22 MAG 2003

CSM - Plenum del 22 maggio 2003, seduta antimeridiana

[NON DEFINITO] | - 00:00 Durata: 3 ore 38 min

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Seduta antimeridiana All'ordine del giorno: 1) Conferma di fuori ruolo 2) Ricorsi 3) Incontri di studio 4) Invito a tre Magistrati italiani dalla Scuola giudiziaria di Madrid 5) Pubblicazione posti e fuori ruolo 6) Parere richiesto dal Ministro della Giustizia sull'emendamento presentato in Senato sull'ordinamento giudiziario.

Registrazione audio di "CSM - Plenum del 22 maggio 2003, seduta antimeridiana", registrato giovedì 22 maggio 2003 alle 00:00.

La registrazione audio ha una durata di 3 ore e 38 minuti.
  • Presidente e poi De Nunzio sulla situazione incresciosa creatasi dopo le notizie deformate del giorno prima, il Presidente replica, intervengono Salmè, Stabile e Buccico, moderati dal Presidente; Stabile conclude, Di Federico si esprime sul fatto che si è discusso senza conoscenza dell'argomento: il Presidente decide

    <strong>Indice</strong><br>La seduta ha inizio <strong>alle 9.42</strong><br>Presidenza del vicepresidente <strong>Virginio Rognoni</strong>
    0:00 Durata: 17 min 7 sec
  • Presidente e poi Marotta, relatore

    <em>Approvata</em> <br>Pratiche urgenti di Terza Commissione <strong>Conferma di fuori ruolo</strong> D.ssa Cavallo come Presidente della Commissione per le adozioni internazionali
    0:17 Durata: 1 min 9 sec
  • Wladimiro De Nunzio (Unicost), relatore

    <em>Costituzione in giudizio</em> <br>Pratiche urgenti di Ottava Commissione <strong>Ricorso</strong>
    0:18 Durata: 33 sec
  • Salvi, relatore

    <em>Approvata</em> <br>Pratiche urgenti di Nona Commissione <strong>Impugnazione</strong> Dr. Gucciardo
    0:18 Durata: 23 sec
  • Lanfranco Tenaglia (Unicost), Civinini, relatori: interviene Buccico, replica Civinini; interviene Aghina e Civinini risponde

    <em>Approvate</em> <strong>Incontri di studio</strong>
    0:19 Durata: 6 min 45 sec
  • Giuseppe Di Federico (membro laico(FI)), relatore

    <em>Approvata</em> <strong>Invito a tre Magistrati italiani dalla Scuola giudiziaria di Madrid</strong> Una rosa di 9 Magistrati: sorteggio
    0:25 Durata: 1 min 25 sec
  • Presidente sull'ordine dei lavori, poi Stabile su una pratica dell'ordine del giorno aggiunto

    <em>Accantonate</em> <strong>Pubblicazione posti e fuori ruolo</strong>
    0:27 Durata: 3 min
  • Presidente e poi Aghina sugli emendamenti presentati

    <strong>Parere richiesto dal Ministro della Giustizia sull'emendamento presentato in Senato sull'ordinamento giudiziario</strong> <strong>Parere predisposto dalle Commissioni sullo stesso tema del maxiemendamento</strong> Due proposte<br>Seguito della discussione
    0:30 Durata: 12 min 41 sec
  • Presidente e poi Marotta

    0:43 Durata: 1 min 21 sec
  • Giovanni Salvi (MD)

    0:44 Durata: 21 min 36 sec
  • Luigi Riello (Unicost)

    1:06 Durata: 12 min 58 sec
  • Giovanni Mammone (MI)

    1:18 Durata: 12 min 21 sec
  • Giuseppe Fici (Movimento per la giustizia) sul ruolo del PM

    1:31 Durata: 15 min 30 sec
  • Nicola Buccico (membro laico(AN))

    1:46 Durata: 38 min 2 sec
  • Luigi Marini (MD)

    2:24 Durata: 20 min 31 sec
  • Presidente, fuori microfono all'inizio

    2:45 Durata: 38 sec
  • Francesco Menditto (MD)

