18 SET 2002

CSM - Plenum del 18 settembre 2002

[NON DEFINITO] | - 00:00 Durata: 38 min 13 sec

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All'ordine del giorno: 1) Nota del Direttore della Scuola di Specializzazione per la professioni legali della seconda Università degli Studi di Napoli: avviso pubblico per lo svolgimento di moduli didattici 2) Ricorsi al TAR 3) Ordine del giorno speciale, proposte singole 4) Ordine del giorno speciale, sezione A 5) Proroga di componenti del Comitato Scientifico 6) Modifica della circolare n.

15098 sull'ordine di preferenza dei posti e revoca delle domande 7) Copertura posti 8) Pratiche varie Il CSM nelle agenzie di stampa DDL CIRAMI: PARERE CSM FORSE GIA' MERCOLEDI' IN PLENUM COMMISSIONE
POTREBBE LICENZIARLO DOMANI (ANSA) - ROMA, 16 SET - Il Csm stringe i tempi sul parere sul ddl Cirami, la riforma che reintroduce il legittimo sospetto sull'imparzialita' del giudice tra le cause di rimessione , cioe' di trasferimento ad altra sede di un processo.

Gia' domani la Commissione Riforma potrebbe approvare il documento che, con una procedura di urgenza, potrebbe approdare in plenum gia' mercoledi' o al massimo giovedi' prossimi.

Oggi in Commissione sono state presentate tre diverse bozze messe a punto dai componenti del gruppo di lavoro incaricato nella scorsa settimana di mettere nero su bianco il documento; e a due dei consiglieri e' stato affidato il compito di arrivare a un unico testo; testo che probabilmente non avra' la ''forma'' di un parere, ma di una risoluzione.Quasi certamente il documento conterra' anche i dati piu' recenti sul ricorso da parte degli imputati alla rimessione; dati giunti proprio oggi al Csm dalla Cassazione e dai quali emergerebbe che su circa 420 istanze di rimessione presentate negli ultimi sei anni, solo una e' stata accolta; una cifra che salirebbe a tre con riferimento agli ultimi 12 anni.

I testi presentati oggi in Commissione e che dovrebbero essere unificati nel documento finale accentrano l'attenzione sulle ricadute che le norme potrebbero avere sui processi.Sotto la lente di ingrandimento sarebbero soprattutto i rischi di una dilatazione dei tempi e dunque della prescrizione dei reati legati al meccanismo della sospensione automatica del processo, quale conseguenza della presentazione dell'istanza di rimessione; a preoccupare sarebbero soprattutto le possibili reiterazioni a catena delle istanze, a maggior ragione nei processi con pluralita' di coimputati.

Ma l'allarme riguarderebbe anche il pericolo di un intasamento della Cassazione sotto la spinta delle istanze di reiterazione.

Tra gli altri aspetti considerati critici il concetto stesso di legittimo sospetto, ritenuto troppo vago.

E in uno dei tre documenti si ipotizzerebbe l'incostituzionalita' della riforma.

La corsa contro il tempo della Commissione dovra' fare i conti con un ostacolo: l'intenzione annunciata dai laici della Casa delle Liberta' di far mancare il numero legale, quando il documento arrivera' all'esame del plenum.

I consiglieri del Polo considerano illegittimo che il Csm si pronunci sulla riforma Cirami senza che il ministro della Giustizia abbia chiesto all'organo di autogoverno un parere.

Proprio per questa ragione il consigliere del Polo che fa parte della Commissione Riforma, Giorgio Spangher, ha abbandonato i lavori quando si e' cominciato a discutere del ddl Cirami.

DDL CIRAMI: CASSAZIONE A CSM, ACCOLTE 3 ISTANZE IN 12 ANNIDAL '90 AL '95 OK A 2 RICHIESTE, UNA SOLA DAL '96-2002 Roma, 17 set.

(Adnkronos) - In 12 anni sono soltanto 3 le richieste di remissione del processo per legittimo sospetto accolte dalla Cassazione.

Di queste, 2 hanno avuto l'ok nel periodo '90-'95, mentre la terza si riferisce al periodo '96-2002.

I dati sono stati trasmessi dalla Suprema Corte al Csm, che potrebbe decidere di allegarli alla proposta di ''risoluzione'' sugli effetti del ddl Cirami all'esame della Sesta Commissione.

Un documento che dovrebbe ottenere il primo via libera gia' stasera ed essere discusso domani o al massimo giovedi' in plenum.

Secondo i numeri forniti dalla Cassazione, nei sei anni che vanno dal '96 ad oggi le istanze di remissione del processo presentate sono state 439: 359 sono state dichiarate inammissibili, 54 rigettate e 25 comunque non sono state accolte.

