14 MAG 2003

CSM - Plenum del 14 maggio 2003, seduta antimeridiana

[NON DEFINITO] | - 00:00 Durata: 2 ore 5 min

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Seduta antimeridiana All'ordine del giorno: 1) Ricorsi 2) Decadenza per incompatibilità 3) Prosecuzione tirocinio 4) Rosa di nomi dal Consiglio Giudiziario di Genova 5) Piano di tirocinio mirato 6) Incontri di studio sui procedimenti in materia di diritto societario 7) Sostituzione di un componente della Commissione di concorso 8) Copertura posti: trasferimento 9) Istanza e rientro in ruolo 10) Ricorso 11) Trasferimento 12) Lineamenti sulla programmazione degli incontri di studio per l'anno 2004 13) Pubblicazione posto 14) Ricorso 15) Tirocinio mirato riservato agli Uditori giudiziari 16) Convenzione tra CSM e Ecole Nationale francese 17) Nomina del referente distrettuale nel distretto di Reggio Calabria.

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  • De Nunzio

    <em>Invito al Ministro a costituirsi in giudizio</em> <strong>Indice</strong><br>La seduta ha inizio <strong>alle 9.44</strong><br>Presidenza del vicepresidente <strong>Virginio Rognoni</strong><br>Pratiche urgenti di Ottava Commissione <strong>Ricorso</strong> Dr. Montanaro
    0:00 Durata: 51 sec
  • Schietroma, relatore

    <em>Approvata</em> <strong>Decadenza per incompatibilità</strong> D.ssa Caputo
    0:00 Durata: 47 sec
  • Tenaglia, relatore, poi il Presidente e Tenaglia di nuovo

    <em>Resistenza in giudizio</em> <br>Pratiche urgenti di Nona Commissione <strong>Ricorso</strong>
    0:01 Durata: 1 min 18 sec
  • Tenaglia, relatore

    <em>Approvata</em> <strong>Prosecuzione tirocinio</strong> Dr. Cruciani
    0:02 Durata: 37 sec
  • Di Federico, relatore

    <em>Approvata</em> <strong>Rosa di nomi dal Consiglio Giudiziario di Genova</strong> Esclusione del dr. De Gregorio
    0:03 Durata: 1 min 1 sec
  • Tenaglia, relatore

    <em>Approvata</em> <strong>Piano di tirocinio mirato</strong>
    0:04 Durata: 19 sec
  • Civinini, relatore

    <em>Approvata</em> <strong>Incontri di studio sui procedimenti in materia di diritto societario</strong>
    0:04 Durata: 48 sec
  • Civinini, relatore, poi Buccico

    La seduta, segretata <strong>alle 9.52</strong>, torna pubblica <strong>alle 10.58</strong> <strong>Sostituzione di un componente della Commissione di concorso</strong> D.ssa Renna
    0:05 Durata: 2 min 8 sec
  • Berlinguer per un rinvio tecnico

    <em>Accolto</em> <br>Pratiche del Comitato di Presidenza
    0:07 Durata: 15 sec
  • Antonio Marotta (membro laico(UDC)), relatore

    <em>Approvata</em> <br>Pratiche di Terza Commissione <strong>Copertura posti: trasferimento</strong> Dr. Materia come Consigliere della Corte di Appello di Firenze
    0:08 Durata: 1 min 9 sec
  • Marotta, relatore

    <em>Approvata</em> D.ssa Cameli come sostituto procuratore generale presso la Corte di Appello di Catanzaro
    0:09 Durata: 1 min 23 sec
  • Mariella Ventura Sarno (membro laico(Lega)), relatore

    <em>Approvata</em> Dr. Catalani come sostituto procuratore generale presso la Corte di Appello di Perugia
    0:10 Durata: 1 min 5 sec
  • Giuseppe Fici (Movimento per la giustizia), relatore, cede la relazione a Carmine Stabile (Unicost), Presidente della Terza Commissione

    <br>Varie <strong>Istanza e rientro in ruolo</strong> Dr. Ciccolo, Segretario Generale alla Corte Costituzionale, come sostituto procuratore generale presso la Corte di Cassazione<br>Relazione
    0:11 Durata: 7 min 6 sec
  • Salvi chiede chiarimenti, Stabile replica

    Discussione
    0:18 Durata: 6 min 31 sec
  • Giuseppe Salmè (MD)

    0:25 Durata: 4 min 38 sec
  • Carmine Stabile (Unicost), Presidente della Terza Commissione, relatore, per un emendamento, poi Tenaglia

