21 OTT 1998

CSM - Plenum del 21 ottobre 1998, antimeridiana, saluti di Scalfaro e Flick al Primo Presidente della Cassazione, Sgroi

[NON DEFINITO] | - 00:00 Durata: 2 ore 29 min

Questa registrazione non è ancora stata digitalizzata.
Per le risposte alle domande frequenti puoi leggere le FAQ.

Seduta antimeridiana All'ordine del giorno: 1) Pratiche ordinarie 2) Saluto del CSM, del Capo dello Stato e del Ministro della Giustizia al Primo Presidente della Corte di Cassazione 3) Pratiche ordinarie, seconda parte.

Registrazione audio di "CSM - Plenum del 21 ottobre 1998, antimeridiana, saluti di Scalfaro e Flick al Primo Presidente della Cassazione, Sgroi", registrato mercoledì 21 ottobre 1998 alle 00:00.

La registrazione audio ha una durata di 2 ore e 29 minuti.
  • Pratiche ordinarie

    Presidenza dela Capo dello Stato,<strong> Oscar Luigi Scalfaro</strong> <strong>Indice</strong><br>La seduta ha inizio <strong>alle 10.25</strong><br>Presidenza del vicepresidente <strong> Giovanni Verde </strong>
    0:00 Durata: 27 min 53 sec
  • Giovanni Verde, vicepresidente del CSM, saluta Sgroi

    0:27 Durata: 13 min 10 sec
  • Giovanni Maria Flick (Democratici), ministro della Giustizia

    0:41 Durata: 5 min 34 sec
  • Vittorio Sgroi, primo presidente della Corte di Cassazione

    0:46 Durata: 6 min 51 sec
  • Oscar Luigi Scalfaro, Presidente della Repubblica

    La seduta prosegue dopo una breve interruzione <strong>alle 11.31</strong>
    0:53 Durata: 12 min 45 sec
  • Seguito della discussione ordinaria

