09 LUG 1986

CSM - Plenum del 9 luglio 1986, seduta pomeridiana

[NON DEFINITO] | - 00:00 Durata: 2 ore 30 min

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La seduta ha inizio alle 18.00 e termina alle 20.31 Presidenza del vicepresidente Cesare Mirabelli Il CSM nelle agenzie di stampa CSM: PRIMA COMMISSIONE DA DOMANI A POTENZA PER ACCERTAMENTI (ANSA) - POTENZA, 10 LUG - LA PRIMA COMMISSIONE REFERENTE DEL CONSIGLIO SUPERIORE DELLA MAGISTRATURA SARA' A POTENZA DOMANI E DOPODOMANI PER SVOLGERE ACCERTAMENTI SULLA SITUAZIONE DEL TRIBUNALE.

LA NOTIZIA E' STATA CONFERMATA DAL PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE, NICOLA LAPENTA, IN UNA INTERVISTA AL GIORNALE RADIO DELLA BASILICATA.

GLI ACCERTAMENTI - HA AGGIUNTO LAPENTA - RIGUARDERANNO IL MANCATO CONFERIMENTO
DELLE REGGENZE AI VICE PRETORI ONORARI NELLE SETTE PRETURE (SU NOVE) DEL CIRCONDARIO DOVE NON VI SONO GIUDICI ''TOGATI'' E I MOTIVI CHE HANNO INDOTTO ALCUNI MAGISTRATI A CHIEDERE IL TRASFERIMENTO DAL TRIBUNALE DI POTENZA AD ALTRA SEDE O AD ALTRO UFFICIO GIUDIZIARIO DELLA CITTA'.

IL CALENDARIO DEI LAVORI DELLA COMMISSIONE NON E' NOTO: E', TUTTAVIA, PROBABILE CHE SARANNO ASCOLTATI IL PRESIDENTE E ALCUNI MAGISTRATI DEL TRIBUNALE.

DOMANI POMERIGGIO LA COMMISSIONE PROCEDERA' ALL'AUDIZIONE DEI COMPONENTI DEL CONSIGLIO DELL'ORDINE DEGLI AVVOCATI E PROCURATORI DI POTENZA E DEL RAPPRESENTANTE LUCANO NEL CONSIGLIO NAZIONALE FORENSE.

GLI AVVOCATI DI POTENZA SI ASTENGONO DA TUTTE LE UDIENZE DAL 28 MAGGIO SCORSO E TRA I MOTIVI DELLA PROTESTA VI SONO LE CARENZE DI MAGISTRATI E IL MANCATO CONFERIMENTO DELLE REGGENZE DELLE PRETURE.

VOTAZIONI CSM PER PROCURATORE GENERALE BARI (ANSA) - BARI, 10 LUG - IL DOTT.FRANCESCO PAOLO LERARIO - ATTUALE PROCURATORE DELLA REPUBBLICA DI BARI - E' STATO ELETTO IERI PROCURATORE GENERALE DI BARI (CARICA VACANTE DA CIRCA QUATTRO ANNI), A CONCLUSIONE DI UNA VOTAZIONE DEI COMPONENTI DEL CONSIGLIO SUPERIORE DELLA MAGISTRATURA.

LA NOTIZIA SI E' APPRESA OGGI AL PALAZZO DI GIUSTIZIA DI BARI.

LA VOTAZIONE HA FATTO REGISTRARE 15 VOTI PER IL DOTT.LERARIO, 13 VOTI PER IL DOTT.DOMENICO IANDOLO (DIRIGENTE DELL' UFFICIO ISTRUZIONE PRESSO IL TRIBUNALE DI BARI) E QUATTRO ASTENSIONI.

L' ELEZIONE - A QUANTO RISULTA - COSTITUISCE LA PRIMA FASE PER LA NOMINA DELL' ALTO MAGISTRATO, CHE DOVRA' OTTENERE IL ''CONCERTO'' DEL MINISTRO DI GRAZIA E GIUSTIZIA E, SUCCESSIVAMENTE, ESSERE RICONFERMATO DALLO STESSO CONSIGLIO SUPERIORE DELLA MAGISTRATURA, RIUNITO NEL SUO ''PLENUM'' .

IL DOTT.LERARIO, CHE RICOPRE LA CARICA DI PROCURATORE DELLA REPUBBLICA DI BARI DA OTTO ANNI, SARA' COLLOCATO A RIPOSO NELL' OTTOBRE DI QUEST' ANNO.

