19 FEB 2003

CSM - Plenum del 19 febbraio 2003

[NON DEFINITO] | - 00:00 Durata: 2 ore 37 min

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All'ordine del giorno: 1) Ricorso per una decadenza 2) Richiesta di aspettativa 3) Ordine del giorno speciale, sezione A e B 4) Adeguamento del trattamento economico dei funzionari C3 a cui è stata attribuita la posizione C3 super 5) Conferimento ufficio direttivo di Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Termini Imerese 6) Ricorsi 7) Un esposto 8) Copertura posti e trasferimenti 9) Magistrato di collegamento presso il regno di Spagna e presso il Regno Unito 10) Revoca di delibera consiliare per incompatibilità 11) Incarichi extragiudiziari 12) Autorizzazioni 13) Idoneità alla nomina a Magistrato di Cassazione 14) Trattenimento in servizio fino al 75° anno di età 15) Cessazioni e collocamento a riposo.

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  • Giorgio Spangher (membro laico(FI)), relatore

    <em>Resistenza in giudizio</em> <strong>Indice</strong><br>La seduta ha inizio <strong>alle 9.40</strong><br>Presidenza del vicepresidente <strong>Virginio Rognoni</strong><br>Pratiche urgenti di Prima Commissione <strong>Ricorso per una decadenza</strong>
    0:00 Durata: 1 min 4 sec
  • Antonio Marotta (membro laico(UDC)), relatore

    <em>Resistenza in giudizio</em> <br>Pratiche urgenti di Terza Commissione <strong>Ricorso</strong>
    0:01 Durata: 38 sec
  • Leonida Primicerio (Unicost), relatore

    <em>Approvata</em> <br>Pratiche urgenti di Quarta Commissione <strong>Richiesta di aspettativa</strong> D.ssa Colombo
    0:01 Durata: 28 sec
  • Gianfranco Schietroma (membro laico(SDI)), relatore

    <em>Costituzione in giudizio</em> <br>Pratiche urgenti di Ottava Commissione <strong>Ricorso</strong> Dr. Montanaro: due pratiche
    0:02 Durata: 35 sec
  • Presidente e poi De Nunzio e Mammone

    <em>Approvato con stralci</em> <strong>Ordine del giorno speciale, sezione A</strong>
    0:02 Durata: 4 min 7 sec
  • Presidente e poi Mammone

    <em>Approvato con stralci</em> <strong>Ordine del giorno speciale, sezione B</strong>
    0:06 Durata: 1 min 47 sec
  • Presidente

    <em>Approvata</em> Ordine del giorno ordinario Pratica del Comitato di Presidenza <strong>Adeguamento del trattamento economico dei funzionari C3 a cui è stata attribuita la posizione C3 super</strong>
    0:08 Durata: 48 sec
  • Luigi Riello (Unicost), relatore di maggioranza

    <br>Pratiche di Quinta Commissione <strong>Conferimento ufficio direttivo di Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Termini Imerese</strong> Due relazioni per i dottori Di Pisa e Agueci
    0:09 Durata: 11 min 33 sec
  • Gianfranco Schietroma (membro laico(SDI)), relatore di minoranza per Agueci

    0:21 Durata: 4 min 39 sec
  • Francesco Menditto (MD)

    Discussione
    0:25 Durata: 11 min 23 sec
  • Ernesto Aghina (Movimento per la giustizia)

    0:37 Durata: 4 min 53 sec
  • Leonida Primicerio (Unicost)

    0:41 Durata: 3 min 29 sec
  • Nicola Buccico (membro laico(AN))

    0:45 Durata: 7 min 4 sec
  • Presidente, poi Di Federico e Salvi

    0:52 Durata: 8 min
  • Berlinguer e Fici

    1:00 Durata: 11 min 2 sec
  • Lo Voi e Marini

    1:11 Durata: 12 min 24 sec
  • Aghina; poi il Presidente e quindi Mammone per dichiarazione di voto

    Repliche
    1:24 Durata: 7 min 9 sec
  • Presidente e poi Riello e Schietroma

    Repliche dei relatori
    1:31 Durata: 4 min 42 sec
  • Presidente

    Voto per ballottaggio: <em>approvato il dr. Di Pisa</em> Procedura di voto
    1:36 Durata: 2 min 45 sec
  • Ernesto Aghina (Movimento per la giustizia), relatore

