10 OTT 2002

CSM - Plenum del 10 ottobre 2002, prima parte della seduta antimeridiana

[NON DEFINITO] | - 00:00 Durata: 2 ore 20 min

Questa registrazione non è ancora stata digitalizzata.
Per le risposte alle domande frequenti puoi leggere le FAQ.

Seduta antimeridiana All'ordine del giorno: 1) Assenze dal lavoro 2) Resistenza in giudizio per infermità da cause di servizio 3) Proroga di applicazione extradistrettuale 4) Ricorso al TAR Campania 5) Applicazione extradistrettuale 6) Resistenze 7) Dimissioni dall'incarico 8) Incontri di studio 9) Corsi di aggiornamento professionale per i Magistrati per l'anno 2002 10) Concorsi: uditori giudiziari del distretto di Napoli 11) Ricorso al Consiglio di Stato contro la richiesta di annullamento della delibera di trasferimento dei dottori Melillo e Visconti come sostituti alla DNA 12) Due ricorsi 13) Aspettativa confermata 14) Collocazione fuori ruolo come asistente di Giudice Costituzionale 15) Parere richiesto dal Ministro della Giustizia sullo schema di disegno di Legge approvato dal Consiglio dei Ministri in data 6 settembre 2002 recante: misure urgenti in materia di amministrazione della Giustizia, servizi di sicurezza e ordine pubblico 16) Parere richiesto dal Ministro della Giustizia sullo schema di disegno di Legge approvato dal Consiglio dei Ministri in data 6 settembre 2002 recante: abolizione dei Tribunali regionali e del Tribunale Superiore delle Acque Pubbliche 17) Ordine del giorno speciale, sezione A e B 18) Copertura posti 19) Assegnazione di posto dopo un trasferimento d'ufficio revocato dal TAR 20) Ricollocamento in ruolo 21) Proposta integrativa della proposta organizzativa del Tribunale di Cagliari 22) Programma organizzativo delle Procure preso i Tribunali di Sassari e Potenza 23) Quesiti 24) Formazione o modifica di tabelle di organizzazione dei Tribunali di Sanremo e Napoli 25) Esonero 26) Ricorsi al TAR Lombardia 27) Formazione delle tabelle per il biennio 2000/01 del Tribunale di Trani, variazione delle tabelle per il biennio 2000/01 del Tribunale di Bari, formazione delle tabelle per il biennio 2002/03 del Tribunale di Modica e modifica delle tabelle per il biennio 2000/01 del Tribunale di Bolzano 28) Alcune note 29) Concorsi, tirocinio e Comitato Scientifico 30) Richiesta di trasferimento d'ufficio del dr.

Gambino e procedura ex art.

2.

leggi tutto

riduci

  • Presidente e poi Marotta, relatore

    <em>Approvata</em> <br>Pratiche ex art. 45 della Quarta Commissione <strong>Assenze dal lavoro</strong> Dr. Maestri
    0:00 Durata: 1 min 4 sec
  • Presidente e poi Mammone, relatore

    <em>Approvata</em> <strong>Resistenza in giudizio per infermità da cause di servizio</strong> Eredi del dr. Frontera
    0:01 Durata: 40 sec
  • Presidente sulle pratiche provenienti dalla Terza Commissione, poi Di Federico, relatore

    <em>Approvata</em> <br>Pratiche urgenti di Settima Commissione <strong>Proroga di applicazione extradistrettuale</strong> Dr. Barlucchi
    0:01 Durata: 1 min 17 sec
  • Presidente e poi Arbasino, relatore

    <em>Approvata</em> <strong>Ricorso al TAR Campania</strong> D.ssa Scognamiglio
    0:03 Durata: 1 min 40 sec
  • Presidente e poi Stabile, relatore

    <em>Approvata</em> <strong>Applicazione extradistrettuale</strong> D.ssa Poiera a Reggio Emilia
    0:04 Durata: 1 min 5 sec
  • Presidente

    <em>Approvate le resistenze</em> <br>Pratiche urgenti di Ottava Commissione <strong>Resistenze</strong>
    0:05 Durata: 37 sec
  • Presidente