    La seduta termina <strong>alle13.44</strong> <strong>Il CSM nelle agenzie di stampa</strong> GOVERNO: FLICK COMMOSSO FA AUGURI A DILIBERTO (ANSA) - ROMA, 21 OTT - IL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA USCENTE GIOVANNI MARIA FLICK HA RIVOLTO GLI AUGURI ''SINCERI E DI CUORE'' DI BUON LAVORO AL SUO SUCCESSORE OLIVIERO DILIBERTO. LO HA FATTO PRENDENDO LA PAROLA DURANTE LA CERIMONIA PER IL SALUTO AL PRIMO PRESIDENTE DELLA CASSAZIONE, VITTORIO SGROI, DALLA PROSSIMA SETTIMANA IN PENSIONE, ALLA QUALE HA PARTECIPATO ANCHE IL CAPO DELLO STATO. FLICK, CHE SI E' DETTO ''PARTICOLARMENTE COMMOSSO'' PER QUELLO CHE HA DEFINITO IL SUO ''ULTIMO ATTO'' DA MINISTRO, HA AUGURATO A DILIBERTO DI POTER ''CONSEGUIRE PRESTO E BENE I MIGLIORI RISULTATI PER LA GIUSTIZIA ITALIANA NELL' INTERESSE DEI CITTADINI CHE DA TROPPO TEMPO ATTENDONO UN'AMMINISTRAZIONE DELLA GIUSTIZIA NON SOLO EQUA, MA ANCHE EFFICIENTE''. E ANCORA HA AUSPICATO PER IL SUO SUCCESSORE ''LA FORTUNA DI INTRATTENERE LA PROFICUA COLLABORAZIONE CHE - HA DETTO - IO HO POTUTO AVERE CON IL PRECEDENTE E CON L'ATTUALE CSM''. IN PRECEDENZA IL MINISTRO USCENTE AVEVA RINGRAZIATO IL CAPO DELLO STATO NELLA SUA VESTE DI PRESIDENTE DEL CSM, ''PER L' IMPEGNO, LA SENSIBILITA' E L'ATTENZIONE AVUTA NEL DIALOGO CON IL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA'' E, CONCLUDENDO IL SUO INTERVENTO, HA RIVOLTO ANCHE UN GRAZIE ALLA MAGISTRATURA ''PER CIO' CHE HA FATTO E STA FACENDO PER IL PAESE''.A FINE CERIMONIA, UN FLICK ANCORA VISIBILMENTE COMMOSSO, PARLANDO CON I GIORNALISTI, HA TRACCIATO UN BILANCIO DEL LAVORO SVOLTO: ''HO CONCLUSO UN SERVIZIO CHE MI HA DATO ENORMI SODDISFAZIONI OLTRE A TANTA STANCHEZZA E ORA RITORNO AL MIO LAVORO DI PROFESSORE''. IL MINISTRO USCENTE NON HA NULLA DA RIMPROVERARSI: ''SE DOVESSI RICOMINCIARE ORA, RICOMINCEREI NELLO STESSO MODO IN CUI L'HO FATTO''. ED E' CONVINTO CHE SE SI PORTERA' AVANTI IL DISCORSO INTRAPRESO CON IL PACCHETTO ''DELL' ULIVO'', COMPLETANDO LE SEZIONI STRALCIO E L'ATTUAZIONE DEL GIUDICE UNICO, ''LA GIUSTIZIA DI QUESTO PAESE AVRA' ANCHE VISIBILMENTE UNA SVOLTA, CHE E' GIA' COMINCIATA. SE SOPRATTUTTO IL GIUDICE UNICO - HA SOTTOLINEATO - ENTRERA' IN VIGORE IL 2 GIUGNO PROSSIMO, IL PAESE POTRA' TOCCARE CON MANO IL FATTO CHE NON ABBIAMO LAVORATO INUTILMENTE. E SE SI RAGGIUNGERA' ANCHE LA SERENITA' NEI RAPPORTI TRA POLITICA E GIUSTIZIA CHE IO HO SEMPRE CERCATO DI PERSEGUIRE - HA CONCLUSO - POTRO' TORNARE MOLTO SODDISFATTO A INSEGNARE AI MIEI STUDENTI''. GIUSTIZIA: VERDE, SGROI TESTIMONE PREZIOSO ULTIMI DECENNI<br> AL CSM LA CERIMONIA DI SALUTO AL I° PRESIDENTE DELLA CASSAZIONE Roma, 21 ott. (Adnkronos) - Vittorio Sgroi e' un ''testimone prezioso'' degli ultimi decenni cioe' di un periodo ''assai significativo'' che comincia con gli ultimi sussulti del terrorismo per poi passare, attraverso la parabola craxiana alla vicende di Tangentopoli''. Cosi' il vice presidente del Csm Giovanni Verde, ha tratteggiato la figura del primo presidente della Cassazione, durante la cerimonia di saluto prima del suo pensionamento. Cerimonia presieduta dal capo dello Stato Oscar Luigi Scalfaro e alla quale ha partecipato il ministro della Giustizia uscente Giovanni Maria flick. Una saluto, quello di Verde a Sgroi, ''non formale ma caloroso e solenne''. Ricordando come Sgroi, ''pur nel rispetto rigoroso della legalita'', non abbia ''mai esitato ad esprimere la sua opinione'', il numero due di Palazzo dei Marescialli ha passato in rassegna le relazioni svolte da Sgroi quando era Pg della