17 FEB 1999

CSM - Plenum del 17 febbraio 1999, seduta antimeridiana

[NON DEFINITO] | - 00:00 Durata: 3 ore 10 min

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La seduta ha inizio alle 10.45 e termina alle 13.50 Presidenza del vicepresidente Giovanni Verde Il CSM nelle agenzie di stampa CSM: A GIUDIZIO PM COLOMBO PER INTERVISTA SU BICAMERALE (ANSA) - ROMA, 16 FEB - SARA' GIUDICATO DALLA SEZIONE DISCIPLINARE DEL CSM IL SOSTITUTO PROCURATORE DI MILANO GHERARDO COLOMBO, PER L'INTERVISTA AL CORRIERE DELLA SERA NELLA QUALE SOSTENEVA CHE LE SCELTE DELLA BICAMERALE ERANO ISPIRATE DALLA ''SOCIETA' DEL RICATTO''.

LO HA STABILITO LA STESSA SEZIONE DISCIPLINARE CHE, CON UNA DECISIONE A SORPRESA, HA RIGETTATO LA RICHIESTA DELLA PROCURA GENERALE DELLA CASSAZIONE
DI NON PROCEDERE AL DIBATTIMENTO.

A PROMUOVERE L'AZIONE DISCIPLINARE ERA STATO UN ANNO FA L'ALLORA MINISTRO DELLA GIUSTIZIA FLICK.

FLICK AVEVA ACCUSATO IL PM DI MANI PULITE DI AVER VOLUTO ''SCREDITARE'' CON LE SUE PAROLE ''NON SOLO L'ATTIVITA', MA, ALTRESI', IL GRADO DI AUTONOMIA E INDIPENDENZA NELLE SCELTE DELLA COMMISSIONE BICAMERALE E DELLO STESSO GOVERNO''.

UN ADDEBITO ESCLUSO INVECE DALLA PROCURA GENERALE CHE, MOTIVANDO LA SUA RICHIESTA, AVEVA SOSTENUTO CHE QUELL'INTERVISTA ERA SOLTANTO UNA RIFLESSIONE AMARA SULLA SOCIETA' ITALIANA UN INTERVENTO DISCUTIBILE SUL PIANO DELL'OPPORTUNITA' MA NON SU QUELLO DEONTOLOGICO.

TANTO PIU' CHE IL MAGISTRATO AVEVA GIA' FATTO LE STESSE AFFERMAZIONI IN UN' INTERVISTA PRECEDENTE A ''REPUBBLICA'' E NEL SUO LIBRO ''IL VIZIO DELLA MEMORIA''.

ARGOMENTAZIONI RITENUTE POCO CONVINCENTI DALLA SEZIONE DISCIPLINARE CHE, ALMENO IN QUESTA FASE, HA DATO RAGIONE ALL'EX MINISTRO FLICK.

LA DECISIONE DI OGGI ERA PARTICOLARMENTE ATTESA DAL POOL DI MILANO: ALL'INDOMANI DELL'INIZIATIVA DI FLICK COLOMBO AVEVA DETTO DI ESSERE PRONTO A FARSI CACCIARE DALLA MAGISTRATURA PURCHE' LE SUE OPINIONI VENISSERO RISPETTATE E IL SUO CAPO FRANCESCO SAVERIO BORRELLI AVEVA PARLATO DI UNA ''BUONA OCCASIONE PER CHIARIRE FINALMENTE I LIMITI DELL'ARTICOLO 21 DELLA COSTITUZIONE'' , QUELLO CHE SANCISCE IL DIRITTO DI OGNI CITTADINO DI MANIFESTARE LIBERAMENTE IL PROPRIO PENSIERO.

TRA LE ACCUSE MOSSE DALL'EX GUARDASIGILLI AL PM MILANESE C'ERA INFATTI ANCHE QUELLA DI AVER VIOLATO LA SUA DIRETTIVA DEL SETTEMBRE DEL '96 , NELLA QUALE INVITAVA I MAGISTRATI A NON TRAVALICARE I CONFINI SOTTILI TRA IL DIRITTO ALLA LIBERTA' DI PENSIERO E IL DOVERE DI NON INTACCARE GLI EQUILIBRI TRA POTERI ISTITUZIONALI.

SE VENISSE CONDANNATO ALL'ESITO DEL PROCESSO DISCIPLINARE (SAREBBE LA PRIMA VOLTA PER UN PM DI MANI PULITE), COLOMBO RISCHIEREBBE SANZIONI CHE VANNO DALL'AMMONIMENTO, ALLA CENSURA, ALLA PERDITA DI ANZIANITA', AL TRASFERIMENTO D'UFFICIO, SINO ALLA RADIAZIONE DALL'ORDINE GIUDIZIARIO.

NON E' LA PRIMA VOLTA CHE LA SEZIONE DISCIPLINARE RIGETTA LE CONCLUSIONI DELLA PROCURA GENERALE: ERA GIA' ACCADUTO PER L'EX GIP DI MANI PULITE ITALO GHITTI, CHE TRA TRE GIORNI SARA' GIUDICATO PER IL CARTEGGIO INFORMALE CON ANTONIO DI PIETRO, QUANDO QUESTI ERA ANCORA PM A MILANO, SULL'EVENTUALE ARRESTO DEL DIRIGENTE TPL MARIO MADDALONI.