SIA LERARIO SIA IANDOLO L' ANNO SCORSO AVEVANO OTTENUTO - CON UN RICORSO AL TAR, AL QUALE SI ERA ASSOCIATO UN ALTRO MAGISTRATO BARESE, SAMMARTANO - L' ANNULLAMENTO DELLA NOMINA DEL PROCURATORE DELLA REPUBBLICA DI FOGGIA, GIUSEPPE VISCONTI.

CSM: ASSOLTO MAGISTRATO DI SALERNO (ANSA) - ROMA, 11 LUG - NON HA MANCATO AI PROPRI DOVERI DI MAGISTRATO IL SOSTITUTO PROCURATORE DELLA REPUBBLICA DI SALERNO LUCIANO SANTORO QUANDO, INTERROGATO DALLA COMMISSIONE PARLAMENTARE ANTIMAFIA, FECE APPREZZAMENTI SUL CONTO DI UN EX PRESIDENTE DEMOCRISTIANO DELLA GIUNTA REGIONALE CAMPANA.

LO HA ACCERTATO LA SEZIONE DISCIPLINARE DEL CONSIGLIO SUPERIORE DELLA MAGISTRATURA, CHE AL TERMINE DI UN PROCEDIMENTO HA ASSOLTO IL GIUDICE SALERNITANO.

IL FATTO RISALE AL NOVEMBRE DEL 1983, QUANDO SANTORO FU SENTITO DA UNA DELEGAZIONE DELLA COMMISSIONE ANTIMAFIA.

L'ESPONENTE POLITICO DEMOCRISTIANO QUERELO' IL MAGISTRATO, MA IL PROCESSO SI CONCLUSE CON IL PROSCIOGLIMENTO DELL'IMPUTATO.

LA SEZIONE DISCIPLINARE, NELL'ASSOLVERE A SUA VOLTA SANTORO, HA CONFERMATO CHE SUE DICHIARAZIONI NON DEBBONO RITENERSI DIFFAMATORIE E CHE COMUNQUE IL MAGISTRATO ERA TENUTO A RISPONDERE ALLE DOMANDE DELL'ANTIMAFIA.

CSM: PUNITO PRETORE CHE SANZIONO' ''NUMERO CHIUSO'' (ANSA) - ROMA, 11 LUG - PER AVER TRAVALICATO I LIMITI DELLA GIURISDIZIONE E INVASO IL TERRITORIO DI ALTRI POTERI DELLO STATO, DISPONENDO IN PRATICA IL ''NUMERO CHIUSO'' A MEDICINA, IL PRETORE DI ROMA ETTORE FOTI HA PERDUTO DUE MESI DI ANZIANITA' DI SERVIZIO ED E' STATO TRASFERITO AD ALTRA SEDE.

LA DECISIONE E' STATA PRESA DALLA SEZIONE DISCIPLINARE DEL CONSIGLIO SUPERIORE DELLA MAGISTRATURA, A CONCLUSIONE DI UN PROCEDIMENTO AVVIATO DALLA PROCURA GENERALE DELLA CORTE DI CASSAZIONE.

C'E' DA RILEVARE CHE LA STESSA PROCURA, DURANTE IL GIUDIZIO DISCIPLINARE, AVEVA CHIESTO PER IL PRETORE UNA SANZIONE MENO PESANTE E CIOE' LA SEMPLICE CENSURA.

DUE ANNI FA, CON UNA DECISIONE CHE SUSCITO' SORPRESA E POLEMICHE, IL DOTT.

FOTI, DIRIGENTE DELLA SEZIONE DEL LAVORO DELLA PRETURA, ORDINO' CHE LE FACOLTA' DI MEDICINA LIMITASSERO IL NUMERO DELLE ISCRIZIONI DEGLI STUDENTI DEL PRIMO ANNO, INTRODUCENDO IN SOSTANZA IL COSIDDETTO ''NUMERO CHIUSO''.

CON IL PROVVEDIMENTO, IL MAGISTRATO ACCOLSE UN RICORSO DELL'ORDINE DEI MEDICI.

IN UNA DICHIARAZIONE ALLA STAMPA, FOTI RICONOBBE CHE LA SUA DECISIONE ANDAVA AL DI LA' DEI PROPRI POTERI, MA SI GIUSTIFICO' AFFERMANDO CHE AVEA VOLUTO ATTIRARE L'ATTENZIONE SUL PROBLEMA DELLE FACOLTA' DI MEDICINA, CHE SFORNANO LAUREATI IN ECCEDENZA RISPETTO ALLE ESIGENZE DELLA CITTADINANZA.

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