11 GIU 2003

CSM - Plenum dell'11 giugno 2003, seduta antimeridiana

[NON DEFINITO] | - 00:00 Durata: 3 ore 16 min

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Seduta antimeridiana All'ordine del giorno: 1) Commemorazione di Giuseppe Saragat 2) Appelli al Cosiglio di Stato 3) Collocamento in aspettativa 4) Ricorsi 5) Ordine del giorno speciale, sezioni A e B 6) Calendario delle sedute del CSM 7) Collocamenti fuori ruolo 8) Ricollocamento in ruolo: modifiche alla circolare 30/11/93 9) Ordinanza del Consiglio di Stato 10) Ordinanza del TAR Lazio 11) Collocamento fuori ruolo 12) Cessazioni 13) Incarichi extragiudiziari.

Registrazione audio di "CSM - Plenum dell'11 giugno 2003, seduta antimeridiana", registrato mercoledì 11 giugno 2003 alle 00:00.

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  • Presidente e poi Gianfranco Schietroma (membro laico(SDI)), Presidente dell'Ottava Commissione, commemora Giuseppe Saragat

    <strong>Indice</strong><br>La seduta ha inizio <strong>alle 9.50</strong><br>Presidenza del vicepresidente <strong>Virginio Rognoni</strong>
    0:00 Durata: 3 min 52 sec
  • Presidente si unisce alla commemorazione

    0:03 Durata: 1 min
  • Presidente e poi Stabile, relatore

    <em>Resistenza</em> <br>Pratiche urgenti di Terza Commissione <strong>Appelli al Cosiglio di Stato</strong>
    0:04 Durata: 45 sec
  • Leonida Primicerio (Unicost), relatore

    <em>Approvata</em> <br>Pratiche urgenti di Quarta Commissione <strong>Collocamento in aspettativa</strong> D.ssa Marinelli
    0:05 Durata: 34 sec
  • Leonida Primicerio (Unicost), relatore

    <em>Invito a resistere</em> <strong>Ricorsi</strong> Dr. Franciosi
    0:06 Durata: 46 sec
  • Luigi Riello (Unicost), relatore

    <em>Invito a resistere</em> Dr. Soresina
    0:06 Durata: 25 sec
  • Presidente e poi Primicerio sulla sezione A, Marini e Lo Voi sulla sezione B

    <em>Approvati</em> <strong>Ordine del giorno speciale, sezioni A e B</strong>
    0:07 Durata: 3 min 43 sec
  • Presidente e poi Lo Voi per un chiarimento, quindi Marotta, Aghina, Marini, Salvi e Buccico che propone lo spostamento delle disciplinari al lunedì

    Ordine del giorno ordinario Pratiche del Comitato di Presidenza <strong>Calendario delle sedute del CSM</strong>
    0:11 Durata: 5 min 33 sec
  • Carlo Maria Pratis (Segretario Generale CSM) dà i chiarimenti richiesti; intervengono Salvi e Tenaglia cui replica Pratis

    0:16 Durata: 10 min 56 sec
  • Il Presidente, poi Aghina, Marini e il Presidente, quindi Tenaglia e ancora il Presidente

    Si fissa l'inizio della sessione all'8 settembre, con approvazione nelle sedute di luglio 2003
    0:27 Durata: 5 min 20 sec
  • Giuseppe Fici (Movimento per la giustizia), relatore: interviene Di Federico e Fici replica

    <em>Approvate</em><br>La seduta, segretata <strong>alle 10.27</strong>, torna pubblica <strong>alle 10. 28</strong> Ordine del giorno ordinario Pratiche di Terza Commissione <strong>Collocamenti fuori ruolo</strong>
    0:33 Durata: 4 min 41 sec
  • Carmine Stabile (Unicost), Presidente della Terza Commissione, relatore