    0:29 Durata: 7 min 11 sec
  • Fici, Marini, Aghina e Mammone

    0:37 Durata: 18 min 53 sec
  • Tenaglia, Stabile e Fici

    Repliche
    0:56 Durata: 9 min 55 sec
  • Presidente

    Voto sull'emendamento del relatore: <em>accolto</em><br>Voto sulla proposta così emendata: <em>approvata</em> Procedura di voto
    1:05 Durata: 1 min 31 sec
  • Carmine Stabile (Unicost), Presidente della Terza Commissione, relatore, poi Di Federico e Civinini che spiega

    Dr. Sarno come Magistrato di Appello destinato alla Corte di Cassazione
    1:07 Durata: 2 min 33 sec
  • Presidente e poi Stabile e Di Federico

    <em>Approvata</em> Pratica proposta dal Consigliere Civinini
    1:09 Durata: 3 min 28 sec
  • Stabile, relatore

    Si riprende la pratica del dr. Sarno<br>Relazione
    1:13 Durata: 7 min 59 sec
  • Marini, Fici e Aghina

    Discussione
    1:21 Durata: 13 min 33 sec
  • Stabile, relatore

    Repliche
    1:34 Durata: 9 min 28 sec
  • Marini per un ritorno in Commissione e ancora Stabile, relatore, che dà la sua opinione contraria

    Voto sul ritorno della pratica in Commissione: <em>respinto</em><br>Voto sul merito: <em>approvata</em> Dichiarazioni di voto
    1:44 Durata: 2 min 33 sec
  • Giuseppe Meliadò (Unicost), relatore

    <em>Approvata</em> <strong>Ricorso</strong> Dr. Fabris
    1:47 Durata: 48 sec
  • Meliadò, relatore, poi Tenaglia per una richiesta di chiarimenti; il relatore spiega; intervengono Lo Voi e Marini, quindi il relatore

    <em>Approvata</em> <strong>Trasferimento</strong> Dr.Spirito come Consigliere della Corte di Appello di Genova
    1:47 Durata: 7 min 37 sec
  • Presidente e poi Buccico, relatore

    <em>Approvata</em> <br>Pratiche di Quinta Commissione <strong>Pubblicazione posto</strong>
    1:55 Durata: 21 sec
  • Giuliana Civinini (MD), Presidente della Nona Commissione, relatore, per una proposta preliminare, poi Buccico e Tenaglia

    <em>Rinviata al pomeriggio</em> <br>Pratiche di Nona Commissione<br>Incontri di studio <strong>Lineamenti sulla programmazione degli incontri di studio per l'anno 2004</strong>
    1:55 Durata: 2 min 50 sec
  • Marotta, relatore

    <em>Approvata</em> <br>Concorsi <strong>Ricorso</strong> D.ssa Centonze
    1:58 Durata: 36 sec
  • Giuseppe Di Federico (membro laico(FI)), relatore

    <em>Approvate</em>con una correzione <strong>Tirocinio mirato riservato agli Uditori giudiziari</strong> 2 pratiche
    1:59 Durata: 1 min 10 sec
  • Marottta, relatore

    <em>Approvata</em> <br>Pratiche di carattere generale <strong>Convenzione tra CSM e Ecole Nationale francese</strong>
    2:00 Durata: 42 sec
  • Marotta, relatore, poi Aghina, Marotta replica

