06 MAR 1986

Saluto al vecchio CSM e insediamento del nuovo. Elezione del vicepresidente

[NON DEFINITO] | - 00:00 Durata: 47 min 22 sec

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Il documento si compone di tre parti: il saluto del Presidente della Repubblica al vecchio CSM, l'insediamento del nuovo (entrambe le cerimonie al Palazzo del Quirinale) e l'elezione del nuovo vicepresidente (al Palazzo dei Marescialli in piazza Indipendenza a Roma, 5 giorni dopo).

Registrazione audio di "Saluto al vecchio CSM e insediamento del nuovo. Elezione del vicepresidente", registrato giovedì 6 marzo 1986 alle 00:00.

La registrazione audio ha una durata di 47 minuti.
  • Giancarlo De Carolis, vicepresidente del CSM

    0:00 Durata: 9 min 29 sec
  • Il Capo dello Stato, Francesco Cossiga

    0:09 Durata: 12 min 2 sec
  • Consegna di medaglie ricordo del Quirinale ai componenti uscenti del CSM, ai Magistrati Segretari e ai Magistrati dell'Ufficio Studi

    0:21 Durata: 8 min 57 sec
  • Francesco Cossiga (Presidente della Repubblica)

    <strong>Insediamento del CSM per il quadriennio 1986/90</strong> <strong>Nomina della Commissione per la verifica dei titoli dei componenti eletti dai Magistrati e dei requisiti di eleggibilità dei componenti eletti dal Parlamento</strong>
    0:30 Durata: 11 min 22 sec
  • Ascolto di parte dello scrutinio

    <p>Si passa alla prima seduta della settima legislatura del CSM <strong>Deliberazioni sulle proposte della Commissione di verifica delle elezioni del CSM </strong> <strong>Elezione del vicepresidente</strong>
    0:42 Durata: 50 sec
  • Francesco Cossiga (Capo dello Stato) proclama Cesare Mirabelli nuovo vicepresidente del CSM: Mirabelli ringrazia

    <strong>Il CSM nelle agenzie di stampa</strong> CSM: ELEZIONE MEMBRI TOGATI (ANSA) - ROMA, 4 FEB - SOLTANTO NEL PRIMO POMERIGGIO SI POTRANNO CONOSCERE I DATI DEFINITIVI, ANCHE SE UFFICIOSI, DELLE ELEZIONI CON LE QUALI I MAGISTRATI ITALIANI HANNO RINNOVATO I VENTI CONSIGLIERI TOGATI DEL CSM. ALLE 11 DI STAMANE, COMUNQUE, ERA PRATICAMENTE DATO PER SICURO CHE UNITA' PER LA COSTITUZIONE, MANTENENDO LA MAGGIORANZA RELATIVA, AVRA' IN SENO AL NUOVO CONSIGLIO NOVE RAPPRESENTANTI. MAGISTRATURA INDIPENDENTE, INVECE, NE AVRA' SETTE, MENTRE RISPETTIVAMENTE TRE E UNO SARANNO