    <strong>Ricollocamento in ruolo: modifiche alla circolare 30/11/93</strong> Concorso virtuale<br>Relazione
    0:38 Durata: 8 min 36 sec
  • Francesco Lo Voi (MI) e poi Giovanni Mammone (MI), Presidente della Quarta Commissione

    Discussione
    0:46 Durata: 7 min
  • Giovanni Berlinguer (membro laico(DS))

    0:53 Durata: 6 min 9 sec
  • Giuseppe Meliadò (Unicost)

    1:00 Durata: 11 min 37 sec
  • Leonida Primicerio (Unicost), per un chiarimento, poi ancora Francesco Lo Voi (MI)

    1:11 Durata: 2 min 27 sec
  • Antonio Marotta (membro laico(UDC))

    1:14 Durata: 7 min 55 sec
  • Giuseppe Salmè (MD)

    1:22 Durata: 11 min 41 sec
  • Giovanni Salvi (MD)

    1:33 Durata: 4 min 8 sec
  • Luigi Marini (MD), Presidente della Settima Commissione

    1:38 Durata: 14 min 32 sec
  • Giuseppe Fici (Movimento per la giustizia)

    1:52 Durata: 10 min 58 sec
  • Mammone, Meliadò, Lo Voi, Salmè

    Repliche
    2:03 Durata: 15 min 21 sec
  • Presidente e poi Carmine Stabile (Unicost), Presidente della Terza Commissione

    Replica del relatore
    2:19 Durata: 16 min 44 sec
  • Presidente su un ulteriore emendamento, quindi Tenaglia che lo presenta e quindi il relatore che raccorda l'emendamento col testo della proposta

    2:35 Durata: 3 min 22 sec
  • Presidente e, per dichiarazione di voto, Di Federico; poi Buccico sull'emendamento Marini

    Voto sull'emendamento Lo Voi: <em>respinto</em><br>Voto sull'emendamento Mammone: <em>respinto</em><br>Voto sul primo emendamento Tenaglia che assorbe gli emendamenti 2 e 3 di Marini: <em>approvato</em><br>Voto sull'emendamento Marini: <em>respinto</em> Procedura di voto degli emendamenti
    2:39 Durata: 5 min 53 sec
  • Marini; poi il Presidente e quindi Lo Voi per dichiarazione di voto sulla proposta

    Voto sul quarto emendamento Marini: <em>respinto</em><br>Voto sul quinto e sesto emendamento Marini: <em>accolto</em><br>Voto sull'emendamento Aghina: <em>accolto</em><br>Voto sulla delibera: <em>approvata</em>
    2:45 Durata: 5 min 12 sec
  • Mariella Ventura Sarno (membro laico(Lega)), relatore

    <em>Presa d'atto</em> <strong>Ordinanza del Consiglio di Stato</strong>
    2:50 Durata: 30 sec
  • Carmine Stabile (Unicost), Presidente della Terza Commissione, relatore

    <em>Presa d'atto</em> <strong>Ordinanza del TAR Lazio</strong>
    2:50 Durata: 13 sec
  • Giuseppe Fici (Movimento per la giustizia), relatore

    <em>Approvato</em> <strong>Collocamento fuori ruolo</strong> Dr. Tanferna
    2:50 Durata: 54 sec
  • Giovanni Mammone (MI), Presidente della Quarta Commissione, relatore

    <em>Approvate in blocco</em> <br>Pratiche di Quarta Commissione <strong>Cessazioni</strong>
    2:51 Durata: 21 sec
  • Giovanni Mammone (MI), Presidente della Quarta Commissione, relatore; poi Di Federico chiede l'esame singolo e Mammone aderisce

    <em>Approvate singolarmente</em> <strong>Incarichi extragiudiziari</strong> Dottori Storto, Petillo, Masia, Cicchese, Bile
    2:52 Durata: 2 min 50 sec
  • Giovanni Mammone (MI), Presidente della Quarta Commissione, relatore