    <em>Approvata</em> <strong>Ricorsi</strong> Dr. Pierantozzi contro il dr. Caselli
    1:38 Durata: 35 sec
  • Aghina, relatore

    <em>Approvata</em> Dr. Dr. Sarpietro contro il dr. Falcone
    1:39 Durata: 34 sec
  • Paolo Arbasino (Movimento per la giustizia), relatore

    <br>Pratiche di Prima Commissione <strong>Un esposto</strong> On. Santalco, on. Vendola, avv. Repici contro dr. Cassata<br>Due procedimenti secondo legge delle guarantigie
    1:39 Durata: 6 min 22 sec
  • Buccico, Salvi, Berlinguer, di nuovo Buccico che ritira l'emendamento, il relatore conclude, poi si riapre il dibattito con Meliadò, Primicerio, di nuovo Meliadò per dichiarazione di voto

    <em>Archiviazione con segnalazione</em> Discussione
    1:46 Durata: 12 min 26 sec
  • Giuseppe Fici (Movimento per la giustizia), Marotta, Meliadò, Fici, Meliadò, relatori

    <em>Approvate tutte</em> <br>Pratiche di Terza Commissione <strong>Copertura posti e trasferimenti</strong> Dottori Mattina, Valea, Messana, Rombolà e Sica
    1:58 Durata: 3 min 30 sec
  • Presidente e poi Stabile, relatore

    <em>Rinviate al giorno dopo</em> <br>Pratiche varie <strong>Magistrato di collegamento presso il regno di Spagna e presso il Regno Unito</strong> Rosa di candidati
    2:02 Durata: 1 min 42 sec
  • Marotta, relatore

    <em>Approvata</em> <strong>Revoca di delibera consiliare per incompatibilità</strong> Dr. D'Agostino
    2:03 Durata: 1 min 28 sec
  • Mammone e poi Di Federico: intervengono poi Marotta e Buccico, alternandosi; di seguito Tenaglia, Mammone, De Nunzio, Berlinguer, Di Federico, Buccico, Salmè, Civinini

    <br>Pratiche di Quarta Commissione <strong>Incarichi extragiudiziari</strong> Pratiche rinviate dalla seduta del 12 febbraio 2003
    2:05 Durata: 22 min 36 sec
  • Presidente e poi per dichiarazione di voto, De Nunzio e Buccico

    <em>Approvate tutte</em> meno la pratica dr. Iasillo che ottiene la reiezione<br>Voto di ritorno in Commissione della pratica dr. Lupo: <em>accolto</em>
    2:28 Durata: 50 sec
  • Buccico, Primicario, Riello, Menditto, relatori

    <em>Approvate tutte</em> <strong>Autorizzazioni</strong> Dr. Bianconi, Mandoi, Giannino, Passarelli, Buzzelli, Esposito, Leopardi, Manfredi, Benini
    2:28 Durata: 4 min 38 sec
  • Primicerio, relatore, poi Di Federico

    <em>Approvata</em> <strong>Idoneità alla nomina a Magistrato di Cassazione</strong> Dr. Cannevale
    2:33 Durata: 1 min 53 sec
  • Presidente

    <em>Approvate</em> <strong>Trattenimento in servizio fino al 75° anno di età</strong> Tra gli altri, Sergio Mattone
    2:35 Durata: 40 sec
  • Presidente e poi Primicerio, relatore

    <em>Approvate</em> <strong>Cessazioni e collocamento a riposo</strong>
    2:36 Durata: 43 sec
  • Mammone, relatore