    <em>Approvata</em> Dr. Somma
    0:06 Durata: 15 sec
  • Presidente

    <em>Presa d'atto</em> <strong>Dimissioni dall'incarico</strong> Prof. Prisco
    0:06 Durata: 18 sec
  • Presidente

    <em>Approvata</em> Avv. Colomba
    0:07 Durata: 21 sec
  • Presidente e poi Di Federico, relatore

    <em>Approvata</em> <br>Pratiche urgenti di Nona Commissione <strong>Incontri di studio</strong>
    0:07 Durata: 1 min 20 sec
  • Giuliana Civinini (MD), relatore sull'INPS

    <em>Approvata</em> Altri incontri
    0:08 Durata: 1 min 2 sec
  • Presidente e poi Di Federico, relatore

    <em>Approvata</em> <strong>Corsi di aggiornamento professionale per i Magistrati per l'anno 2002</strong>
    0:09 Durata: 1 min 41 sec
  • Giuseppe Meliadò (Unicost), relatore

    <em>Approvata</em> <strong>Concorsi: uditori giudiziari del distretto di Napoli</strong>
    0:11 Durata: 1 min 17 sec
  • Presidente e poi Marini, relatore

    <em>Approvata la resistenza in giudizio</em> <br>Pratiche urgenti di Terza Commissione <strong>Ricorso al Consiglio di Stato contro la richiesta di annullamento della delibera di trasferimento dei dottori Melillo e Visconti come sostituti alla DNA</strong> Dr. Mastelloni
    0:12 Durata: 52 sec
  • Dr. Antonio Marotta (membro laico(UDC)), relatore

    <em>Resistenza in giudizio</em> <strong>Due ricorsi</strong> Dr. Celentano
    0:13 Durata: 1 min 14 sec
  • Carmine Stabile (Unicost), relatore

    <em>Richiamo in ruolo e riassegnazione a Palermo</em> <strong>Aspettativa confermata</strong> Dr. Maestri
    0:14 Durata: 56 sec
  • Giuseppe Fici (Movimento per la giustizia), relatore

    <em>Approvate</em> <strong>Collocazione fuori ruolo come asistente di Giudice Costituzionale</strong> D.ssa Amendola, dr. Norelli e dr. Servello
    0:15 Durata: 1 min 6 sec
  • Presidente e poi Giuliana Civinini (MD) e Wladimiro De Nunzio (Unicost), relatori

    <br>Pratiche urgenti di Sesta Commissione <strong>Parere richiesto dal Ministro della Giustizia sullo schema di disegno di Legge approvato dal Consiglio dei Ministri in data 6 settembre 2002 recante: misure urgenti in materia di amministrazione della Giustizia, servizi di sicurezza e ordine pubblico </strong> Relazioni
    0:16 Durata: 9 min 5 sec
  • Giuseppe Salmè (MD) e Lanfranco Tenaglia (Unicost)

    <em>Approvato</em> Discussione
    0:26 Durata: 4 min 23 sec
  • Giuseppe Salmè (MD), relatore

    <em>Approvata</em> <strong>Parere richiesto dal Ministro della Giustizia sullo schema di disegno di Legge approvato dal Consiglio dei Ministri in data 6 settembre 2002 recante: abolizione dei Tribunali regionali e del Tribunale Superiore delle Acque Pubbliche</strong> Relazione
    0:30 Durata: 8 min 45 sec
  • Presidente e poi Giovanni Mammone (MI) per una pregiudiziale sulle pratiche Crucitti e Buttelli da rinviare in Commissione per correggere un refuso, quindi Aghina per un altro rinvio in Commissione, poi Lo Voi

    <em>Approvato</em> <strong>Ordine del giorno speciale, sezione A</strong>
    0:39 Durata: 4 min 17 sec
  • Presidente e poi Tenaglia

    <em>Approvato</em> <strong>Ordine del giorno speciale, sezione B</strong>
    0:43 Durata: 1 min 25 sec
  • Presidente e poi Marotta, relatore

