30 LUG 2002

CSM - Plenum del 30 luglio 2002, seduta pomeridiana

[NON DEFINITO] | - 00:00 Durata: 1 ora 9 min

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Seduta pomeridiana All'ordine del giorno: 1) Conferimento uffici direttivi 2) Autorizzazione di lezioni 3) Copertura posti 4) Richiamo in ruolo e riassegnazione a Nicosìa 5) Idoneità alla nomina di Magistrato di Cassazione 6) Ricorso e sentenza 7) Ricorso 8) Non inserimento o inserimento nel fascicolo personale di alcune note e certificazioni 9) Nomine e conferme di Giudici onorari del Tribunale di Saluzzo 10) Dimissioni dall'incarico 11) Nomina di Giudici di pace dei distretti dell'Aquila, di Torino, di Salerno e Brescia 12) Iniziative da assumere a seguito degli articoli di stampa relativi all'esercizio della giurisdizione da parte dell'ufficio del Giudice di Napoli 13) Un ricorso 14) Concorso per Uditore giudiziario: istanza di esonero dalla prova di preselezione 15) Nota del Capo dell'Ufficio Legislativo del Ministero della Giustizia: "Consiglio d'Europa - Rete di corrispondenza europea in materia di formazioni dei Magistrati - Nomina del Magistrato italiano 16) Parere richiesto dal Ministro della Giustizia sul disegno di legge recante misure urgenti e delega al Governo in materia di famiglia e dei minori 17) Note pervenute da diversi Magistrati in ordine alla ragionevole durata dei processi trattati 18) Circolare su: "Nuove modalità di nomina e conferma dei Giudici di pace a seguito delle modifiche alla legge istitutiva introdotte dalla legge 24 novembre 1999, n.

468" Il CSM nelle agenzie di stampa CSM: GIANCARLO CASELLI E' IL NUOVO PG DI TORINO NOMINA PASSATA A LARGA MAGGIORANZA, 17 SI' E 6 NO (ANSA) - ROMA, 29 LUG - Giancarlo Caselli e' il nuovo procuratore generale di Torino.

Lo ha nominato il plenum del Csm a larga maggioranza , con 17 voti favorevoli, sei contrari (espressi dai consiglieri del Polo e da quattro togati di Unicost) e l'astensione del vice presidente del Csm Giovanni Verde.

Caselli, attualmente fuori ruolo dopo l'esperienza come rappresentante italiano nell'unita' provvisoria di cooperazione giudiziaria europea ''Pro.Eurojust'', ha avuto la meglio su due concorrenti - il procuratore di Varese Giovanni Pierantozzi e l'aggiunto di Torino Vincenzo Pochettino- nonostante la sua minore anzianita' professionale.

A far pendere la bilancia dalla sua parte sono stati piu' elementi, come sottolinea il plenum nella motivazione: ''il non comune quadro attitudinale'', unito alla ''operosita' e prestigio dimostrati'' da Caselli, oltre all' ''indiscussa dirittura morale, correttezza e irreprensibilita''' del suo comportamento.

Doti, dimostrate nello svolgimento di funzioni sia giudicanti sia requirenti e che nel loro insieme rendono ''evidente'' come si tratti del ''candidato piu' idoneo.

La relazione, preparata dal togato di Magistratura democratica Carlo Di Casola, ripercorre le tappe fondamentali della carriera di Caselli, cominciata nel '67.

Fino all'86 giudice istruttore a Torino, dove ha svolto ''ponderose istruttorie per reati di terrorismo'' contro appartenenti alle Brigate Rosse e a Prima Linea.

Poi il passaggio al Csm come componente togato nel gruppo di Magistratura democratica.

E al termine del mandato nel '90, il ritorno al tribunale di Torino come presidente di sezione.

A dicembre del '92 la nomina a procuratore di Palermo.