I CONSIGLIERI DI MAGISTRATURA DEMOCRATICA E DEL SINDACATO NAZIONALE MAGISTRATI. SULLA BASE DEGLI ULTIMI CONTEGGI ANCORA IN CORSO, PERO', POTREBBE PROFILARSI, COME GIA' ERA STATO ANTICIPATO IERI, LA POSSIBILITA' PER MAGISTRATURA DEMOCRATICA DI AVERE UN RAPPRESENTANTE IN PIU'. IN QUESTO CASO, A RIMETTERCI SAREBBE UNITA' PER LA COSTITUZIONE, CHE SCENDEREBBE A OTTO SEGGI. SI TRATTA, PERO', DI UNA ''LONTANA POSSIBILITA' '', HA DETTO UN RAPPRESENTANTE DI UNICOST, DANDO PER SICURA LA POSIZIONE DEL SUO GRUPPO. DALL'ESAME DEI VOTI, EMERGE IN PERCENTUALE UNA CRESCITA DI MAGISTRATURA DEMOCRATICA; UNA NOTEVOLE FLESSIONE DI MAGISTRATURA INDIPENDENTE, UN LEGGERO CALO DI UNITA' PER LA COSTITUZIONE ED UNA CRESCITA, ANCHE SE MINIMA, DEL SINDACATO NAZIONALE. A COMMENTO DELL'ESITO DELLE ELEZIONI, ALCUNI DEI RAPPRESENTANTI DEI GRUPPI HANNO FATTO DICHIARAZIONI. IL PORTAVOCE DI UNITA' PER LA COSTITUZIONE, ANTONIO MARTONE (MEMBRO USCENTE DEL CSM) HA DETTO: ''I RISULTATI CONFERMANO IL PARTICOLARE MOMENTO CHE STA ATTRAVERSANDO LA MAGISTRATURA ITALIANA. L'ALTA PARTECIPAZIONE AL VOTO DIMOSTRA UNA SENSIBILITA' DI TUTTI I GIUDICI VERSO I PROBLEMI DI CUI SI DIBATTE OGGI. L'AUMENTO DI MD DA UN LATO SI SPIEGA CON L'INGRESSO DI GIOVANI MAGISTRATI NELL'ORDINE GIUDIZIARIO E DALL'ALTRO, FORSE, ANCHE COME REAZIONE ISTINTIVA AL TENTATIVO DI INCIDERE SULL'INDIPENDENZA ED AUTONOMIA DELLA MAGISTRATURA. PER QUANTO RIGUARDA IL SINDACATO NAZIONALE, CHE HA SUPERATO, ANCHE SE DI POCO, IL 6 PER CENTO, E QUINDI PRENDE UN SEGGIO AL CSM, IO CREDO CHE MOLTE POSSANO ESSERE LE GIUSTIFICAZIONI''. ''OGNI CATEGORIA - HA DETTO MARTONE -QUANDO SI VEDE AL CENTRO DI ATTACCHI CONCENTRICI, SIA PER QUANTO RIGUARDA L'AUTONOMIA E L'INDIPENDENZA E ANCHE PER QUANTO RIGUARDA IL PROBLEMA DEL TRATTAMENTO ECONOMICO E SOPRATTUTTO DELLE PENSIONI, PUO' PORTARE A FORME DI REAZIONE. SI SPIEGA COSI' IL SUCCESSO CHE HA AVUTO ALLA CORTE DI CASSAZIONE IL SINDACATO, CHE APPARE (MA NON SO POI SINO A CHE PUNTO SIA EFFETTIVAMENTE IN GRADO) COME IL DIFENSORE DI UN CERTO TIPO DI RIVENDICAZIONI ECONOMICHE DEI MAGISTRATI. E SI SPIEGA PERCIO', SE SI VUOLE, MA SENZA OFFENDERE NESSUNO, QUESTA SPINTA AL QUALUNQUISMO. DIREI CHE UNA CATEGORIA CHE REAGISCE CON SOLTANTO IL 6 PER CENTO DI MAGISTRATI CONTESTATORI A CERTE FORME, ABBIA DATO