13 GIU 2002

CSM - Plenum del 13 giugno 2002

[NON DEFINITO] | - 00:00 Durata: 2 ore 38 min

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All'ordine del giorno: 1) Ricorso al TAR Lazio contro la decadenza dall'incarico 2) Autorizzazione all'utilizzazione per la prosecuzione di processi penali 3) Ricorso al TAR Campania e ordinanza del TAR di accoglimento di sospensione 4) Ricorso al TAR Campania 5) Ricorso al TAR Lazio contro una non conferma 6) Nomina dei Giudici di pace del distretto della Corte di Appello dell'Aquila e della Corte di Appello di Napoli 7) Ricorsi al TAR: attribuzione del punteggio per bambini infraseennali anche al marito 8) Un quesito 9) Conferimento dell'ufficio direttivo di Presidente del Tribunale di Fermo 10) Revoca 11) Nomine a Magistrato onorario di dipendenti dall'amministrazione giudiziaria: richiesta di chiarimenti 12) Incompatibilità 13) Procedimento disciplinare 14) Mancata presa di possesso dell'ufficio 15) Una serie di quesiti 16) Mancata assunzione 17) Un ricorso 18) Incompatibilità 19) Aspettativa per viceprocuratori onorari 20) Incompatibilità 21) Un quesito 22) Altre incompatibilità 23) Una serie di nomine di Giudici di pace dei distretti di Lecce, Palermo, Catanzaro e Venezia Il CSM nelle agenzie di stampa STOP SEDUTA PRIMA DI ITALIA-MESSICO, CONSIGLIERI VIA ALLA SPICCIOLATA Roma, 13 giu.

(Adnkronos) - E ''in nome del popolo italiano'' si ferma anche il Csm.

La mattinata di plenum si conclude infatti un quarto d'ora prima del fischio d'inizio della decisiva partita Italia-Messico, con i consiglieri che lasciano l'aula Bachelet alla spicciolata per incollarsi agli schermi tv.

Si fa fatica a raggiungere il numero legale.

Alla fine, e' il laico Gianni Di Cagno a pronunciare la frase che fa tirare un sospiro di sollievo a molti colleghi: ''in nome del popolo italiano concludiamo la seduta''.

Ma l'ordine del giorno dei lavori non e' esaurito, le pratiche che restano si rinviano alla prossima settimana.

Forza dell'Italia...

SCIOPERO MAGISTRATI: SERIO, APPELLO CIAMPI CADUTO NEL VUOTO PREVALSA LOGICA POLITICA E CALCOLI ELETTORALI (ANSA) - ROMA, 13 GIU - ''Come avevamo previsto l'appello del capo dello Stato e' caduto nel vuoto perche' e' prevalsa una logica politica''.

Non e' sorpreso il consigliere del Csm Mario Serio (Forza Italia) della decisione dell'Anm di confermare lo sciopero del 20 giugno.

Una scelta su cui ha pesato anche ''la prospettiva elettorale'' , cioe' il rinnovo a breve del Csm.

''Lo sciopero e' solo un'evocazione nostalgica della stagione in cui il potere giudiziario prevaleva sugli altri poteri dello Stato - dice Serio- e con esso l'Anm si oppone a qualsiasi cambiamento''.

Ma secondo il consigliere avra' risultati diversi da quelli voluti: ''produrra' l'effetto di un progressivo scollamento della politica dalla magistratura, nel senso che anche i partiti che tradizionalmente hanno proceduto a braccetto dell'ordine giudiziario se ne allontaneranno non condividendo ne' lo sciopero , ne' l'opposizione pregiudizaile a un progetto riformatore.

Insomma e' probabile che paradossalmente questo serva a recidere il pernicioso nodo tra magistratura e politica e che a partire da questa improvvida decisione di scioperare la magistratura recuperi finalmente autonomia e indipendenza dal potere politico.Si e' toccato il fondo e dunque ora si puo' solo risalire''.

