09 LUG 2003

CSM - Plenum del 9 luglio 2003, seduta pomeridiana

[NON DEFINITO] | - 00:00 Durata: 26 min 4 sec

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Seduta pomeridiana All'ordine del giorno: 1) Nomina di alcuni dei docenti di lingua straniera per Uditori e per la Provincia autonoma di Bolzano 2) Incontri di studio 3) Formazione delle tabelle di organizzazione, per il biennio 2002-2003, del Tribunale per i minorenni di Palermo 4) Formazione delle tabelle di organizzazione, per il biennio 2002-2003, del Tribunale di Forlì.

Registrazione audio di "CSM - Plenum del 9 luglio 2003, seduta pomeridiana", registrato mercoledì 9 luglio 2003 alle 00:00.

La registrazione audio ha una durata di 26 minuti.
  • Presidente e poi Giuliana Civinini (MD), Presidente della Nona Commissione, relatore

    <em>Approvate</em> <strong>Indice</strong><br>La seduta ha inizio <strong>alle 15.38</strong><br>Presidenza del vicepresidente <strong>Virginio Rognoni</strong><br>Pratiche urgenti di Nona Commissione <strong>Concorsi per Uditori giudiziari</strong> Disponibilità di docenti universitari di lingua straniera per gli esami <strong>Nomina di alcuni dei docenti di lingua straniera per Uditori e per la Provincia autonoma di Bolzano</strong> Prof. Vavai, Marchetti, Serrano
    0:00 Durata: 3 min 36 sec
  • Presidente

    <em>Accantonata</em> per l'assenza del Consigliere Stabile, relatore Ordine del giorno ordinario Pratiche di Settima Commissione <strong>Formazione delle tabelle di organizzazione, per il biennio 2002-2003, del Tribunale per i minorenni di Palermo</strong>
    0:03 Durata: 39 sec
  • Giuliana Civinini (MD), Presidente della Nona Commissione, relatore; nella discussione interviene Aghina, replica Civinini, si esprime Marini e di nuovo Aghina per un emendamento

    Voto sull'emendamento Aghina: <em>approvato</em><br>Voto sulla delibera così emendata: <em>approvata</em> <br>Pratiche di Nona Commissione <strong>Incontri di studio</strong>
    0:04 Durata: 17 min 1 sec
  • Presidente e poi Stabile, relatore, spiega i fraintendimenti sorti nella precednte seduta; interviene Lo Voi

    <em>Approvata</em> <br>Si torna alle pratiche di Settima Commissione <strong>Formazione delle tabelle di organizzazione, per il biennio 2002-2003, del Tribunale per i minorenni di Palermo</strong>
    0:21 Durata: 3 min 17 sec
  • Carmine Stabile (Unicost), Presidente della Terza Commissione, relatore

    <em>Non approvate</em> <strong>Formazione delle tabelle di organizzazione, per il biennio 2002-2003, del Tribunale di Forlì</strong>
    0:24 Durata: 51 sec
  • Lanfranco Tenaglia (Unicost), relatore

    <em>Approvata</em><br>La seduta termina <strong>alle 16.04</strong> <strong>Il CSM nelle agenzie di stampa</strong> MINORI: LEGA, DA CSM PRESA D'ATTO CHE ACCOLTE SUE INDICAZIONI Roma, 9 lug. (Adnkronos) - Il parere del Csm sugli emendamenti alla riforma della giustizia minorile ''non va letto come una bocciatura, piuttosto e' una presa d'atto che il governo ha raccolto in alcuni aspetti fondamentali le indicazioni'' dell'organo di autogoverno della magistratura. Lo sostiene Carolina Lussana, responsabile Giustizia della Lega e relatrice alla Camera del provvedimento. ''Dal Csm c'e' stato un apprezzamento -dice Lussana- sulla questione dell'unitarieta' giurisdizionale. Da parte loro vediamo un'apertura e questo va sicuramente bene, anche perche' e' fondamentale che la riforma sia realizzabile e non ideale. L'obiettivo del governo e' avvicinare la giustizia ai cittadini e assicurare il giusto equilibrio tra il principio della territorialita' e quello della specializzazione. Le sezioni, infatti, saranno istituite laddove sara' possibile, e comunque saranno operative in tutti i tribunali''. Lussana afferma che ''la specializzazione, assicurata e garantita sia per collegio giudicante sia per pm, non deve coincidere necessariamente con l'esclusivita' delle funzioni, e comunque la soluzione del governo porta quasi all'esclusivita'''. Sui giudici onorari, inoltre, l'esponente leghista considera il parere del Csm ''non condivisibile''. ''Questa figura c'e' nel penale, ma nel civile -sostiene- ha una funzione di consulenza importante, non partecipa alla camera di consiglio. E questo perche', vista la delicatezza della materia, i minori appunto, riteniamo che le decisioni debbano essere in capo ai magistrati togati. Cosi' si avra' una maggiore garanzia che anche nel rito minorile sia rispettato il principio del giusto processo e del contraddittorio''. SU RIFORMA CASTELLI CSM DA' PARERE NEGATIVO<br> ''INDIETRO DI 70 ANNI, SI ABBANDONA MODELLO APPREZZATO IN EUROPA'' Roma, 9 lug. (Adnkronos) - E' ''nettamente negativa'' la valutazione del Csm sull'emendamento del governo al disegno di legge di riforma della giustizia minorile. Lo sottolinea il consigliere Giuseppe Salme', togato di Md e componente della commissione Riforma che ha messo nero su bianco il parere dell'organo di autogoverno della magistratura alle modifiche introdotte alla riforma Castelli. ''Se la riforma venisse approvata -avverte Salme'- ci sarebbe un ritorno all'indietro di 70 anni (nel 1934 venne creato il tribunale per i minorenni), l'abbandono di un modello di giustizia minorile apprezzato in tutta Europa e quindi un allarmante passo indietro sulla strada di una migliore tutela dei diritti dei minori e della famiglia''. ''E' vero -riconosce Salme'- che viene eliminata la separazione tra competenze civili e penali, come il Csm aveva chiesto nel precedente parere sul testo base, ma resterebbero i due aspetti piu' gravi e inaccettabili. I giudici della famiglia e dei minori -spiega- dovrebbero essere giudici specializzati solo part time e i giudici onorari, esperti di scienze psicosociali, non potrebbero fare piu' parte dei collegi giudicanti civili, ad esempio in materia di adozione, di cattivo esercizio della potesta' genitoriale e in ogni altra questione in cui deve essere valutato l'interesse del minore''. <strong>Formazione decentrata civile nel distretto di Caltanissetta</strong>
    0:25 Durata: 40 sec