04 DIC 2002

CSM - Plenum del 4 dicembre 2002, seduta antimeridiana

[NON DEFINITO] | - 00:00 Durata: 2 ore 46 min

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Seduta antimeridiana All'ordine del giorno: 1) Ordine del giorno speciale, sezione A e B 2) Ricorso al TAR 3) Modifica alla circolare sui trasferimenti: trasmissione domande via Internet 4) Ricorso al TAR 5) Collocamento in aspettativa per motivi di famiglia 6) Aumento di organico 7) Modifica di una delibera consiliare 8) Approvazione del calendario delle sedute del CSM e delle Commissioni 9) Sostituzione delle 12 Lancia Thema con 12 Lancia Libra 10) Copertura assicurativa del personale del CSM tramite polizza con la Lloyd Adriatico S.p.A.

11) Fondo di previdenza complementare a favore del
personale del CSM 12) Incompatibilità 13) Provvedimenti da adottare dal CSM per la mancata firma da parte del Ministro della Giustizia del decreto di nomina del dr.

Gizzi a Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Bergamo 14) Istituzione dell'Ufficio impugnazioni presso la Procura della Repubblica di Napoli 15) Integrazione del gruppo misto con componenti della Settima Commissione 16) Formazione delle tabelle di organizzazione, per il biennio 2002-2003 del Tribunale di Sulmona 17) Modifica delle tabelle di organizzazione, per il biennio 2000-2001 del Tribunale di Torre Annunziata 18) Applicazione alla Corte di Appello di Napoli 19) Formazione delle tabelle di organizzazione, per il biennio 2002-2003 del Tribunale di Agrigento 20) Designazione dei referenti distrettuali per l'informatica per il biennio 2002/03 21) Un quesito 22) Pratiche su incompatibilità, decadenza e procedimenti disciplinari 23) Nomine di Giudici di pace 24) Tirocinio di Uditori giudiziari 25) Conferimento dell'incarichi a componente del Comitato scientifico 26) Incarichi di collaborazione con la Settima Commissione.

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  • Presidente annuncia la sua assenza per recarsi in Parlamento alla cerimonia per l'anniversario della costituzione della Corte dei Conti

    Presidenza del Consigliere <strong>Nicola Buccico</strong> <strong>Indice</strong><br>La seduta ha inizio <strong>alle 9.43</strong><br>Presidenza del vicepresidente <strong>Virginio Rognoni</strong>
    0:00 Durata: 55 sec
  • Presidente e poi Spangher, De Nunzio, Di Federico, Marini e Marotta, che chiarisce una pratica

    <em>Approvato con correzioni</em> <strong>Ordine del giorno speciale, sezione A</strong>
    0:03 Durata: 4 min 23 sec
  • Presidente

    <em>Approvato</em> <strong>Ordine del giorno speciale, sezione B</strong>
    0:07 Durata: 18 sec
  • Presidente e poi Giovanni Berlinguer (membro laico(DS)), relatore

    <em>Resistenza in giudizio</em> <br>Pratiche urgenti di Prima Commissione <strong>Ricorso al TAR</strong> Dr. Bufo
    0:08 Durata: 2 min 17 sec
  • Presidente e poi Meliadò, relatore

    <em>Approvata</em> <br>Pratiche urgenti di Terza Commissione <strong>Modifica alla circolare sui trasferimenti: trasmissione domande via Internet</strong>
    0:10 Durata: 51 sec
  • Presidente e poi Ventura Sarno, relatore

    <em>Approvata</em> <strong>Ricorso al TAR</strong> Dr. Avenoso
    0:11 Durata: 1 min 5 sec
  • Presidente e poi Mammone, relatore

    <em>Approvata</em> <br>Pratiche urgenti di Quarta Commissione <strong>Collocamento in aspettativa per motivi di famiglia</strong> Dr. Di Stefano
    0:12 Durata: 41 sec
  • Presidente e poi Arbasino, relatore

    <em>Approvata</em> <br>Pratiche urgenti di Settima Commissione <strong>Aumento di organico</strong>
    0:13 Durata: 1 min 15 sec
  • Gianfranco Schietroma (membro laico(SDI)), relatore

    <em>Approvata</em> <strong>Modifica di una delibera consiliare</strong> Referenti informatici ad Ancona
    0:14 Durata: 59 sec
  • Presidente sul rinvio dell'ordine del giorno aggiunto sul Comitato Scientifico, poi Civinini, quindi il Presidente sull'ordine dei lavori