    <em>Approvata</em> <br>Ordine del giorno ordinario<br>Pratiche di Terza Commissione <strong>Copertura posti</strong>
    0:44 Durata: 1 min 17 sec
  • Marini, relatore, poi Meliadò, relatore per la seconda pratica, e Lo Voi, alternandosi in replica, poi Buccico, Civinini, Di Federico e Stabile

    <em>Approvata la prima, la seconda torna in Commissione</em> <strong>Segue copertura posti</strong> Dr. Grillone al Tribunale di Cosenza e d.ssa Ramadan Bulugma al Tribunale dei minorenni di Napoli: discussione su quest'ultima pratica
    0:46 Durata: 14 min 8 sec
  • Presidente e poi Giuseppe Fici (Movimento per la giustizia), relatore

    <em>Approvata</em> <strong>Trasferimento</strong> D.ssa Siccardi
    1:00 Durata: 43 sec
  • Carmine Stabile (Unicost), relatore

    <em>Approvata</em> D.ssa Pasini come Giudice del Tribunale di Rimini
    1:00 Durata: 1 min 1 sec
  • Giuseppe Fici (Movimento per la giustizia), relatore

    <em>Approvata</em> Dr. Pochettino come Giudice del Tribunale di Saluzzo
    1:02 Durata: 36 sec
  • Giuseppe Meliadò (Unicost), relatore

    <em>Approvata</em> D.ssa Labonìa all'Uficio di Sorveglianza di Napoli
    1:02 Durata: 28 sec
  • Mariella Ventura Sarno (membro laico(Lega)), relatore

    <em>Approvata</em> Dr. Minchella all'Ufficio di Sorveglianza di Perugia
    1:03 Durata: 1 min 50 sec
  • Giuseppe Meliadò (Unicost), relatore

    <em>Approvata</em> Dr. Santoro come sostituto procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Avellino
    1:04 Durata: 45 sec
  • Giuseppe Fici (Movimento per la giustizia)

    <em>Approvata</em> <br>Pratiche varie <strong>Assegnazione di posto dopo un trasferimento d'ufficio revocato dal TAR</strong> Dr. Staglianò: individuazione della sede di destinazione a Reggio Calabria per concorso virtuale
    1:05 Durata: 2 min 4 sec
  • Giuseppe Fici (Movimento per la giustizia), relatore

    <em>Approvata</em> <strong>Ricollocamento in ruolo</strong> D.ssa Mirani
    1:07 Durata: 46 sec
  • Luigi Marini (MD), relatore

    <em>Approvata</em> <br>Pratiche di Settima Commissione <strong>Proposta integrativa della proposta organizzativa del Tribunale di Cagliari</strong>
    1:08 Durata: 2 min 23 sec
  • Luigi Marini (MD), relatore; nella discussione intervengono Buccico e Tenaglia: quindi Marini, il Presidente,; poi Di Federico, relatore sul quesito del Presidente del Tribunale di Firenze

    <em>Approvate tutte</em> <strong>Programma organizzativo delle Procure preso i Tribunali di Sassari e Potenza</strong> <strong>Quesiti</strong> <strong>Formazione o modifica di tabelle di organizzazione dei Tribunali di Sanremo e Napoli</strong>
    1:10 Durata: 27 min 44 sec
  • Carmine Stabile (Unicost), relatore

    <em>Approvata</em> <strong>Esonero</strong> Dr. Pellegrino
    1:38 Durata: 1 min 7 sec
  • Gianfranco Schietroma (membro laico(SDI))

    <em>Approvate</em> <strong>Ricorsi al TAR Lombardia</strong> D.ssa Tanara; d.ssa Pendino
    1:39 Durata: 1 min 3 sec
  • Lanfranco Tenaglia (Unicost), relatore, poi Di Federico, Civinini e Buccico; di nuovo il relatore

    <em>Approvate</em> meno la seconda che viene rinviata <strong>Formazione delle tabelle per il biennio 2000/01 del Tribunale di Trani, variazione delle tabelle per il biennio 2000/01 del Tribunale di Bari, formazione delle tabelle per il biennio 2002/03 del Tribunale di Modica e modifica delle tabelle per il biennio 2000/01 del Tribunale di Bolzano</strong>
    1:40 Durata: 20 min 36 sec
  • Gianfranco Schietroma (membro laico(SDI)) sulle pratiche di Ottava Commissione, da approvare in blocco meno la pratica dr. Grassi, da rimandare in Commissione: intervengono Menditto e Buccico

