25 SET 2003

CSM - Plenum del 25 settembre 2003

[NON DEFINITO] | - 00:00 Durata: 1 ora 5 min

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All'ordine del giorno: 1) Pratiche urgenti di Settima Commissione accantonate il giorno prima 2) Pratiche urgenti di Nona Commissione )3 Pratiche urgenti della stessa mattina 4) Pratiche di Ottava Commissione 5) Ordine del giorno ordinario 6) Condanna dell'Italia alla Corte Europea per diritti dei minori 7) Copertura posti 8) Il CSM nelle agenzie di stampa.

Registrazione audio di "CSM - Plenum del 25 settembre 2003", registrato giovedì 25 settembre 2003 alle 00:00.

La registrazione audio ha una durata di 1 ora e 5 minuti.
  • Presidente e poi Primicerio, relatore

    <em>Approvata</em> <strong>Indice</strong><br>La seduta ha inizio <strong>alle 9.50</strong><br>Presidenza del vicepresidente <strong>Virginio Rognoni</strong><br>Pratiche urgenti di Settima Commissione accantonate il giorno prima <strong>Applicazioni extradistrettuali</strong> Dr. Parisi
    0:00 Durata: 1 min 22 sec
  • Giuseppe Di Federico (membro laico(FI)), Presidente della Nona Commissione, relatore

    <em>Approvata</em> Dr. Mancuso
    0:01 Durata: 49 sec
  • Giovanni Mammone (MI), relatore

    <em>Approvata</em> <br>Pratiche urgenti di Nona Commissione <strong>Tirocinio</strong>
    0:02 Durata: 31 sec
  • Ernesto Aghina (Movimento per la giustizia), relatore

    <em>Resistenza in giudizio</em> <strong>Ricorso</strong>
    0:02 Durata: 44 sec
  • Giuliana Civinini (MD) e Mammone, relatori

    <em>Inviti a resistere</em> D.ssa Battaglia; dr. Capuano
    0:03 Durata: 1 min 39 sec
  • Giuliana Civinini (MD), relatore

    <em>Approvata</em> <strong>Incontri di studio</strong>
    0:05 Durata: 1 min 10 sec
  • Giovanni Mammone (MI), relatore

    <em>Approvata</em> <strong>Corso di aggiornamento professionale</strong>
    0:06 Durata: 1 min 52 sec
  • Giuseppe Di Federico (membro laico(FI)), Presidente della Nona Commissione

    <em>Approvata</em> <strong>Riapertura del bando per formatori decentrati</strong>
    0:08 Durata: 26 sec
  • Presidente e poi Mammone, relatore

    <em>Approvata</em> <br>Pratiche urgenti della stessa mattina <strong>Concorsi</strong>
    0:08 Durata: 1 min 12 sec
  • Ernesto Aghina (Movimento per la giustizia), relatore

    <em>Approvata</em> Pratiche di Ottava Commissione <strong>Circolare ai Presidenti delle Corti d'Appello per una maggiore celerità nei procedimenti disciplinari</strong>
    0:09 Durata: 32 sec
  • Luigi Marini (MD), relatore, poi il Presidente sull'emendamento

    <em>Approvata</em> <strong>Decadenza</strong>
    0:10 Durata: 2 min 36 sec
  • Presidente e poi Giovanni Salvi (MD), Presidente della Prima Commissione, segnala i cambiamenti nella pratica; interviene Arbasino, relatore, sull'emendamento aggiuntivo

    Ordine del giorno ordinario 3 relatori
    0:12 Durata: 6 min 7 sec
  • Salvi, sull'ordine dei lavori

    0:19 Durata: 4 min 2 sec
  • Presidente e poi Lo Voi, Meliadò, Stabile e Buccico

    Discussione sull'ordine dei lavori
    0:23 Durata: 10 min 16 sec
  • Tenaglia, Salmè, Berlinguer, Spangher e Aghina

    0:33 Durata: 7 min 21 sec
  • Giovanni Salvi (MD), Presidente della Prima Commissione, poi Arbasino

    <em>Ritorno in Commissione</em> Repliche dei relatori
    0:40 Durata: 6 min 35 sec
  • Presidente