    <em>Approvate singolarmente</em> Dr. Spiniello; dr. Bellè
    2:55 Durata: 33 sec
  • Antonio Marotta (membro laico(UDC)), relatore

    <em>Approvate singolarmente</em> Dr. Tibaldi; dr. Falcione; dr. Caracuzzo; dr. Papa;
    2:55 Durata: 1 min 1 sec
  • Leonida Primicerio (Unicost), relatore

    <em>Approvate singolarmente</em> Dr. Cuomo; dr. Gallina; De Donno;
    2:56 Durata: 54 sec
  • Luigi Riello (Unicost), relatore

    <em>Approvate singolarmente</em> D.ssa Agliastro; dr. Corleo;
    2:57 Durata: 31 sec
  • Francesco Menditto (MD), relatore

    <em>Approvate singolarmente</em> Dr. Surdino; dr. Beatrice; dr. Romanzini;
    2:58 Durata: 45 sec
  • Antonio Marotta (membro laico(UDC)), relatore

    <em>Approvate singolarmente</em> Dr. Signorelli; dr. Barbaro; dr. Nuzzo;
    2:59 Durata: 45 sec
  • Leonida Primicerio (Unicost), relatore

    <em>Approvata</em> D.ssa Camassa
    2:59 Durata: 18 sec
  • Giovanni Mammone (MI), Presidente della Quarta Commissione, relatore

    <em>Approvate singolarmente</em> Dr. Gamba; dr. Vignera;
    3:00 Durata: 45 sec
  • Nicola Buccico (membro laico(AN)), relatore, poi Marini su Bernardini; il relatore replica

    <em>Approvate singolarmente</em> Dr. Bernardini; dr. Donato
    3:00 Durata: 1 min 30 sec
  • Giovanni Mammone (MI), Presidente della Quarta Commissione, relatore; interviene ripetutamente Tenaglia, Mammone replica; intervengono Buccico e Tenaglia

    Voto sul ritorno in Commissione: <em>respinto</em><br>Voto sulle due pratiche dr. Zeuli: <em>approvate</em> Dr. Zeuli: due pratiche
    3:02 Durata: 4 min 42 sec
  • Giovanni Mammone (MI), Presidente della Quarta Commissione, relatore

    <em>Approvate singolarmente</em> Dr. Cappuccio; dr. Martuscelli; dr. Sinisi; dr. Frasca; dr. Grassi
    3:07 Durata: 3 min 22 sec
  • Antonio Marotta (membro laico(UDC)), relatore

    <em>Approvate singolarmente</em> Dr. Papa; dr. Bonetto; d.ssa Giovanetti; dr. Costanzo; dr. Mormile;
    3:10 Durata: 1 min 6 sec
  • Nicola Buccico (membro laico(AN)), relatore

    <em>Approvate singolarmente</em> D.ssa Martorana; dr. Fumo; dr. Grigo; dr. Cilenti; d.ssa Chergia; dr. Federico; dr. Buffa; dr. Marasca;
    3:11 Durata: 2 min 25 sec
  • Leonida Primicerio (Unicost), relatore; interviene Tenaglia su Ciancio

    <em>Approvate singolarmente</em>, meno la pratica dr. Ciancio che è <em>rinviata</em> Dr. Ruvolo; dr. Ciancio; dr. Asaro; d.ssa Capezzuto
    3:13 Durata: 1 min 36 sec
  • Presidente e poi Tenaglia e altri Consiglieri sull'ordine dei lavori

