25 SET 1986

CSM - Plenum del 25 settembre 1986, seduta antimeridiana: si parla del processo a Tortora

[NON DEFINITO] | - 00:00 Durata: 1 ora 5 min

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La seduta ha inizio alle 10.50 e termina alle 13.45 con un'interruzione di 32 minuti dopo circa 40 minuti di sedutaPresidenza del vicepresidente Cesare Mirabelli .

Registrazione audio di "CSM - Plenum del 25 settembre 1986, seduta antimeridiana: si parla del processo a Tortora", registrato giovedì 25 settembre 1986 alle 00:00.

La registrazione audio ha una durata di 1 ora e 5 minuti.
  • Presidente e poi Smuraglia, che illustra l'ordine del giorno; seguono Borrè e Racheli

    Il seguito del dibattito sul caso Tortora nei lavori della seduta pomeridiana <strong> Il CSM nelle agenzie di stampa</strong> PROCESSO NCO: SCIASCIA E CICCIOMESSERE (ANSA) - ROMA, 30 AGO - IN VISTA DELLA RIPRESA DEL PROCESSO DI APPELLO ALLA NCO (LUNEDI' PROSSIMO), L' AGENZIA ''NOTIZIE RADICALI'' HA ANTICIPATO GLI INTERVENTI DI LEONARDO SCIASCIA E DI ROBERTO CICCIOMESSERE CHE SARANNO PUBBLICATI LA PROSSIMA SETTIMANA DAL SETTIMANALE ''PANORAMA'' E DAL GIORNALE ''NOTIZIE RADICALI''. SCIASCIA, IN UNA ANALISI DELLA REQUISITORIA DEL PUBBLICO MINISTERO ARMANDO OLIVARES, INDIVIDUA ''INCERTEZZE E SOBBALZI SINTATTICI'', UN ''ANDARE E VENIRE DENTRO GLI ATTI E LE COSE ASCOLTATE COME DENTRO UNA GABBIA CERCANDO INUTILMENTE UN' USCITA''. SECONDO SCIASCIA ''QUEL CHE IL DOTT. OLIVARES VUOL DIRE E' QUESTO: CHE NON E' VERO CHE 'PENTITI' E MAGISTRATI ABBIANO SCELTO TORTORA (PERSONAGGIO POPOLARE SI, MA NON POLITICO) PER FAR DIMENTICARE IL CASO CIRILLO. QUEL CHE INVECE NON AVREBBE VOLUTO DIRE, E INVECE DICE, E' CHE TORTORA E' VITTIMA DELLA POLITICA''. SECONDO LO SCRITTORE ''NON SI CAPISCE PERCHE' TORTORA, DI FRONTE AL DIRITTO, DI FRONTE ALLE LEGGI CHE DEVONO GIUDICARLO, NELLA VALUTAZIONE DELLE PROVE E DEGLI INDIZI DI CONSAPEVOLEZZA, SIA UNA 'VITTIMA DELLA POLITICA', MA IL DOTT. OLIVARES - AGGIUNGE SCIASCIA - INSISTE FINO ALLA FINE IN QUESTA SUA IDEA FISSA. IN CONCLUSIONE: UN BUON RAGAZZO, PRIMA, NON SI SA COME, FORSE RICATTATO, COINVOLTO NEL TRAFFICO DELLA DROGA; POI ROVINATO DALLA POLITICA''. ROBERTO CICCIOMESSERE ANALIZZA LE DEPOSIZIONI DEI ''PENTITI'' PER DEDURNE CHE ''IL CASTELLO DI ACCUSE CONTRO ENZO TORTORA SI E' ORMAI DEFINITIVAMENTE SGRETOLATO''. IL RAPPORTO SUL PROCESSO NCO PREDISPOSTO DAL PR SARA' CONSEGNATO DAL SEGRETARIO GIOVANNI NEGRI AL CSM, AL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA E ALLA COMMISSIONE PARLAMENTARE ANTIMAFIA. LO HA DETTO LO STESSO NEGRI, AFFERMANDO: ''NON E' UN PASSO MERAMENTE FORMALE. SONO INFATTI CONVINTO CHE CSM, MINISTERO E COMMISSIONE IN PRESENZA