    <em>Approvata</em><br>La seduta termina <strong>alle 12.18</strong> <strong>Il CSM nelle agenzie di stampa</strong> CSM: CORDOVA, ALTRE 4 ORE DI AUDIZIONE E SI RIPRENDE LUNEDI' <br>SI ALLUNGANO TEMPI PER DECISIONE CONSIGLIO (ANSA) - ROMA, 18 FEB - Quattro ore di audizione e un nuovo appuntamento per lunedi' prossimo, che comunque non sara' conclusivo. Si allungano al Csm i tempi per la definizione del cosiddetto ''caso Cordova''. Il procuratore di Napoli e' tornato stamani davanti alla Prima Commissione di Palazzo dei marescialli, che gli ha aperto la procedura di trasferimento d'ufficio per incompatibilita' ambientale e funzionale, ma non ha ancora esaurito la sua difesa. I tempi non saranno brevi. Ci vorranno almeno altre due sedute, prevedono al Csm, perche' il procuratore risponda a tutte le accuse che gli muove il Consiglio: si va dall'eccesso di burocratismo nella gestione della procura ( a cui Cordova ha gia' replicato nella scorsa audizione), ai rapporti conflittuali instaurati con i magistrati del suo ufficio e con il procuratore generale di Napoli, al clima di sospetto creato dentro l'ufficio,alle affermazioni ''delegittimanti'' per i colleghi della procura e dell'ufficio gip di Napoli fatte davanti alla Commissione parlamentare antimafia. Accuse che Cordova contesta alla radice: anche oggi le ha definite troppo generiche. E come aveva gia' fatto l'altra volta, su molte domande si e' riservato di rispondere nella prossima seduta dopo aver consultato atti e documenti. Sta adottando una ''tattica dilatoria'', commentano alcuni consiglieri, che fanno riferimento anche alle diverse richieste istruttorie, presentate dal procuratore e dal suo ''difensore'' il pm veneziano Carlo Nordio: tra le altre l'audizione del suo aggiunto Franco Roberti. Per quanto riguarda il merito delle accuse, oggi Cordova ha ribadito di non essere ne' un burocrate, ne' autoritario nella gestione della procura. Tanto e' vero che all'epoca della fusione tra la procurina e la procura presso il tribunale istitui' due commissioni di studio per affrontare i problemi organizzativi. Fu colpa dei ritardi delle conclusioni di quei lavori, se poi dovette provvedere alle difficolta' che si erano poste in piena autonomia. E ancora: rispetto all'accusa dei magistrati del suo ufficio di non coinvolgerli nell'organizzazione, anche di fronte all'entrata in vigore di nuove normative sul processo penale, Cordova ha replicato chiedendo al Csm un approfondimento istruttorio. E cioe' di verificare quale e' stata la linea seguita dalle grandi e medie procure in quelle stesse circostanze.(AGI) - Roma, 18 feb. - Il senatore di Forza Italia, Emiddio Novi, componente della Commissione antimafia, sostiene che: "Il CSM vorrebbe cacciare Cordova da Napoli con un pericoloso ed inconcepibile atto di giustizia sommaria. Siamo arrivati al punto che alcuni membri del CSM ritengono di impedire al procuratore Cordova di difendersi accusandolo di tattica dilatoria. Spetta ai componenti laici del Consiglio Superiore della Magistratura di portare alla ragione quanti vogliono estromettere da Napoli l'unico presidio di legalita' ed autonomia della magistratura, in una citta' assediata dalla camorra e dal mal governo". (AGI) SENTENZA ANDREOTTI: CSM APRIRA' PRATICA SU FIGA NOTIZIE (AGI) - Roma, 19 Feb. - Il CSM aprira' una pratica sulla fuga di notizie che vi sarebbe stata prima del deposito, da parte della Corte di Assise di Appello di Perugia, della sentenza Andreotti. Il fine e' di accertare se vi sia stata una qualche responsabilita' attribuibile ai giudici perugini. L'indagine verra' condotta dalla prima commissione referente di Palazzo dei Marescialli, quella cui competono le proposte di trasferimento d'ufficio per sopraggiunta (anche incolpevole) incompatibilita' ambientale e/o funzionale. Ad attivare l'organo di autogoverno della magistratura sono stati i consiglieri laici del Polo (Buccico, Spangher, Marotta, Di