    <em>Ritorno in Commissione</em> <strong>Monitoraggio</strong> Pratica collegata alla precedente
    0:47 Durata: 19 sec
  • Giovanni Salvi (MD), Presidente della Prima Commissione, relatore

    <em>Approvata</em> <strong>Caso Scozzari-Giunta</strong> Condanna dell'Italia alla Corte Europea per diritti dei minori lesi<br>Relazione
    0:47 Durata: 4 min 33 sec
  • Fici, relatore

    <em>Approvata</em> <br>Presidenza del Consigliere <strong>Nicola Buccico</strong><br>Pratiche di Terza Commissione <strong>Copertura posti</strong> Dr. Dallura a Catania
    0:52 Durata: 57 sec
  • Luigi Riello (Unicost), relatore

    <em>Approvata</em> Dr. Genna ad Agrigento
    0:53 Durata: 29 sec
  • Dr. Antonio Marotta (membro laico(UDC)), Presidente della Quarta Commissione, relatore

    <em>Approvata</em> D.ssa Labella ad Arezzo
    0:53 Durata: 28 sec
  • Francesco Lo Voi (MI), relatore

    <em>Approvata</em> D.ssa Chiarotti a Benevento
    0:54 Durata: 40 sec
  • Mariella Ventura Sarno (membro laico(Lega)), relatore

    <em>Approvata</em> Dottori Badas e Farina a Cagliari
    0:54 Durata: 41 sec
  • Francesco Lo Voi (MI), relatore

    <em>Approvata</em> D.ssa Parentini a Genova
    0:55 Durata: 42 sec
  • Mariella Ventura Sarno (membro laico(Lega)), relatore

    <em>Approvata</em> Dr. Baglioni ad Orvieto
    0:56 Durata: 33 sec
  • Giuseppe Fici (Movimento per la giustizia), relatore

    <em>Approvata</em> D.ssa Di Landro a Palmi
    0:56 Durata: 33 sec
  • Dr. Antonio Marotta (membro laico(UDC)), Presidente della Quarta Commissione, relatore

    <em>Approvata</em> Dr. Baldassarre a Paola
    0:57 Durata: 31 sec
  • Francesco Lo Voi (MI), relatore

    <em>Rinviata in Commissione</em> D.ssa Vicini a Savona: osservazioni della d.ssa Venturi
    0:57 Durata: 55 sec
  • Giuseppe Fici (Movimento per la giustizia), relatore

    <em>Approvata</em> Dr. Perelli a Torino
    0:58 Durata: 27 sec
  • Giuseppe Fici (Movimento per la giustizia), relatore

    <em>Approvata</em> Dr. Flan a Trento
    0:59 Durata: 21 sec
  • Mariella Ventura Sarno (membro laico(Lega)), relatore

    <em>Approvata</em> Dr. Sceusa a Trieste
    0:59 Durata: 37 sec
  • Giuliana Civinini (MD), relatore

    <em>Approvate</em> Dr. Vaccari a Verona; d.ssa Sollazzo a Vicenza
    0:59 Durata: 1 min 19 sec
  • Francesco Lo Voi (MI), relatore, poi Aghina chiede delucidazioni, il relatore replica, poi Primicerio, Fici e quindi il Presidente

    <em>Ritorno in Commissione</em> D.ssa Rosa a Benevento
    1:01 Durata: 3 min 19 sec
  • Mariella Ventura Sarno (membro laico(Lega)), relatore, quindi Fici per una pratica ulteriore