    0:15 Durata: 1 min 50 sec
  • Presidente

    <em>Approvato</em> Ordine del giorno ordinario Pratiche del Comitato di Presidenza <strong>Approvazione del calendario delle sedute del CSM e delle Commissioni</strong>
    0:17 Durata: 40 sec
  • Presidente e poi De Nunzio

    <em>Approvata</em> <strong>Sostituzione delle 12 Lancia Thema con 12 Lancia Libra</strong>
    0:17 Durata: 1 min 7 sec
  • Presidente e poi Arbasino per una ulteriore polizza sull'attività dei Consiglieri

    <em>Approvata</em> <strong>Copertura assicurativa del personale del CSM tramite polizza con la Lloyd Adriatico S.p.A.</strong>
    0:18 Durata: 1 min 21 sec
  • Presidente

    <em>Approvata</em> <strong>Fondo di previdenza complementare a favore del personale del CSM</strong>
    0:20 Durata: 27 sec
  • Presidente e poi i vari relatori: Arbasino, poi Marini e Primicerio; Spangher chiarisce, Primicerio tranquillizza

    <em>Approvata</em> <br>Pratiche di Prima Commissione <strong>Incompatibilità</strong>
    0:20 Durata: 14 min 45 sec
  • Presidente saluta una delegazione di ospiti cinesi

    0:35 Durata: 27 sec
  • Presidente spiega la pratica e la sintetizza

    <br>Pratica di Quinta Commissione <strong>Provvedimenti da adottare dal CSM per la mancata firma da parte del Ministro della Giustizia del decreto di nomina del dr. Gizzi a Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Bergamo</strong>
    0:36 Durata: 3 min
  • Francesco Menditto (MD)

    Discussione
    0:39 Durata: 9 min
  • Ernesto Aghina (Movimento per la giustizia), Tenaglia e Salmè

    0:48 Durata: 9 min 28 sec
  • Spangher e Berlinguer: il Presidente chiarisce

    <em>Approvata</em>
    0:58 Durata: 5 min 20 sec
  • Arbasino, relatore, poi il Presidente interrompe brevemente

    <em>Accantonata</em> <br>Pratiche di Settima Commissione <strong>Istituzione dell'Ufficio impugnazioni presso la Procura della Repubblica di Napoli</strong>
    1:03 Durata: 2 min 55 sec
  • Luigi Marini (MD), relatore

    <em>Approvata</em> <strong>Integrazione del gruppo misto con componenti della Settima Commissione</strong>
    1:06 Durata: 2 min 2 sec
  • Paolo Arbasino (Movimento per la giustizia), relatore

    <em>Approvata</em> <strong>Formazione delle tabelle di organizzazione, per il biennio 2002-2003 del Tribunale di Sulmona</strong>
    1:08 Durata: 1 min 42 sec
  • Arbasino, relatore

    <em>Approvata</em> <strong>Modifica delle tabelle di organizzazione, per il biennio 2000-2001 del Tribunale di Torre Annunziata</strong>
    1:10 Durata: 1 min 2 sec
  • Presidente e poi Arbasino

    <em>Approvata</em> <strong>Applicazione alla Corte di Appello di Napoli</strong> Dr. Abete
    1:11 Durata: 1 min 48 sec
  • Carmine Stabile (Unicost), relatore, all'inizio fuori microfono

    <em>Approvata</em> <strong>Formazione delle tabelle di organizzazione, per il biennio 2002-2003 del Tribunale di Agrigento</strong>
    1:13 Durata: 5 min 3 sec
  • Gianfranco Schietroma (membro laico(SDI)), relatore, poi Aghina per dichiarazione di voto

    <em>Approvata</em> <strong>Designazione dei referenti distrettuali per l'informatica per il biennio 2002/03</strong> Dottori Fresa e Fantacchiotti; dr. Mura
    1:18 Durata: 4 min 36 sec
  • Lanfranco Tenaglia (Unicost), relatore

    <em>Approvata</em> <strong>Un quesito</strong> Dr. Scelsi
    1:22 Durata: 1 min 16 sec
  • Ernesto Aghina (Movimento per la giustizia), relatore

    <em>Approvata</em> <br>Pratiche di Ottava Commissione <strong>Decadenza</strong> D.ssa Di Tello
    1:24 Durata: 1 min 5 sec
  • Ernesto Aghina (Movimento per la giustizia), relatore

    <em>Approvate tutte</em> <strong>Altre pratiche su incompatibilità, decadenza e procedimenti disciplinari</strong>
    1:25 Durata: 31 sec
  • Gianfranco Schietroma (membro laico(SDI)), relatore