PROVA DI MATURITA' ''. ''UNITA' PER LA COSTITUZIONE - HA AGGIUNTO MARTONE - RIMANE IL GRUPPO DI MAGGIORANZA RELATIVA. PERDE COMPLESSIVAMENTE CIRCA 30 VOTI; DIREI CHE HA TENUTO MOLTO BENE E CHE I MAGISTRATI HANNO RICONOSCIUTO IN QUESTA CORRENTE QUELLA CHE AL DI LA' DI OGNI CONDIZIONAMENTO E DI VINCOLO CON LE FORZE POLITICHE CERCA VERAMENTE DI REALIZZARE, ANCHE OPERANDO ALL'INTERNO DEL CONSIGLIO, IL QUADRO COSTITUZIONALE''. ''PERDE DEI VOTI, CONFERMANDO UNA TENDENZA MANIFESTATA DA TEMPO, MAGISTRATURA INDIPENDENTE. FORSE CIO' E' DOVUTO AL FATTO CHE I COLLEGHI NON HANNO PIU' FIDUCIA IN QUESTA CORRENTE, CHE PURE HA GRANDI TRADIZIONI, CHE PER LUNGHI ANNI E' STATA MAGGIORANZA RELATIVA ALL'INTERNO DELLA MAGISTRATURA, PER UNA MANCANZA DI CONVINZIONE EFFETTIVA NELLA DIFESA DELL'INDIPENDENZA E DELL'AUTONOMIA DELL'ORDINE GIUDIZIARIO''. ''UN AUGURIO - HA CONCLUSO MARTONE - DI COLLEGHI CHE SUBENTRERANNO A NOI PERCHE' I PROBLEMI CHE DOVRANNO AFFRONTARE SONO PARTICOLARMENTE GRAVI. ALL'INTERNO DELLA MAGISTRATURA C'E' TENSIONE E MOLTA ATTESA. E' NECESSARIO, PERCIO', UN ALTO SENSO DI RESPONSABILITA'''. IL PORTAVOCE DI MAGISTRATURA DEMOCRATICA, FRANCO IPPOLITO, ANCH' EGLI MEMBRO USCENTE DEL CSM, HA DICHIARATO: ''A ME PARE CHE I DATI ABBIANO UN SIGNIFICATO MOLTO CHIARO ED UNIVOCO. MD HA UN INCREMENTO DEL 5 PER CENTO; MAGISTRATURA INDIPENDENTE UNA FLESSIONE DEL 4 PER CENTO, MENTRE UNA FLESSIONE DEL 2 PER CENTO HA AVUTO UNITA' PER LA COSTITUZIONE. IL SINDACATO SUPERA IL 6 PERCENTO ED ENTRA IN CONSIGLIO. CHE DIRE? PER INTANTO COGLIEREI UN DATO MOLTO IMPORTANTE: I MAGISTRATI HANNO COMPRESO IL NODO DI QUESTE ELEZIONI. ERA IN GIOCO UN TENTATIVO DI RIDIMENSIONARE IL RUOLO E LE ATTRIBUZIONI DEL CONSIGLIO. PENALIZZANDO COSI' FORTEMENTE IL GRUPPO DI MI, CHE E' STATO IL GRUPPO PIU' PERMEABILE ALLE OPINIONI E AGLI UMORI DEL MONDO POLITICO, CHE TENDE AD UN RIDIMENSIONAMENTO DEL CSM, L' ELETTORATO HA DATO UN' INDICAZIONE UNIVOCA. ED HA PREMIATO IN MODO COSI' MASSICCIO IL GRUPPO CONSILIARE DI MD, CHE PIU' COERENTEMENTE SI E' BATTUTO PER LA DIFESA DELL' INDIPENDENZA DELLA MAGISTRATURA E DEL CONSIGLIO STESSO, DANDO UN ALTRO SEGNALE UNIVOCO''. ''VA RIMARCATO - HA AGGIUNTO IPPOLITO - CHE IL GRUPPO DI UNITA' PER LA COSTITUZIONE HA AVUTO SI' UNA FLESSIONE, MA LEGGERA. IL CHE SIGNIFICA CHE