SCIOPERO MAGISTRATI: SPATARO, SCELTA GIUSTA E DOVEROSA DA CASTELLI PAROLE IRRIDENTI E OFFENSIVE SU DELIBERA CSM (ANSA) - ROMA, 13 GIU - E' ''giusta e doverosa'' la decisione dell'Anm di confermare lo sciopero del 20 giugno.

Lo sostiene ''come semplice magistrato e associato all'Anm'' il consigliere del Csm Armando Spataro, che attacca il ministro della Giustizia per le parole con le quali ha accolto il parere di Palazzo dei marescialli sulla sua riforma di ordinamento giudiziario.

''Trovo che il commento del ministro Castelli alla delibera del Csm sia non solo irridente e offensivo - scandisce Spataro - ma che dimostri anche il rispetto che egli ha di questa istituzione, peraltro gia' manifestatosi per il solo fatto di essere venuto a presentare le sue linee di azione dopo quasi un anno dalla sua presa di possesso del ministero.

Personalmente non avevo dubbi sul modo in cui avrebbe ricevuto le nostre indicazioni tecniche''.

Quanto allo sciopero e' una scelta giusta e doverosa ''vista soprattutto la dichiarata volonta' del ministro di astenersi dal prendere posizione contro altre proposte di riforma che si stanno discutendo in Parlamento e che provenienti dalla sua stessa maggioranza politica, rischiano di peggiorare i suoi gia' discutibili disegni''.

GIUSTIZIA: ULIVO UNITO AL SENATO SU NO A DDL RIFORMA NEI PROSSIMI GIORNI DARA' BATTAGLIA IN COMMISSIONE (ANSA) - ROMA, 13 GIU - Diviso sull'articolo 18, l'Ulivo marcia invece unito nel no al disegno di legge di riforma dell'ordinamento giudiziario, la cui discussione e' cominciata ieri al Senato.

I rappresentanti della Margherita e dei Ds Roberto Manzione e Guido Calvi, si sono incontrati per concordare una strategia comune per contrastare il disegno di legge governativo.

''Si tratta di un provvedimento - spiega il senatore della Margherita Manzione - che speriamo di riuscire a bloccare: e' chiaro il tentativo di svuotare il ruolo del Csm, con misure che ledono il principio dell'autonomia.

Pensiamo solo alle funzioni tolte al Csm e attribuite ai consigli giudiziari, dove entreranno anche avvocati e rappresentanti regionali e che dovranno decidere su aspetti della carriera dei magistrati: e' evidente che il governo e la maggioranza vogliono completare il disegno di insidiare l'autonomia e l'autogoverno della magistratura, cominciato con la riduzione del numero dei componenti del Csm''.

Quindi l'Ulivo, spiega ancora Manzione, '' marcera' compatto nel dare battaglia in commissione in aula su questo provvedimento''.

I gruppi dell'Ulivo prepareranno nei prossimi giorni una serie di emendamenti su cui impegnarsi in commissione.

Nei giorni scorsi, per orientarsi sull'argomento, il gruppo della Margherita ha ascoltato, in una serie di riunioni, i vertici dell'Anm, il vicepresidente del Csm Verde, i rappresentanti delle camere penali e le organizzazioni sindacali del settore.

CASSAZIONE RESPINGE CANDIDATURA CSM PER GIUDICE DI PACE (ANSA) - ROMA, 13 GIU - Un giudice di pace non puo' essere candidato per le elezioni a consigliere del Consiglio Superiore della Magistratura perche' non e' un magistrato ''ordinario'', cui invece la legge attribuisce anche l' elettorato passivo.

Lo ha stabilito la Corte di Cassazione respingendo il ricorso presentato dal giudice di pace, avv.Franco Petrelli, che aveva presentato la sua candidatura per il prossimo rinnovo dell' organo di autogoverno della magistratura.

La domanda era stata respinta dall' ufficio elettorale presso la stessa corte di Cassazione, che aveva ritenuto irricevibile la domanda in quanto Petrelli ''non rientra nella categoria dei magistrati ordinari, che e' quella dei giudici di merito in funzione presso il Tribunale, Corti d' Appello o in cassazione''.

