16 SET 1986

CSM - Plenum del 16 settembre 1986 con il Presidente della Repubblica Francesco Cossiga e il Ministro Rognoni

[NON DEFINITO] | - 00:00 Durata: 1 ora 22 min

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La seduta ha inizio alle e termina alle Presidenza del Presidente Francesco CossigaIndice.

Registrazione audio di "CSM - Plenum del 16 settembre 1986 con il Presidente della Repubblica Francesco Cossiga e il Ministro Rognoni", registrato martedì 16 settembre 1986 alle 00:00.

La registrazione audio ha una durata di 1 ora e 22 minuti.
  • Francesco Cossiga, Presidente della Repubblica

    <strong>Comunicazioni della Presidenza</strong> Presentazione al CSM del nuovo Ministro di Grazia e Giustizia Virginio Rognoni
    0:00 Durata: 5 min 22 sec
  • Virginio Rognoni, Ministro di Grazia e Giustizia

    0:05 Durata: 7 min 19 sec
  • Cesare Mirabelli, vicepresidente del CSM

    0:12 Durata: 3 min 12 sec
  • Cossiga e poi Giuseppe Cariti, presidente della Commissione Speciale

    La seduta, sospesa <strong>alle 17.25</strong>, riprende <strong>alle 17.37</strong> <strong>Pratiche della Commissione Speciale per il conferimento degli Uffici direttivi</strong> Dr. Grillea a Reggio Calabria
    0:15 Durata: 4 min 7 sec
  • Seguito della seduta