    2:46 Durata: 15 min 20 sec
  • Presidente e poi Salvi sull'ordine dei lavori, poi Di Federico e di nuovo Salvi su chi sia autorizzato a replicare: il Presidente dà una risposta a Tenaglia

    3:01 Durata: 4 min 8 sec
  • Carmine Stabile (Unicost)

    Riprende la discussione
    3:05 Durata: 15 min 21 sec
  • Mariella Ventura Sarno (membro laico(Lega))

    3:20 Durata: 7 min 53 sec
  • Giuseppe Meliadò (Unicost)

    La seduta termina <strong>alle 13.22</strong> <strong>Il CSM nelle agenzie di stampa</strong> CSM/ SALVI: SAREBBE SINGOLARE EMENDAMENTO SU SEPARAZIONE.<br>Occorre chiarire le linee di fondo della riforma giustizia Roma, 22 mag. (Ap.Biscom) - "Mi pare singolare che dopo aver presentato un disegno di legge sulla riforma dell'ordinamento giudiziario e dopo aver presentato il cosiddetto emendamento al ddl ora ci sia un'ulteriore modifica". Il consigliere togato del Csm Giovanni Salvi ha commentato così l'annuncio della presentazione di un emendamento del governo sulla separazione delle carriere. "Sarebbe bene chiarire le linee più o meno di fondo del progetto di riforma sulle quali si possa interloquire". CSM/ SCHIETROMA: CON SCONTRO IN ATTO E'ARDUO PARLARE DI RIFORME<br>Il consigliere dello Sdi annuncia astensione nel voto in plenum Roma, 22 mag. (Ap.Biscom) - "La giustizia ha urgente bisogno di riforme, ma l'attuale durissimo scontro istituzionale, assolutamente senza precedenti, rende davvero arduo ogni tentativo di riforma". E' quanto ha detto il componente laico del Csm, Gian Franco Schietroma (Sdi) intervenendo al plenum nella discussione relativa al parere richiesto al csm dal ministro della Giustizia sul maxiemendamento del governo per la riforma dell'ordinamento giudiziario. "D'altra parte - ha aggiunto Schietroma - con un governo che non si fida dei magistrati e con i magistrati che non si fidano del governo, come è possibile fare le riforme?". "La discussione di oggi - ha proseguito il consigliere - è sicuramente interessante, ma sostanzialmente inutile perchè non ci sono le condizioni per una adeguata riforma della giustizia". Schietroma ha quindi annunciato la propria astensione nel voto in programma nel primo pomeriggio di oggi a Palazzo dei Marescialli. GIUSTIZIA/ BERLINGUER: CAMBIARE NON VUOL DIRE SFASCIARE<br>Le carriere non sono separabili perché la giurisdizione è unica Roma, 22 mag. (Ap.Biscom) - "La magistratura non è 'arroccata' e non vuole conservare ciò che è da cambiare. Ma cambiare non significa sfasciare, e questo rischio è presente nel testo che si discute al Senato". E' quanto ha detto il consigliere non togato del Csm Luigi Berlinguer (Ds) parlando a margine dei lavori del plenum a palazzo dei marescialli dove è in corso il dibattito sul parere relativo al maxiemendamento del governo sulla riforma dell'ordinamento giudiziario. "Cambiare - ha poi aggiunto Berlinguer - non significa abbassare la guardia sull'indipendenza e l'autonomia della magistratura". Sulla separazione delle carriere, rispetto alla quale il premier Berlusconi ha dichiarato che entro 15 giorni sarà presentato un emendamento per attuarla, Berlinguer ha detto: "Non si può fare una legge ordinaria che non tenga conto della Costituzione. Nel nostro ordinamento le carriere non sono separabili perché la giurisdizione è unica". "E' giusta - ha poi aggiunto il consigliere - una più netta distinzione delle funzioni e questa è una proposta che la magistratura fa essa stessa. Noi siamo convinti che l'ordinamento giudiziario vada riformato profondamente ed è la stessa magistratura a proporlo. Intanto, con una netta distinzioni, con la necessità di valutare le qualità professionali e la produttività dei magistrati, e con la temporarietà delle funzioni dirigenti con una riforma della formazione".
    3:28 Durata: 9 min 25 sec