Una richiesta soltanto ha ottenuto il 'placet' dei supremi giudici.

In media, ha segnalato ancora la Suprema Corte ai consiglieri di palazzo dei Marescialli, i procedimenti di cui si chiedeva il trasferimento hanno avuto una durata di 120 giorni.

Nei sei anni precedenti, invece, l'unico dato disponibile riguarda il nuemro di istanze accolte dalla Cassazione: dal '90 al '95 i giudici del 'palazzaccio' hanno detto si' a 2 richieste di trasferimento del processo per legittimo sospetto.

DDL CIRAMI:COMMISSIONE CSM,ALLARME PER PROCESSI PIU' LUNGHI VARATA RISOLUZIONE, POLO 'FAREMO MANCARE NUMERO LEGALE' (ANSA) - ROMA, 17 SET - Il ddl Cirami rischia di allungare ulteriormente i tempi dei processi, in contrasto con l'articolo 111 della Costituzione che prescrive invece la ragionevole durata dei procedimenti.

Questa la tesi di fondo contenuta nella risoluzione che la Sesta Commissione del Csm ha licenziato stasera con l'assenso di tutti i suoi componenti, ad eccezione del laico della Cdl Giorgio Spangher, che non ha partecipato ai lavori, ritenendo illegittimo, come tutto il suo gruppo, che il Csm si pronunci su una riforma senza che il ministro della Giustizia abbia chiesto il suo parere.

Domani il documento sara' presentato al plenum con procedura di urgenza.

Ma quasi certamente la discussione slittera'.

Il laico della Cdl Giuseppe Di Federico ha gia' annunciato che chiedera' un rinvio.

E resta sempre il rischio che il gruppo del Polo, che ritiene che una pronuncia del Csm sulla riforma costituisca un'interferenza nell'attivita' del Parlamento, faccia mancare il numero legale: ''non abbiamo letto il testo ma se non interverranno modifiche sostanziali rispetto ai presupposti dell' iniziativa faremo mancare il numero legale'' avverte il laico della Cdl Nicola Buccico.

''Speriamo che prevalga la ragionevolezza- auspica invece Giuseppe Meliado', togato di Unciost- Le contrapposizioni non servono a nessuno e indeboliscono il Consiglio''.

Al documento la Commissione ha lavorato tutto il pomeriggio per asciugare il piu' possibile il testo; si tratta di un contributo ''tecnico'', sottolineano a Palazzo dei marescialli, tutto incentrato sulle ricadute che la riforma che reintroduce il legittimo sospetto sull'imparzialita' del giudice tra le cause di rimessione, cioe' di trasferimento, di un processo avra' sull'organizzazione degli uffici e sull'esercizio della giurisdizione.

L'allarme sulla dilatazione dei tempi processuali e' legato soprattutto a un aspetto della riforma: la sospensione automatica del processo, conseguente alla presentazione dell'istanza di rimessione.

Si teme che un uso dilatorio possa allungare a dismisura i tempi dei processi, con conseguenze anche sulla prescrizione dei reati.

Come pure preoccupa la sorte degli atti processuali gia' compiuti.

ANTIMAFIA: LUMIA (DS), CSM SI PRONUNCI SU ANOMALIA CALABRIA 'IMPRESSIONANTE' PRESENZA MAGISTRATI IN POLITICA (ANSA) - REGGIO CALABRIA, 17 SET - La proiezione in politica di alcuni magistrati calabresi ''e' una situazione impressionante''.

Lo ha detto Giuseppe Lumia, membro della Commissione Antimafia, da ieri a Reggio Calabria, Giuseppe Lumia, dei Ds.

''E' una situazione impressionante per quel che riguarda alcuni settori della magistratura - ha detto Lumia - Il centrodestra si straccia le vesti ogni volta che la magistratura si batte per la sua autonomia accusandola di essere politicizzata.

In Calabria abbiamo questa situazione: il presidente della Regione, che e' di centrodestra, e' un magistrato; il sindaco di Vibo Valentia, e' un magistrato; un assessore del Comune di Reggio Calabria, anche lui del centrodestra, e' un magistrato tuttora in servizio.

E' un sistema di parentele all' interno della magistratura che deve essere attentamente valutato - ha ribadito Lumia - perche' inficia la forza dell' autorevolezza che le istituzioni devono avere per combattere contro la 'ndrangheta.

Ovviamente ci sono magistrati bravi, in Calabria, che fanno un ottimo lavoro.

Ma questo sistema deve essere attentamente valutato: ci troviamo di fronte ad incompatibilita' ambientali che vanno rimosse.

