06 NOV 2002

CSM - Plenum del 6 novembre 2002

[NON DEFINITO] | - 00:00 Durata: 2 ore 41 min

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All'ordine del giorno: 1) Ricorso e ricollocamento in ruolo 2) Trasferimento 3) Equo indennizzo 4) Parere richiesto dal Ministro sullo schema di disegno di legge: disposizione per la formazione del bilancio annuale 5) Inaugurazione dell'Anno Giudiziario 2003 6) Proroghe di applicazioni extradistrettuali 7) Ricorso 8) Proroga di applicazione extradistrettuale 9) Ricorsi 10) Modifica per il tirocinio di Uditori giudiziari 11) Incontri di studio: programma annuale ordinario 12) Corso di autoformazione professionale per Magistrati di sorveglianza 13) Concorsi: ricorso 14) Ordine del giorno speciale sezione A e B 15) Conferimento incarichi 16) Copertura posti 17) Rientro in ruolo dei magistrati eletti componenti del CSM per il quadriennio 1998-2002 18) Un quesito 19) Collocamento fuori ruolo 20) Idoneità alle funzioni direttive superiori 21) Idoneità alla nomina a magistrato di Cassazione 22) Nomine a magistrato di Corte di Appello 23) Nomine a magistrato di Tribunale 24) Incarichi extragiudiziari 25) Idoneità alla nomina a magistrato di Cassazione 26) Cessazioni 27) Conferimento ufficio direttivo 28) Ricorso 29) Proposta di ricostituzione del Comitato per le pari opportunità in seno alla Sesta Commissione 30) Formazione delle tabelle di organizzazione, per il biennio 2000-2001 del Tribunale di Oristano 31) Modifica delle tabelle di organizzazione, per il biennio 2000-2001 del Tribunale di Vallo della Lucania 32) Formazione delle tabelle di organizzazione, per il biennio 2002-2003 del Tribunale di Matera 33) Formazione delle tabelle di organizzazione, per il biennio 2002-2003 del Tribunale di Rieti 34) Nota sull'utilizzabilità dei GOT 35) Decreto del Presidente del Tribunale di Tolmezzo 36) Richiesta del Presidente della Corte di Appello di Napoli di aumento dell'organico della sezione lavoro 37) Ricorso 38) Proposta organizzativa, per il biennio 2002-2003, della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Alba 39) Formazione delle tabelle di organizzazione, per il biennio 2002-2003 del Tribunale di Mondovì 40) Incarichi 41) Concorsi: ricorso.

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  • Presidente e poi Stabile, relatore

    <em>Approvate</em> <strong>Indice</strong><br>La seduta ha inizio <strong>alle 9.47</strong><br>Presidenza del vicepresidente <strong>Virginio Rognoni </strong><br>Pratiche urgenti di Terza Commissione <strong>Ricorso e ricollocamento in ruolo</strong> Dr. Parisi; dr. Pedicine
    0:00 Durata: 3 min 12 sec
  • Presidente e poi Stabile, relatore

    <em>Approvata</em> <strong>Trasferimento</strong> D.ssa Moscaroli
    0:03 Durata: 1 min
  • Presidente e poi Mammone

    <em>Impugnazione</em> <br>Pratiche urgenti di Quarta Commissione <strong>Equo indennizzo</strong> D.ssa Passannante
    0:04 Durata: 53 sec
  • Presidente e poi Salmè, relatore

    <br>Pratiche urgenti di Sesta Commissione <strong>Parere richiesto dal Ministro sullo schema di disegno di legge: disposizione per la formazione del bilancio annuale</strong> Relazione
    0:05 Durata: 13 min 50 sec
  • Giovanni Berlinguer (membro laico(DS))

    <em>Approvata</em> Discussione
    0:18 Durata: 4 min 10 sec
  • Presidente e poi De Nunzio, relatore, e Salmè

    <em>Approvata</em> <strong>Inaugurazione dell'Anno Giudiziario 2003</strong>
    0:23 Durata: 6 min 38 sec
  • Presidente e poi Marini, relatore

    <br>Pratiche urgenti di Settima Commissione <strong>Proroghe di applicazioni extradistrettuali</strong> Dr. Salcerini alla Corte di Appello di Perugia<br>Relazione
    0:29 Durata: 3 min 7 sec
  • Nicola Buccico (membro laico(AN))