    La seduta termina <strong>alle 13.07</strong> <strong>Il CSM nelle agenzie di stampa</strong> GIUSTIZIA: ISPEZIONI; PROCURA A CSM, GARANTIRE INDIPENDENZA (ANSA) - MILANO, 11 GIU - Il procuratore reggente di Milano, Ferdinando Vitiello e i procuratori aggiunti milanesi chiedono al Csm ''l'eventuale adozione di iniziative che valgano a garantire l'efficacia, l'indipendenza e autorevolezza dell' azione'' della Procura, in relazione all'ispezione avviata dal ministro della Giustizia sull'ormai famoso fascicolo 9520/95 da cui sono nati i processi Imi-Sir e Sme. Nel documento redatto dopo la riunione tenutasi lunedi' scorso in procura i vertici della procura milanese spiegano che, rispetto alle richieste degli ispettori di accedere al fascicolo, ''ci si e' attenuti strettamente ai principi dettati nella delibera Csm del 17 maggio 1995: esigenza di 'non pregiudicare il positivo sviluppo delle indagini'''. CSM RICORDA SARAGAT NEL 15MO ANNIVERSARIO SUA SCOMPARSA (AGI) - Roma, 11 giu. - Il Consiglio Superiore della Magistratura ha ricordato oggi, nel 15mo anniversario della sua scomparsa, l'ex Presidente della Repubblica Giuseppe Saragat che e' stato presidente del Csm dal 1964 al 1971. In apertura del plenum il consigliere laico Gian Franco Schietroma (Sdi) ha tra l'altro ricordato le parole con le quali Saragat qualifico' come sovrana la funzione giudiziaria: "la sovranita', e' vero, e' attributo del popolo, ma si estrinseca attraverso il Parlamento, il Potere Esecutivo e l'amministrazione della Giustizia, che costituisce pertanto uno degli aspetti essenziali della sovranita' popolare". Il rimpianto per la scomparsa di Saragat - ha proseguito Schietroma - e' pero' temperato dal fatto che possiamo contare oggi su un altro grande Presidente della Repubblica, il quale ha avuto pure il merito e la capacita' di far risvegliare negli italiani quei sentimenti di amor patrio che rappresentano un valore veramente fondamentale per la Nazione. "Dobbiamo essere davvero grati a Ciampi - ha osservato Schietroma - per quanto sta facendo, anche come presidente del Csm, a difesa dell'autonomia e dell'indipendenza della magistratura e per cercare di superare positivamente il grave conflitto attualmente esistente tra politica e magistratura". Il vice presidente del Csm, Virginio Rognoni si e' associato - anche a nome dell'intero consiglio - al ricordo del grande statista, sottolineando l'importanza del suo pensiero. Saragat - ha detto - va considerato certamente tra i padri fondatori della Repubblica. CSM APRE PRATICA SU CASO FASCICOLO 9520 (AGI) - Roma, 11 Giu. - Il Consiglio Superiore della Magistratura ha aperto una pratica sul caso del fascicolo 9520 della Procura della Repubblica di Milano. Si tratta del fascicolo relativo ai processi IMI-Sir/Lodo Mondadori sul quale hanno focalizzato l'attenzione gli ispettori inviati dal ministro della Giustizia Castelli. La legittimita' dell'ispezione e' stata contestata - con una lettera inviata a Palazzo dei Marescialli nei giorni scorsi - dal procuratore reggente Ferdinando Vitiello e dai colleghi dell'ufficio. Ebbene, oggi il Comitato di presidenza del CSM (cioe' il vice presidente Rognoni, il presidente della Cassazione Marvulli, il pg Favara) - in accoglimento della richiesta avanzata dai cinque consiglieri laici del Polo - ha deciso di aprire dinanzi alle competenti commissioni una pratica per accertare se nei confronti di Vitiello, Boccassini e Colombo si sia venuta a creare una situazione di incompatibilita' funzionale che giustifichi un trasferimento d'ufficio e se vi siano elementi che consiglino di informare i titolari dell'azione disciplinale. "L'affermata esistenza di un fascicolo per i quale, dopo otto anni, non sia stata esercitata l'azione penale