Faremo un' azione severissima perche' questo stato di cose in Calabria deve cambiare''.

Lumia ha ribadito che chiedera' alla Commissione Antimafia ''che si occupi dell' anomalia Calabria in modo particolare, e che il Csm faccia una relazione dettagliata perche' quando ci sono magistrati proiettati in politica e c' e' un sistema parentale nella magistratura in grado di buttare tentacoli su tanti uffici, tutto questo va analizzato bene e rimosso''.

DDL CIRAMI: FRAGALA', CSM COME GOVERNO OMBRA DELLA SINISTRA (ANSA) - ROMA, 17 SET - Enzo Fragala', di An, contesta la legittimazione del Csm a discutere e votare un parere sulla legge Cirami, comportandosi come se fosse, afferma Fragala', un ''governo ombra della sinistra''.

Dal Csm, secondo Fragala', arriverebbe ''un parere travestito da risoluzione'' che ''si annuncia come una forzatura, un vero e proprio 'Diktat' da parte parte di un organo che dovrebbe preoccuparsi soprattutto di migliorare il sistema giudiziario''.

E che invece, accusa Fragala', si occupa di questioni trattate dal parlamento, ''neanche fosse un governo ombra o, peggio, una camera bassa''.

''Consideriamo legittimo da parte dei consiglieri laici del Csm di area Cdl - conclude il parlamentare - impedire una simile oltraggio alle competenze dell'organismo istituzionale dei magistrati''.

DDL CIRAMI: LUSSANA (LEGA), DA CSM GRAVE INTERFERENZA (ANSA) - ROMA, 18 SET - La responsabile giustizia della Lega, Carolina Lussana, giudica una ''grave ingerenza'' da parte del Csm il documento critico verso il disegno di legge Cirami.

''E' una grave ingerenza - afferma - nei confronti del parlamento, che e' sovrano nel legiferare.

Chi rivendica la separazione dei poteri, garantita peraltro dalla Costituzione, dovrebbe imparare a rispettarlo''.

Quanto alle preoccupazioni del Csm sulla durata dei processi, l'esponente della Lega afferma che questa non puo' prevalere sul diritto del cittadino ''ad essere giudicato da un giudice terzo e imparziale''.

DDL CRIAMI:ANM,TRAUMATICO SE CSM FOSSE BLOCCATO DA LAICI CDL ORGANO DI RILIEVO COSTITUZIONALE NON PUO' ESSERE PARALIZZATO (ANSA) - ROMA, 18 SET - ''Speriamo che al Csm non si ricorra domani a uno strumento traumatico come quello di far mancare il numero legale; sarebbe un precedente non tranquillizzante''.

I vertici dell'Associazione nazionale magistrati a margine di una conferenza stampa hanno espresso il loro allarme sull'intenzione annunciata dai laici della Cdl di disertare domani il plenum del Csm per impedire la discussione sulla risoluzione sul ddl Cirami.

''Esprimiamo preoccupazione per l'ipotesi che l'attivita' del Csm venga bloccata - ha detto il presidente Edmondo Bruti Liberati - Come organo di rilevanza costituzionale il Csm non puo' essere paralizzato''.

''Ci e' stato riferito che il capo dello Stato considera del tutto legittimo l'ordine del giorno che prevede domani la discussione della risoluzione sul ddl Cirami - ha sottolineato il vice presidente Piero Martello- Confidiamo che alla luce del suo autorevolissimo parere si rassereni il clima e che dunque domani il plenum possa discutere ed arrivare a deliberare''.

Bruti ha fatto presente che in passato l'attivita' del Consiglio e' stata bloccata in ''casi rarissimi'' e che la questione si e' posta all'epoca delle presidenze Cossiga e Pertini.

Quest'ultimo, ha ricordato Bruti Liberati, quando il vice presidente dell'epoca in seguito a un impedimento non pote' per un certo periodo presiedere la sezione disciplinare del Csm impegnata con i procedimenti ai magistrati coinvolti con la P2, ''per 15 giorni venne al Csm per aprire le sedute ordinarie e sottolineare cosi' l'importanza della continuita' dei lavori del Consiglio''.