    <em>Approvata</em> Discussione
    0:32 Durata: 2 min 19 sec
  • Presidente e poi Marini, relatore

    <em>Approvata</em> D.ssa Vaccaro alla procura della Repubblica presso il Tribunale di Roma
    0:35 Durata: 4 min 35 sec
  • Paolo Arbasino (Movimento per la giustizia), relatore

    <em>Resistenza in giudizio</em> <strong>Ricorso</strong> D.ssa Bisogni
    0:39 Durata: 2 min 5 sec
  • Carmine Stabile (Unicost), relatore

    <em>Approvata</em> <strong>Proroga di applicazione extradistrettuale</strong> Dr. Ghedini Verri al Tribunale di Rimini
    0:41 Durata: 1 min 35 sec
  • Gianfranco Schietroma (membro laico(SDI)), relatore

    <em>Resistenze in giudizio</em> <br>Pratiche urgenti di Ottava Commissione <strong>Ricorsi</strong> Dottori Durestante, Pedicino, Capitelli, Di Giovanni, Conci e altri
    0:43 Durata: 52 sec
  • Presidente sulla proposta sostitutiva, poi Marotta, relatore, poi Aghina, Civinini, ancora Aghina, Meliadò, Tenaglia, quindi Marotta in replica

    <em>Approvata</em> <br>Pratiche urgenti di Nona Commissione <strong>Modifica per il tirocinio di Uditori giudiziari</strong> Relazione e discussione
    0:44 Durata: 12 min 47 sec
  • Giuliana Civinini (MD), relatore, poi Aghina e Buccico: replica il relatore; intervengono Tenaglia e di nuovo Aghina per un chiarimento

    <br>Pratiche urgenti di Nona Commissione <strong>Incontri di studio: programma annuale ordinario</strong>
    0:57 Durata: 12 min 28 sec
  • Presidente legge il testo dell'emendamento Aghina: interviene il relatore

    Voto sull'emendamento: <em>approvato</em><br>Voto sulla proposta: <em>approvata</em> Discussione su un emendamento
    1:09 Durata: 2 min 15 sec
  • Presidente e poi Civinini, relatore

    <em>Approvata</em> <strong>Corso di autoformazione professionale per Magistrati di sorveglianza</strong>
    1:11 Durata: 2 min 13 sec
  • Presidente e poi Tenaglia, relatore

    <em>Approvata</em> <strong>Concorsi: ricorso</strong> Tenaglia
    1:14 Durata: 31 sec
  • Schietroma, Marotta, Buccico, Ventura Sarno e Marini, quindi il Presidente, Marini e Aghina, di nuovo Marini

    <em>Approvato</em> <strong>Ordine del giorno speciale sezione A</strong>
    1:14 Durata: 5 min 53 sec
  • Marini, poi Mammone e Aghina

    <em>Approvato</em> <strong>Ordine del giorno speciale sezione B</strong>
    1:20 Durata: 2 min 15 sec
  • Presidente e poi Civinini, relatore

    <em>Approvata</em> Ordine del giorno ordinario Pratiche del Comitato di presidenza <strong>Conferimento incarichi</strong> Professori Cerulli Irelli e Giardina
    1:22 Durata: 4 min 55 sec
  • Stabile, Meliadò, Marini, relatori

    <em>Approvate tutte</em> Pratiche di Terza Commissione <strong>Copertura posti</strong>
    1:27 Durata: 2 min 47 sec
  • Meliadò, relatore, poi Marini, Aghina e Buccico

    <em>Approvata</em> <strong>Segue copertura posti</strong> Dr. Conte al Tribunale di Napoli
    1:30 Durata: 2 min 27 sec
  • Marini, Marotta, Meliadò, Marini e Stabile, relatori

    <em>Approvate tutte</em> Dr. Coltro al Tribunale di Verona, dr. Lo Feudo al Tribunale di Cosenza, d.sse Donadio e Lionetti come giudici del lavoro a Torre Annunziata, d.ssa Della Pietra come magistrato di sorveglianza a S.M.C.Vetere, dr. Ancilotto come sostituto procuratore al Tribunale di Venezia
    1:33 Durata: 3 min 3 sec
  • Carmine Stabile (Unicost), relatore