DI TALE DOCUMENTO ABBIANO NON PIU' IL DIRITTO MA L' OBBLIGO DI AVVIARE TUTTE LE INDAGINI DI LORO RISPETTIVA COMPETENZA''. C.S.M.: DOPO SENTENZA TORTORA (ANSA) - ROMA, 25 - LE POLEMICHE E LE CRITICHE PIOVUTE ADDOSSO ALLA MAGISTRATURA DOPO LA RECENTE SENTENZA DELLA CORTE D'APPELLO DI NAPOLI SUL PROCESSO CONTRO LA CAMORRA, MA ANCHE IN SEGUITO AD ALTRI RECENTI PROVVEDIMENTI GIUDIZIARI, A MOLTI APPARSI DISCUTIBILI, HANNO AVUTO UN'ECO A PALAZZO DEI MARESCIALLI. IL CONSIGLIO SUPERIORE DELLA MAGISTRATURA, IN SEDUTA PLENARIA, NE HA DISCUSSO A LUNGO, AL TERMINE DI UNA RIUNIONE DEDICATA ALL'ESAME DI ALTRE QUESTIONI DI ORDINARIA AMMINISTRAZIONE. LA RICHIESTA DI INSERIRE ALL'ORDINE DEL GIORNO LA DISCUSSIONE SUL ''CASO TORTORA'' ERA STATA FATTA DAI TRE ESPONENTI DELLA CORRENTE DI ''MAGISTRATURA DEMOCRATICA'', ELENA PACIOTTI, GIUSEPPE BORRE' E GIANCARLO CASELLI. TRA I PRIMI AD INTERVENIRE E' STATO PROPRIO BORRE', IL QUALE HA RIBADITO L'ESIGENZA DI ''AFFRONTARE NELLA SEDE ISTITUZIONALE LA DELICATA QUESTIONE PROPRIO PER EVITARE CHE SI POSSA DIRE CHE IL CONSIGLIO NON HA VOLUTO OCCUPARSI DI UNA VICENDA CHE TANTO HA INTERESSATO L'OPINIONE PUBBLICA''. NEL CORSO DI TUTTI I PRIMI INTERVENTI - HANNO PRESO LA PAROLA ANCHE CARLO SMURAGLIA, MEMBRO LAICO INDICATO DAL PCI, E STEFANO RACHELI, DI ''MAGISTRATURA INDIPENDENTE'' - NON E' STATO MAI PRONUNCIATO IL NOME DI ENZO TORTORA, MA SI E' FATTO SEMPRE RIFERIMENTO, GENERICAMENTE, A VICENDE GIUDIZIARIE CHE ''PROVOCANO PRIMA, DURANTE E DOPO, LA FASE DIBATTIMENTALE, POLEMICHE NELL'OPINIONE PUBBLICA TALI DA INFLUENZARE NEGATIVAMENTE IL GIUDICE''. ''LA VICENDA - HA SOSTENUTO BORRE' NEL SUO INTERVENTO - COSTITUISCE PER IL CONSIGLIO SUPERIORE DELLA MAGISTRATURA UNA INELUDIBILE OCCASIONE DI RIFLESSIONE SU ALCUNI IMPORTANTI NODI ISTITUZIONALI E UNA SPINTA PER L' APPROFONDIMENTO DEI PROBLEMI ATTUALI DEL PROCESSO PENALE''. PER SERGIO LETIZIA, UNICO RAPPRESENTANTE NEL CONSIGLIO DEL ''SINDACATO NAZIONALE MAGISTRATI'', SUL ''CASO TORTORA'' SI SONO INNESTATE PROBLEMATICHE PIU' GENERALI E RIGUARDANTI LA QUESTIONE DEL PENTITISMO E DELLA VALUTAZIONE DELLA PROVA. LETIZIA HA RIBADITO LA PROPRIA SORPRESA PERCHE' - HA DETTO - ''PERSONE COME ME DEL TUTTO IGNARE DEGLI ATTI PROCESSUALI ABBIANO ESPRESSO GIUDIZI DEFINITIVI SU UN CASO IN FIN DEI CONTI ANCORA NON GIUNTO AL TERZO ED ULTIMO GRADO DI GIUDIZIO''. PIETRO CALOGERO, L' EX PUBBLICO MINISTERO DI PADOVA CHE DIRESSE L' ISTRUTTORIA SULL' ''AUTONOMIA ORGANIZZATA'', HA SOSTENUTO CHE ''L' ESIGENZA DI DIFESA SOCIALE CONTRO LA CRIMINALITA' ORGANIZZATA'' E ''BISOGNA RICORDARSI DEL CULTO E DELLA CULTURA DELLA LEGALITA' CHE NON SIGNIFICA DIMOSTRARE UNA ACRITICA FIDUCIA NELLA GIUSTIZIA, MA CAPIRE CHE ISTANZE