ovvero non sia stata chiesta l'archiviazione - hanno scritto i laici Spangher, Marotta, Di Federico, Ventura Sarno e Buccico nella richiesta di apertura della pratica - configura una situazione patologica non giustificabile. E' noto, infatti, che una delle caratteristiche del nuovo modello processuale e' stata la fissazione di termini contingentati per l'attivita' di indagine dell'organo di accusa. Al riguardo si trattava di assicurare anche le garanzie poste a livello internazionale, quale il diritto dell'imputato alla speedy trial"."Non si sottrae, in questa logica - hanno proseguito i consiglieri della Cdl - neppure il procedimento contro ignoti, per il quale, addirittura, si prevede l'archiviazione per elenchi mensili. Al fine di evitare che possano condursi indagini contro ignoti, nei confronti di soggetti individuati, il codice ha previsto che, entro sei mesi dall'iscrizione, il pm trasmetta le sue determinazioni al Gip il quale - ove non ritenga l'ignoto gia' individuato - puo' concedere una proroga investigativa di sei mesi". "Solo arbitrariamente, appunto - hanno fatto osservare Spangher, Marotta, Di Federico, Ventura Sarno e Buccico - potrebbe affermarsi che questa proroga, sia per una ulteriore verifica della fondatezza dell'accusa, sia per l'individuazione del soggetto da iscrivere, possa costituire una autorizzazione in bianco ad investigare senza limiti di tempo. Si consideri che per prorogare le indagini per fattispecie specifiche (reati di strage) e' necessario un provvedimento avente forza di legge". CSM: I NOMI IN CORSA PER VERTICI PG FIRENZE, PERUGIA E ANCONA AGI) - Roma, 11 Giu. - La commissione incarichi direttivi del CSM ha varato le proposte da portare al plenum del Consiglio per l'assegnazione delle poltrone al vertice delle Procure generali di Firenze, Perugia, Ancona, nonche' della Procura della Repubblica di Belluno. Per l'incarico di PG presso la Corte di Appello di Firenze sono in corsa Giorgio Brignoli, attualmente Procuratore generale a Trieste (in commissione ha ottenuto i voti dei consiglieri togati Riello, Aghina e Menditto), e l'avvocato generale presso la Corte di appello di Roma Renato Calderone (in suo favore ha votato il togato Mammone). Si sono astenuti i consiglieri laici Buccico e Schietroma. Per l'incarico di PG a Perugia sono in corsa Giovanni Vacca, avvocato generale a Salerno (in commissione votato dal togato Riello), Giuseppe Santoro, presidente di sezione presso la Corte di appello di Roma (sostenuto da Mammone), Gaetano Dragotto, avvocato generale a L'Aquila (votato da Menditto), Giancarlo Armati, procuratore a Viterbo (in sui favore Aghina). Buccico e Schietroma si sono astenuti. Per l'incarico di PG ad Ancona, la commissione propone i nomi di Gaetano Dragotto, avvocato generale a L'Aquila (in suo favore i togati Aghina e Menditto), dell'avvocato generale a Salerno Giovanni Vacca (sostenuto dal togato Riello), del presidente di sezione presso la Corte di Appello di Bologna Mario Agnoli (sostenuto dal togato Mammone). Anche in questo caso ci sono le astensioni di Buccico e Schietroma. Per il conferimento dell'incarico di Procuratore della Repubblica di Belluno, unanime il consenso in commissione in favore del procuratore della Repubblica di Pordenone Domenico Labozzetta. CSM: CRITICARE MAGISTRATI E' AMMESSO, NON DENIGRARE (AGI) - Roma, 11 Giu. - Si' alle critiche, no alle denigrazioni; come ha detto il Capo dello Stato "la stabilita' delle istituzioni si fonda sulla divisione dei poteri e sul rispetto pieno e reciproco delle funzioni di ciascuno". In riferimento alle accuse di uso politico della giustizia e di collateralismo con la sinistra mosse da esponenti del Governo e della maggioranza alle magistrature di Milano, Palermo