    <em>Ritorno in Commissione</em><br>La seduta termina <strong>alle 12.56</strong> <strong>Il CSM nelle agenzie di stampa</strong> MAFIA: PM CHIEDONO A GRASSO SOSPENSIONE BANDO CONCORSO DDA <br>LETTERA FIRMATA DA 15 SOSTITUTI SU 20 DOPO DELIBERA CSM La sospensione del bando di concorso per l' ingresso di quattro magistrati nella Direzione Distrettuale Antimafia di Palermo viene sollecitata, con una lettera al procuratore Piero Grasso, da 15 sostituti su 20 della Dda. Nel documento i Pm invitano il capo della Procura a chiedere al Consiglio superiore della magistratura chiarimenti sulla delibera con cui il 17 aprile scorso Palazzo dei Marescialli aveva ''bocciato'' le tabelle organizzative dell' ufficio. Sulla base di questa direttiva del Csm, recepita da Grasso, dal pool resterebbero fuori gli aggiunti Guido Lo Forte e Roberto Scarpinato che hanno superato il limite massimo di otto anni previsto per la permanenza nella Dda e che pertanto non potrebbero partecipare al bando di concorso. ''L' eventuale illegittimita' del provvedimento adottato si ripercuoterebbe a catena sui provvedimenti di designazione e sulla formazione delle tabelle innescando una serie di conseguenze tali da determinare un prolungato stato di incertezza ed instabilita' della riorganizzazione dell' ufficio''. E' quanto si legge nel documento inviato da 15 sostituti della Dda al procuratore Piero Grasso. Proprio per evitare un 'effetto domino', provocato dall' eventuale bocciatura da parte di Palazzo dei Marescialli della procedura concorsuale disposta da Grasso, i pm chiedono un parere preventivo da parte del Consiglio superiore della magistratura. In particolare, i magistrati che hanno sottoscritto la lettera, invitano Grasso a chiedere al Csm ''se sia possibile effettuare un unico concorso per procuratori aggiunti e sostituti procuratori e nel caso di risposta affermativa se alle due categorie di concorrenti debbano applicarsi gli stessi criteri selettivi''. Al Consiglio i 15 pm chiedono inoltre di specificare ''quale debba essere il ruolo degli aggiunti eventualmente vincitori del concorso per la Dda ed infine quali siano le funzioni proprie del procuratore collaboratore''. I magistrati invitano Grasso a trasmettere la loro lettera, oltre che al Csm, anche al procuratore nazionale antimafia. Il documento fa seguito alla pubblicazione del bando di concorso per 4 nuovi posti in dda della settimana scorsa. Una decisione motivata dal capo della Procura con l' aumento del carico di lavoro, dovuto alle dichiarazioni dei nuovi pentiti Nino Giuffre' e Ciro Vara, e con la necessita' di rispettare le indicazioni contenute nella delibera approvata del Csm il 17 aprile scorso. Il consiglio, nel valutare le tabelle organizzative, aveva allora 'bocciato' la prassi della Procura di affidare a quattro aggiunti il coordinamento della Dda. Il Csm invitava il Procuratore a coordinare direttamente le indagini antimafia o a delegare il compito a un altro magistrato dell' ufficio. Nel primo caso Grasso avrebbe potuto avvalersi anche della ''collaborazione'' degli aggiunti, che tuttavia non avrebbero piu' potuto svolgere il ruolo di ''coordinatori''. Il concorso - aveva puntualizzato Grasso nel bando - e' aperto a sostituti ed aggiunti, ma qualora a vincerlo siano gli aggiunti mi potro' avvalere di loro per la gestione della Dda. Una specificazione che di fatto escludeva i procuratori aggiunti Guido Lo Forte e Roberto Scarpinato dalla lista dei ''collaboratori'' di Grasso nella direzione del pool antimafia. Entrambi, infatti, hanno superato il limite massimo di otto anni di permanenza nella Dda stabilito dalla legge e non avrebbero pertanto potuto partecipare alla selezione. CONSULTA: SEGRETARIO GENERALE CICCOLO TORNA A FARE IL MAGISTRATO (AGI) - Roma, 14 Mag. - Il Segretario Generale della Corte Costituzionale Pasquale Ciccolo lascia l'incarico per tornare ad indossare la toga: il CSM lo ha richiamato nel ruolo organico della magistratura. Ciccolo andra' alla Procura Generale della Cassazione con funzioni di sostituto pg. Il Consiglio, riunito in assemblea plenaria, ha deliberato il richiamo in servizio attivo accogliendo l'istanza presentata dall'interessato al compimento di dieci anni di fuori ruolo. La proposta formulata dalla terza commissione referente e' passata a larghissima maggioranza: sedici voti favorevoli, otto astensioni. Queste ultime non sono state motivate con riferimento ai riconosciuti alti profili professionali di Ciccolo, ma alla procedura adottata per accelerare la chiusura della pratica. In magistratura dal maggio 1971, nel corso della sua carriera Pasquale Ciccolo e' stato sostituto procuratore della Repubblica a Ferrara e, poi, a Roma; quindi giudice presso il Tribunale della stessa capitale. Sia nelle funzioni requirenti che in quelle giudicanti si e' occupato di delicate controversie in materia, tra l'altro, di diritto tributario, amministrativo, comunitario, di diritto commerciale, di diritto d'autore, di diritto di famiglia. Collocato dal CSM fuori ruolo nel marzo 1993 per essere destinato allo stesso organo di autogoverno della magistratura con funzioni di Vice Segretario Generale, due