Un incarico ricoperto per sei anni e su cui la relazione si sofferma sottolineando gli ''incisivi risultati ottenuti'' soprattutto nella lotta alla mafia: tra gli altri l'arresto di latitanti dal calibro di Toto Riina, Leoluca Bagarella, Giovanni ed Enzo Brusca e Pietro Aglieri; le ''inchieste anche sul versante nevralgico dei rapporti tra mafia e politica-affari istituzioni'' sfociate nei ''processi Andreotti, Carnevale, Mannino, Dell'Utri''; il sequestro di beni per circa 10mila miliardi di lire; l''acquisizione della prima confessione sulla strage di Capaci, decisiva per la ricostruzione del delitto resa da uno degli esecutori materiali, santino Di Matteo''; e ancora: ''gli esiti piu' che soddisfacenti per i processi di mafia relativi ad imputati interni all'organizzazione'', oltre al numero complessivo delle persone indagate, 89.655, (di cui 8826 per mafia) e rinviate a giudizio ,23.850, (di cui 3238 per mafia).

Gli ultimi incarichi Caselli - che e' originario di Alessandria ed ha 63 anni- li ha ricoperti fuori dalla magistratura: dal maggio del '99 sino al febbraio del 2001 e' stato direttore generale del Dipartimento per l'amministrazione penitenziaria; e dal marzo del 2001 per un anno e' stato a Bruxelles il rappresentante italiano nell'unita' provvisoria di cooperazione giudiziaria ''Pro-Eurojust''.

CSM: POLEMICA SU CASELLI, NOMINA ILLEGITTIMA PER LAICI DEL POLO MA SPATARO DIFENDE SCELTA, ABBIAMO CHIUSO DEGNAMENTESPATARO CRITICA CASTELLI, HA RESO IMPOSSIBILE NOMINA PG MILANO DECISIONE SCANDALOSA SINISTRA GIUDIZIARIA Roma, 30 lug.

(Adnkronos) - E' polemica al Csm sulla nomina di Giancarlo Caselli alla guida della procura generale di Torino.

Una scelta contestata dal laico di Forza Italia, Mario Serio: e' ''illegittima'', protesta.

Replica Armando Spataro, togato del Movimento per la giustizia: con la nomina di Caselli questo Consiglio ha concluso ''degnamente'' i suoi quattro anni di attivita'.

Serio contesta la designazione di Caselli ''perche' illegittimamente si e' consentito di votare per un candidato fuori dalla fascia di anzianita''' e che quindi ''non poteva essere preso in considerazione ai fini del concorso''.

''Si tratta di un atto molto grave in termine di legittimita' -ripete il consigliere di Fi- che premia al di la' dei suoi meriti un magistrato molto controverso per la conduzione, a molti apparsa inadeguata, di talune rilevanti indagini''.

Una scelta, sostiene ancora Serio, che ''penalizza ingiustamente magistrati molto piu' anziani ed esperti''.

''La storia di questo Consiglio -ricorda- si e' aperta con la difesa a oltranza di Caselli per il caso Lombardini e si chiude con un beneficio attribuitogli in extremis e al di fuori del circuito delle regole per il conferimento degli uffici direttivi''.

Di diverso avviso Spataro, che plaude alla nomina.

''Nell'ultimo giorno della sua attivita' di amministrazione -commenta- il Consiglio ha chiuso degnamente nominando un magistrato del calibro di Caselli, che tanto ha dato al Paese, alla carica di pg di Torino''.

Spataro coglie invece l'occasione per contestare il comportamento del ministro della Giustizia Roberto Castelli, al quale contesta alcuni ritardi.

Innanzitutto, per non aver ''tempestivamente espresso il suo concerto per la nomina del pg di Milano, che e' stata cosi' impossibile''.

''Nello stesso solco -lamenta- si pone l'atteggiamento omissivo del ministro che ancora non ha sottoscritto il decreto attuativo della delibera del Csm di varie settimane di nomina a procuratore di Bergamo del dottor Galizzi, per il quale il ministro aveva negato il concerto.

E' facile rilevare che queste scelte del ministro mal si conciliano -conclude Spataro- con il dichiarato proposito di favorire il buon funzionamento degli uffici giudiziari''.

Roma, 30 lug.