e Torino - dopo le sentenze dei processi Imi-Sir, Sme, Andreotti, e dopo gli esiti dell'inchiesta sulla vicenda Telekom Serbia - il CSM si appresta ad esprimere la propria "allarmata preoccupazione per un clima di rapporti istituzionali che travalica quello della fisiologia dialettica" e a rivolgere "a tutte le istituzioni" un "pressante appello perche' sia ristabilito il rispetto dei singoli magistrati e dell'intera magistratura e, quindi, la fiducia dei cittadini". Conclude cosi' il documento di maggioranza che la prima commissione referente di Palazzo dei Marescialli portera' domani all'assemblea plenaria del Consiglio - per il varo - a "tutela" delle suddette magistrature. In plenum arrivera' anche un documento di minoranza proponente il "non luogo a provvedere sulla declaratoria di tutela richiesta", perche' - viene tra l'altro in esso detto - "nelle espressioni usate" e "valutato il loro contenuto"" non e' stata raggiunta la soglia sufficiente e necessaria per ritenere integrata una vera e propria lesione all'indipendenza ed all'autonomia della magistratura". Diverso invece il tenore del documento di maggioranza, quello che a Palazzo dei Marescialli si ritiene che quasi certamente passera'. "Quando singoli magistrati o pronunce di organi giudiziari vengano fatte oggetto non di critiche, sempre legittime, ma di denigrazioni diffamatorie con generiche e immotivate accuse di parzialita' - questo uno dei paletti in esso fissati dopo la premessa che la Costituzione "assegna anche al Consiglio il compito primario di tutelare l'indipendenza e l'autonomia della magistratura contro attacchi e condizionamenti indebiti, da qualunque parte essi provengano ed in qualunque modo essi vengano attuati" - il CSM deve intervenire a tutela della credibilita' della funzione giudiziaria, perche' la fiducia dei cittadini nella giurisdizione e' una garanzia assoluta e indispensabile della vita democratica". GIUSTIZIA: DOMANI A ROMA INAUGURAZIONE NUOVA CORTE APPELLO (ANSA) - ROMA, 11 GIU - Sara' inaugurato domani a Roma in via Romei, alle spalle di piazzale Clodio, il nuovo palazzo di giustizia destinato ad accogliere le sezioni penali e la sezione lavoro della Corte di Appello. Alla cerimonia prenderanno parte oltre al presidente della Corte di Appello di Roma Giovanni Lo Turco, il ministro della Giustizia Roberto Castelli,il sottosegretario alla presidenza Gianni Letta in rappresentanza del Governo, i presidenti di Camera e Senato, il cardinale Pompedda, presidente del Supremo tribunale della Segnatura in rappresentanza della Santa Sede, alcuni giudici costituzionali, il vicepresidente e alcuni consiglieri del Csm, il presidente ed il procuratore generale presso la Corte di Cassazione. ''Il nuovo edificio - afferma in una nota il presidente Lo Turco - costituisce un importante tappa nella modernizzazione e nella razionalizzazione delle strutture giudiziarie di Roma, sopperendo, sia pure in parte, alla cronica mancanza di locali e di spazi destinati all' amministrazione della giustizia a fronte della sempre crescente domanda, specie in grado di appello, che si registra sia nel settore civile, sia in quello penale, sia in quello del lavoro''. ''Il prestigioso edificio (tre piani ndr) - prosegue Lo Turco - realizzato dal Gruppo Navarra, secondo il progetto dell' architetto Patrizio Cuccioletta, si ispira ai piu' moderni criteri architettonici in modo da rispondere alle esigenze della chiarezza funzionale e della trasparenza del rapporto cittadino-giustizia. La grande cupola centrale che da' luce ed aria alla vasta piazza sottostante, naturale conclusione della scalinata di ingresso, e' la testimonianza piu' visibile di tali valori''. <br>Pratiche della Quinta Commissione
    3:15 Durata: 2 min 10 sec