    <em>Approvata</em><br>La seduta diviene segreta <strong>alle 10.56</strong>, ora in cui termina questa registrazione <strong>Il CSM nelle agenzie di stampa</strong> CSM:CASO PALERMO APPRODA AL CSM,IN VISTA SCONTRO SU MISSIONE <br>PRATICA IN 7MA COMMISSIONE, CDL ANNUNCIA FASCICOLO SU NATOLI (ANSA) - ROMA, 25 SET - Il caso Palermo approda oggi al Csm. La crisi che si e' aperta alla Direzione distrettuale antimafia del capoluogo siciliano in seguito ai nuovi incarichi nel pool decisi dal procuratore Piero Grasso arriva sul tavolo della Settima Commissione, quella competente sull' organizzazione degli uffici giudiziari, che si riunira' nel pomeriggio. E gia' si profila uno scontro sull' ipotesi di una trasferta del Csm a Palermo. Intanto, i laici del Polo annunciano la richiesta di apertura di un fascicolo sul sostituto procuratore di Palermo Gioacchino Natoli in Prima Commissione per le dichiarazioni fatte in questi giorni. E' stato lo stesso Comitato di presidenza di Palazzo dei marescialli presieduto dal vicepresidente Virginio Rognoni ad incaricare la Settima Commissione di verificare i problemi organizzativi sorti alla procura antimafia. Una questione che va trattata subito, secondo i togati di sinistra, che hanno a loro volta formalizzato una richiesta di discussione d' urgenza e che nella riunione di oggi si preparano a sollecitare una trasferta a Palermo della Settima Commissione. Una missione che pero' divide i consiglieri di Palazzo dei marescialli e che potrebbe andare incontro ad una bocciatura. Si preparano a far muro i togati di Unita' per la Costituzione, che oggi proporranno una riunione straordinaria della Commissione per martedi' per ascoltare il presidente della Corte d' appello di Palermo e dare cosi' il via a un ciclo di audizioni da fare pero' a Palazzo dei marescialli. Una linea che sembra condivisa dai laici del Polo. Quanto al fascicolo su Natoli - che si e' dimesso dalla Dda, parlando di una ''sconfitta degli amici di Falcone'' - costituirebbe un allargamento della pratica fatta aprire nel luglio scorso dai laici del Polo nei confronti di Roberto Scarpinato, Guido Lo Forte e Antonio Ingroia dopo un' intervista in cui il procuratore Grasso denunciava l' esistenza di una ''congiura dei veleni'' in procura contro di lui. CORDOVA: TAORMINA, CACCIATO PERCHE' CONTRASTAVA TOGHE ROSSE (AGI) - Roma, 25 set. - "La magistatura spalleggiata dal CSM, offre uno squallido ed irresponsabile quadro del suo ruolo istituzionale". Il nuovo duro attaco contro le 'toghe' e il massimo organo di autogoverno della magistratura viene mosso dall'ex sottosegretario all'interno Carlo Taormina (F.I), attuale componente della commissione parlamentare antimafia che critica duramente la decisione del Csm che ha trasferito per Incompatibilita' ambientale e funzionale il procuratore capo di Napoli Agostino Cordova. Per Taormina la magistratura "si lacera nelle vergognose e scandalose liti di Palermo e caccia da Napoli Agostino Cordova in quanto, dopo aver combattuto una lunga battaglia contro la 'ndragheta e la massoneria deviata, a rischio personale e dei suoi familiari, unico magistrato anticamorra che ha avuto il coraggio di contrastare la miriade di toghe rosse napoletane che favorivano la camorra per non far scoprire i suoi rapporti con le cooperative rosse ed in quanto magistrato che, per competenza e spirito di regalita' che ignora il compromesso, non deve stare a Napoli dove controllerebbe adeguatamente l'imminente 'sacco di Bagnoli'." Secondo il parlamentare di Forza Italia "mentre tutto cio' accade", "la mafia siciliana, la 'ndragheta calabrese e la camorra campana si stanno organizzando al loro interno e si stanno consorziando tra loro col rafforzamento di antichi sodalizi giudiziariamente provati, per mettere la mano estorsiva ed assassina sul ponte dello stretto di Messina e su tutte le opere infrastrutturali che esso comporta specialmente in Sicilia ed in Calabria". Poi prosegue sostenendo che "Occorre che la Commissione Antimafia individui subito gli interventi legislativi, organizzativi e strumentali per far si che la magistratura sia adeguatamente attrezzata