(Adnkronos) - Il ministro di Grazia e Giustizia Roberto Castelli neghi il suo concerto alla nomina a procuratore generale di Torino di Giancarlo Caselli, frutto di una ''scandalosa decisione della sinistra giudiziaria''.

Lo chiede Enzo Fragala', capogruppo di An in commissione Giustizia della Camera.''E' una decisione scandalosa della sinistra giudiziaria a favore di uno dei suoi maggiori esponenti -afferma Fragala'- Giancarlo Caselli viene nominato illegittimamente dal Csm scaduto a Procuratore generale di Torino, proprio nel giorno in cui i congiunti piu' stretti del compianto procuratore Lombardini avevano lanciato un appello al Csm, chiedendo di non nominare all'alto incarico requirente quel magistrato che proprio il 13 agosto del 1998, scortato da un nugolo di magistrati della Procura di Palermo e da un numero impressionante di agenti della tutela, aveva sottoposto ad un drammatico interrogatorio Luigi Lombardini''.

''A disdoro di una decisione gia' tanto grave -sottolinea ancora l'esponente di An- a causa dei demeriti acquisiti dal Procuratore Caselli per tutti i processi politici instaurati a Palermo (da Contrada ad Andreotti, da Musotto a Mannino fino a Berlusconi), tutti conclusisi con clamorose assoluzioni o archiviazioni, il Csm scaduto ha aggiunto una propria nota di demerito, calpestando i requisiti di altri candidati alla carica di Procuratore generale di Torino, i quali sono stati pretermessi e lesi nei loro diritti, solo per favorire quella sinistra giudiziaria che ha tentato, dal Csm ad alcune procure militanti, di abbattere lo stato di diritto in Italia.

Sale forte dal Paese e dal Parlamento verso il ministro della Giustizia Castelli -conclude Fragala'- la richiesta che non venga dato il concerto alla nomina di Giancarlo Caselli, in modo da ristabilire il diritto della collettivita' e i diritti dei singoli cosi' platealmente violati''.

CSM: DOMANI CERIMONIA INSEDIAMENTO NUOVO CONSIGLIO RESTANO INCERTEZZE SU SCELTA VICE PRESIDENTE (ANSA) - ROMA, 30 LUG - Domani con la tradizionale cerimonia al Quirinale, alla presenza del presidente della Repubblica e delle massime cariche dello Stato, si insediera' il nuovo Consiglio superiore della magistratura.

Un Csm ridotto nelle sue proporzioni, per effetto della riforma elettorale che ha ristretto il numero dei suoi componenti da 30 a 24.

La cerimonia si terra' alle 11 nel salone delle feste del Quirinale, dove i nuovi consiglieri arriveranno accompagnati da quelli uscenti.

Dopo il discorso di Ciampi e del vice presidente Giovanni Verde uscente, che traccera' un bilancio dei quattro anni di consiliatura, ci sara' una prima breve riunione del nuovo Consiglio per la nomina della Commissione che dovra' verificare i titoli degli eletti.

La seduta piu' importante del nuovo Consiglio, sara' pero' dopodomani, quando l'assemblea si riunira' per la prima volta a Palazzo dei marescialli per eleggere, alla presenza del capo dello Stato, tra gli otto laici nominati dal Parlamento il nuovo vice presidente del Csm.

Una partita difficile e che sembra destinata a giocarsi sul filo di lana tra Nicola Buccico, indicato dalla maggioranza di governo, e Virginio Rognoni, espresso dal centro-sinistra e in cui e' determinante, Unita' per la Costituzione, la corrente di centro della magistratura.

Sinora Rognoni potrebbe contare sulla carta sui voti dei togati di sinistra, Magistratura democratica e Movimento per la giustizia, oltre che su quelli dei laici del centro sinistra: 11 preferenze in tutto a cui dovrebbe sommarsi il si' del Pg della Cassazione, Antonio Favara.

Buccico dovrebbe fare affidamento per ora invece sui voti dei due consiglieri di Magistratura Indipendente, dei cinque laici della maggioranza e del primo presidente della Cassazione Nicola Marvulli.

