12 FEB 2002

Seguito deposizione di Gioacchino Genchi, consulente informatico della Procura di Palermo

[NON DEFINITO] | - 00:00 Durata: 6 min 48 sec

Questa registrazione non è ancora stata digitalizzata.
Per le risposte alle domande frequenti puoi leggere le FAQ.

Registrazione video di "Seguito deposizione di Gioacchino Genchi, consulente informatico della Procura di Palermo", registrato martedì 12 febbraio 2002 alle 00:00.

La registrazione video ha una durata di 6 minuti.

Questo contenuto è disponibile anche nella sola versione audio.
  • Presidente apre l'udienza

    Indice dell'udienza
    0:00 Durata: 1 min 47 sec
  • Edizione integrale della parte esente da riferimenti a numeri telefonici privati

    <strong>Il processo nelle agenzie di stampa</strong> MAFIA: PROCURA, LEGALE MANGANO CHIAMAVA DELL'UTRI<br> AL SETACCIO I TABULATI TELEFONICI DELL'IMPUTATO<br> DELL'UTRI, QUESTE CHIAMATE SONO IL 'DESERTO PROBATORIO' Palermo, 12 feb. - (Adnkronos) - Il legale di Vittorio Mangano, lo 'stalliere' di Arcore, chiamava spesso l'utenza telefonica del senatore Marcello Dell'Utri. Lo ha accertato il vicequestore di Polizia, Gioacchino Genchi, consulente informatico della Procura di Palermo, che questa mattina ha deposto a Palermo al processo a carico dell'ex manager di Publitalia, accusato di concorso esterno in associazione mafiosa. Genchi, rispondendo alle domande del pm Nico Gozzo, ha elencato numerose telefonate che sarebbero state effettuate dall'avvocato Francesco Marasa', legale di Mangano, tra il '97 e il '98 all'indirizzo di Dell'Utri. ''C'e' una coincidenza cronologica - ha spiegato Genchi - con l'avvocato Marasa' che chiama, nell'arco di una giornata, prima le utenze telefoniche dei familiari di Mangano, e poi con lo stesso cellulare, chiama il telefono personale di Dell'Utri''. Il vicequestore ha anche inziato a parlare delle telefonate compiute da Domenico Orsini, uno dei fondatori del partito 'Sicilia Libera', verso l'utenza di Dell'Utri. Dichiarazioni che hanno provocato la reazione dei difensori dell'imputato, Enrico Trantino e Roberto Tricoli, secondo i quali le parole di Genchi sarebbero state ''fuori dall'articolato di prova ammesso dal Tribunale''. ''Questo - ha detto Trantino - e' diventato un processo enciclopedico e ha assunto dimensioni non controllabili''. Per questo, hanno chiesto la sospensione dell'udienza e l'ammissione di tutti gli atti relativi al processo 'Sicilia Libera'. Genchi ha, inoltre, ricordato al Tribunale presieduto da Leonardo Guarnotta le telefonate compiute da un telefono cellulare in uso ad Enrico Di Grusa, genero di Vittorio Mangano, verso il telefono di Dell'Utri.''Il 9 giugno del '96 - ha detto - sono partita dal telefono in uso a Di Grusa diverse telefonate, tra cui a Mangano, fino ad arrivare a Marcello Dell'Utri. Una telefonata durata 84 secondi in tutto''. Lo stesso cellulare avrebbe anche chiamato lo studio legale Dominioni, legale di Dell'Utri. ''Sono soggetti - ha detto - che hanno fatto da tramite ad altri soggetti''. ''Le telefonate dell'avvocato Marasa' non dicono proprio nulla, anzi rappresentano il 'deserto probatorio''': cosi' Dell'Utri ha commentato all'Adnkronos le dichiarazioni del vicequestore, al termine dell'udienza di oggi che e' stata rinviata a lunedi' prossimo, 18 febbraio. ''Io non ho mai avuto un numero telefonico diretto - ha proseguito l'imputato - tutte le mie telefonate venivano smistate dal centralino. E qui viene dimostrato che le telefonate arrivavano al centralino, dove chiamano migliaia di persone per parlare con me''. MAFIA: MOGLIE LEGALE MANGANO, A DELL'UTRI TELEFONAI IO Palermo, 12 feb. - (Adnkronos) - ''La Procura di Palermo sa perfettamente, visto che mi ha anche messo il telefono sotto controllo, che quel numero di cellulare dal quale risultano le chiamate all'utenza del senatore Dell'Utri lo utilizzavo io, anche se era intestato a mio marito''. E' quanto ha detto all'Adnkronos l'avvocato Rosalba Di Gregorio, moglie dell'avvocato Francesco Marasa', che questa mattina e' stato al centro della deposizione del consulente informatico della Procura di Palermo, Gioacchino Genchi, nel corso del processo al senatore Marcello Dell'Utri, accusato di concorso esterno in associazione mafiosa. Secondo la Procura, Marasa', che ha difeso fino alla sua morte Vittorio Mangano, lo 'stalliere' di Arcore, insieme alla moglie, e che oggi e' sotto processo a Palermo per concorso esterno in associazione mafiosa, tra il '97 e il '98 avrebbe fatto diverse telefonate all'indirizzo di Dell'Utri. CSM: SPACCATURA SU VERTICI UFFICI SICILIANI (ANSA) - ROMA, 11 FEB - Spaccatura al Csm sui vertici da dare ad alcuni uffici giudiziari siciliani. La Commissione per gli incarichi direttivi di Palazzo dei marescialli si e' infatti divisa sulla scelta dei nomi da proporre al plenum per la ''poltrona'' di presidente del Tribunale di Termini Imerese. Su Termini Imerese i nomi proposti al plenum sono addirittura tre: in testa c'e' Leonardo Guarnotta (quattro voti) presidente della seconda sezione del tribunale di Palermo; lo seguono a pari merito (un si' ciascuno) il collega Giuseppe Rizzo, che ricopre lo stesso incarico e Antonio Carollo, giudice presso il tribunale di Termini Imerese. L'eventuale nomina di Guarnotta, sostiene qualcuno a Palazzo dei marescialli, potrebbe mettere a rischio il processo Dell'Utri, il cui collegio giudicante e' appunto presieduto dal magistrato. Una norma dell'ordinamento giudiziario impedirebbe infatti, una volta passato nel nuovo ufficio, l'applicazione di Guarnotta in quel processo, per la presenza nel collegio di un altro giudice, Gabriella Di Marco che usufruisce di questo strumento.
    0:00 Durata: 3 min 24 sec
  • Deposizione di Gioacchino Genchi, sentito dal dott. Domenico Gozzo, PM

    Da questo momento vengono citati numeri di telefono privati che impediscono la pubblicizzazione degli stessi sul Web<br>Prossima udienza il 12 febbraio 2002
    0:01 Durata: 1 min 37 sec