    <em>Approvate</em> <br>Pratiche varie <strong>Rientro in ruolo dei magistrati eletti componenti del CSM per il quadriennio 1998-2002</strong> Dr. Natoli <strong>Trasferimento</strong> D.ssa Filocamo a Bologna
    1:36 Durata: 1 min 7 sec
  • Giuseppe Meliadò (Unicost), relatore, poi Stabile sulla pratica del dr. Natoli approvata precedentemente

    <em>Approvate entrambe</em><br>La seduta, segretata <strong>alle 11.27</strong>, torna pubblica <strong>alle 11.28</strong> <strong>Un quesito</strong> D.sse Castaldi e Macchiusi
    1:37 Durata: 4 min 16 sec
  • Giuseppe Fici (Movimento per la giustizia), relatore

    <em>Approvate</em> <strong>Collocamento fuori ruolo</strong> D.ssa Ambrosio <strong>Ricorso</strong> Dr. Sabbatelli
    1:41 Durata: 44 sec
  • Giovanni Mammone (MI), relatore, sull'intervento previsto di Di Federico, assente, poi Buccico e Marotta su una singola pratica, poi Mammone

    <em>Approvate tutte</em> <br>Pratiche di Quarta Commissione<br>Pratiche rinviate dalla seduta consiliare del 23 ottobre 2002 <strong>Idoneità alle funzioni direttive superiori</strong> Dottori Pedoja, Palumbo, Bazzoffi, De Marco, Luberti e Fanti <strong>Idoneità alla nomina a magistrato di Cassazione</strong> Dottori Chiappone, Genovese, Montanari, Parisi e Milanesi <strong>Nomine a magistrato di Corte di Appello</strong> Dottori De Benedictis, Izzzo, Di Benedetto, Carusillo, Pietroiusti e Budetta <strong>Nomine a magistrato di Tribunale</strong> Dottori Catani, Ferrero e Nardelli
    1:42 Durata: 4 min 56 sec
  • Presidente e poi Marotta

    Voto sul ritorno in Commissione: <em>approvato</em> <strong>Incarichi extragiudiziari</strong> Dr. Mogini
    1:47 Durata: 1 min 6 sec
  • Mammone, relatore, poi un Consigliere che si allontana

    <em>Approvate</em> dopo il non luogo a provvedere sulla pratica del dr. Scarcella per rinunzia Dottori Scarcella, Cicala, Grillo, Giacardi, Frettoni, Giordano, Buonomo e Bottazzi
    1:48 Durata: 1 min 49 sec
  • Luigi Riello (Unicost), relatore

    <strong>Idoneità alla nomina a magistrato di Cassazione</strong> D.ssa Sabatino<br>Relazione
    1:50 Durata: 6 min 26 sec
  • Buccico, Salmè, ancora Buccico e poi il relatore

    <em>Approvata</em> Discussione
    1:56 Durata: 5 min 35 sec
  • Francesco Menditto (MD), relatore

    <em>Approvata</em> <strong>Cessazioni</strong> Dr. Garavelli
    2:02 Durata: 17 sec
  • Nicola Buccico (membro laico(AN)), correlatore

    <em>Approvata</em> <br>Pratiche di Quinta Commissione <strong>Conferimento ufficio direttivo</strong> Dr. Mazzetti come procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Velletri
    2:02 Durata: 2 min 35 sec
  • Buccico, relatore

    <em>Resistenza in giudizio</em> <strong>Ricorso</strong> Dr. Olivieri
    2:04 Durata: 41 sec
  • Giuliana Civinini (MD), relatore

    <em>Approvata</em> <br>Pratiche di Sesta Commissione <strong>Proposta di ricostituzione del Comitato per le pari opportunità in seno alla Sesta Commissione</strong>
    2:05 Durata: 2 min 6 sec
  • Marini, relatore, poi Buccico sul Tribunale di Pisticci