LE POSIZIONI DI RINNOVAMENTO, IN QUESTI QUATTRO ANNI, GRAZIE ALLA FORZA DEL GRUPPO DI UNITA' E DEL GRUPPO DI MD SU UNA SERIE DI TEMI, HANNO TROVATO CONSENSO''. ''MI RIFERISCO - HA DETTO IPPOLITO - A TEMI COME QUELLO DELLA TRASPARENZA DELL' ATTIVITA' DEL CONSIGLIO E QUINDI DELLA PUBBLICITA' DELLE SEDUTE, OVVERO DELLA PULIZIA ISTITUZIONALE, E QUINDI CONTROLLO DEL CONSIGLIO SULLA GESTIONE DEGLI UFFICI''. ''LA POSIZIONE DI MI - HA AGGIUNTO IPPOLITO - E, DIREI, PIU' CHE ALTRO LA 'LEADERSHIP'' DI ENRICO FERRI, ESCONO PENALIZZATE PROPRIO PERCHE' QUESTO GRUPPO HA CERCATO DI TORNARE INDIETRO SU UNA SERIE DI TRAGUARDI CHE IL CONSIGLIO AVEVA RAGGIUNTO, QUALE QUELLO DELLA PUBBLICITA' DELLE SEDUTE. QUESTA LINEA HA SEGNATO IL DISCRIMINE TRA CHI HA VINTO E CHI HA PERSO. CERTO C' E' QUESTA NOVITA' DEL SINDACATO. NOVITA' PER MODO DI DIRE, ALMENO COME RAPPRESENTANZA CONSILIARE. LA VOLTA SCORSA IL SINDACATO ERA ANDATO POCO SOTTO IL 6 PER CENTO E NON CE L' AVEVA FATTA. NON VI E' UN GROSSO INCREMENTO DI CONSENSO ATTORNO A QUESTE POSIZIONI, CHE SI CONTRASSEGNANO COME NETTAMENTE CORPORATIVE. IO NON CREDO CHE LA CORPORAZIONE SIA LA STRADA CHE FARA' COMPIERE PASSI AVANTI ALLA MAGISTRATURA ED ALLA GIURISDIZIONE. PENSO INVECE CHE LA POSSIBILITA' DI USCIRE DALLA STRETTA IN CUI LA MAGISTRATURA ITALIANA SI TROVA SIA QUELLA DI UN PROCESSO DI RIFLESSIONE CRITICA E AUTOCRITICA SU CIO' CHE IN QUESTI ANNI E' ACCADUTO, MA NEL SEGNO DELLA MASSIMA TRASPARENZA, DELLA MASSIMA PUBBLICITA' DI OGNI SUA ATTIVITA' E SOPRATTUTTO NEL SEGNO DI UN RINNOVAMENTO PROFONDO E DI UNA PULIZIA ISTITUZIONALE DI TIPO CRISTALLINO. I DATI DEFINITIVI, MA UFFICIOSI, RACCOLTI AL CSM CONFERMANO CHE UNITA' PER LA COSTITUZIONE HA OTTENUTO NOVE SEGGI (COME NEL PRECEDENTE CONSIGLIO), MENTRE SETTE SONO TOCCATI A MI (UNO IN MENO), TRE A MD (CONFERMA) E UNO AL SINDACATO, CHE PER LA PRIMA VOLTA E' RIUSCITO A PIAZZARE UN SUO RAPPRESENTANTE. 6155 MAGISTRATI (NEL 1981 FURONO 5990) E LE PREFERENZE SONO STATE COSI' RIPARTITE: UNICOST 2517 (2557), MI 2076 (2263), MD 1107 (803) E SINDACATO 402 (297). LE PERCENTUALI OTTENUTE DAI GRUPPI SONO RISPETTIVAMENTE 40,89 PERCENTO, 33,72 PERCENTO, 17,98 PERCENTO E 6,53 PERCENTO. I DATI DEFINITIVI ED UFFICIALI SI CONOSCERANNO SOLTANTO TRA UNA DECINA DI GIORNI, DOPO CHE L' UFFICIO