    <em>Approvate</em> <br>Pratiche di Ottava Commissione <strong>Alcune note</strong> Dottori Grassi, Amelio, Comparato, Barone, Convertini, Neri e Pietroforte
    2:01 Durata: 2 min 58 sec
  • Presidente

    <em>Approvate in blocco</em> <br>Pratiche di Nona Commissione Concorsi, tirocinio e Comitato Scientifico
    2:04 Durata: 48 sec
  • Presidente e poi Paone, assistente del dr. Gambino, presente anch'egli

    <br>Pratica di Prima Commissione "dr. Gambino" <strong>Contrasti tra il Procuratore Generale di Messina, dr. Belletto, e il Procuratore della Repubblica di Patti, dr. Gambino</strong> <strong>Modalità di trattazione dei procedimenti penali a carico di esponenti di contrapposti gruppi affaristici da parte della procura della Repubblica presso il Tribunale di Patti</strong> <strong>Contrasti tr il dr. Gambino e il dr. Sangermano: vicenda del Maresciallo Di Carlo, vicenda Natoli, ritardata iscrizione di indagati e uso abusivo di passwordgestione del collaboratore Praticò, rilascio abusivo di certificati, riunioni politiche alla caserma di Acquedolci</strong> Richiesta di trasferimento d'ufficio del dr. Gambino e procedura ex art. 2
    2:07 Durata: 35 sec
  • Paolo Arbasino (Movimento per la giustizia), relatore