Petrelli ha fatto ricorso sostenendo a sua volta che le leggi conferiscono l' elettorato attivo e passivo a tutti i magistrati ordinari, e tali ad ogni effetto devono essere considerati i giudici di pace che ''esercitano le funzioni di giudice presso gli uffici di merito''.

La Cassazione ha dato torto al giudice di pace, ribadendo che per magistrati ''ordinari' si intendono i magistrati che svolgono professionalmente e in via esclusiva funzioni giurisdizionali, alla cui posizione come piu' volte ha riconosciuto la Corte Costituzionale, non e' comparabile a quella dei magistrati onorari''.

La candidatura di Petrelli era stata avanzata a nome dell' Associazione dei Giudici di Pace, di cui e' presidente, per avere un proprio componente nell' organo di autogoverno della magistratura.

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riduci

  • Presidente e poi Riccio, relatore

    <em>Approvata</em> <strong>Indice</strong><br>La seduta ha inizio <strong>alle 10.33</strong><br>Presidenza del vicepresidente <strong>Giovanni Verde</strong> <strong>Ricorso al TAR Lazio contro la decadenza dall'incarico</strong> Avv. Bracciante
    0:00 Durata: 1 min 2 sec
  • Presidente

    <em>Approvate</em> <strong>Autorizzazione all'utilizzazione per la prosecuzione di processi penali</strong> Dr. Orefice; dr. Rotondaro
    0:01 Durata: 31 sec
  • Presidente e poi Riccio

    <em>Si solleva questione di competenza</em> <strong>Ricorso al TAR Campania e ordinanza del TAR di accoglimento di sospensione</strong> Dr. Mordente
    0:01 Durata: 1 min 7 sec
  • Presidente

    <em>Resistenza in giudizio</em> <strong>Ricorso al TAR Campania</strong> Dr. Pinto
    0:02 Durata: 22 sec
  • Presidente

    <em>Impugnazione della domanda di sospensione</em> <strong>Ricorso al TAR Lazio contro una non conferma</strong> Dr. Tamburino
    0:03 Durata: 31 sec
  • Presidente e Riccio

    <em>Approvate</em> <strong>Nomina dei Giudici di pace del distretto della Corte di Appello dell'Aquila e della Corte di Appello di Napoli</strong>
    0:03 Durata: 32 sec
  • Presidente e poi Pastore Alinante chiede di trattare il trasferimento speciale del dr. Pochettino prima della questione di principio: al termine il Presidente e Gilardi, brevemente

    <br>Pratiche urgenti residuate dal giorno antecedente<br>Pratiche di Terza Commissione <strong>Ricorsi al TAR: attribuzione del punteggio per bambini infraseennali anche al marito</strong> Dr. Pochettino
    0:04 Durata: 8 min 32 sec
  • Vito Marino Caferra (Unicost), relatore

    0:12 Durata: 5 min 23 sec
  • Armando Spataro (Movimenti Riuniti), Presidente della Terza Commissione

    Discussione
    0:18 Durata: 4 min 23 sec
  • Claudio Viazzi (MD)

    0:22 Durata: 4 min 9 sec
  • Gianfranco Gilardi (MD)

    0:26 Durata: 8 min 37 sec
  • Graziella Tossi Brutti (membro laico(DS)) e Resta

    0:35 Durata: 5 min 17 sec
  • Sergio Mattone (MD) e D'Angelo

    0:40 Durata: 11 min 50 sec
  • Giovanni Di Cagno (membro laico(DS)), Presidente della Decima Commissione, e Cassano

    0:52 Durata: 11 min 23 sec
  • Viazzi, Gilardi, Spataro, Tossi Brutti, D'Angelo e Pastore Alinante

    Repliche
    1:03 Durata: 27 min 10 sec
  • Vito Marino Caferra (Unicost), relatore

    Replica del relatore
    1:30 Durata: 5 min 56 sec
  • Dichiarazioni di voto di Gilardi e Di Cagno