    <strong> Il CSM nelle agenzie di stampa</strong> C.S.M.: RIUNIONE PLENARIA (ANSA) - ROMA, 16 SET - IL CONSIGLIO SUPERIORE DELLA MAGISTRATURA SI E' RIUNITO QUESTA SERA PER LA PRIMA SEDUTA PLENARIA DOPO LA PAUSA ESTIVA E, A PALAZZO DEI MARESCIALLI, SI SONO RECATI ANCHE IL CAPO DELLO STATO FRANCESCO COSSIGA E IL MINISTRO DI GRAZIA E GIUSTIZIA VIRGINIO ROGNONI. IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA, NELLA SUA QUALITA' DI PRESIDENTE DELL' ORGANO DI AUTOGOVERNO DEI GIUDICI ITALIANI, AVEVA COMUNICATO GIA' IERI SERA AL VICE PRESIDENTE CESARE MIRABELLI LA SUA INTENZIONE DI PRENDERE PARTE ALLA SEDUTA ANCHE PER PRESENTARE UFFICIALMENTE AI COMPONENTI DEL CSM IL NUOVO GUARDASIGILLI. LA RIUNIONE ERA STATA PROGRAMMATA GIA' DAL LUGLIO SCORSO ED, ALL' ORDINE DEL GIORNO, PREVEDE LA DISCUSSIONE PER TRASFERIMENTI IN ALCUNI UFFICI DIRETTIVI E UNA SERIE DI PARERI RICHIESTI AL CONSIGLIO. A DICHIARARE APERTA LA SEDUTA E' STATO PROPRIO IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA CHE HA RIVOLTO AI CONSIGLIERI DEL CSM ''UN SALUTO PER LA RIPRESA DELL' ATTIVITA' DOPO LA PARENTESI ESTIVA'' E ''IN UN MOMENTO MOLTO IMPORTANTE DELLA VITA CIVILE DEL PAESE E PER LA VITA DELL'ORDINE GIUDIZIARIO E DELL'AMMINISTRAZIONE DELLA GIUSTIZIA IN GENERALE''. ''VI SONO MOLTI E DELICATI PROBLEMI - HA DETTO COSSIGA - CHE DEVONO ESSERE AFFRONTATI NELL'INTERESSE DEI CITTADINI E DELLA GIUSTIZIA. ALCUNI DI QUESTI PROBLEMI SONO DI COMPETENZA DI QUESTO IMPORTANTE ORGANO DELL'ORDINAMENTO. ED IO SONO CERTO CHE QUELLE ESIGENZE CHE QUI POSSONO TROVARE ESAME VALUTAZIONE E SODDISFAZIONE AVRANNO TUTTA LA CURA IMPARZIALE E PRUDENTE DI CUI ESSI NECESSITANO''. ''VI SONO ALTRE ESIGENZE CHE RICHIEDONO INVECE, DI NECESSITA', L'IMPEGNO E L'INTERVENTO DEL PARLAMENTO NAZIONALE. ESIGENZE DI RIORDINO, DI RIFORMA, DI SOLUZIONE DI PROBLEMI CHE SONO ACUTAMENTE SENTITI. NON STA A ME VALUTARE LE FORME DI INIZIATIVA CHE AD ESSI SI RIFERISCONO, CHE SONO LARGAMENTE SENTITI DALL'OPINIONE PUBBLICA E DAL CITTADINO COMUNE: LA RIFORMA DEL C.C.P., IL NUOVO ORDINAMENTO GIUDIZIARIO, I PROBLEMI CHE ATTENGONO ALLA SISTEMAZIONE DEL PROBLEMA DELLA RESPONSABILITA' DEL MAGISTRATO, SONO TUTTI PROBLEMI CHE CREDO NON POSSANO ESSERE RINVIATI. E IL PARLAMENTO, CHE E' LA SEDE DELLA SOVRANITA' NAZIONALE, E CHE E' LA RAPPRESENTANZA DEL POPOLO, CREDO E MI AUGURO POTRA' E DOVRA' IMPEGNARSI NEI CONFRONTI DI ESSO''. ''RIVOLGO UN CALOROSO ED AFFETTUOSO SALUTO - HA PROSEGUITO IL CAPO DELLO STATO - AL NUOVO MINISTRO DI GRAZIA E GIUSTIZIA, ON. ROGNONI, CHE PARTECIPA PER LA PRIMA VOLTA AI LAVORI DEL C.S.M., COSI' COME LA LEGGE GLIENE DA' DIRITTO. LA COSTITUZIONE PONE A SUO CARICO - L'UNICO CASO DI MINISTRO CHE ABBIA COMPETENZE CHE DERIVANO DIRETTAMENTE ALLA COSTITUZIONE - PRECISE RESPONSABILITA' PER RISOLVERLE LE QUALI EGLI PUO' E DEVE TROVARE UN SUO NECESSARIO RACCORDO ED UNA SUA COLLABORAZIONE CON QUESTO CONSIGLIO SUPERIORE. ED IO POSSO RASSICURARLO CHE QUESTA COLLABORAZIONE EGLI PUO' CONTARE DI TROVARLA PIENA, COSI' COME LORO MI PERMETTERANNO, PER ANTICA CONSUETUDINE, NON SOLO DI AMICIZIA MA ANCHE DI COLLABORAZIONE IN MOMENTI DIFFICILI PER LA VITA DEL PAESE, DI POTER LORO TESTIMONIARE CHE ANCHE QUESTO C.S.M POTRA' TROVARE PIENA COLLABORAZIONE NEL NUOVO MINISTRO DI GRAZIA E GIUSTIZIA. HO VOLUTO ESSERE PRESENTE A QUESTA PRIMA RIUIONE - HA AGGIUNTO COSSIGA - PER SOTTOLINEARE L' IMPORTANZA CHE IO ANNETTO AI LAVORI, QUALE CAPO DELLO STATO E DI QUESTO C.S.M ED ANCHE PER DARE LORO RICONOSCIMENTO ESTERNO DELL' IMPORTANZA, DELICATEZZA E GRAVOSITA' DELLE FUNZIONI CHE LORO SVOLGONO, E PER DIRE LORO QUANTO RITENGO NON SOLO ONORIFICA MA ANCHE IMPORTANTE E SIGNIFICATIVA LA PRESIDENZA DI QUESTO CSM CHE E' LEGATO ALLA MIA FUNZIONE DI CAPO DELLO STATO. ''VIVIAMO UNA STAGIONE - HA ESORDITO IL MINISTRO ROGNONI NEL SUO PRIMO IMPATTO CON L' ORGANO DI AUTOGOVERNO DEI GIUDICI - DI FORTE ED ACCESO CONFRONTO SUI PROBLEMI DELLA GIUSTIZIA, DEL SUO ORDINAMENTO, DEL SUO FUNZIONAMENTO E DEI RISULTATI CHE NE