ELETTORALE CENTRALE DELLA CASSAZIONE AVRA' FATTO IL CONTROLLO DI TUTTE LE SCHEDE. PER QUANTO RIGUARDA GLI ELETTI, CIASCUN GRUPPO HA FATTO CONOSCERE QUALI SARANNO I SUOI RAPPRESENTANTI IN SENO AL NUOVO GOVERNO DELLA MAGISTRATURA. PER UNICOST SONO STATI ELETTI ANTONIO GENNARO ABBATE (ROMA - 1741 VOTI), GIANFRANCO TATOZZI (MILANO - 1602), UMBERTO MARCONI (NAPOLI - 1576), BARTOLOMEO LOMBARDI (MAGISTRATO DI CASSAZIONE - 1498), SEBASTIANO SURACI (PROC. REP DI R. CALABRIA - 1412), ANTONIO BONAIUTO (NAPOLI - 1376), PIETRO CALOGERO (PADOVA - 1365), RENATO PAPA (CATANIA - 1323), E VITO D' AMBROSIO (ANCONA - 1290). IL PRIMO DEI NON ELETTI E' IL DOTTOR NICOLA LIPARI (CASSAZIONE - 1196). PER MAGISTRATURA INDIPENDENTE SONO STATI ELETTI FRANCO MOROZZO DELLA ROCCA (CASSAZIONE - 1402), GIUSEPPE CARITI (FIRENZE - 1152), STEFANO RACHELI (ROMA - 1082), MARCELLO MADDALENA (TORINO - 1042), VINCENZO GERACI (PALERMO - 1013), FELICE DI PERSIA (NAPOLI - 914) E MARIO FRANCESCO AGNOLI (RAVENNA - 754). IL PRIMO DEI NON ELETTI E' GIANFRANCO BONETTO (GENOVA - 737). I CANDIDATI ELETTI NELLA LISTA DI MAGISTRATURA DEMOCRATICA SOO GIUSEPPE BORRE' (CASSAZIONE - 654), ELENA PACIOTTI (598) E GIANCARLO CASELLI (TORINO - 355). IL PRIMO DEI NON ELETTI E' MARCO PIVETTI (ROMA - 288). QUANTO AL RAPPRESENTANTE DEL SINDACATO, ANCORA NON E' STATO STABILITO CHI SARA' AD ENTRARE IN CONSIGLIO, MA SECONDO QUANTO SI E' APPRESO NEGLI AMBIENTI DEL SODALIZIO, POTREBBE ESSERE IL DOTTOR LUCIO DI PIETRO, DI NAPOLI. E' STATO, INSIEME CON IL DOTTOR DI PERSIA (ELETTO PER MI), UNO DEI PUBBLICI MINISTERI DELL' INCHIESTA SULLA CAMORRA A NAPOLI. CAMERA: DEPUTATI E SENATORI VOTANO 10 GIUDICI CSM (ANSA) - ROMA, 30 GEN - E' COMINCIATA ALLA CAMERA LA SEDUTA COMUNE DI DEPUTATI E SENATORI PER L' ELEZIONE DI DIECI COMPONENTI DEL CONSIGLIO SUPERIORE DELLA MAGISTRATURA. DEPUTATI E SENATORI SONO RIUNITI DA STAMANI A MONTECITORIO IN SEDUTA COMUNE PER L'ELEZIONE DEI DIECI COMPONENTI ''LAICI'' DEL CONSIGLIO SUPERIORE DELLA MAGISTRATURA. ESSENDO IL PARLAMENTO RIUNITO IN SEDE DI ''SEGGIO ELETTORALE'' NON CI SONO STATI DIBATTITO NE' DICHIARAZIONI DI VOTO. ALL'INIZIO DELLA SEDUTA, TUTTAVIA, IL RADICALE MASSIMO TEODORI, IL MISSINO ALFREDO PAZZAGLIA E IL DEMOPROLETARIO FRANCO RUSSO SONO INTERVENUTI PER RICHIAMO AL REGOLAMENTO. TUTTI