e sia liberata da tutte le deviazioni che fino ad oggi le hanno fatto perdere la guerra contro la mafia e per far si' che si istituiscano adeguati organismi di controllo sull'imprenditoria, sulle pubbliche amministrazioni e sulla politica per evitare in tempo una dilagante corruttela". QUIRINALE: CIAMPI RICEVE VICE PRESIDENTE CSM ROGNONI (ANSA) - ROMA, 25 SET - Il presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi ha ricevuto questa mattina al Quirinale l'on. prof. Virginio Rognoni, vice presidente del Consiglio Superiore della Magistratura. Lo rende noto un comunicato del Quirinale. CSM: CDL FA APRIRE FASCICOLO SU PM NATOLI E RUSSO <br>INCOMPATIBILI CON PALERMO E LORO FUNZIONI (ANSA) - ROMA, 25 SET - Un' ''urgente apertura di pratica per verificare la compatibilita' ambientale e funzionale'' dei pm di Palermo Gioacchino Natoli e Massimo Russo: e' l'iniziativa presa dai consiglieri laici della Cdl al Csm. Sotto accusa le ''dimissioni polemiche'' di Natoli dalla Dda di Palermo e le ''affermazioni incredibili'' fatte da Russo a proposito del procuratore Grasso. ''Avanza cosi' - afferma il gruppo - che fa riferimento anche ad una presa di posizione di Guido Lo Forte - una delegittimazione costruita populisticamente sulla lotta alla mafia e sul continuo richiamo a Falcone''. La richiesta e' stata presentata al Comitato di presidenza di Palazzo dei marescialli e secondo il regolamento dovrebbe determinare automaticamente l'apertura di un fascicolo in Prima Commissione, quella appunto competente per i trasferimenti d'ufficio dei magistrati. ''La stampa nazionale e locale ha ampiamente riportato notizie e commenti, forieri di scenari inquietanti, relativi all' ufficio della Procura della Repubblica di Palermo e, in particolare, al pool antimafia ed ai limiti di permanenza dei sostituti, fissati dal CSM'', premette il gruppo nella richiesta presentata al Comitato di presidenza e che porta le firme di tutti e cinque i componenti: Emilio Nicola Buccico, Giuseppe Di Federico, Antonio Marotta Giorgio Spangher e Mariella Ventura Sarno. ''Le notizie - continua il testo - riportano dimissioni polemiche (Natoli), affermazioni incredibili (Russo) secondo cui il Procuratore sarebbe un generale senza esercito e frasi gravide (Lo Forte) come 'operazione politica per escluderci dal pool' e 'dissociazione da un piano predeterminato'''. Il Polo non ha dubbi: ''avanza cosi' una delegittimazione costruita populisticamente sulla lotta alla mafia e sul continuo richiamo a Falcone, a ricordo del quale - per evitare riferimenti di strumentale agiografia - Š prontamente intervenuta Maria Falcone: 'Non tirate mio fratello per la giacchetta'. La impressione che se ne trae e' devastante e pone in evidenza gravi problemi che fanno fondatamente ritenere che negli uffici giudiziari di Palermo si vadano concretizzando condizioni di incompatibilit… ambientale e funzionale''. Di qui la richiesta di una ''urgente apertura di pratica per verificare la compatibilita' funzionale ed ambientale dei sostituti nominativamente e genericamente coinvolti, non essendo ipotizzabile far galleggiare, sull'onda mitica del ricordo degli anni ruggenti ,situazioni di conflittualit… palese e strisciante, fuori da ogni riferimento normativo''. GIUSTIZIA:COLA, DA SPATARO ATTACCO INCREDIBILE A PREMIER <br>INTERVENGANO CASTELLI E ROGNONI (ANSA) - ROMA, 25 SET - Il procuratore aggiunto di Milano Armando Spataro ha rivolto un ''incredibile attacco contro il presidente del Consiglio'', facendo ''dichiarazioni minacciose gravissime'' in un articolo pubblicato sul sito ''In Movimento'', l'organo ufficiale del Movimento per la Giustizia, di cui e' il segretario. Lo sostiene Sergio Cola (An) che sul caso presentera' un'interrogazione urgente al ministro Castelli. Nell'articolo Spataro, riferisce Cola, invita i magistrati e le istituzioni a intervenire contro il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, ''anche con forme ritenute fino a questo momento impensabili''. ''Sono dichiarazioni minacciose gravissime fatte da un magistrato che svolge un ruolo delicatissimo in una procura che, finora, si e' distinta