    <em>Approvate tutte</em> <br>Pratiche di Settima Commissione <strong>Formazione delle tabelle di organizzazione, per il biennio 2000-2001 del Tribunale di Oristano</strong> <strong>Modifica delle tabelle di organizzazione, per il biennio 2000-2001 del Tribunale di Vallo della Lucania</strong> <strong>Formazione delle tabelle di organizzazione, per il biennio 2002-2003 del Tribunale di Matera</strong> <strong>Formazione delle tabelle di organizzazione, per il biennio 2002-2003 del Tribunale di Rieti</strong> <strong>Nota sull'utilizzabilità dei GOT</strong>
    2:07 Durata: 8 min 56 sec
  • Paolo Arbasino (Movimento per la giustizia), relatore, poi Mammone e Tenaglia; replica il relatore

    Voto sul ritorno in Commissione: <em>respinto</em><br><em>Non approvata la designazione</em><br>Voto sulla pratica di Napoli: <em>approvata</em> <strong>Decreto del Presidente del Tribunale di Tolmezzo</strong> Dr. Calienno come supplente <strong>Richiesta del Presidente della Corte di Appello di Napoli di aumento dell'organico della sezione lavoro</strong>
    2:16 Durata: 13 min 39 sec
  • Gianfranco Schietroma (membro laico(SDI)), relatore

    <em>Non resistenza</em> <strong>Ricorso</strong> Dr. Giordano
    2:30 Durata: 41 sec
  • Lanfranco Tenaglia (Unicost), relatore

    <em>Approvate</em> <strong>Proposta organizzativa, per il biennio 2002-2003, della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Alba</strong> <strong>Formazione delle tabelle di organizzazione, per il biennio 2002-2003 del Tribunale di Mondovì</strong>
    2:30 Durata: 1 min 46 sec
  • Presidente, poi Buccico e Schietroma sul dr. Sorvillo, (pratica d.ssa Soriente), magistrato con più di 75 anni di età, di nuovo il relatore, quindi Salmè, Salvi e ancora Schietroma, relatore

    Voto sul ritorno della pratica d.ssa Soriente in Commissione: <em>accolto</em><br>Voto sulle altre pratiche: <em>approvate tutte</em> <br>Pratiche provenienti dall'Ottava Commissione <strong>Incarichi</strong> D.ssa Soriente, dottori Fedele, Sanna, Pizzicoli, Li Voti, Aquila
    2:32 Durata: 7 min 38 sec
  • Giuliana Civinini (MD), relatore