E DISSENSI VADANO INCANALATI ENTRO LE REGOLE DELLO STATO DI DIRITTO''. L' ESPONENTE DI ''UNITA' PER LA COSTITUZIONE'' HA DEFINITO ''GRAVE LA STRUMENTALIZZAZIONE DI UN CASO CON EFFETTO INTIMIDATORIO NEI CONFRONTI DEI MAGISTRATI''. C.S.M.: NUOVE REGOLE PER GLI ARBITRATI (ANSA) - ROMA, 25 SET - UNA REGOLAMENTAZIONE INTERNA PIU' RESTRITTIVA PER LO SVOLGIMENTO DI FUNZIONI ARBITRALI DA PARTE DEI MAGISTRATI E STATA EMANATA DAL CONSIGLIO SUPERIORE DELLA MAGISTRATURA CON UNA CIRCOLARE INDIRIZZATA A TUTTI I DIRIGENTI DEGLI UFFICI GIUDIZIARI. L'ORGANO DI AUTOGOVERNO DEI GIUDICI PRECISA DAPPRIMA CHE L'ASSUNZIONE DI ARBITRATI DA PARTE DI MAGISTRATI ''COMPORTA DI REGOLA LA RISOLUZIONE DI COMPLESSE QUESTIONI... CON CONSEGUENTI NOTEVOLI IMPEGNI DI TEMPO'' TALI DA RISULTARE SPESSO ''INCOMPATIBILI CON L'ESIGENZA DI ASSICURARE L'ESERCIZIO DELL'ATTIVITA' ISTITUZIONALE''. COMUNQUE, PER QUEGLI INCARICHI ARBITRALI CHE, IN BASE ALLA LEGGE, PREVEDONO COME OBBLIGATORIA LA PARTECIPAZIONE DI UN MAGISTRATO, IL CSM, SOPRATTUTTO ALLO SCOPO DI ''REALIZZARE UNA ROTAZIONE TRA TUTTI I MAGISTRATI INTERESSATI, CONSIDERANDO ANCHE IL VALORE ECONOMICO DELLE CONTROVERSIE E L'AMMONTARE DEI RELATIVI COMPENSI'', HA DETTATO ALCUNE NUOVE REGOLE. IN PARTICOLARE SPETTERA' AI DIRIGENTI DELL' UFFICIO ALLEGARE ALLA RICHIESTA DI AUTORIZZAZIONE RIVOLTA AL CONSIGLIO UNA DICHIARAZIONE DI RISPETTO DI QUEL CRITERIO DI ROTAZIONE; SE VIENE DESIGNATO UN MAGISTRATO CHE ABBIA GIA' SVOLTO ARBITRATI NELL' ULTIMO TRIENNIO DOVRA' ESSERE SPECIFICATO SE LA MANCATA DESIGNAZIONE DI ALTRI MAGISTRATI DIPENDA DA UNA LORO RINUNZIA O DA ALTRE RAGIONI; IN OGNI RICHIESTA DOVRA' ESSERE INDICATO IL VALORE REALE O PRESUNTO DELLA CONTROVERSIA, EVITANDO L'USO, FINCHE' POSSIBILE, DELLA FORMULA ''VALORE NON DETERMINATO''. IL CONSIGLIO SUPERIORE HA FORNITO POI DUE NUOVE INDICAZIONI ANCHE PER QUANTO RIGUARDA GLI INCARICHI ARBITRALI PER I QUALI NON SIA PREVISTA COME OBBLIGATORIA LA PARTECIPAZIONE DI MAGISTRATI E CHE RIGUARDINO CONTROVERSIE IN CUI SIA PARTE LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE. IN QUESTI CASI, ''LA SCELTA DEL MAGISTRATO INCARICATO NON DEVE AVVENIRE MEDIANTE DESIGNAZIONE DIRETTA ALLA SINGOLA PERSONA MA CON DESIGNAZIONE RIMESSA AL DIRIGENTE DELL' UFFICIO INTERESSATO''. QUEST' ULTIMO, A SUA VOLTA, DEVE PROCEDERE ALLA DESIGNAZIONE ''SOLTANTO PREVIA MOTIVATA VALUTAZIONE IN ORDINE ALL' OPPORTUNITA' CHE, NEL CASO IN SPECIE, L'INCARICO ARBITRALE SIA ESPLETATO DA UN MAGISTRATO ED IN ORDINE ALLA COMPATIBILITA' DI TALE INCARICO CON LE SPECIFICITA' E LE ESIGENZE DELLA FUNZIONE GIUDIZIARIA''. <strong>Il caso Tortora all'ordine del giorno del CSM</strong>
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