Cassazione. Relazioni in cui ha affrontato ''i temi di maggiore importanza e di piu' pressante urgenza'': dai dubbi sulla legge sulla responsabilita' civile dei magistrati ai rapporti tra i capi degli Uffici giudiziari e i magistrati. Fino alla questione dell'azione disciplinare: Sgroi, ha ricordato Verde, ha sempre rivendicato ''la vigilanza attenta svolta dalla Procura generale'' e ha contestato che ''le azioni disciplinari siano poco numerose''. Verde ha inoltre ricordato come Sgroi abbia lamentato che ''siano state spesso fraintese'' le sue parole sull'obbligatorieta' dell'azione penale, la separazione delle carriere, o sul ''vezzo del protagonismo di taluni magistrati''. L'esperienza di questi anni -ha evidenziato il vice presidente del Csm- dimostra che le idee di Sgroi volgevano nella giusta direzione. Eppure, egli subi' critiche e attacchi ingiusti, anche in questo palazzo, di fronte ai quali ritenne di 'imboccare la strada del silenzio'''. Poi, e' lo stesso Sgroi a prendere la parola. ''Se abbia meritato l'amarezza -ha detto l'alto magistrato- lo lascero' giudice a chi ha lavorato al mio fianco''. In ogni caso, ha sottolineato, ''per me e' certo che le ragioni che nel '50 hanno guidato la mia scelta di vita restino ancora oggi intatte e vitali''. Il primo presidente della Cassazione ha quindi ringraziato ''profondamente e devotamente'' il presidente Scalfaro e ha fatto ''i piu' fervidi auguri'' a Flick ''nel segno di una amicizia che vanta origini remote''. A questo proposito Sgroi ha ricordato i primi anni in Magistratura del Guardasigilli uscente. Infine, ha espresso la sua ''incondizionata stima'' al vice presidente del Csm Verde. GOVERNO: ''TOGATI'' CSM A DILIBERTO, PROSEGUI SU LINEA FLICK (ANSA) - ROMA, 21 OTT - PROPRIO IL GIORNO IN CUI IL GAURDASIGILLI USCENTE PASSA IL TESTIMONE AL SUO SUCCESSORE, ''INCASSA'' I MAGGIORI APPREZZAMENTI DAI ''TOGATI'' DEL CSM CHE AUSPICANO CHE DILIBERTO PROSEGUA SULLA SUA LINEA. IL PIU' ESPLICITO E' ARMANDO SPATARO, CONSIGLIERE DEI MOVIMENTI RIUNITI E SINO ALL'ESTATE SCORSA PM ALLA DDA DI MILANO: ''A DILIBERTO FORMULO UN AUGURIO DI CONTINUITA' CON CIO' CHE HA FATTO IL PRECEDENTE MINISTRO PER EVITARE CHE QUEL PROGRAMMA AMPIO E IMPORTANTE RESTI A META'''. ANCHE NELLO ROSSI, ''TOGATO'' DI MAGISTRATURA DEMOCRATICA E GIA' PM NELLA CAPITALE, SI AUGURA CHE DILIBERTO ''NON TRASCURI IL PROGETTO EFFICIENZA DI FLICK. CI SONO UNA SERIE DI PROVVEDIMENTI, DALLA VALUTAZIONE DELLA PROFESSIONALITA' ALLA RESPONSABILITA' DISCIPLINARE DEI MAGISTRATI, ALLE MISURE PER IL DECOLLO DEL GIUDICE UNICO CHE RICHIEDONO IL MASSIMO DI ATTENZIONE. C'E' L'ESIGENZA DI UNA CONTINUITA' SU UN CAPITOLO GIA' SCRITTO E CHE NON DEVE MORIRE. SO CHE E' UN COMPITO DIFFICILE E PER QUESTO E' GIUSTO FARE GLI AUGURI AL NUOVO MINISTRO''. ATTESTATO SULLA STESSA LINEA, GIOVANNI D'ANGELO, CONSIGLIERE DI UNICOST, CHE SOTTOLINEA LA NECESSITA' CHE SI REALIZZINO LE RIFORME ''INDISPENSABILI'' PER L'EFFICIENZA DELLA GIUSTIZIA : ''SAREBBE INCONGRUO VANIFICARE IL LAVORO GIA' FATTO CHE ANDREBBE INVECE COMPLETATO. LE LINEE DI RIFORMA GIA' TRACCIATE COSTITUISCONO PIU' CHE UNA BASE DI PARTENZA''. UN' APERTURA DI CREDITO A DILIBERTO VIENE DA CARLO DI CASOLA, ''TOGATO'' DI MD: ''NON CONOSCO IL MINISTRO, MA SE RISPETTERA' LE LINEE PROGRAMMATICHE SULLA GIUSTIZIA DEL SUO EX PARTITO E COMUNQUE LA CULTURA CHE E' STATA ELABORATA DAL CENTRO-SINISTRA, CREDO CHE SVOLGERA' IN MANIERA EGREGIA IL SUO LAVORO''. MENTRE A PRUDENZA E, IN ALCUNI CASI, A SCETTICISMO SONO IMPRONTATI I COMMENTI DEI ''LAICI'' DEL