    <em>Approvate</em> <strong>Nomine di Giudici di pace</strong>
    1:25 Durata: 54 sec
  • Giuseppe Di Federico (membro laico(FI)), relatore per la prima pratica e Giuliana Civinini (MD), relatore per la seconda

    <em>Approvate entrambe</em> <br>Pratiche di Nona Commissione <strong>Tirocinio di Uditori giudiziari</strong>
    1:26 Durata: 2 min 18 sec
  • Presidente e poi Lo Voi, Tenaglia e Riello; di nuovo Tenaglia e Menditto per dichiarazione di voto; il Presidente fà una dichiarazione e, dopo il voto, informa sull'ordine dei lavori

    La seduta, sospesa <strong>alle 11.20</strong>, riprende <strong>alle 11.40</strong> <br>Pratica di Settima Commissione precedentemente accantonata <strong>Istituzione dell'Ufficio impugnazioni presso la Procura della Repubblica di Napoli</strong> Discussione
    1:28 Durata: 10 min 12 sec
  • Presidente e poi Civinini, relatore

    <em>Approvata</em> Presidenza del vicepresidente <strong>Virginio Rognoni</strong> Ordine del giorno aggiunto <br>Pratiche del Comitato di Presidenza <strong>Conferimento dell'incarico a componente del Comitato scientifico</strong> Prof. Sica<br>Relazione
    1:39 Durata: 5 min 38 sec
  • Presidente e poi Marotta, relatore di maggioranza

    <strong>Conferimento dell'incarico a componente del Comitato scientifico</strong> Prof. Tonini in alternativa con il Prof. Giostra<br>Relazioni
    1:45 Durata: 2 min 26 sec
  • Giuliana Civinini (MD), relatore di minoranza per il prof. Giostra

    1:47 Durata: 14 min
  • Presidente e poi Giorgio Spangher (membro laico(FI))

    Discussione
    2:01 Durata: 8 min 24 sec
  • Marini e poi Aghina

    2:09 Durata: 9 min 5 sec
  • Giuseppe Meliadò (Unicost), Buccico e Salvi; poi il Presidente e quindi Civinini in replica, Berlinguer, Schietroma e Fici per dichiarazione di voto

    2:19 Durata: 17 min 15 sec
  • Virginio Rognoni, vicepresidente del CSM, per una postilla

    2:36 Durata: 3 min 51 sec
  • Procedura di votazione

    <em>Approvato il prof. Tonini</em>
    2:40 Durata: 2 min 40 sec
  • Luigi Marini (MD), relatore, quindi Di Federico e Marini in replica

