09 LUG 1998

CSM - Plenum del 9 luglio 1998, seduta serale

[NON DEFINITO] | - 00:00 Durata: 14 min 3 sec

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IndiceLa seduta ha inizio alle 20.52Presidenza del Presidente Oscar Luigi Scalfaro.

Registrazione audio di "CSM - Plenum del 9 luglio 1998, seduta serale", registrato giovedì 9 luglio 1998 alle 00:00.

La registrazione audio ha una durata di 14 minuti.
  • Presidente sui due documenti presentati, quello originale e quello integrativo.Voto sul documento originale, modificato

    0:00 Durata: 5 min 45 sec
  • Franco Franchi, poi il Presidente e quindi Francesco Paolo Fiore per un'osservazione

    Dichiarazioni di voto
    0:05 Durata: 3 min 7 sec
  • Presidente commenta le contraddizioni del Plenum.Si passa al voto per appello nominale

    <em>Approvato il documento</em><br>La seduta termina <strong>alle 21.06</strong> <strong>Il CSM nelle agenzie di stampa</strong> CSM: SCALFARO SEN.CONTESTABILE, BRAVO MEGLIO TARDI CHE MAI (ANSA) - ROMA, 9 LUG - ''BRAVO. IL CAPO DELLO STATO HA FINALMENTE RICHIAMATO IL CSM AI SUOI COMPITI ISTITUZIONALI. MEGLIO TARDI CHE MAI''. E' QUESTO IL COMMENTO DEL SEN.DOMENICO CONTESTABILE (FI). ''ALCUNI MEMBRI DEL CONSIGLIO - AGGIUNGE IL VICEPRESIDENTE DEL SENATO - HANNO ADDIRITTURA CHIESTO AL CAPO DELLO STATO DI TAPPARE LA BOCCA AI POLITICI SULLA QUESTIONE GIUSTIZIA, DIMENTICANDO CHE SIAMO IN ITALIA E NON IN SUDAMERICA. FA PIACERE CHE SCALFARO NON SI SIA FATTO COMPLICE DI UNA TALE INAUDITA ILLEGALITA' E ABBIA RICORDATO AL CSM CHE IL SUO COMPITO PRINCIPALE E' IL GIUDIZIO DISCIPLINARE SUI MAGISTRATI E NON IL GIUDIZIO POLITICO SULL' OPPOSIZIONE''. CSM:SCALFARO STRIGLIA GIUDICI E FRENA ECCESSI DELLA POLITICA <br>DI FABRIZIO FINZI (ANSA) - ROMA, 9 LUG - BATTE I PUGNI SULL'ENORME TAVOLO TONDO DELLA SALA DEL PLENUM DEL CSM IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA, PERDENDO PER UN ATTIMO LA SUA CONSUETA CALMA: DOPO UN DISCORSO INTRODUTTIVO DAI TONI PACATI TUTTO TESO A SOTTOLINEARE LA NECESSITA' DI ''ABBASSARE LA TENSIONE'', OSCAR LUIGI SCALFARO E' PARTITO ALL'ATTACCO CON UNA REPLICA INASPETTATA E CHE HA LASCIATO MOLTI MEMBRI DEL CSM STUPITI PER LA FRANCHEZZA DEI TONI. PAROLE DURE, BILANCIATE PERO' DA UN PARALLELO RICHIAMO AGLI ECCESSI VERBALI DI ALCUNI POLITICI. A POCO MENO DI UN ANNO DALLA FINE DEL SUO SETTENNATO, SCALFARO SI E' RIVOLTO DIRETTAMENTE AD UN CSM ORMAI IN SCADENZA CHE, NONOSTANTE I SUOI APPELLI ALLA SERENITA', SI PRESENTAVA DIVISO AL VOTO SULLA RISOLUZIONE CHE AVREBBE DOVUTO RISPONDERE AGLI ATTACCHI POLITICI DI QUESTI GIORNI. TROPPI ERRORI NEL VOSTRO RECENTE PASSATO, HA DETTO IN SOSTANZA SCALFARO AI GIUDICI. TROPPE SOTTOVALUTAZIONI SUGLI EFFETTI DIROMPENTI DI INTERVISTE E DICHIARAZIONI RITARDI IMMOTIVATI ''A SANZIONI PER INFRAZIONI ANCHE MARCATE'' COMPIUTE DA MAGISTRATI MAI UN PROCEDIMENTO SANZIONATORIO CONCLUSO PER LE CONTINUE VIOLAZIONI DEL SEGRETO ISTRUTTORIO LITIGIOSITA' ECCESSIVA TRA I MEMBRI DEL CSM. LA ''REPRIMENDA'' DEL