I sei voti di Unicost saranno percio' decisivi per la nomina del nuovo vice presidente, per la quale e' richiesta la maggioranza assoluta (la meta' piu' uno) nelle prime tre votazioni e quella semplice nelle successive, con la prevalenza del candidato piu' anziano (in questo caso Rognoni) in caso di parita' delle preferenze riportate.L'intenzione dei togati che si riconoscono nel gruppo e' arrivare a una scelta unitaria; ma per ora la corrente resta divisa sui due candidati e non e' affatto escluso che riesca a trovare un'intesa.

Una scelta non facile, al di la' delle persone, anche per i significati che acquisterebbe: appoggiare Buccico, sarebbe letto all'esterno come una scelta di dialogo con il governo, contro le cui riforme peraltro Unicost ha sciopero insieme con le due correnti di sinistra; sostenere Rognoni, determinando per la prima volta l'elezione a vice presidente del Csm di un laico indicato dall'opposizione, sarebbe un segnale di forte contrapposizione al governo e alle sue riforme.

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  • Presidente e poi Toro per il dr. Pochettino

    <strong>Indice</strong><br>La seduta ha inizio <strong>alle 17.18</strong><br>Presidenza del vicepresidente <strong>Giovanni Verde</strong><br>Pratiche di Quinta Commissione rinviate <strong>Conferimento uffici direttivi</strong> Dr. Caselli o dr. Pierantozzi o dr. Pochettino come Procuratore Generale presso la Corte di Appello di Torino<br>Relazione mancante
    0:00 Durata: 44 sec
  • Presidente

    Voto sulla proposta di maggioranza in favore del dr. Caselli: <em>approvato</em> Procedura di voto
    0:01 Durata: 2 min 14 sec
  • Presidente

    <em>Approvata</em> <br>Pratiche urgenti di Seconda Commissione <strong>Autorizzazione di lezioni</strong> Dr. Colucci
    0:03 Durata: 1 min 14 sec
  • Presidente

    <em>Approvata</em> Dr. Saviotti
    0:05 Durata: 49 sec
  • Presidente

    <em>Approvata</em> Dr. Mancuso
    0:05 Durata: 20 sec
  • Presidente

    <em>Presa d'atto della rinuncia</em> D.ssa Secchi
    0:06 Durata: 27 sec
  • Presidente

    <em>Approvata</em> D.ssa Peyla
    0:06 Durata: 25 sec
  • Presidente

    <em>Approvata</em> <br>Pratiche urgenti di Terza Commissione <strong>Copertura posti</strong> D.ssa Zinno a Nola
    0:07 Durata: 48 sec
  • Presidente

    <em>Approvata</em> Dr. Cappelleri a Padova
    0:07 Durata: 21 sec
  • Presidente

    <em>Approvata</em> <br>Pratiche varie urgenti <strong>Richiamo in ruolo e riassegnazione a Nicosìa</strong> Dr. Bellomo
    0:08 Durata: 17 sec
  • Presidente

    <em>Approvata</em> <br>Pratiche urgenti di Quarta Commissione <strong>Idoneità alla nomina di Magistrato di Cassazione</strong>
    0:08 Durata: 19 sec
  • Presidente

    <em>Invito al Ministro a proporre appello</em> <br>Varie urgenti <strong>Ricorso e sentenza</strong> Dr. Franciosi
    0:08 Durata: 17 sec
  • Presidente

    <em>Invito al Ministro a costituirsi in giudizio</em> <strong>Ricorso</strong> Dr. Carta
    0:09 Durata: 23 sec
  • Presidente

    <em>Approvate</em> <strong>Non inserimento o inserimento nel fascicolo personale di alcune note e certificazioni</strong> Dr. Coco; d.ssa Trìcomi; dr. Angeli; dr. Baudi; d.ssa Loi; dr. Gallo; d.ssa Ferranti; dr. Salazar
    0:09 Durata: 1 min 40 sec
  • Presidente