    <em>Approvata</em><br>La seduta termina <strong>alle 12.52</strong> <strong>Il CSM nelle agenzie di stampa</strong> CSM: PLENUM 'BOCCIA' INIZIATIVA PROCURATORE NAPOLI <br>ARBITRARIA E INEFFICACE ISTITUZIONE UFFICIO IMPUGNAZIONI (ANSA) - ROMA, 4 DIC - Un'iniziativa ''arbitraria'' e contraria ''a principi di economia e funzionalita' amministrativa'':il Csm boccia senza appello l'istituzione alla procura di Napoli di un apposito ufficio con compiti di verifica delle impugnazioni voluta dal capo Agostino Cordova. Una scelta, secondo il procuratore, dettata dall'esigenza di rispondere alla ''situazione di intollerabile carenza in materia di impugnazioni in cui versava l'ex procura circondariale'' all'epoca dell'unificazione con la procura della Repubblica, con soli sette ricorsi in appello presentati in un anno. Ma che non ha convinto il Consiglio nella sua interezza. La delibera di Palazzo dei marescialli che cancella l'Ufficio impugnazioni della procura di Napoli - a cui i procuratori aggiunti sono tenuti a dare comunicazione nel caso in cui convengano con i sostituti che non sia il caso di proporre impugnazione- e' passata infatti all'unanimita'. Ma sulle motivazioni c'e' stato qualche distinguo. Il testo approvato definisce ''del tutto arbitrario'' l'atto del procuratore, ma da' conto della posizione di una minoranza che non ritiene illegittima la scelta del procuratore. Tutto il plenum ha invece convenuto sul fatto che ''il sistema adottato non appare informato a criteri di razionalita', efficienza e duttilita' perche' vi si prevede una duplicita' di organi (procuratori aggiunti, ufficio impugnazioni) deputati allo svolgimento della medesima facolta''', visto che Cordova aveva gia' delegato agli aggiunti compiti di controllo in materia di impugnazioni. Un sistema che viene definito''eccessivamente macchinoso e contrario a principi di economia e funzionalita' amministrativa'' , visto tra l'altro che ''sottrae rilevanti energie e tempo'' ai magistrati impegnati in quell'ufficio e che devono svolgere anche l'ordinaria attivita'. GIP CATANIA RESPINGE RICHIESTA SOSPENSIONE PROCURATORE PATTI (ANSA) - CATANIA, 3 DIC - Il Gip di Catania, Francesco D' Arrigo, ha respinto la richiesta di interdizione per due mesi dal ruolo del procuratore della Repubblica di Patti, Giuseppe Gambino, che e' indagato per falso ed abuso nell' ambito di un' inchiesta sulla gestione del pentito Orlando Galati Giordano. I fatti contestati risalgono al periodo in cui il magistrato era applicato alla Dda di Messina. Nell' inchiesta sono indagati anche il commissario Mario Ceraolo e il maresciallo dei carabinieri del Ros Giuseppe Improta, che sono in servizio. I tre erano stati interrogati dal Gip D' Arrigo dopo che la guardia di finanza aveva notificato loro un invito a comparire su richiesta della Procura di Catania. Gambino il 17 ottobre scorso e' stato trasferito dal suo incarico di procuratore della Repubblica a Patti dal plenum del Csm per incompatibilita' ambientale e funzionale legate alla gestione del suo ufficio, per questioni estranee all' inchiesta della Procura di Catania. Ma il trasferimento non e' ancora esecutivo. GIUSTIZIA: MENDITTO (CSM), GRAVISSIME PAROLE PREMIER <br>COSI' SI ALIMENTA SFIDUCIA PER LA GIUSTIZIA (ANSA) - ROMA, 3 DIC - ''E' gravissimo che chi ricopre altissimi incarichi istituzionali continui a parlare di 'uso illegittimo della giustizia' da parte di magistrati o di 'processi in cui a Milano e' stato calpestato il diritto'''. Lo dice il consigliere del Csm Francesco Menditto a proposito delle dichiarazioni fatte oggi dal presidente del Consiglio. ''Cosi' si alimenta in modo ingiustificato la sfiducia per la giustizia'', sottolinea Menditto, che accusa: ''ci si preoccupa, cosi come per la legge Cirami, di problemi che riguardano pochi, spesso interessati, e si evita di affrontare il vero problema che affligge la gente, l'esasperante lentezza dei processi''. GIUSTIZIA: RIELLO,USCITA PREMIER? ULTIMA PUNTATA TELENOVELA <br>CONSIGLIERE CSM, CON SEPARAZIONE PM PIU' VICINO A POLIZIA (ANSA) - ROMA, 3 DIC - L'uscita di Berlusconi sulla separazione delle carriere? ''Mi sembra l'ultima puntata di una lunga telenovela nutrita anche di grossi equivoci sui termini usati''. A parlare e' Luigi Riello, togato del Csm (Unicost), che e' convinto che ''la separazione delle carriere peggiorerebbe i pretesi aspetti negativi di comportamento di alcuni pm''. ''Si e' fatta una gran confusione tra separazione delle funzioni e delle carriere, senza far capire quale sia la reale volonta'-lamenta Riello- Sino a qualche tempo fa sembrava che il governo volesse una netta distinzione delle funzioni. Oggi scopriamo che si tende alla separazione delle carriere''. ''Come magistrati - sottolinea il consigliere - siamo apertissimi a una maggiore distinzione delle funzioni, che si colleghi anche ad incompatibilita' territoriali. Invece la separazione delle carriere, cui siamo contrari, porterebbe a un Pm sempre piu' legato alla cultura poliziesca e dunque a un