15 LUG 1998

CSM - Plenum del 15 luglio 1998, seduta pomeridiana

[NON DEFINITO] | - 00:00 Durata: 3 ore 40 min

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La seduta ha inizio alle 16.16 e termina alle 20.01 Presidenza del vicepresidente Carlo Federico Grosso Il CSM nelle agenzie di stampa CSM: SAMEK LODOVICI PRESIDENTE SEZIONE GIP MILANO (AGI) - Roma, 15 lug.

- Renato Samek Lodovici e' il nuovo presidente della sezione Gip del Tribunale di Milano: a deliberare il conferimento dell'incarico e' stato, oggi, il Consiglio Superiore della Magistratura riunito in seduta plenaria.

Il nome di Samek Lodovici, che lascia le funzioni di presidente di sezione dello stesso Tribunale, ha ottenuto 20 assensi, 4 voti contrari e 7 astensioni.

Milanese, 59 anni, in
magistratura dal novembre 1965, va a prendere il posto di Mario Blandini, da poco nominato procuratore generale presso la Corte di Appello di Trento.

Samek Lodovici e' noto per aver condotto delicati processi di terrorismo e di criminalita' organizzata, anche relativi alle connessioni tra associazioni di stampo mafioso, Cosa nostra e 'ndragheta (il cosidetto processo Nord-Sud, 232 imputati, il cui dibattimento si e' protratto dal febbraio '95 al giugno '97).

Tra i candidati alla poltrona di capo dei gip del capoluogo lombardo c'erano il presidente aggiunto della sezione Gip del Tribunale di Napoli Roberto Bochicchio, il presidente aggiunto della sezione Gip della stessa Milano Giorgio Caimmi, il giudice istruttore di Roma Rosario Priore, il magistrato che si sta ancora occupando della strage di Ustica.

BERLUSCONI: SE COLLEGHI PACIOTTI NON SI FOSSERO DISTRATTI 'INVECE DI PERDERE SOLDI E TEMPO A CERCARE PROVE SU DI ME...' Roma, 15 lug.

- (Adnkronos) - ''Avete visto quello che e' accaduto alla dottoressa Paciotti davanti al palazzo di giustizia di Milano? Se i suoi colleghi di quella procura avessero speso meno tempo e denaro a perseguire fatti non provati, fatti non considerati reati e fatti comunque non commessi direttamente da Berlusconi, forse quell'episodio non sarebbe accaduto...''.

Silvio Berlusconi, nel corso di una lunga conferenza stampa davanti alla stampa estera, torna sui suoi rapporti con la magistratura ed in particolare con la magistratura milanese.

''Non possiamo tollerare -dice il leader di Fi nell'intervento che precede le domande dei giornalisti- che siano i procuratori a decidere l'alternanza delle classi politiche nel Paese.

Ne' che possano indagare in senso unidirezionale...''.

''Io'', precisa il presidente di Fi, ''non ce l'ho con tutti i magistrati, ma non posso non rilevare che a Milano un giudice che si opponesse alle tesi dei pm recherebbe offesa all'intera casta...''.

Ma se fosse cosi,' obietta un giornalista, si potrebbe sempre ricorrere al Csm...''Bel ricorso -risponde il leader del Polo- Pensate che in media, il 50 per cento dei cittadini imputati viene condannato.

Lo sapete quanti sono i magistrati indagati dal Csm che alla fine subiscono sanzioni disciplinari? Appena il cinque per cento...''.

CSM: 'PROMOSSO' IL PRESIDENTE DEL PROCESSO ALL IBERIAN MARCO GHEZZI IN CASSAZIONE Roma, 15 lug.

(Adnkronos) - Mentre infuriano le polemiche sulla sentenza di condanna di Silvio Berlusconi al processo All Iberian, il presidente del Tribunale che ha emesso il verdetto viene 'promosso' dal Csm.

All'unanimita', il plenum di Palazzo dei Marescialli ha infatti riconosciuto al giudice milanese Marco Ghezzi la qualifica di magistrato di Cassazione.

La 'promozione' decorre dal 30 dicembre scorso.

A Ghezzi dovra' essere ora assegnato un ufficio ''corrispondente'' alla nuova funzione.

Qualche mese fa Ghezzi fu al centro di violente polemiche.

Mentre era in corso il processo All Iberian, infatti, si apprese che il giudice aveva presentato domanda per cambiare funzione e trasferirsi in Procura, come sostituto di Francesco Saverio Borrelli.

Una scelta che scateno' reazioni indignate da parte del Polo.

Tanto da convincere Ghezzi a ritirare la sua domanda.

CSM: 'PROMOSSO' IL PROCURATORE AGGIUNTO DI RC SALVATORE BOEM Roma, 15 lug.

(Adnkronos) - 'Promozione' per il procuratore aggiunto di Reggio Calabria Salvatore Boemi.

Il plenum del Csm lo ha infatti dichiarato ''idoneo'' ad essere valutato per la nomina ''alle funzioni direttive superiori'' e ad ottenere il ''contestuale conferimento di un ufficio corrispondente'' alle nuove funzioni.

Sempre oggi, l'assemblea di Palazzo dei Marescialli ha 'promosso' il pm milanese Giovanna Ichino, riconoscendole la qualifica di magistrato di Cassazione.

Alla Ichino dovra' essere assegnato un ufficio ''corrispondente'' alle nuove funzioni.

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