09 LUG 1998

CSM - Plenum del 9 luglio 1998, seduta antimeridiana

[NON DEFINITO] | - 00:00 Durata: 3 ore 37 min

Questa registrazione non è ancora stata digitalizzata.
Per le risposte alle domande frequenti puoi leggere le FAQ.

Seduta antimeridiana All'ordine del giorno: 1) Ricorsi al TAR Lazio 2) Ammissione definitiva degli idonei 3) Copertura posti 4) Trasferimento d'ufficio: dr.

Miller.

Registrazione audio di "CSM - Plenum del 9 luglio 1998, seduta antimeridiana", registrato giovedì 9 luglio 1998 alle 00:00.

La registrazione audio ha una durata di 3 ore e 37 minuti.
  • Presidente e poi Marco Pivetti, (membro laico), relatore

    <em>Approvate</em> <strong>Indice</strong><br>La seduta ha inizio <strong>alle 10.15</strong><br>Presidenza del vicepresidente <strong>Carlo Federico Grosso</strong><br>Pratiche urgenti di Nona Commissione <strong>Ricorsi al TAR Lazio</strong>
    0:00 Durata: 1 min 4 sec
  • Presidente

    La seduta, segretata <strong>alle 10.16</strong>, torna pubblica <strong>alle 10.27</strong> <strong>Ammissione definitiva degli idonei</strong>
    0:01 Durata: 22 sec
  • Presidente e poi Giuseppe Gennaro

    <em>Approvata</em> <br>Pratiche urgenti di Terza Commissione <strong>Copertura posti</strong> Tribunale di Voghera
    0:01 Durata: 1 min 29 sec
  • Giovanni Fiandaca

    0:02 Durata: 20 sec
  • Alberto Libertino Russo, relatore, propone l'archiviazione

    Ordine del giorno ordinario <br>Pratiche di Prima Commissione <strong>Trasferimento d'ufficio</strong> Dr. Miller<br>Relazione
    0:03 Durata: 17 min 49 sec
  • Antonio Frasso

    Discussione
    0:21 Durata: 22 min 47 sec
  • Sergio Lari

    0:43 Durata: 8 min 14 sec
  • Paolo Dusi

    0:52 Durata: 7 min 53 sec
  • Giuseppe Gennaro (Unicost)

    0:59 Durata: 17 min 46 sec
  • Carlo Federico Grosso, presidente, per una comunicazione al CSM sull'intenzione di Scalfaro di venire a presiedere una seduta sulla proposta di risoluzione presentata il giorno innanzi dai membri togati del CSM

    1:17 Durata: 2 min 41 sec
  • Francesco Paolo Fiore

    Riprende la discussione
    1:20 Durata: 14 min 40 sec
  • Alessandro Pennasilico

    1:35 Durata: 11 min 7 sec
  • Fausto Zuccarelli (MI)

    Repliche
    1:46 Durata: 6 min 53 sec
  • Marco Pivetti

    1:53 Durata: 13 min 49 sec
  • Antonio Frasso

    Repliche seguono
    2:06 Durata: 6 min 10 sec
  • Giuseppe Gennaro, (Unicost)

    2:13 Durata: 5 min 54 sec
  • Franco Franchi, relatore di maggioranza, chiede l'archiviazione

    Repliche dei relatori
    2:19 Durata: 14 min 38 sec
  • Giovanni Fiandaca, relatore di minoranza, chiede il trasferimento d'ufficio

    2:33 Durata: 25 min 20 sec
  • Dichiarazioni di voto di Matera, Izzo e Mannino

    Procedura di voto
    2:59 Durata: 20 min 49 sec
  • Dichiarazioni di voto di Dusi, Frasso e Patrono

    3:19 Durata: 14 min 6 sec
  • Votazione per ballottaggio tra trasferimento e archiviazione