anche per le tante inchieste giudiziarie avviate nei confronti del premier'', commenta Cola che chiama in causa il vice presidente del Csm: ''Virginio Rognoni sempre sollecito a bacchettare quanti 'delegittimerebbero' i magistrati, avrebbe questa volta tutti motivi per procedere e recuperare un minimo di imparzialita' ed essere cosi' effettivamente consono al suo ruolo''. +++CSM: ROGNONI A GRASSO, CONSIGLIO NON SI TIRA INDIETRO+++ <br>MA FORME NOSTRO INTERVENTO DEVONO CONVINCERE TUTTI (ANSA) - ROMA, 25 SET - ''La situazione dell'ufficio della procura di Palermo'' chiama ''giustamente in causa il Csm'', che ''non puo' e non vuole tirarsi indietro''.Ma le forme e i modi del suo intervento ''che terranno sicuramente conto dell'urgenza di provvedere, devono essere persuasivi per tutti''. E' quanto scrive il vice presidente del Csm Virginio Rognoni in una lettera inviata al procuratore di Palermo Piero Grasso.Rognoni ha scritto a Grasso proprio mentre la Settima Commissione del Csm sta discutendo se compiere o no una trasferta a Palermo per ascoltare i magistrati della procura. Nella lettera, che e' di due pagine, il vice presidente sottolinea tra l'altro che ''l'intervento del Csm , da piu' parti sollecitato, e' nella naturale agenda delle cose doverose da fare'' e invita la procura di Palermo ad essere ''unita e compatta anche nella fiducia che deve avere nel Csm, che e' l'organo del suo autogoverno''. ''La situazione dell'ufficio della procura di Palermo, in particolare della dda, il suo assetto, il quadro complessivo e d'insieme del delicatissimo lavoro che i magistrati individualmente e collegialmente vi devono compiere, la recente predisposizione del programma organizzativo chiamano giustamente in causa il Consiglio superiore della Magistratura- esordisce Rognoni- I problemi ci sono, numerosi, e possono essere doverosamente affrontati a seconda delle diverse situazioni che si hanno e delle diverse angolature in cui ci si pone''. ''Nessuno- avverte il numero due di Palazzo dei marescialli che invita Grasso a far conoscere queste sue riflessioni ''a tutti i magistrati del suo ufficio'' - puo' trascurare le difficolta'. Un ufficio non e' un insieme solo di regole, e' un 'vissuto' di grande forza ma anche di grande fragilita', per esaltarne la forza e allontanarsi da ogni fragilita' che lo possa ferire, occorre discernimento e massima attenzione''. Tutto questo ''il Consiglio superiore lo sa bene e proprio per questo non puo' e non vuole tirarsi indietro. Ci sono percorsi istituzionali che devono essere rispettati, non per astratto formalismo, ma perche' sono garanzia di risultati e soluzioni proficui;l'intervento del Csm da piu' parti sollecitato, da ultimo anche con una richiesta di audizione, era dunque ed e' nella naturale agenda delle cose doverose da fare''. Tuttavia ''le forme e i modi di questo intervento, che terranno sicuramente conto dell'urgenza di provvedere, dovranno essere persuasivi per tutti''. Infine l'appello alla procura di Palermo ad essere unita anche nella fiducia nel Csm: ''il contrasto e la lotta alla criminalita' mafiosa sono una priorita' assoluta; essi richiedono di conservare , come valore e risorsa preziosissimi, l'unita' degli intenti, la complementarieta' del lavoro di ciascuno e di tutti; la consapevolezza di una responsabilita' di servizio che e' dovuta ai cittadini''. QUINDICI MAGISTRATI DELLA DDA DI PALERMO CHIEDONO AUDIZIONE A CSM (AGI) - Palermo, 25 set. - Quindici magistrati della Dda di Palermo hanno firmato un'istanza di "audizione urgente" al Consiglio superiore della magistratura con la quale chiedono di essere ascoltati per discutere della gestione della direzione distrettuale antimafia da parte del procuratore Piero Grasso. Tra i firmatari figurano i quattro procuratori aggiunti: Alfredo Morvillo, Sergio Lari, Roberto Scarpinato e Guido Lo Forte; sono undici i sostituti che hanno apposto la loro firma all'istanza: e tra questi Massimo Russo, Roberto Piscitello, Antonio Ingroia, Domenico Gozzo, Gioacchino Natoli, Gaetano Paci e Antonino Di Matteo. D.ssa Cau a Cagliari
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