    <em>Approvata</em><br>La seduta termina <strong>alle 12.29</strong> <strong>Il CSM nelle agenzie di stampa</strong> TERREMOTO: CSM, PROPOSTI DUE NOMI PER PROCURATORE LARINO <br>ALLO STATO FAVORITO MOFFA, GIUDICE A LANCIANO (ANSA) - ROMA, 5 NOV - Il Csm stringe i tempi, ma si divide sulla nomina del nuovo procuratore di Larino. La Commissione per gli incarichi direttivi, spinta anche dall'urgenza determinata dal terremoto con la procura impegnata nell'inchiesta per accertare responsabilita' nel crollo della scuola, ha licenziato una proposta che indica due candidati. Si tratta di Tullio Moffa, giudice a Lanciano, e Nicola Magrone, presidente di sezione del tribunale di Potenza. Allo stato il favorito e' Moffa visto che ha ottenuto quattro voti, contro una sola preferenza andata a Magrone. La proposta sara' ora trasmessa al ministro della Giustizia, che secondo la legge deve esprimere un parere sui candidati indicati dal Csm. Ma la scelta definitiva spettera' al plenum di Palazzo dei Marescialli. COMMISSIONE DIRETTIVI PROPONE A MAGGIORANZA MOFFA Roma, 5 nov. (Adnkronos) - Primo via libera del Csm alla nomina del procuratore di Larino. Una nomina sulla quale l'organo di autogoverno della magistratura stringe i tempi, vista la delicatezza dell'inchiesta sul crollo della scuola Francesco Iovine di San Giuliano di Puglia. La commissione direttivi ha deciso di proporre al plenum a maggioranza, con 4 voti, il nome di Tullio Moffa. Un voto sostiene invece la candidatura di Nicola Magrone, presidente di sezione del Tribunale di Potenza. Ora, dopo il concerto del ministro della Giustizia, la scelta tocchera' all'assemblea di Palazzo dei Marescialli. GIUSTIZIA: TAORMINA, ORA SEPARAZIONE CARRIERE <br>ANCHE AN CONVERGERA' SU PROPOSTA (ANSA) - ROMA, 5 NOV - Responsabilita' dei magistrati, separazione delle carriere, ragionevole durata del processo, effettivita' della pena, carceri: sono queste le priorita' sulla giustizia che la Casa delle liberta' deve mettere in cantiere, secondo Carlo Taormina, dopo l'approvazione della legge Cirami. ''Adesso dobbiamo fare qualcosa di piu' e di ulteriore - ha detto Taormina parlando con i giornalisti alla Camera - per riformare il pianeta giustizia''. Per l'esponente di Forza Italia ''la Casa delle liberta' deve sedersi a un tavolo e indicare un quadro complessivo e delle priorita' da cui partire''. La prima priorita', a giudizio di Taormina, ''riguarda la responsabilita' dei magistrati, civile, penale e disciplinare, identificando una norma a regime e una a medio termine. Per quest'ultima si potrebbe pensare a far si' che la sezione disciplinare del Csm sia composta dai soli membri laici del Csm; mentre per la norma a regime ''si puo' puntare a un'Alta corte''. Poi c'e' il capitolo della separazione delle carriere, sulla quale ''An alla fine trovera' una convergenza. D'altra parte - prosegue Taormina - dentro la magistratura buona parte di Unicost e l'ala garantista di Magistratura democratica e' favorevole, e questo non puo' non avere una proiezione anche in Parlamento''. Quanto alle polemiche all'interno di An, Taormina ricorda ''che ad aprile e' stata depositata una proposta di legge sottoscritta da 149 deputati della maggioranza, molti dei quali di An, che ricalca l'emendamento annunciato nei giorni scorsi dal senatore Luigi Bobbio''''. LEGGE CIRAMI; RIELLO (CSM), RESTANO DUBBI CHE AVEVAMO POSTO (ANSA) - ROMA, 5 NOV - ''Siamo rispettosi della sovranita' del Parlamento, e come magistrati siamo tenuti al rispetto della legge, ma restano in gran parte i dubbi che avevamo posto sulla legge Cirami''. Luigi Riello, togato del Csm nel gruppo di Unita' per la Costituzione, ricorda che il Consiglio aveva messo nero su bianco in un parere, che il plenum non ha potuto discutere per il veto posto dai laici della Cdl, le sue perplessita' sull'iniziativa legislativa. ''In quel documento segnalammo alcuni profili di incostituzionalita' e le ricadute serie che ci potevano essere sulla funzionalita' dei processi. La nuova versione della legge ha tenuto in parte conto delle nostre critiche- osserva Riello- segno che non si trattava di osservazioni peregrine''. E i dubbi che restano riguardano soprattutto ''la sospensione dei processi''. LEGGE CIRAMI: MENDITTO (CSM), LEGGE PER POCHISSIMI <br>TEMPI SORPRENDENTEMENTE RAPIDI PER APPROVAZIONE (ANSA) - ROMA, 5 NOV - Una legge per ''pochissimi'', e che oltretutto ha potuto beneficiare di un iter straordinariamente veloce. Lo dice il consigliere