    La seduta è sospesa <strong>alle 12.10</strong> <strong>IL CSM NELLE AGENZIE DI STAMPA</strong> GIUSTIZIA:CSM, ITALIA RISCHIA ESCLUSIONE DA CONVENZIONE UE<br> BENE 'FILTRO' PER RISARCIMENTI 'PROCESSI-LUMACA', MA NON BASTA<br> TRIBUNALI ACQUE PUBBLICHE, NON C'E' BISOGNO DI ABOLIRLI SUBITO Roma, 10 ott. (Adnkronos) - Ben venga il 'filtro conciliativo' per le cause di risarcimento dai 'processi-lumaca'. Ma non basta. Servono ''misure ulteriori, soprattutto strutturali e organizzative''. Altrimenti, si rischiano ''conseguenze dannose'', fino alla ''esclusione dalla Convenzione''. A lanciare l'allarme e' il Csm nel parere al decreto legge 'omnibus' in materia di giustizia approvato dal Consiglio dei ministri il 6 settembre. Un documento che oggi ha avuto l'ok del plenum di palazzo dei Marescialli. ''Merita indubbiamente di essere condivisa la scelta di individuare strumenti deflattivi atti ad evitare che le pendenze dei procedimenti di equa riparazione divengano un ulteriore elemento di disfunzione del sistema'', premette il Csm, sottolineando come la durata dei procedimenti ''puo' dare luogo ad una nuova ondata di contenzioso italiano di fronte ai giudici di Strasburgo''. Ma seppure e' ''opportuno'', il 'filtro' introdotto ''potrebbe non risultare sufficiente per risolvere tutti i problemi posti dalla legge Pinto''. E, a sostegno di cio', il Csm offre alcuni dati. Dei circa 4.200 procedimenti giunti nel primo anno (da aprile 2001 a maggio 2002), ''la stragrande maggioranza si concentra in pochi distretti di Corte d'Appello''. Ad esempio, a Perugia sono stati introdotti 1.106 procedimenti, di cui pendenti 654; a Genova 462 (92 pendenti); a Roma 3.333, 2.028 dei quali pendenti. C'e' stato quindi un ''notevolissimo aumento del carico di lavoro, tanto piu' gravoso quanto piu' e' ridotto l'organico dell'ufficio giudiziario''. ''Per queste Corti -sostiene il Csm- e' indubbia la necessita' di misure ulteriori rispetto al filtro conciliativo, soprattutto strutturali e organizzative, senza le quali il nostro Paese rischia di tornare in seconda battuta davanti alla Corte di Strasburgo e le conseguenze, non tanto economiche quanto di immagine e di posizione dell'Italia all'interno del Consiglio d'Europa, potrebbero essere questa volta estremamente dannose -avverte- fino ad un concreto rischio di esclusione dalla Convenzione''. ''Del tutto condivisibili'' i consiglieri di palazzo dei Marescialli considerano poi le ''esigenze di economicita' e funzionalita''' indicate nel dl governativo a sostegno della abolizione dei tribunali regionali e di quello superiore delle acque pubbliche. Esigenze che pero', sostengono, ''non impongono la completa eliminazione del sistema del contenzioso delle acque pubbliche''. Si potrebbe procedere ''piu' semplicemente ad interventi riformatori parziali, lasciando ad una piu' approfondita meditazione la rivisitazione dell'intero sistema''. CSM: PROCURATORE BERGAMO, CASTELLI PRONTO A SBLOCCARE NOMINA<br>SECONDO INDISCREZIONI MINISTRO STAREBBE PER FIRMARE DECRETO (ANSA) - ROMA, 9 OTT - Sembra avviarsi a soluzione il ''caso Galizzi'', e cioe' la vicenda del magistrato la cui nomina da parte del Csm a procuratore di Bergamo e' stata bloccata dal ministro della Giustizia Castelli. Secondo indiscrezioni che circolano a Palazzo dei marescialli il Guardasigilli si appresterebbe infatti a firmare il decreto per rendere esecutiva la delibera del Consiglio che risale al luglio scorso. Il caso era stato il mese scorso al centro di una polemica politica tra Castelli e uno dei suoi predecessori in via Arenula, Oliviero Diliberto. Questi aveva accusato l'attuale ministro di aver bloccato la nomina di Galizzi per ''vendetta politica'', avendo questo magistrato fatto parte del collegio che nel '98 aveva condannato il leader della Lega Umberto Bossi per istigazione a delinquere contro i militanti di Alleanza nazionale. Tesi smentita dal Guardasigilli, che sin dalla prima proposta di nomina venuta dal Csm aveva sostenuto l'inopportunita' di scegliere Galizzi come procuratore capo di Bergamo, visto che il fratello del magistrato e' gia' presidente di sezione presso il tribunale civile della stessa citta' e che -aveva spiegato Castelli- non ci possono essere due fratelli ''in posizioni apicali all'interno dello stesso tribunale''. Il ''ripensamento'' di Castelli, se venisse confermato, eviterebbe un ormai scontato braccio di ferro con il Csm e che potrebbe finire davanti alla Corte Costituzionale. Una quindicina di giorni fa infatti i togati di sinistra avevano sollecitato Palazzo dei marescialli a intervenire per superare la situazione di stallo. Ed era stata prospettata anche l'ipotesi di sollevare un conflitto di