anni dopo Ciccolo divenne Segretario Generale. Nell'aprile 1999 il suo passaggio alla Corte costituzionale con le funzioni di Segretario Generale. CSM: TOGATI SINISTRA, CONCORSO GIUDICI NON E' TRUCCATO <br>GIORNALE VUOLE SCREDITARE TOGHE,GIA' SOSTITUITO COMMISSARIO (ANSA) - ROMA, 14 MAG - ''Il concorso in magistratura non e' truccato''. Il gruppo dei togati di sinistra al Csm replica con indignazione a un articolo pubblicato oggi sul ''Giornale'' e intitolato ''Concorso truccato in magistratura'', in cui si parla del caso - su cui indaga la procura di Roma- di un componente della commissione di esame per uditori giudiziari sospettato di aver commesso scorrettezze per favorire un candidato. Una vicenda di cui proprio oggi il plenum del Csm ha discusso in una seduta secretata. ''Le modalita' e i contenuti con le quali si e' data notizia di questo fatto sono indicative della volonta' di screditare la magistratura'' sostengono in una nota Paolo Arbasino, Giovanni Salvi, Ernesto Aghina,Giuliana Civinini, Francesco Menditto e Luigi Marini ,secondo i quali ''proprio i fatti indicati dal quotidiano indicano invece l'estremo rigore delle procedure e la prontezza con la quale si e' reagito a un gravissimo episodio, riguardante un caso singolo e non coinvolgente in alcun modo la procedura nel suo complesso. La stessa Commissione (e non qualche candidato come spesso avviene in altri concorsi)- fanno notare - ha immediatamente denunciato il fatto alla Procura della Repubblica;la Procura di Roma ha immediatamente aperto un'investigazione, che accertera' la sussistenza dei fatti e le eventuali responsabilita'.Il CSM ha immediatamente sostituito il Commissario cui si addebita la scorrettezza, informando il titolare dell'azione disciplinare''.Insomma - conclude la nota- c'e' stata ''una rigorosa risposta a tutela dell'immagine della magistratura, della regolarità del concorso e delle aspettative degli aspiranti''. <br> Roma, 14 mag. - (Adnkronos) - ''Il concorso in magistratura non e' truccato''. Il gruppo dei togati di sinistra al Csm smentisce un articolo pubblicato su 'Il Giornale', in cui si riferisce del caso di un componente della commissione d'esame per uditori giudiziari sospettato di aver commesso scorrettezze per favorire un candidato. Vicenda sulla quale indaga la Procura di Roma e della quale proprio oggi il plenum dell'organo di autogoverno della magistratura ha discusso in seduta segreta. ''Le modalita' e i contenuti con le quali si e' data notizia di questo fatto sono indicative della volonta' di screditare la magistratura'', protestano i consiglieri Paolo Arbasino, Giovanni Salvi, Ernesto Aghina, Giuliana Civinini, Francesco Menditto e Luigi Marini. ''Proprio i fatti indicati dal quotidiano indicano invece -aggiungono- l'estremo rigore delle procedure e la prontezza con la quale si e' reagito a un gravissimo episodio, riguardante un caso singolo e non coinvolgente in alcun modo la procedura nel suo complesso. La stessa Commissione (e non qualche candidato come spesso avviene in altri concorsi) ha immediatamente denunciato il fatto alla Procura della Repubblica, che ha immediatamente aperto un'investigazione, che accertera' la sussistenza dei fatti e le eventuali responsabilita'''. ''Il Csm -riferiscono ancora i togati di sinistra- ha immediatamente sostituito il Commissario cui si addebita la scorrettezza, informando il titolare dell'azione disciplinare. Vi e' dunque stata una rigorosa risposta a tutela dell'immagine della magistratura, della regolarita' del concorso e delle aspettative degli aspiranti''. CSM: ROGNONI,NON METTERE IN DUBBIO SERIETA' CONCORSO GIUDICI (ANSA) - ROMA, 14 MAG - Non si puo' ''mettere in dubbio la serieta' e la correttezza della prova di accesso alla magistratura ordinaria''. E' quanto afferma tra l'altro il vice presidente del Csm Virginio Rognoni, in una nota diffusa a proposito dell'articolo pubblicato oggi dal ''Giornale'' e intitolato ''Concorso truccato in magistratura''. ''Su invito dei consiglieri'' Rognoni precisa che ''nel corso dell'assemblea plenaria odierna e' stata stigmatizzata da tutti i componenti la gravita' dei fatti richiamati nell'articolo, cosi' come tutti i componenti hanno dato atto della tempestivita' con cui gli organi competenti hanno reagito ed adottato i provvedimenti conseguenti''. Per il vice presidente ''non puo' ,peraltro, questa essere l'occasione per mettere in dubbio la serieta' e la correttezza della prova d'accesso alla magistratura ordinaria che, sia in generale sia con riferimento al fatto specifico, ha dimostrato di avere in se' gli strumenti e le capacita' per reagire con tempestivita' e fermezza a situazioni patologiche che possono verificarsi nell'ambito di tutte le prove concorsuali''. ''Il fatto, in quanto assolutamente circoscritto e tempestivamente denunciato- conclude Rognoni- non deve poi allarmare i partecipanti alla procedura che proprio dal tempestivo intervento della Commissione esaminatrice e del Consiglio si devono sentire tutelati''. <br>Formazione decentrata <strong>Nomina del referente distrettuale nel distretto di Reggio Calabria</strong> Dr. Palermo
    2:01 Durata: 3 min 59 sec