E TRE HANNO PROTESTATO PER IL FATTO CHE IN AULA CIRCOLEREBBE UNA LISTA ''PRECONFEZIONATA'' DI DIECI CANDIDATI AL CSM. QUESTO, SECONDO TEODORI, PAZZAGLIA E RUSSO INFICEREBBE IL PRINCIPIO DELLA LIBERTA' DI VOTO DEI PARLAMENTARI. IN PARTICOLARE L'ON. RUSSO, DOPO AVER ANNUNCIATO L'ASTENSIONE DEL SUO GRUPPO, HA CHIESTO IN QUALE SEDE VENGANO EFFETTUATI I CONTROLLI SUI REQUISITI RICHIESTI DALLA COSTITUZIONE PER ACCEDERE ALL'ORGANO DI AUTOGOVERNO DELLA MAGISTRATURA. REPLICANDO AI TRE DEPUTATI LA PRESIDENTE DELLA CAMERA NILDE IOTTI HA SOTTOLINEATO CHE I GRUPPI PARLAMENTARI POSSONO CONSIGLIARE DETERMINATI NOMI, ANCHE PERCHE' RISULTA EVIDENTE CHE QUESTO NON METTE IN DISCUSSIONE LA LIBERTA' DI SCELTA DEI COMPONENTI LE ASSEMBLEE, ASSICURATA DALLA SEGRETEZZA DEL VOTO. REPLICANDO ALL'ON. RUSSO LA PRESIDENTE IOTTI HA ANCHE PRECISATO CHE LA LEGGE ATTRIBUISCE ALLO STESSO CSM IL COMPITO DI VAGLIARE I REQUISITI DEI SUOI NUOVI COMPONENTI. E' QUINDI COMINCIATO L'APPELLO NOMINALE DEI DEPUTATI E DEI SENATORI I QUALI, PASSANDO UNO ALLA VOLTA DINANZI AL SEGGIO DELLA PRESIDENZA, DEPONGONO IN UN'URNA UNA SCHEDA CON L'INDICAZIONE DI DIECI NOMI. AI MINISTRI E' STATO CONSENTITO DI VOTARE PER PRIMI PERCHE' IMPEGNATI IN RIUNIONI DI GOVERNO. LE MODALITA' DI VOTAZIONE DEI COMPONENTI ''LAICI'' DEL CONSIGLIO SUPERIORE DELLA MAGISTRATURA SONO CONTENUTE IN UNA LEGGE DEL MARZO 1958: AI PRIMI DUE SCRUTINI E' RICHIESTA UNA MAGGIORANZA DEI TRE/QUINTI DEI COMPONENTI DELLE ASSEMBLEE, MENTRE DALLA TERZA VOTAZIONE IN POI E' SUFFICIENTE LA MAGGIORANZA DEI TRE/QUINTI DEI VOTANTI. I CANDIDATI CHE AVRANNO OTTENUTO QUESTO QUORUM RISULTERANNO ELETTI INDIPENDENTEMENTE DAGLI ALTRI PERCHE' LA LEGGE NON PRESCRIVE CHE I COMPONENTI ''LAICI'' DEL CSM DEBBANO ESSERE ELETTI ''CONTESTUALMENTE''. CAMERA: ELETTI DIECI COMPONENTI ''LAICI'' DEL CSM (ANSA) - ROMA, 30 GEN - NICOLA LA PENTA, CESARE MIRABELLI, GUIDO ZICCONE , ERMINIO PENNACCHINI, FERNANDA CONTRI, MAURO FERRI, SILVANO TOSI, MASSIMO BRUTTI, MARIO GOMEZ D'AYALA E CARLO SMURAGLIA SONO I NUOVI DIECI COMPONENTI LAICI DEL CONSIGLIO SUPERIORE DELLA MAGISTRATURA. LI HANNO ELETTI OGGI I DEPUTATI E I SENATORI RIUNITI IN SEDUTA CONGIUNTA A MONTECITORIO SULLA BASE DI QUANTO PREVEDE L'ARTICOLO 104 DELLA COSTITUZIONE. TUTTI E DIECI I CANDIDATI HANNO SUPERATO ALLA