto, che ieri in un'intervista al ''Secolo d'Italia'' aveva parlato di un dietrofront attuato dai consiglieri delle correnti piu' moderate sul caso Cordova per ragioni elettorali.

Tra l'altro Gallitto aveva accusato Smirne di aver cambiato posizione su pressione di un consigliere del suo stesso gruppo.

''Non voglio entrare nel merito di tali affermazioni, che instaurano uno stile nei rapporti tra i componenti del Consiglio nuovo e deprecabile, non consono al livello dell'istituzione che siamo chiamati a rappresentare e fortemente lesivo della credibilita' di essa- sottolinea Smirne- Mi preme soltanto contestare nel modo piu' deciso la assurda insinuazione secondo cui io avrei cambiato posizione su pressione di un altro componente del Consiglio; non riesco veramente a immaginare dove il consigliere Gallitto abbia attinto questa fantastica notizia''.

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riduci

  • Presidente ricorda Giovanni Falcone e gli altri morti per l'attentato del 23 maggio 1992

    <strong>Indice</strong><br>La seduta ha inizio <strong>alle 10.21</strong><br>Presidenza del Consigliere <strong>Gianni Di Cagno</strong>
    0:00 Durata: 2 min 46 sec
  • Presidente e poi Parziale e Viazzi sui tempi della discussione

    <em>Accantonata</em> <br>Pratiche ex art. 45 provenienti dal mattino <strong>Proposta di resistenza in giudizio sul ricorso al TAR proposto da alcuni dipendenti del CSM sulla questione della graduatoria</strong>
    0:03 Durata: 1 min 53 sec
  • Presidente

    <em>Rinviata alla prossima seduta</em> <br>Pratiche urgenti di Terza Commissione <strong>Istanza di revoca</strong>
    0:04 Durata: 15 sec
  • Presidente

    <em>Approvata</em> <br>Pratiche urgenti di Ottava Commissione <strong>Resistenza in giudizio avverso il ricorso del dr. D'Elia</strong>
    0:05 Durata: 21 sec
  • Presidente

    <em>Rigetto</em> <strong>Richiesta del dr. Catania: attribuzione delle funzioni di coordinatore</strong>
    0:05 Durata: 25 sec
  • Presidente

    <em>Approvata</em> <strong>Richiesta di chiarimenti da parte dell'Associazione Nazionale dei Giudici di pace sulla formazione delle tabelle per gli uffici dei Giudici di pace</strong>
    0:05 Durata: 59 sec
  • Presidente

    <em>Approvata</em> <strong>Resistenza in giudizio</strong> Dr. Del Vecchio
    0:06 Durata: 22 sec
  • Presidente

    <em>Approvata</em> <br>Pratiche urgenti di Nona Commissione <strong>Resistenza in giudizio contro un ricorso all'espulsione dalle prove orali del concorso</strong>
    0:07 Durata: 26 sec
  • Presidente sull'ordine dei lavori e poi Riccio, quindi di nuovo il Presidente e quindi Gilardi: il Presidente conclude

    <br>Ordine del giorno del giorno prima<br>Pratiche di Sesta Commissione <strong>Parere richiesto dal Ministro della Giustizia in ordine al disegno di legge recante delega del Governo sulla riforma dell'ordinamento giudiziario</strong>
    0:07 Durata: 5 min 7 sec
  • Nello Rossi (MD), relatore, interrotto brevemente dal Presidente dopo una ventina di minuti

    Relazione
    0:12 Durata: 34 min 26 sec
  • Presidente, brevemente, e poi Prof. Mauro Ronco (membro laico(CdL)), Presidente della Prima Commissione

    Interventi
    0:47 Durata: 20 min 18 sec
  • Presidente, brevemente, e poi seguito dell'intervento del Prof. Mauro Ronco (membro laico(CdL)), Presidente della Prima Commissione

    1:07 Durata: 6 min 53 sec
  • Presidente, brevemente, e poi Ippolisto Parziale (Movimenti Riuniti), Presidente della Ottava Commissione, relatore

    Discussione sospesa<br>Pratiche urgenti del Comitato di presidenza provenienti dal mattino <strong>Resistenza in giudizio avverso due ricorsi presentati da alcuni dipendenti del CSM</strong> Relazione
    1:14 Durata: 5 min 50 sec
  • Mattone e Visconti

    Discussione
    1:20 Durata: 7 min 7 sec
  • Presidente, brevemente, e poi Toro e di nuovo il Presidente

    1:27 Durata: 5 min 9 sec
  • Dr. Francesco Favara, Procuratore Generale della Corte di Cassazione, e poi Caferra, Gallitto, Gilardi e Gallo

    <em>Approvata</em>
    1:32 Durata: 13 min 51 sec
  • Presidente

    <em>Approvata</em> <br>Pratiche ex art. 45 rinviate dal giorno prima <strong>Proroga dell'applicazione extradistrettuale</strong> D.ssa Di Taranto alla Corte di Appello di Palermo
    1:46 Durata: 1 min 43 sec
  • Presidente

    <em>Accantonate in attesa del Consigliere Di Casola</em> <strong>Integrazione delle tabelle di Napoli</strong>
    1:48 Durata: 37 sec
  • Presidente e poi Spataro, relatore

    <strong>Proroga dell'applicazione extradistrettuale</strong> D.ssa Vernaglia Lombardi al Tribunale per i minori di Napoli<br>Relazione
    1:48 Durata: 6 min 44 sec
  • Gallo, Ferrara e Gilardi

    Discussione
    1:55 Durata: 11 min 4 sec
  • Gallo e Spataro

    Repliche
    2:06 Durata: 3 min 28 sec
  • Per dichiarazione di voto: Smirne, Ferrara, Di Cagno e Caferra

    Voto per appello nominale: <em>approvata</em> Procedura di votazione
    2:10 Durata: 7 min 34 sec
  • Presidente e poi Riccio, relatore per la prima proposta

    <strong>Proroga dell'applicazione extradistrettuale</strong> Dr. Rana al Tribunale di Perugia: due proposte<br>Relazioni
    2:17 Durata: 3 min 36 sec
  • Emanuele Smirne (Unicost), Presidente della Settima Commissione, relatore per la seconda proposta

    2:21 Durata: 2 min 44 sec
  • Gallo e Tossi Brutti

    Discussione
    2:23 Durata: 8 min 23 sec
  • Presidente e poi Gallo; quindi Smirne e Riccio, relatori

    2:32 Durata: 6 min 4 sec
  • Per dichiarazione di voto Gilardi e Gallo

    <em>Approvata la proposta Smirne</em> Procedura di voto
    2:38 Durata: 4 min 16 sec
  • Presidente e poi Smirne, relatore

    <strong>Integrazione delle tabelle di Napoli</strong> Relatore
    2:42 Durata: 40 sec
  • Di Casola e Gilardi

    <em>Approvata</em><br>La seduta termina <strong>alle 13.21</strong> Discussione
    2:43 Durata: 9 min 15 sec