Federico e Ventura Sarno) con una richiesta indirizzata al Comitato di Presidenza del Consiglio, composto dal vice presidente Rognoni e dai due vertici della Cassazione: Marvulli e Favara. Spetta a questo comitato, infatti, vagliare preliminarmente le richieste di apertura di pratiche avanzate dai componenti laici e togati del CSM. "Le notizie apparse sulla stampa (in particolare le anticipazioni fornite dal quotidiano l'Unita') di parti della motivazione della sentenza emessa dalla Corte di Assise - hanno tra l'altro scritto i cinque consiglieri - legittimano interrogativi inquietanti in ordine alla inammissibile conoscenza della sentenza prima del suo regolare deposito. Ancora una volta si e' consumata, tra fughe di notizie e manipolazione mediatica preventiva, una azione che lede il prestigio dell'Ordine giudiziario". "Appare indispensabile - hanno proseguito - individuare le anomalie e le trasgressioni comportamentali che, nel caso che ci interessa, non possono non appartenere che a momenti precedenti il rituale deposito: l'accertamento della responsabilita' diventa una doverosa necessita'". Di qui la necessita' di "verificare, in un ambiente giudiziario nel mirino dei media, se ricorrano gli estremi per trasferimenti d'ufficio ex art. 2 del RDL n. 511 del 1946" (legge sulle guarentigie della magistratura). CSM: DI PISA NUOVO PROCURATORE TERMINI IMERESE <br>NOMINA PASSATA PER UN SOLO VOTO (ANSA) - ROMA, 19 FEB - Alberto Di Pisa, il magistrato in passato sospettato di essere il ''Corvo di Palermo'' ma successivamente assolto da quell'accusa, e' il nuovo procuratore di Termini Imerese. La nomina e' passata per un soffio: Di Pisa ha ottenuto dal plenum del Csm 13 voti contro i 12 andati al suo diretto concorrente, Leonardo Agueci, in servizio all'Ispettorato del ministero della Giustizia. A favore di Di Pisa hanno votato i gruppi di Unicost, Magistratura Indipendente e del Polo, mentre quelli di sinistra appoggiavano Agueci. Si e' astenuto invece il vicepresidente del Csm, Virginio Rognoni. Di Pisa e' stato preferito al suo concorrente per la maggiore anzianita' professionale, ma anche per la maggiore conoscenza ''in materia di criminalita' organizzata e della mappa criminale di un territorio contiguo a quello di Termini Imerese'', come sottolinea la relazione di maggioranza. Nella delibera si da' anche conto del fatto che la vicenda del ''Corvo'' per la quale Di Pisa fu sottoposto a un procedimento penale, disciplinare e a un trasferimento d'ufficio per incompatibilita' ambientale, si e' chiusa ''in modo favorevole per il magistrato, assolto dagli addebiti''. Magistrato dal '71 Di Pisa ha esordito come pretore a Castelvetrano e poi come pretore del lavoro a Palermo. Nel capoluogo siciliano e' stato anche sostituto procuratore e dal '94 sostituto procuratore generale presso la Corte d'Appello. A CSM OGGI INCONTRO STUDIO SU NUOVA COMPETENZA PENALE GIUDICE DI PACE (AGI) - Roma, 19 Feb. - La nuova competenza penale del giudice di pace e' stato il tema di un incontro di studio svoltosi oggi, a Palazzo dei Marescialli, con l'intervento del vice presidente del CSM Virginio Rognoni. All'incontro, focalizzatosi sull'organizzazione degli uffici e sulle problematiche processuali e di formazione professionale, hanno partecipato i coordinatori degli uffici dei giudici di pace con sede presso i Tribunali. In una nota del CSM e' stato fatto rilevare che l'iniziativa - organizzata dall'ottava commissione del CSM (presieduta dal consigliere laico Schietroma e composta dai togati Aghina, De Nunzio, Menditto, Salvi, nonche' dal consigliere laico del Polo Ventura Sarno), con la collaborazione della nona commissione (presieduta dal consigliere togato Civinini) - e' la prima sulle problematiche inerenti i giudici di pace, "componente - e' stato sottolineato - fondamentale per l'amministrazione della giustizia". CSM:NUOVO PROCURATORE TERMINI; DI PISA, PER ME E'IMPORTANTE <br>AL