PRIMA VOTAZIONE IL QUORUM RICHIESTO DEI 573 VOTI (TRE/QUINTI DEGLI AVENTI DIRITTO) . QUESTO IL RISULTATO DELLA VOTAZIONE: VOTANTI 834; NICOLA LA PENTA 712, CESARE MIRABELLI 686, GUIDO ZICCONE E SILVANO TOSI 665, FERNANDA CONTRI 663, MASSIMO BRUTTI 648, CARLO SMURAGLIA 643, MAURO FERRI 633, GOMEZ D' AYALA 628 E ERMINIO PENNACCHINI 603. HANNO INOLTRE OTTENUTO VOTI L'AVV. GAVINO PINNA (INDICATO DALL'MSI-DN) 123; MAURO MELLINI (INDICATO DAL PARTITO RADICALE), 110; MARCO CAMMELLI 41. VOTI DISPERSI 42, SCHEDE BIANCHE 10 E NULLE 3. LE VOTAZIONI HANNO RISPECCHIATO LE INDICAZIONI ESPRESSE DAI GRUPPI. I DEMOCRISTIANI AVEVANO INFATTI INDICATO IL GIURISTA CESARE MIRABELLI, IL PENALISTA CATANESE GUIDO ZICCONE, L'EX PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE ANTIMAFIA NICOLA LA PENTA, L'EX PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE PARLAMENTARE PER I SERVIZI SEGRETI ERMINIO PENNACCHINI. I CANDIDATI COMUNISTI ERANO IL GIURISTA MASSIMO BRUTTI E GLI AVVOCATI CARLO SMURAGLIA E MARIO GOMEZ D'AYALA. LE DESIGNAZIONI DEI SOCIALISTI RIGUARDAVANO FERNANDA CONTRI E MAURO FERRI. IL CANDIDATO ESPRESSO DAI LAICI ERA IL COSTITUZIONALISTA FIORENTINO SILVANO TOSI. CSM: ULTIMA RIUNIONE DELL' ASSEMBLEA USCENTE (ANSA) - ROMA, 5 MAR - ULTIMA RIUNIONE DELL' ASSEMBLEA USCENTE DEL CONSIGLIO SUPERIORE DELLA MAGISTRATURA CHE DOMANI AL QUIRINALE SARA' RICEVUTA PER IL COMMIATO DAL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA. NEL CORSO DELL' ASSEMBLEA TENUTA STAMANE IL CONSIGLIO HA RIVOLTO UN SALUTO E I RALLEGRAMENTI A ROBERT BADINTER, GIA' MINISTRO DELLA GIUSTIZIA FRANCESE E VICE PRESIDENTE DEL CONSIGLIO SUPERIORE DELLA MAGISTRATURA, IN QUESTI GIORNI NOMINATO PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COSTITUZIONALE. CSM: RIUNIONE PLENARIA (ANSA) - ROMA, 19 MAR - PER LA PRIMA VOLTA IL CONSIGLIO SUPERIORE DELLA MAGISTRATURA SI E' RIUNITO QUESTA SERA AL PALAZZO DEI MARESCIALLI SOTTO LA PRESIDENZA DEL VICE PRESIDENTE CESARE MIRABELLI PER PROCEDERE ALL' ESAME DI ALCUNE QUESTIONI AMMINISTRATIVE E PER NOMINARE I COMPONENTI EFFETTIVI E SUPPLENTI DELLA SEZIONE DISCIPLINARE. PER LEGGE TALE SEZIONE DEVE ESSERE PRESIEDUTA DAL VICE PRESIDENTE DEL CSM; SEMPRE PER LEGGE L' ASSEMBLEA HA NOMIANTO IL SUO VICARIO E LA SCELTA, CON 31 VOTI FAVOREVOLI E UNA SCHEDA