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  • Virginio Rognoni, vicepresidente del CSM, e poi Mammone, relatore

    <em>Approvata</em> <strong>Indice</strong><br>La seduta ha inizio <strong>alle 9.47</strong><br>Presidenza del vicepresidente <strong>Virginio Rognoni</strong><br>Proposte urgenti ex art. 45 di Quarta Commissione <strong>Nota del Direttore della Scuola di Specializzazione per la professioni legali della seconda Università degli Studi di Napoli: avviso pubblico per lo svolgimento di moduli didattici</strong>
    0:00 Durata: 3 min 6 sec
  • Presidente e poi Giuseppe Meliadò (Unicost), relatore

    <em>Approvata</em> <strong>Ricorsi al TAR</strong> Dr. Piccialli
    0:03 Durata: 1 min 3 sec
  • Presidente e poi Mariella Ventura Sarno (membro laico(Lega)), relatore

    <em>Approvata</em> D.ssa Iannini
    0:04 Durata: 2 min 6 sec
  • Antonio Marotta (membro laico(UDC))

    Dr. Marsili
    0:06 Durata: 56 sec
  • Presidente e poi Mariella Ventura Sarno (membro laico(Lega)), relatore

    <em>Approvata</em> Dr. Visconti
    0:07 Durata: 1 min 5 sec
  • Presidente e poi Giuseppe Fici (Movimento per la giustizia), relatore

    <em>Approvata</em> D.ssa Mastrorilli
    0:08 Durata: 1 min 7 sec
  • Presidente su un parere della Seconda Commissione sull'applicabilità dei commi 2 e 3 dell'art. 45 per la formazione dell'ordine del giorno nelle sedute straordinarie

    0:09 Durata: 42 sec
  • Presidente

    <em>Approvate</em> <strong>Ordine del giorno speciale, proposte singole</strong>
    0:10 Durata: 55 sec
  • Presidente e poi Giuliana Civinini (MD), relatore

    <em>Approvate</em> <strong>Ordine del giorno speciale, sezione A</strong> Iniziative di carattere internazionale e comunitario
    0:10 Durata: 1 min 42 sec
  • Presidente

    <em>Approvata</em> <br>Ordine del giorno ordinario<br>Pratiche del Comitato di Presidenza <strong>Proroga di componenti del Comitato Scientifico</strong> Dottori Pepe, Chindemi, Pistorelli e Montagna
    0:12 Durata: 53 sec
  • Presidente e poi Carmine Stabile (Unicost), relatore

    <br>Pratiche di Terza Commissione rinviate dalla seduta del 30 luglio u.s. <strong>Modifica della circolare n. 15098 sull'ordine di preferenza dei posti e revoca delle domande</strong> Relazione
    0:13 Durata: 2 min 56 sec
  • Ernesto Aghina (Movimento per la giustizia), Luigi Marini (MD) e Francesco Lo Voi (MI); poi il relatore per una replica, quindi Dr. Giovanni Salvi (MD), ex-vice presidente ANM

    Voto sul rinvio: <em>approvato</em> Discussione
    0:16 Durata: 5 min 12 sec
  • Presidente e poi Giuseppe Fici (Movimento per la giustizia), relatore, poi Giorgio Spangher (membro laico(FI)); interviene il Presidente sull'individuazione della Quarta Commissione come competente per l'esame delle pratiche di questo tipo; interviene Giuseppe Meliadò (Unicost) sul caso specifico

    <em>Approvata</em> <strong>Copertura posti</strong> D.ssa Catena come Giudice del Tribunale di Catania<br>Discussione
    0:21 Durata: 9 min 19 sec
  • Presidente e poi Carmine Stabile (Unicost), all'inizio fuori microfono

    <em>Approvata</em> D.ssa Pantani come sostituto procuratore della Repubblica a Reggio Emilia
    0:31 Durata: 1 min 29 sec
  • Presidente e poi Carmine Stabile (Unicost), relatore

    <em>Approvata</em> D.ssa Talìa come Presidente di sezione del Tribunale di Rimini
    0:32 Durata: 2 min 11 sec
  • Presidente e poi Giuseppe Fici (Movimento per la giustizia), relatore

    <em>Approvata</em> Dr. Mignemi come Consigliere della Corte di Appello di Catania
    0:34 Durata: 55 sec
  • Presidente e poi Luigi Marini (MD)

    <em>Approvata</em> Dr. Chindemi come Consigliere della Corte di Appello di Milano
    0:35 Durata: 49 sec
  • Presidente e poi Giuseppe Fici (Movimento per la giustizia), relatore

    <em>Approvata</em> D.ssa Valente come Giudice del Tribunale di Foggia
    0:36 Durata: 29 sec
  • Giuseppe Meliadò (Unicost), relatore

    <em>Approvata</em> Dr. Polizzi come Giudice del Tribunale di Nola
    0:36 Durata: 34 sec
  • Luigi Marini (MD)

    La seduta è segretata <strong>alle ore 10.24</strong> <strong>Pratiche varie</strong> Dr. Palmieri
    0:37 Durata: 44 sec