CAPO DELLO STATO E' STATA STEMPERATA CON IL RICORDO DELL'OPERA ''STORICA'' COMPIUTA DAI MAGISTRATI DI FRONTE ALLA CORRUZIONE DELLA POLITICA E CON LA DENUNCIA DELLE ''REAZIONI SCOMPOSTE'' A SENTENZE DI TRIBUNALI. ''TUTTE LE STRADE SONO LIBERE IN UN PAESE STRALIBERO DOVE C'E' - HA DETTO - IL DIRITTO DI PROTESTA. MA SE IL DIRITTO DI PROTESTA DIVENTA ACCUSA, L'ACCUSA - HA AGGIUNTO, RIFERENDOSI ALLE REAZIONI POLITICHE ALLA CONDANNA DI BERLUSCONI - DEVE ESSERE PROVATA PERCHE' SE E' ATTACCO AI SINGOLI E ALLE ISTITUZIONI NON E' PIU' PROTESTA''. E' PREOCCUPATO IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA E NON LO HA NASCOSTO IN QUESTA SERATA PASSATA TRA I MEMBRI DEL CSM. E' BASTATO L'ANNUNCIO DELLA SUA PRESENZA A PALAZZO DEI MARESCIALLI PER FAR CAPIRE LA GRAVITA' DELLA SITUAZIONE E L'ATTENZIONE CON LA QUALE SCALFARO - APPARSO PARTICOLARMENTE SILENZIOSO NEGLI ULTIMI GIORNI - SEGUE IL CRESCERE DI UNA POLEMICA CHE RISCHIA DI TRASFORMARSI IN SCONTRO ISTITUZIONALE. SE IL CSM AVESSE SANZIONATO EFFICACEMENTE LE INFRAZIONI DEL PASSATO, L' IPOTESI DELLA COMMISSIONE D'INDAGINE SU TANGENTOPOLI NON AVREBBE AVUTO RAGIONE DI ESISTERE, HA SPIEGATO SCALFARO LASCIANDO INTUIRE IL PROPRIO TIMORE PER L'ISTITUZIONE DI UNA COMMISSIONE DI QUESTO TIPO. ''NATURALMENTE'', PRECISA IL PRESIDENTE, QUESTA COMMISSIONE DEVE ESCLUDERE UNA VALUTAZIONE SULL'OPERATO DEI SINGOLI MAGISTRATI''. ''SAREI USCITO CON UN ROSPO IN GOLA SE NON AVESSI PARLATO CON FRANCHEZZA'', HA SPIEGATO SCALFARO AL CSM CONCLUDENDO IL PROPRIO INTERVENTO CON UNA FRASE CHE BEN ESPRIME LA SUA AMAREZZA: ''GUAI SE VI E' SCONTRO NELLO STATO, PERCHE' DIVENTA SCONTRO CONTRO LO STATO''. CSM: LA PROPOSTA DEL POLO SULL'INTERVENTO DI SCALFARO (ANSA) - ROMA, 9 LUG - APPROVARE PER ACCLAMAZIONE L'INTERVENTO FATTO STASERA DAL CAPO DELLO STATO: QUESTA ERA LA PROPOSTA DEL POLO PRESENTATA DAI CONSIGLIERI DI AN FRANCO FRANCHI, DI FORZA ITALIA AGOSTINO VIVIANI E DELLA LEGA FRANCO FUMAGALLI E GIAN VITTORIO GABRI E CHE IN UN PRIMO MOMENTO AVEVA OTTENUTO ANCHE L'ADESIONE DI ANTONIO RUGGIERO (LAICO DEL CCD). ''QUELLO CHE CONTA SONO LE SUE PAROLE -AVEVA DETTO FRANCHI RIVOLGENDOSI A SCALFARO E PRESENTANDO L'INIZIATIVA - IN CUI CI RICONOSCIAMO''. SULLA PROPOSTA COMUNQUE NON SI E' VOTATO PERCHE' E' STATA RITENUTA ASSORBITA DAL RIFERIMENTO CONTENUTO NELLA MODIFICA AL TESTO ORIGINARIO DELLA RISOLUZIONE ''ALL'ALTO RICHIAMO DEL CAPO DELLO STATO'' E AL PIENO RICONOSCIMENTO ''NELLE PAROLE ODIERNE DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA'' CHE IL TESTO FA PROPRIE. INTERVENTI CHE PERO' NON HANNO CONVINTO IL POLO CHE CHIEDEVA IL RITIRO DEL DOCUMENTO, DEFINITO DA FRANCHI ''DI PARTE'', VISTO IL SILENZIO OSSERVATO IN ALTRE OCCASIONI DAL CSM DI FRONTE AD ATTACCHI A MAGISTRATI. FRANCHI AVEVA FATTO RIFERIMENTO IN PARTICOLARE AL SILENZIO SUL ''LINCIAGGIO'' DEI MAGISTRATI CHE SI ERANO PRONUNCIATI SUL DISASTRO DI CASALECCHIO DI RENO. Procedura di votazione
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