del Csm Francesco Menditto, togato di Magistratura democratica, a proposito della legge Cirami, facendo notare come non vi sia un analogo impegno per garantire la celerita' dei processi. ''Si e' approvata in tempi sorprendentemente rapidi una legge che dovrebbe garantire i pochissimi che in questi mesi hanno presentato istanza di remissione per legittimo sospetto ed i pochi che domani si avvarranno della nuova normativa- sostiene Menditto- Ma si continua a non garantire i tanti che ogni giorno chiedono una giustizia rapida ed efficiente''. FINANZIARIA: CSM 'BOCCIA' PROROGA PENSIONE TOGHE A 75 ANNI<br> NON RISPONDE A INTERESSE GENERALE, CONTRASTA CON RIFORMA ORDINAMENTO<br>NON C'E' SCOPERTURA ORGANICI, LEGGE BILANCIO NON E' APPROPRIATA<br>SCELTA RICADE SU VERTICI, MA VA LIMITATO USO MAGISTRATI PIU' ANZIANI Roma, 6 nov. (Adnkronos) - Il Csm 'boccia' la scelta di prorogare da 72 a 75 anni l'eta' massima per il pensionamento dei magistrati. ''Non risponde ad alcun apprezzabile interesse generale -sostiene il plenum di palazzo dei Marescialli nel parere sulla norma della Finanziaria proposta dal governo, attualmente all'esame della Camera- e anzi si pone in contrasto con linee di tendenza della disciplina di ordinamento giudiziario gia' all'esame del Parlamento''. Un documento approvato oggi all'unanimita' dall'assemblea, con l'unica astensione del consigliere laico Gianfranco Schietroma (Sdi). Innanzitutto, argomenta l'organo di autogoverno della magistratura, il risparmio per le casse dello Stato ''e' certamente molto modesto'': anche perche' e' ''limitato'' il numero dei magistrati che potrebbero decidere di restare in servizio fino a 75 anni, in tutto 193. Un elenco nel quale compaiono, fra gli altri, i nomi dei presidenti dei Tribunali di Milano Vittorio Cardaci e di Roma Luigi Scotti, ma anche quelli del procuratore generale e del primo presidente della Cassazione, Francesco Favara e Nicola Marvulli, assieme al presidente di sezione della Suprema Corte Mario Sossi. Numerosi i pg che potrebbero restare in servizio fino al 2005: Domenico Porcelli (Genova), Francesco Marzachi' (Messina), Salvatore Celesti (Palermo), Vittorio Antonini (Cagliari). E, ancora, la norma riguarderebbe il procuratore capo di Firenze Ubaldo Nannucci; il procuratore nazionale antimafia Piero Luigi Vigna; il presidente di sezione della Corte d'Appello di Milano Renato Caccamo, in corsa per la poltrona di pg nel capoluogo lombardo; e il presidente della Corte d'Appello di Ancona Francesco Plotino.Ma la scelta di innalzare a 75 anni l'eta' della pensione, sostiene l'assemblea di palazzo dei Marescialli, non convince neppure se collegata alla necessita' di limitare le scoperture negli organici: la situazione attuale infatti ''non e' tale da richiedere particolari interventi''. Sui 9.033 posti previsti, riferisce il Csm, quelli vacanti sono soltanto 752 (8%), ma entro fine anno dovranno essere assegnate le sedi a 358 uditori. E nuove toghe sono in arrivo, visto che si e' gia' concluso un concorso e ne e' stato bandito uno nuovo per 350 posti. Il Csm considera quindi ''difficilmente individuabile la ratio'' della norma proposta, cosi' come ritiene che la Finanziaria non sia ''appropriata'' per valutarla: si tratta infatti di ''una problematica di ordinamento giudiziario estranea a quella propriamente di ordine economico-finanziario''. La mancata previsione di una disciplina transitoria, poi, metterebbe in crisi tutte le procedure gia' bandite e in parte concluse per coprire le sedi prossime ad essere lasciate vacanti. Ma non solo. I dubbi derivano anche dal fatto che la scelta riguarderebbe soprattutto i vertici degli uffici giudiziari, spiegano i consiglieri dell'organo di autogoverno della magistratura: dei 193 magistrati che potrebbero essere interessati, infatti, 102 occupano poltrone direttive (51%) e 63 svolgono funzioni semi-direttive (32%). Non si creerebbe quindi soltanto ''un blocco del naturale turn over'', ma anche ''un innalzamento dell'eta' dei titolari di delicate e importanti funzioni organizzative''. Con tutto cio' che questo comporta. ''La capacita' di lavoro e la resistenza fisica tendono a diminuire con il progredire degli anni'', avverte il Csm, sottolineando la necessita' di ''limitare l'utilizzazione dei magistrati piu' anziani alle funzioni meno gravose e impegnative''. Infine, il ''contrasto'' tra la proroga automatica della titolarita' dei vertici degli uffici giudiziari e la proposta temporaneita' di questi