    <em>Approvata</em> <br>Pratiche urgenti di Ottava Commissione <strong>Nomine e conferme di Giudici onorari del Tribunale di Saluzzo</strong>
    0:11 Durata: 24 sec
  • Presidente

    <em>Approvata</em> <strong>Dimissioni dall'incarico</strong> Prof. Spangher
    0:11 Durata: 10 sec
  • Presidente

    <em>Approvate</em> <strong>Nomina di Giudici di pace dei distretti dell'Aquila, di Torino, di Salerno e Brescia</strong>
    0:11 Durata: 21 sec
  • Presidente segnala l'importanza della pratica

    <em>Si rimette il materiale raccolto all'attenzione del prossimo Consiglio</em> <strong>Iniziative da assumere a seguito degli articoli di stampa relativi all'esercizio della giurisdizione da parte dell'ufficio del Giudice di Napoli</strong> Truffe alle assicurazioni nel settore della circolazione stradale
    0:12 Durata: 1 min 16 sec
  • Presidente

    <em>Invito al Ministro a costituirsi in giudizio</em> <strong>Un ricorso</strong> Avv. Schirone
    0:13 Durata: 16 sec
  • Presidente

    <em>Non esonero</em> <br>Pratiche urgenti di Nona Commissione <strong>Concorso per Uditore giudiziario: istanza di esonero dalla prova di preselezione</strong> D.ssa Loi, GOT a Benevento
    0:13 Durata: 42 sec
  • Presidente

    <em>Approvata</em> <strong>Nota del Capo dell'Ufficio Legislativo del Ministero della Giustizia: "Consiglio d'Europa - Rete di corrispondenza europea in materia di formazioni dei Magistrati - Nomina del Magistrato italiano</strong> Dr. Bruti Liberati e dr. D'Alterio come membri del reseau di Lisbona
    0:14 Durata: 43 sec
  • Presidente e poi Ferrara, relatore, all'inizio dialogando col Presidente

    <br>Pratiche di Sesta Commissione accantonate <strong>Parere richiesto dal Ministro della Giustizia sul disegno di legge recante misure urgenti e delega al Governo in materia di famiglia e dei minori</strong> Presidenza del Consigliere <strong>Gianni di Cagno</strong><br>Relazione
    0:15 Durata: 5 min 23 sec
  • Sergio Mattone (MD) e Eligio Resta (membro laico(Verdi))

    Discussione
    0:20 Durata: 12 min 24 sec
  • Presidente sull'ordine dei lavori; ricerca il numero legale, poi Riccio per dichiarazione di voto

    <em>Approvata</em> Procedura di voto
    0:32 Durata: 5 min 41 sec
  • Presiodente e poi Smirne, relatore

    <em>Approvata</em> dopo una ricerca del numero legale <br>Pratiche di Settima Commissione accantonate <strong>Note pervenute da diversi Magistrati in ordine alla ragionevole durata dei processi trattati</strong>
    0:38 Durata: 5 min 13 sec
  • Presidente e poi Mattone, relatore; al termine interloquisce il Presidente

    <strong>Circolare su: "Nuove modalità di nomina e conferma dei Giudici di pace a seguito delle modifiche alla legge istitutiva introdotte dalla legge 24 novembre 1999, n. 468"</strong> Relazione
    0:43 Durata: 7 min 37 sec
  • Giuseppe Riccio (membro laico(UDR)), Di Cagno, Viazzi

    Discussione
    0:51 Durata: 9 min 31 sec
  • Sergio Mattone (MD)

    Replica del relatore
    1:00 Durata: 2 min 2 sec
  • Per dichiarazione di voto: Gilardi e Parziale

    <em>Approvata</em> Procedura di voto
    1:02 Durata: 2 min 39 sec
  • Presidente comunica la sospensione della seduta fino alla mattina seguente: proteste generali; si chiama il Segretario Generale; Romei Pasetti fuori microfono, poi il Segretario e Ronco

    La seduta termina <em>alle 18.28</em>: la riconvocazione delle <strong>19.30</strong> non esiste in regitrazione
    1:05 Durata: 4 min 54 sec