CSM:PER COLOMBO PROCESSO A GIUGNO,CORRENTI E LAICI SPACCATI (ANSA) - ROMA, 17 FEB - SI TERRA' IL 18 GIUGNO PROSSIMO IL PROCESSO DISCIPLINARE AL PM DI MILANO GERARDO COLOMBO PER L'INTERVISTA AL ''CORRIERE DELLA SERA'' SULLA BICAMERALE.

LA DATA E' STATA FISSATA STAMANI DAL VICE PRESIDENTE DEL CSM GIOVANNI VERDE, CHE HA ACCOLTO L'INDICAZIONE VENUTA IERI DAGLI STESSI COMPONENTI DELLA SEZIONE DISCIPLINARE- DI CUI EGLI STESSO E' IL PRESIDENTE - DI CONVOCARE L'UDIENZA IN TEMPI BREVI.

LA DECISIONE DI IERI SERA DI RINVIARE A GIUDIZIO DISCIPLINARE COLOMBO HA SPACCATO IL CSM ED E' PASSATA PER UN SOLO VOTO DI SCARTO (CINQUE A QUATTRO) TRA FAVOREVOLI E CONTRARI.

INOLTRE - SI E' APPRESO STAMANI- E' STATA PRESA APPENA IN TEMPO UTILE PRIMA CHE SCATTASSE LA PRESCRIZIONE: A GIORNI INFATTI RICORREVA UN ANNO DA QUANDO L'EX MINISTRO FLICK AVEVA PROMOSSO L'AZIONE DISCIPLINARE CONTRO IL SOSTITUTO PROCURATORE.

A FAVORE DELL'ARCHIVIAZIONE, SI SONO TROVATI I ''TOGATI'' DI MAGISTRATURA DEMOCRATICA NELLO ROSSI E GIANFRANCO GILARDI, DI MAGISTRATURA INDIPENDENTE MARGHERITA CASSANO E DEI MOVIMENTI RIUNITI IPPOLISTO PARZIALE.

PER IL RINVIO A GIUDIZIO HANNO INVECE VOTATO LO STESSO VERDE,I CONSIGLIERI DI UNICOST ACHILLE TORO E SILVANA IACOPINO E LA ''LAICA'' DEI DS GRAZIELLA TOSSI BRUTTI.

LA SCELTA DI TOSSI BRUTTI NON E' STATA CONDIVISA DA ALTRI COMPONENTI DEL GRUPPO DEI ''LAICI'' DEL CENTRO-SINISTRA AL CONSIGLIO.

TRA GLI ALTRI HA MANIFESTATO APERTAMENTE DISSENSO PER LA SCELTA DELLA COLLEGA, ELIGIO RESTA, ''LAICO'' INDICATO DAI VERDI:''BISOGNA DISTINGUERE TRA LA LIBERTA' DI ESPRESSIONE COSTITUZIONALMENTE GARANTITA E I CONTENUTI DI QUELL'INTERVISTA: NON LI CONDIVIDO NEL MODO PIU' ASSOLUTO, MA MI BATTERO' SINO ALLA FINE PERCHE' COLOMBO ABBIA IL DIRITTO DI ESPRIMERLI''.

E SUL DIRITTO DEI MAGISTRATI DI ''ESERCITARE IL DIRITTO DI CRITICA ANCHE QUANDO ESPRIMONO OPINIONI SGRADITE AI VECCHI E NUOVI DETENTORI DEL POTERE POLITICO ED ECONOMICO'' INSISTONO CARLO DI CASOLA E CLAUDIO VIAZZI DI MD, CHE ESPRIMONO ''PREOCCUPAZIONE E ALLARME'' PER LA DECISIONE DI IERI.

SENTIMENTI CONDIVISI ANCHE DA ARMANDO SPATARO (EX PM A MILANO) E GIOACCHINO NATOLI, ENTRAMBI CONSIGLIERI DEI MOVIMENTI, CHE RICORDANO CHE LA SEZIONE DISCIPLINARE ''HA SEMPRE AFFERMATO CHE ANCHE AI MAGISTRATI VA RICONOSIUTO IL DIRITTO DI MANFIESTARE IL PROPRIO PENSIERO.

SIAMO DUNQUE VIVAMENTE PREOCCUPATI PER UN EVENTUALE MUTAMENTO DI INDIRIZZO GIURISPRUDENZIALE, SPECIE IN UN MOMENTO STORICO IN CUI SI DISCUTONO RILEVANTI MODIFICHE CHE RIGUARDANO IL SETTORE GIUSTIZIA''.

SANTI CONSOLO, DI MI, PUNTA IL DITO CONTRO IL MONDO POLITICO: IN ESSO ''SE SI ESCLUDONO LE FIBRILLAZIONI E LE DICHIARAZIONI DI INTENTI DEI VERTICI ISTITUZIONALI REGISTRATI DAI GIORNALI DOPO L'INTERVISTA DI COLOMBO NON SI E' ASSISTITO A UN FORTE CORALE IMPEGNO DI RIPRISTINO DELLA LEGALITA''.

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