incarichi prevista dal ddl di riforma dell'ordinamento giudiziario proposta da governo e maggioranza. Ma la scelta, sostiene ancora il Csm, ''contrasta'' anche con ''la tendenza al ridimensionamento del requisito dell'anzianita' nell'attribuzione di funzioni particolari, come quelle direttive e semi-direttive, nelle quali un ruolo importante, se non prevalente, dovrebbero avere le attitudini organizzative, la capacita' di innovazione e la dinamicita' degli atteggiamenti, da accertare caso per caso''. FINANZIARIA:CSM,NO A NORMA SU INNALZAMENTO LIMITE ETA' TOGHE <br>NON RISPONDE A INTERESSE GENERALE (ANSA) - ROMA, 6 NOV - ''Non risponde ad alcun apprezzabile interesse generale'' la norma che introduce la possibilita' per i magistrati di rimanere in servizio fino al compimento dei 75 anni. Anzi: ''si pone in contrasto'' con la scelta di rendere temporanei gli incarichi ai vertici degli uffici giudiziari contenuta nel ddl governativo sull'ordinamento giudiziario. Con uno stringato parere il Csm boccia senz'appello la novita' inserita nella Finanziaria, che riguarda ''solo 193 magistrati'', in gran parte titolari di incarichi direttivi. Cinque pagine appena, approvate all'unanimita' con la sola l'astensione del laico Gianfranco Schietroma, per dire che e' ''difficilmente individuabile la ratio'' della norma, ''cosi' come difficilmente comprensibile'' e' la sua ''collocazione in una legge di natura economico-finanziaria''. E che sicuramente la novita' non solo non portera' a un apprezzabile risparmio per le casse dello Stato, ma anzi creera' su altri fronti non pochi problemi: portera' al ''blocco del naturale turn over'' ai vertici degli uffici giudiziari e ''a un innalzamento dell'eta' media dei titolari di delicate e importanti funzioni organizzative''; e rischia di porre ''nel nulla'' i concorsi gia' banditi e in alcuni casi espletati per la copertura di quei posti. ''L'eventuale effetto di contenimento di spesa e' certamente molto modesto- avverte innanzitutto il Consiglio- sia perche' e' limitato il numero dei magistrati che potrebbero avvalersi della facolta' di trattenimento in servizio, sia perche' non puo' escludersi che alcuni dei magistrati interessati non si avvalgano della facolta' prevista dalla nuova disciplina''. La regola ''riguarda nell'immediatezza'' infatti ''solo 193 magistrati che sarebbero andati in pensione nel triennio 2003/2005'' . Ma il Csm punta il dito soprattutto sull' effetto invecchiamento che questa norma produrra' sui vertici degli uffici giudiziari, visto che il 51 per cento dei magistrati interessati al provvedimento ''sono titolari di funzioni direttive'' e il 32 per cento ''di funzioni semidirettive''. ''La titolarita' degli uffici direttivi e semidirettivi non puo' essere considerata come il coronamento di un cursus honorum''; senza contare che anche per il personale della magistratura ''la capacita' di lavoro e la resistenza fisica non restano costanti, ma inevitabilmente, di norma, tendono a diminuire con il progredire degli anni''. Si tratta dunque di una scelta che desta ''perplessita''' anche perche' in contrasto con la proposta di rendere temporanei gli uffici direttivi che ''in conformita' con il programma della maggioranza e del governo, e' contenuta nel ddl sulla riforma dell'ordinamento giudiziario'', ''gia' all'esame del Parlamento''. FINANZIARIA: VERTICI CASSAZIONE TRA BENEFICIARI NORMA TOGHE (ANSA) - ROMA, 6 NOV - Il primo presidente della Cassazione Nicola Marvulli e il procuratore generale presso la Suprema Corte, Francesco Favara, il procuratore nazionale antimafia Piero Luigi Vigna e diversi capi di procure e presidenti di tribunali. Sono alcuni dei magistrati che potrebbero beneficiare della norma contenuto nella Finanziaria e che permetterebbe di rimanere in servizio sino al compimento dei 75 anni. Si tratta in tutto di 193 ''toghe'', che in mancanza della nuova norma, dovrebbero andare in pensione tra il 2002 e il 2005. L'elenco comprende tra gli altri i presidenti dei tribunali di Milano, Vittorio Cardaci e Roma, Luigi Scotti; i procuratori generali di Messina, Francesco Marzachi' e Genova, Domenico Porcelli; e i procuratori di Catania, Mario Busacca e Reggio Calabria, Antonino Catanese. Della norma potrebbe beneficiare anche Mario Sossi, il primo magistrato rapito dalle Brigate Rosse,ora presidente di sezione alla Corte di Cassazione. <br>Pratiche di Nona Commissione <strong>Concorsi: ricorso</strong> Dr. Vigilanti
    2:40 Durata: 1 min 35 sec