CSM, CON LA SOLA ECCEZIONE DEL ''RIFONDATORE'' SERGIO PASTORE ALINANTE: ''DILIBERTO E' UN UOMO GIUSTO - DICE - DI GRANDE VALORE, PREPARATO E CON UNA NATURALE VOCAZIONE ISTITUZIONALE''. ''AUSPICHIAMO CHE IL NUOVO MINISTRO SAPPIA AFFRONTARE CON EFFICACIA I PROBLEMI DELL'AMMINISTRAZIONE DELLA GIUSTIZIA E SIAMO CONVINTI CHE INSTAURERA' UN PROFICUO DIALOGO CON LA MAGISTRATURA'' AFFERMA INVECE GIANNI DI CAGNO, CONSIGLIERE DI AREA DS E LA SUA COLLEGA DI GRUPPO GRAZIELLA TOSSI BRUTTI AUSPICA CHE ''VI SIA LA CONSAPEVOLEZZA CHE I PROBLEMI DELLA GIUSTIZIA NON SONO PIU' RINVIABILI''. ''SPERIAMO CHE DILIBERTO NON ABBIA GLI STESSI SUCCESSI CHE HA AVUTO QUANDO PRESIEDEVA IL GRUPPO DI RIFONDAZIONE COMUNISTA ALLA CAMERA, VISTO CHE OTTENUTO FUGHE E DISOBBEDIENZE'', COMMENTA IRONICO RAFFAELE VELENZISE LAICO DI AN. CAUSTICO MICHELE VIETTI, CONSIGLIERE DI AREA CCD: ''CON FLICK AVEVAMO TOCCATO IL FONDO. NON SI POTRA' CHE RISALIRE''. GIUSTIZIA: SCALFARO A SGROI, SONO QUI PER UN GRAZIE<br>IL SALUTO DEL CAPO DELLO STATO AL I^ PRESIDENTE CASSAZIONE Roma, 21 ott. (Adnkronos) - ''Sono qui per un grazie''. Oscar Luigi Scalfaro esordisce cosi' davanti al Consiglio superiore della magistratura che questa mattina ha presieduto per la cerimonia di saluto al primo presidente della Cassazione Vittorio Sgroi, che a fine mese andra' in pensione. Aperta la seduta poco dopo le 11.00 alla presenza del vice presidente del Csm Giovanni Verde e del ministro uscente di Grazia e giustizia Giovanni Maria Flick, Scalfaro tiene a sottolineare: ''sono venuto molto volentieri non solo per sfuggire a giornate cariche di lavoro, ma perche' questo incontro richiedeva che il Capo dello Stato fosse qui per un saluto il piu' sereno, umano e ricco possibile. Sono qui per un grazie''. Il Capo dello Stato rileva quindi come ''per chi ha creduto nella toga, per chi ha vissuto, pagato e sofferto, la prima sofferenza sia sempre l'esercizio della ricerca del vero. Un'interrogativo enorme che tocca la coscienza del giudice''. Poi,rivolgendosi direttamente a Sgroi Scalfaro aggiunge: ''vorrei saperle dire che partecipiamo anche a quel sentimento di turbamento che in questo momento c'e'. C'e' serenita', certo, ma anche una specie di delicata sofferenza, perche' non dirlo?''. Quindi, con un pizzico di ironia Scalfaro sottolinea: ''certo non ho l'intensita' di affetto del ministro della giustizia che, pur di stare con il presidente va via nello stesso giorno''. Il presidente della Repubblica arriva quindi al saluto finale. ''Il Capo dello Stato dice grazie, non per ragioni formali e si unisce ai ricordi di chi ha tratto da lei esempio e guida. Il cittadino Oscar Luigi Scalfaro -prosegue- mette davanti il suo grazie per quanto ha pagato, per le vittorie e anche per le sconfitte che rendono ancora piu' ricca la nostra coscienza e la nostra anima''. Il presidente della Repubblica non anca quindi di ringraziare Sgroi per cio' che ha donato alla giustizia''. Una parola , questa, che, ha aggiunto Scalfaro, ''fa venire i brividi e che in Italia ha ancora stati di sofferenza da superare e da vincere''. Infine, un ultimo rilievo: ''sarebbe facile -dichiara- dire a questo punto che 'l'udienza e' chiusa'. Ma io so che dentro di lei -dice rivolto al primo presidente della Cassazione- questa udienza non si chiudera' mai. Questa toga che si attacca all'anima non scivolera' mai dalle spalle e l'udienza di dentro non si chiudera' mai -conclude Scalfaro- finche' durera' il suo amore per la verita' e per la giustizia''.
    1:39 Durata: 1 ora 23 min