BIANCA (NON ERA PRESENTE IL CAPO DELLO STATO FRANCESCO COSSIGA) , E' CADUTA SU MASSIMO BRUTTI, MEMBRO LAICO PER IL PARTITO COMUNISTA ITALIANO. MEMBRI EFFETTIVI SONO STATI NOMINATI IL CONSIGLIERE LAICO PER IL PSI FERNANDA CONTRI, IL MAGISTRATO DI CASSAZIONE BARTOLOMEO LOMBARDI (UNITA' PER LA COSTITUZIONE), GIANCARLO CASELLI (MAGISTRATURA DEMOCRATICA), GIANFRANCO TATOZZI (UNITA' PER LA COSTITUZIONE), MARCELLO MADDALENA (MAGISTRATURA INDIPENDENTE), VITO D' AMBROSIO (UNITA' PER LA COSTITUZIONE), E STEFANO RACHELI (MAGISTRATURA INDIPENDENTE). LA NOMINA E' AVVENUTA NEL CORSO DI DUE VOTAZIONI CHE HANNO OCCUPATO LA SECONDA PARTE DELLA SEDUTA DI OGGI. LA PRIMA, COME SI E' DETTO, E' STATA IMPEGNATA DALL' APPROVAZIONE DI ALCUNE QUESTIONI DI CARATTERE AMMINISTRATIVO INTERNE AL CONSIGLIO STESSO. IN APERTURA DI RIUNIONE IL MEMBRO LAICO DEL PCI, CARLO SMURAGLIA, AVEVA PROPOSTO CHE, PRIMA DI PASSARE ALL' ATTIVITA' EFFETTIVA DEL CONSIGLIO, SI SVOLGESSE UNA DISCUSSIONE PRELIMINARE SULLE FUNZIONI DEL CONSIGLIO STESSO E SULLE PREROGATIVE CHE I SINGOLI MEMBRI POSSONO ESERCITARE. LA PROPOSTA E' STATA PRATICAMENTE ACCOLTA, MA E' PREVALSA POI LA DECISIONE DI RINVIARE A UNA SUCCESSIVA SEDUTA LA DISCUSSIONE NEL MERITO. L' ATTIVITA' DELLA SEZIONE DISCIPLINARE DOVREBBE COMINCIARE ALL' INIZIO DEL PROSSIMO MESE DI APRILE. SECONDO IL CALENDARIO DEI LAVORI, DOVREBBERO ESSERE PRESI IN ESAME ALCUNI CASI RIMASTI IN SOSPESO A CONCLUSIONE DEL QUADRIENNIO DI ATTIVITA' DEL PRECEDENTE CONSIGLIO. TRA LE POSIZIONI DA CONSIDERARE SONO QUELLE DI ALCUNI MAGISTRATI, CHE GIA' CENSURATI, SI ERANO VISTI ANNULLARE I PROVVEDIMENTI A LORO CARICO DALLA CASSAZIONE E CHE ORA IL LORO CASO DEVE TORNARE ALL' ATTENZIONE DEL CSM. IL CONSIGLIO SUPERIORE DELLA MAGISTRATURA HA NOMINATO ANCHE I COMPONENTI SUPPLENTI DELLA SEZIONE DISCIPLINARE CHE SONO: AVV. NICOLA LAPENTA - COMPONENTE ELETTO DAL PARLAMENTO, PROF. SILVANO TOSI - COMPONENTE ELETTO DAL PARLAMENTO, DOTT. FRANCO MOROZZO DELLA ROCCA - COMPONENTE MAGISTRATO (FUNZIONI DI LEGITTIMITA'), DOTT. GIUSEPPE CARITI - COMPONENTE MAGISTRATO (FUNZIONI DI MERITO), DOTT.SSA ELENA ORNELLA PACIOTTI - COMPONENTE MAGISTRATO (FUNZIONI DI MERITO), DOTT. ANTONIO BUONAJUTO - COMPONENTE MAGISTRATO (FUNZIONI DI MERITO).
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