    <em>Approvata la proposta della Commissione</em> Procedura di votazione per appello nominale
    1:36 Durata: 5 min 26 sec
  • Presidente e poi Parziale, che dialoga col Presidente

    <em>Approvata</em> <br>Pratiche urgenti di Quarta Commissione dal giorno antecedente <strong>Un quesito</strong> D.ssa Pezzuto
    1:42 Durata: 4 min 9 sec
  • Presidente e poi Toro, Visconti, Cassano, Di Cagno e Di Casola

    <br>Pratiche di Quinta Commissione <strong>Conferimento dell'ufficio direttivo di Presidente del Tribunale di Fermo</strong> Dr. De Robertis
    1:46 Durata: 27 min 24 sec
  • Di Cagno, Toro e Consolo

    Repliche
    2:13 Durata: 7 min 11 sec
  • Dichiarazione di voto di Rossi

    Voto sul ritorno in Commissione, dopo una ricerca del numero legale: <em>respinto</em> Procedura di votazione
    2:20 Durata: 6 min 26 sec
  • Dichiarazione di voto di Riccio

    <em>Approvata</em> Voto sul merito
    2:27 Durata: 2 min 4 sec
  • Presidente su alcune pratiche da rinviare

    2:29 Durata: 36 sec
  • Presidente

    <em>Approvata</em> <br>Pratiche di Ottava Commissione <strong>Revoca</strong> Avv. Troiano
    2:30 Durata: 40 sec
  • Presidente

    <em>E' necessario il parere del dirigente dell'ufficio</em> <strong>Nomine a Magistrato onorario di dipendenti dall'amministrazione giudiziaria: richiesta di chiarimenti</strong>
    2:30 Durata: 26 sec
  • Presidente

    <em>Archiviata</em> <strong>Incompatibilità</strong>
    2:31 Durata: 16 sec
  • Presidente

    <em>Archiviata</em> <strong>Procedimento disciplinare</strong> Dr. Borruso
    2:31 Durata: 20 sec
  • Presidente

    <em>Decadenza</em> Dr. Lucchesi <strong>Mancata presa di possesso dell'ufficio</strong>
    2:31 Durata: 15 sec
  • Presidente

    <em>Rinviata</em> <strong>Una serie di quesiti</strong> D.ssa Guerreri
    2:31 Durata: 1 min 1 sec
  • Presidente

    <em>Decadenza</em> <strong>Mancata assunzione</strong> Dr. Savio
    2:32 Durata: 7 sec
  • Presidente e poi Toro, relatore

    <em>Non conferma</em> <strong>Un ricorso</strong> Dr. Del Vecchio
    2:33 Durata: 53 sec
  • Presidente e poi Achille Toro (Unicost), Presidente della Quinta Commissione, relatore

    <em>Approvata</em> <strong>Incompatibilità</strong>
    2:33 Durata: 2 min 21 sec
  • Presidente

    <em>Approvato il diniego</em> <strong>Aspettativa per viceprocuratori onorari</strong>
    2:36 Durata: 21 sec
  • Presidente e poi Riccio

    <em>Approvata</em> <strong>Incompatibilità</strong> Dr. Somma
    2:36 Durata: 24 sec
  • Presidente

    <em>Rinviata</em> Dr. Bucchianico
    2:37 Durata: 13 sec
  • Presidente

    <em>Approvata</em> <strong>Un quesito</strong>
    2:37 Durata: 23 sec
  • Presidente

    <em>Non incompatibile</em> <strong>Incompatibilità</strong> D.ssa Bonaccorsi
    2:37 Durata: 19 sec
  • Presidente

    <em>Nulla a provvedere, ma si avverte il capo dell'ufficio</em> <strong>Altra incompatibilità</strong> Dr. Rossi
    2:38 Durata: 23 sec
  • Presidente

    <em>Approvate tutte</em><br>La seduta termina <strong>alle 13.14</strong> <strong>Una serie di nomine di Giudici di pace dei distretti di Lecce, Palermo, Catanzaro e Venezia</strong>
    2:38 Durata: 27 sec