CONSEGUONO AL SERVIZIO DEL CITTADINO E DELLA COLLETTIVITA'. LA COSCIENZA DEL PAESE - HA PROSEGUITO IL GUARDASIGILLI - E' ATTENTA, PIU' CHE NON IN PASSATO, ALLA QUALITA' DELLA DEMOCRAZIA E LA GIUSTIZIA SEMBRA ESSERE OGGI IL TERRENO PRIVILEGIATO SU CUI SIAMO SOLLECITATI A MISURARE IL GRADO DI MATURITA' DELL' INTERO SISTEMA ISTITUZIONALE. PERCIO' IL NOSTRO IMPEGNO DEVE ESSERE IN QUESTO PASSAGGIO, SENZA RISERVE, ASSIDUO E SERENO''. IL MINISTRO HA RIBADITO, POI, DI CREDERE FERMAMENTE NEI PRINCIPI DI AUTONOMIA E DI INDIPENDENZA DELLA MAGISTRATURA E DI SAPERE CHE ''LA MIGLIORE GARANZIA DELLA LORO CONCRETA ATTUAZIONE E' AFFIDATA AL LAVORO DELL' ORGANO DI AUTOGOVERNO. LA FUNZIONE - HA AGGIUNTO - E' DELICATA, TANTO PIU' OGGI QUANDO SULLA MAGISTRATURA SI RIVERSA UNA PROVOCAZIONE FORTE, DURA, DIFFICILE, QUALE RIFLESSO SPESSO DI UNA CRISI CHE E' PIU' GRANDE, CHE E' DELLE ISTITUZIONI NEL LORO INSIEME E DELLA LORO CAPACITA' DI RISPOSTA''. IL GUARDASIGILLI HA CHIESTO CHE LE SUE PAROLE VENGANO INTESE COME ''UNA DISPONIBILITA' AL DIALOGO, AL CONFRONTO, AL LAVORO IN COMUNE PERCHE' - HA SPIEGATO - LA COSTITUZIONE CHIEDE CHE CSM E MINISTRO COLLABORINO NEL GARANTIRE IL BUON FUNZIONAMENTO DELLA GIUSTIZIA''. ''ANCHE IL CONSIGLIO SUPERIORE DELLA MAGISTRATURA - HA PROSEGUITO L' ON. ROGNONI - VIVE DENTRO LA CONDIZIONE STORICA PRESENTE E I SUOI PARERI SONO IMPORTANTI PERCHE' A NESSUNO E' CONCESSO, SOPRATTUTTO OGGI, IL PREVILEGIO DI ESSERE CORPO SEPARATO''. IL MINISTRO HA RICORDATO CHE ''IL GOVERNO HA COLLOCATO LA GIUSTIZIA TRA I PUNTI QUALIFICANTI DEL PROPRIO PROGRAMMA''. PER IL GUARDASIGILLI E' NECESSARIO ''TESSERE CON PAZIENZA UN COSTRUTTIVO CONFRONTO DI PROPOSTE'' E ''DIVERSI POSSONO ESSERE GLI STRUMENTI IDONEI AD INTENSIFICARLO''. ''UN' OCCASIONE FAVOREVOLE - HA AGGIUNTO ROGNONI - PUO' ANCHE DIVENTARE LA CONFERENZA NAZIONALE SULLA GIUSTIZIA IN PROGRAMMA A NOVEMBRE'' A BOLOGNA. IL MINISTRO HA CONCLUSO, POI, IL SUO PRIMO INTERVENTO AL CONSIGLIO SUPERIORE RICORDANDO UNA FRASE DI VITTORIO BACHELET, IL VICE PRESIDENTE DEL CSM UCCISO DALLE BRIGATE ROSSE. ''LA DEMOCRAZIA - HA DETTO ROGNONI CITANDO TESTUALMENTE BACHELET - E' LA VIVENTE DIMOSTRAZIONE CHE LA CONFLITTUALITA' DEGLI INTERESSI NON ESCLUDE LA LORO COMPOSIZIONE NE' LA CONVIVENZA; LA DEMOCRAZIA E' CONQUISTA E VITTORIA QUOTIDIANA CONTRO LA SOPRAFFAZIONE; E' DIFESA DEI DIRITTI FATICOSAMENTE CONQUISTATI. QUESTA NON E' LA VIA PIU' LUNGA PER UNA VERA GIUSTIZIA NELLA SOCIETA': E' LA SOLA VIA''. IL CAPO DELLO STATO ED IL MINISTRO HANNO POI LASCIATO PALAZZO DEI MARESCIALLI ED IL GUARDASIGILLI E' STATO RICEVUTO AL QUIRINALE DAL CAPO DELLO STATO. VOTAZIONI CSM PER PROCURATORE GENERALE BARI (ANSA) - BARI, 10 LUG - IL DOTT.FRANCESCO PAOLO LERARIO - ATTUALE PROCURATORE DELLA REPUBBLICA DI BARI - E' STATO ELETTO IERI PROCURATORE GENERALE DI BARI (CARICA VACANTE DA CIRCA QUATTRO ANNI), A CONCLUSIONE DI UNA VOTAZIONE DEI COMPONENTI DEL CONSIGLIO SUPERIORE DELLA MAGISTRATURA. LA NOTIZIA SI E' APPRESA OGGI AL PALAZZO DI GIUSTIZIA DI BARI. LA VOTAZIONE HA FATTO REGISTRARE 15 VOTI PER IL DOTT.LERARIO, 13 VOTI PER IL DOTT.DOMENICO IANDOLO (DIRIGENTE DELL' UFFICIO ISTRUZIONE PRESSO IL TRIBUNALE DI BARI) E QUATTRO ASTENSIONI. L' ELEZIONE - A QUANTO RISULTA - COSTITUISCE LA PRIMA FASE PER LA NOMINA DELL' ALTO MAGISTRATO, CHE DOVRA' OTTENERE IL ''CONCERTO'' DEL MINISTRO DI GRAZIA E GIUSTIZIA E, SUCCESSIVAMENTE, ESSERE RICONFERMATO DALLO STESSO CONSIGLIO SUPERIORE DELLA MAGISTRATURA, RIUNITO NEL SUO ''PLENUM'' . IL DOTT.LERARIO, CHE RICOPRE LA CARICA DI PROCURATORE DELLA REPUBBLICA DI BARI DA OTTO ANNI, SARA' COLLOCATO A RIPOSO NELL' OTTOBRE DI QUEST' ANNO. SIA LERARIO SIA IANDOLO L' ANNO SCORSO AVEVANO OTTENUTO - CON UN RICORSO AL TAR, AL QUALE SI ERA ASSOCIATO UN ALTRO MAGISTRATO BARESE, SAMMARTANO - L' ANNULLAMENTO DELLA NOMINA DEL PROCURATORE DELLA REPUBBLICA DI FOGGIA, GIUSEPPE VISCONTI. Presidenza del vicepresidente <strong> Cesare Mirabelli </strong>
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