MAGISTRATO ANCHE GLI AUGURI DELL' ALTRO CANDIDATO (ANSA) - PALERMO, 19 FEB - ''Per me e' un fatto molto importante. Lo considero un riconoscimento che viene dallo stesso Csm''. E' il primo commento del sostituto procuratore generale Alberto Di Pisa dopo la nomina da parte del Consiglio superiore della magistratura a procuratore di Termini Imerese. Il magistrato dice di essere stato festeggiato in procura generale e di aver ricevuto telefonate da altri colleghi della Procura. ''Mi ha chiamato - aggiunge - anche Agueci che era il mio concorrente diretto, complimentandosi''. Sul fatto di essere passato con un solo voto di differenza rispetto ad Agueci, Di Pisa ha detto: ''E' questione di schieramenti''. Se verra' adottata la procedura immediata il magistrato potrebbe insediarsi nel nuovo ufficio tra una ventina di giorni. Dalla procura di Termini Imerese dipendono 60 comuni del circondario, un territorio vasto che comprende le Madonie. ''Daremo particolare attenzione - ha detto Di Pisa - agli appalti e alla pubblica amministrazione''. I reati di mafia vanno per competenza alla Dda di Palermo. Di Pisa, 59 anni, dopo essere stato pretore a Castelvetrano e a Palermo e' andato nella procura palermitana nel '78 e vi e' rimasto fino al '92, occupandosi di mafia e rapporti politica- criminalita' organizzata. Sospeso dalle funzioni perche' accusato di essere il ''Corvo'' del palazzo di Giustizia e' rientrato in procura generale nel '94 dopo essere stato assolto completamente dalle accuse. GIUSTIZIA: PLENUM CSM, PG DI MESSINA NON E' INCOMPATIBILE <br>CONTRO CASSATA ESPOSTI SU PRESUNTE FREQUENTAZIONI CON BOSS (ANSA) - MESSINA, 19 FEB - Il plenum del Csm, accogliendo il parere della prima commissione, ha disposto all' unanimita' l' archiviazione del procedimento per incompatibilita' ambientale a carico dell' attuale sostituto procuratore generale di Messina Antonio Franco Cassata che nel 2000 era stato fatto oggetto di alcuni esposti riguardanti sue presunte frequentazioni con personaggi mafiosi di Barcellona. Il Csm ha ritenuto che le accuse formulate siano insussistenti. Il procedimento per incompatibilita' ambientale era stato avviato dal Csm nei confronti del sostituto procuratore generale Antonio Franco Cassata nell' ottobre del 2000. La condizione d' incompatibilita' descritta dall' articolo 2 della legge sulle Guarentigie era stata ipotizzata in seguito all' istruttoria espletata dalla prima Commissione del Csm. Attraverso i dati raccolti dai consiglieri che hanno fatto parte della passata composizione del Csm, erano emersi elementi sull' eventuale incompatibilita' ambientale di Cassata, in particolare sui suoi rapporti con il boss mafioso barcellonese Giuseppe Gullotti, condannato con sentenza definitiva per l' omicidio del giornalista Beppe Alfano. Nel settembre 1994 Gullotti era latitante proprio per l' uccisione di Alfano, e Cassata, secondo le ricostruzioni degli inquirenti, si sarebbe incontrato con la moglie del capomafia ricercato. La circostanza venne inserita in una relazione di servizio dei carabinieri di Barcellona Pozzo di Gotto. Nell' istruttoria del Csm figurano anche i presunti rapporti di Cassata con Rosario Cattafi, arrestato per l' inchiesta sull' autoparco di Milano. Agli atti, infine, i presunti rapporti del sostituto pg con Giovanni Sindoni, l' imprenditore di Barcellona considerato ai vertici della mafia locale; i presunti contatti con Tino Santi Natoli, l' ex sindaco di San Piero Patti, imputato in un procedimento per il quale Cassata, che sosteneva l' accusa come Pg, chiese e ottenne l' assoluzione. Sui presunti rapporti del sostituto pg di Messina con Gullotti, Cattafi e Sindoni, il Csm ha trasmesso gli atti alla Procura della Repubblica di Reggio Calabria, dove e' stato avviato un procedimento per concorso esterno in associazione mafiosa di cui e' titolare il pm Verzera. <strong>Incarico extragiudiziario</strong> Dr. Pinelli
    2:36 Durata: 38 sec