risultato opposto a quello che i sostenitori di questa riforma dicono di volere''. E non basta: ''resta il timore che un pm sganciato dalla giursidzione potrebbe essere sottoposto al potere esecutivo''; con conseguenze per la stessa indipendenza del giudice, visto che questa ''sarebbe un bluff senza l'indipendenza del pm''. Quanto al fatto ''che alcuni magistrati si diano alla politica, lo giudico negativamente. Ma non possiamo fare di casi isolati il punto di partenza per un discorso di carattere generale''. GIUSTIZIA: SALVI (CSM), PREMIER DENIGRA E CHIUDE DIALOGO (ANSA) - ROMA, 3 DIC - Il presidente del Consiglio denigra i magistrati e chiude la porta al dialogo. Giovanni Salvi, consigliere togato del Csm giudica cosi' le affermazioni fatte oggi dal presidente del Consiglio. ''Il Csm ha gia' sottolineato appena pochi giorni fa il grave danno istituzionale che deriva dalle modalita' di discussione sui temi della giustizia che non si limitano alla critica, ma giungono alla denigrazione- sottolinea Salvi- Aggiungo solo che quella di Berlusconi mi sembra la prevedibile risposta ai tentativi di discutere serenamente e nell'interesse dei cittadini dei temi della giustizia''. CSM: PROCURA BERGAMO,CONFLITTO CON MINISTRO DAVANTI CONSULTA (ANSA) - ROMA, 4 DIC - Finira' davanti alla Corte costituzionale il braccio di ferro tra il ministro della Giustizia e il Csm sulla nomina a procuratore di Bergamo di Adriano Galizzi. Il plenum del Csm ha infatti deciso a larghissima maggioranza, con tre sole astensioni dei laici della Cdl, di sollevare conflitto di attribuzioni davanti alla Consulta. L'assemblea di Palazzo dei Marescialli ritiene illegittima la decisione del ministro di non controfirmare il decreto presidenziale necessario a rendere esecutiva la nomina deliberata dal Csm l'estate scorsa. Castelli aveva motivato questa sua scelta con la convinzione che a impedire la nomina vi fosse una causa di incompatibilita', considerato che il fratello del magistrato e' presidente di sezione del Tribunale di Bergamo. Un'incompatibilita' ritenuta invece insussistente dal Consiglio. Il caso era stato nei mesi scorsi al centro di una polemica politica con il Pdci che aveva accusato il guardasigilli di agire per vendetta politica, avendo Galizzi alcuni anni fa pronunciato una condanna nei confronti del leader della Lega Umberto Bossi. Nella delibera approvata il Csm sostiene che il ''rifiuto'' di Castelli di ''emanare l'atto definitivo del procedimento menoma le attribuzioni costituzionali del Csm fondate sull'articolo 105 della Costituzione''; e dunque ''determina l'insorgenza di un conflitto di attribuzioni'' tra poteri dello Stato, ''la cui cognizione spetta alla Corte Costituzionale''. Tutto questo perche' quel rifiuto piu' che ''da gravi e insuperabili contrasti'' ''appare ispirato da una semplice divergenza'', che attiene peraltro ''a un profilo non direttamente conferente agli interessi cui l'intervento del ministro nel procedimento e' ispirato''. Quanto al merito delle contestazioni del ministro, il Csm sottolinea come dalla propria istruttoria ''appare accertata l'insussistenza di cause di incompatibilita' a carico di Galizzi'' e dunque si possa ''escludere qualunque intralcio al regolare andamento del servizio''. In proposito il plenum ricorda come a questa conclusione sia giunto anche il presidente del tribunale di Bergamo e l'impegno assunto da Galizzi, prima della nomina ,''a non trattare direttamente gli affari civili della procura'', delegandoli a sostituti. Un passo ritenuto invece insufficiente dal ministro che aveva fatto notare come in questo caso ci sarebbe stata ''una situazione di disagio'' per la procura di Bergamo privata ''della possibilita' di coordinamento e direttive da parte del vertice in materie delicate'' a cominciare da quella ''fallimentare''. Castelli aveva posto al Csm anche una questione di metodo, accusando Palazzo dei marescialli di non aver rispettato il dovere di leale collaborazione con il ministro sancito in tema di nomine dalla Consulta con una sentenza del '92: secondo il Guardasigilli infatti i consiglieri avrebbe tenuto conto solo formalmente delle sue osservazioni, ma non nella sostanza. Un ragionamento respinto dal Consiglio, che ricordando l'attivita' di interlocuzione con Castelli che ha preceduto la nomina, sostiene che ''il dovere di reciproca collaborazione appare nei fatti adempiuto sia sotto il profilo sostanziale sia sotto il profilo formale, essendosi verificate tutte le fasi dialogiche indicate dalla sentenza della Corte costituzionale''. E sottolinea come di fronte a tutto cio' vi sia ''l'obbligo'' di controfirmare il decreto di nomina, in conformita' alla delibera del Csm ''essendo esclusa qualsiasi valutazione discrezionale o sindacato di legittimita' ad opera del ministro o del presidente della Repubblica''. <strong>Incarichi di collaborazione con la Settima Commissione</strong> Prof. Zan e dottori Fantacchiotti, De Fiore e Lambertucci<br>Relazione e discussione
    2:42 Durata: 7 min 16 sec