24 SET 2002

CSM - Plenum straordinario del 24 settembre 2002

[NON DEFINITO] | - 00:00 Durata: 2 ore 16 min

Questa registrazione non è ancora stata digitalizzata.
Per le risposte alle domande frequenti puoi leggere le FAQ.

Parere sul Disegno di Legge di iniziativa parlamentare già presentato al Senato Il CSM nelle agenzie di stampa DDL CIRAMI: A CSM LAICI CDL LASCIANO AULA DOPO AVER POSTO QUESTIONE INCOMPETENZA CONSIGLIO (ANSA) - ROMA, 24 SET - I laici della Casa delle liberta' hanno lasciato il plenum del Csm, dove e' all' ordine del giorno la discussione sulla risoluzione approvata dalla VI Commissione che boccia il ddl Cirami.

L' iniziativa e' avvenuta dopo che a nome del gruppo il laico di An Nicola Buccico ha posto la questione pregiudiziale che il Csm non possa dare di propria iniziativa un parere su un
ddl senza che ci sia stata la richiesta del Governo.

Per questa ragione il gruppo ritiene che non ci possa essere ne' discussione, ne' voto sulla risoluzione.

Al momento, in aula e' rimasto soltanto Buccico e si sta discutendo appunto della questione pregiudiziale sollevata.

DDL CIRAMI: CSM; ROGNONI, RAMMARICO PER SCELTA LAICI CDL SI E' IMPEDITA DISCUSSIONE CHE AVREBBE PORTATO A SOLUZIONE (ANSA) - ROMA, 24 SET - Il vicepresidente del Csm, Virginio Rognoni, e' molto dispiaciuto per la scelta dei laici della Casa delle liberta' di far mancare il numero legale, impedendo la discussione sulla risoluzione che critica il ddl Cirami.

''Sono molto rammaricato - ha detto conversando con i giornalisti - perche' la mancanza del numero legale ha impedito una discussione che avrebbe portato a soluzioni soddisfacenti per tutti''.

Rognoni ha poi chiarito che ''la Cirami non c' entra nulla'' con quanto accaduto oggi al Csm.

''C' entra invece il giudizio sulle attribuzioni di questo Consiglio''.

DDL CIRAMI: A CSM NON PASSANO MEDIAZIONI, SI CONSUMA LO STRAPPO (AGI) - Roma, 24 set.

- Non e' piu' la giornata delle mediazioni al Consiglio Superiore della Magistratura riunito con all'ordine del giorno il parere sul DDL Cirami.

Bastano pochi minuti per capirlo, appena sei, quando i consiglieri laici del Polo lasciano l'aula e Nicola Buccico, unico a rimanere nel plenum, a nome di tutti solleva la questione sui poteri del CSM.

Non serve nemmeno l'intervento del laico Gianfranco Schietroma.

E' lui che in aula chiede a tutti di fare un passo indietro.

Di discutere tutti gli aspetti della vicenda legata al legittimo sospetto senza che si arrivi al voto.

E' lui che propone - perche' la discussione non resti "monca"- che il vice presidente del CSM riferisca al ministro della giustizia sulle risultanze del dibattito.

Non serve nemmeno l'ipotesi, formulata anche stamattina in aula, di discutere sul parere nonostante la mancanza dei laici del Polo, ponendo ai voti la pregiudiziale.

E' Nicola Buccico a riferire ai giornalisti, al termine della seduta, che anche ieri si sono susseguiti i contatti fra una parte e l'altra fino a mezzanotte.

Sono bastati pochi minuti per capire che le posizioni sul parere avente ad oggetto il ddl Cirami non avevano trovato una mediazione.

DDL CIRAMI: BUCCICO, ECCESSIVO PARLARE DI PARALISI (AGI) - Roma, 24 set.

- Consiglio superiore della magistratura paralizzato perche' e' mancato il numero? Nicola Buccico ritiene "eccessiva" una affermazione di questo tipo.

Ai giornalisti dice: "Non c'e' da drammatizzare, non ci sono da constatare morti ne' invalidita' permanenti, ma solo invalidita' temporanee destinate a riassorbirsi".

Al di la' della metafora, Buccico spiega ancora: il Csm "non puo' arbitrariamente (usa questo termine e spiega che significa discrezionalmente, ndr) non puo' scegliersi le materie di intervento".

Sarebbe un'interferenza sui processi di formazione delle leggi che spettano al Parlamento.

A chi gli chiede se si puo' fin da ora prospettare che il numero legale in Consiglio manchera' di nuovo, risponde: "Spero di no.

Mi adoperero' perche' non debba riproporsi.

Per evitare questo faremo tutti passi indietro", ma no all'ampia discrezionalita' del Consiglio.

leggi tutto

riduci