attribuzioni davanti alla Consulta. MAFIA: GIUFFRE'; LUNEDI' AL CSM CASO CONTRASTO TRA PM<br>E' SOLO INIZIO DISCUSSIONE PER STABILIRE COME PROCEDERE (ANSA) - ROMA, 9 OTT - Si comincera' a discutere lunedi' o al piu' tardi martedi' prossimo al Csm il caso del contrasto sorto tra i procuratori aggiunti di Palermo Roberto Scarpinato e Guido Lo Forte e il procuratore capo, Piero Grasso sulla gestione del pentito Antonino Giuffre'. E' quanto hanno concordato stasera i componenti della Prima Commissione di Palazzo dei marescialli a cui e' stato assegnato il fascicolo sulla vicenda aperto su richiesta di quattro laici del Polo. La pratica e' stata affidata a Paolo Arbasino, togato del Movimento per la Giustizia. Allo stato agli atti c'e' solo la richiesta del gruppo della Cdl e gli articoli pubblicati dai quotidiani sulla vicenda. E la discussione di lunedi' servira' a stabilire solo come procedere: se e che tipo di approfondimenti sono necessari alle valutazioni del Csm. Il caso e' scoppiato subito dopo la notizia del pentimento di Giuffre' : allora Scarpinato e Lo Forte,inviarono lettere di dimissioni a Grasso, lamentando il mancato coinvolgimento negli interrogatori del boss di Caccamo e interpretando questa decisione come un segno di sfiducia nei loro confronti. Dimissioni rientrate dopo un vertice di otto ore e la decisione del procuratore Grasso di stabilire una lista di priorita' per permettere a tutti i Pm di interrogare il pentito. Secondo i laici del Polo nel comportamento dei due magistrati, di fronte a una decisione ''legittima'' del loro capo, potrebbero esserci gli estremi per un trasferimento d' ufficio per incompatibilita'. C'e' infatti, sostengono, da parte dei due magistrati ''un' aspirazione al protagonismo'' che pregiudica ''efficienza e credibilita' della Procura'' e mette in discussione la stessa ''autorevolezza'' del procuratore. Senza parlare degli ''effetti negativi'' del conflitto sorto ''sulla funzionalita'dell' ufficio''. GIUSTIZIA: MANCUSO, PETIZIONE POPOLARE A CIAMPI GIRATA A CSM <br>COMMENTO FAVOREVOLE DI PRESIDENTE PROVINCIA PRODI E AVV.CALABRIA (ANSA) - BOLOGNA, 11 OTT - Oltre tremila cittadini della provincia di Bologna hanno chiesto, con un esposto, l' intervento di Ciampi, in qualita' di Presidente del Csm, perche' siano archiviati i due procedimenti disciplinari promossi dal ministro della giustizia Castelli nei confronti del giudice Libero Mancuso, e il Quirinale ha risposto che la petizione e' stata trasmessa al Csm. La notizia e' stata giudicata positivamente dal presidente della Provincia di Bologna Vittorio Prodi, che il 2 luglio scorso ha spedito l' esposto a Ciampi, e dall' avvocato Giosue' Calabria, che ha promosso la petizione. Il primo provvedimento disciplinare contro Mancuso era partito quando il magistrato parlo' delle ''protezioni e coperture che scattano ogni volta che pezzi dello Stato devono rispondere di episodi cosi' rilevanti, come la strage di Bologna o i fatti di Genova, anche perche' non si sa mai dove finisca la catena delle complicita' e quindi dell' omerta' dello Stato''. Il secondo provvedimento era scattato dopo l' intervento del giudice al congresso della Cgil di Rimini, quando fece un riferimento al conflitto di interessi di Berlusconi. Commentando la risposta arrivata da Salvatore Sechi, stretto collaboratore di Ciampi, Prodi in conferenza stampa ha detto: ''Certamente c'e' la piena consapevolezza del Presidente e una sollecitudine che ci fa interpretare questo come un impegno forte che il Csm se ne occupi rapidamente''. Ha poi ricordato di essersi fatto volentieri latore della petizione ''per la forte preoccupazione di fronte all' assalto di cui e' fatta oggetto la magistratura nel nostro Paese''. ''Nutriamo la speranza certa che questi procedimenti vengano archiviati - ha aggiunto l' avv.Calabria - perche' fanno a pugni con i principi elementari di democrazia e rendono ineguali i cittadini''. Il vice presidente della Provincia, Tiberio Rabboni, ha detto che ''Bologna deve moltissimo al magistrato Libero Mancuso, pm nel processo per la strage del 2 agosto e giudice nel processo della 'Uno bianca'. Assistiamo al paradosso che un magistrato competente, rigoroso e appassionato viene sottoposto a procedimento per un' opinione che ha espresso come cittadino''. All' incontro con la stampa, per esprimere solidarieta' a Mancuso, hanno partecipato anche Vittorio Boarini, del movimento ''Nuova giustizia e liberta''', e l' avvocato Berti Arnoaldi Veli, secondo il quale ''l' attacco ai magistrati avviene nell' ambito di un quadro di demolizione dell' indipendenza della magistratura e di una pericolosissima riforma giudiziaria''. Relazione
    2:08 Durata: 15 min 8 sec