    <em>Approvata l'archiviazione</em><br>La seduta termina <strong>alle 14.06</strong> <strong>Il CSM nelle agenzie di stampa</strong> CSM ARCHIVIA CASO PM NAPOLI ARCIBALDO MILLER (AGI) - Roma, 9 lug. - Il Consiglio Superiore della Magistratura ha archiviato il caso del sostituto procuratore della Repubblica di Napoli Arcibaldo Miller, salito agli onori della cronaca per le frequentazioni (risalenti ad alcuni anni fa) della famiglia camorristica degli imprenditori Sorrentino, per avere alimentato il sospetto, a causa di queste frequentazioni, di aggiustare processi (sospetto risultato infondato in sede penale), per avere avuto a che fare con un sedicente avvocato, figlio della gerente di una casa di prostituzione. Per la maggioranza dei consiglieri di Palazzo dei Marescialli la credibilita' del magistrato non e' stata intaccata, anche perche' e' passato molto tempo (oltre quattro anni) dall'epoca dei fatti contestatigli. La prima commissione referente del Consiglio aveva portato in plenum due proposte alternative: una di trasferimento d'ufficio per incompatibilita' ambientale e funzionale, che ha ottenuto tredici consensi (tra i quali quello del vice presidente Grosso), ed una proposta di archiviazione del caso, che ne ha ottenuti quindici. Dunque la pratica e' stata chiusa con un nulla di fatto a stretta maggioranza. Un voto che ha spaccato l'assemblea al termine di un dibattito lungo e sofferto. Nelle motivazioni della proposta di trasferimento, a Miller (un esperto in materia di lotta alla corruzione, noto per essere stato pm nel processo di primo grado contro l'ex ministro della Sanita' De Lorenzo e nel processo, ancora in corso, a carico di Duilio Poggiolini ed altri) venivano contestate "amicizie e frequentazioni che difficilmente si conciliano col modello di comportamento esigibile da un magistrato tenuto a svolgere le sue funzioni con sufficiente credibilita'". E' invece prevalsa la linea della assoluzione, la quale si e' basata sulla archiviazione in sede penale delle indagini a carico del magistrato e, come detto, del tanto tempo trascorso dalle frequentazioni che gli sono state contestate. Quella del figlio della gerente la casa di appuntamenti era una "mera conoscenza" derivante da fatto che questi era "uso frequentare gli ambienti giudiziari napoletani, venendo, di necessita', a contatto con quanti altri, per obbligo di ufficio, vi si trovavano". Quanto alla conoscenza di "appartenenti" alla famiglia Sorretino "da essa ad oggi - si legge nella delibera di archiviazione - non e' lecito inferire dati concreti in ordine alla incompatibilita' del magistrato con la sede occupata". E' vero, viene riconosciuto, che Miller ha dichiarato di avere conosciuto taluni componenti di questa famiglia, "ma va anche considerato che ha dichiarato, e sul punto la circostanza non ha trovato smentite, di aver cessato di frequentarli attorno agli anni '84/'85, allorche' emerse la posizione, quanto meno, di collateralismo fra taluni esponenti di detta famiglia con la malavita organizzata". Quanto ai presunti "aggiustamenti" di processi, tra i quali quello sulla strage di Torre Annunziata, in sede penale e' stato provato che "non hanno visto interessato" Miller. Eppoi, come detto, sono passati oltre quattro anni, durante i quali non si e' manifestata alcuna perdita di prestigio nella sede di lavoro ne' vi sono stati riflessi sulla "dignita' della funzione giudiziaria". I sostenitori della immutata credibilita' di Miller hanno tra l'altro citato l'alta considerazione che del magistrato ha espresso il procuratore di Napoli Agostino Cordova. CSM: SCALFARO PRESIEDERA' PLENUM SU RISOLUZIONE TOGATI (ANSA) - ROMA, 9 LUG - IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA OSCAR LUIGI SCALFARO PRESIEDERA' OGGI POMERIGGIO IL PLENUM CHE DOVRA' DISCUTERE LA PROPOSTA DI RISOLUZIONE SOTTOSCRITTA DA TUTTI I COMPONENTI TOGATI SUGLI ATTACCHI DI BERLUSCONI E FINI AI GIUDICI DEL TRIBUNALE DI MILANO. L'ANNUNCIO E' STATO DATO DAL VICE PRESIDENTE DEL CSM CARLO FEDERICO GROSSO, CHE HA COSI' MOTIVATO LO SLITTAMENTO DELLA DISCUSSIONE PREVISTA PER STAMANI AL POMERIGGIO. NEL DOCUMENTO CHE SARA' DISCUSSO VIENE ESPRESSA ''VIVISSIMA PREOCCUPAZIONE PER LA GRAVITA' DI UNA SITUAZIONE CHE METTE A RISCHIO IL VALORE FONDAMENTALE PER LA DEMOCRAZIA RAPPRESENTATO DALL'INDIPENDENTE IMPARZIALE ESERCIZIO DELLA FUNZIONE GIURISDIZIONALE''.
    3:33 Durata: 3 min 15 sec